1. Terrorismo vs. civiltà

    di , il 15/8/2004 00:00

    Stante fermo ed acquisito il rispetto per la cultura orientale - a cui tanto deve la nostra - vorrei capire secondo quale delirante punto di vista coloro che minacciano gente innocente di atroci macelli possano (se possono) annoverarsi a facenti parte del consesso civile. Tralasciando i serissimi motivi che - complici i luridi interessi di pochi magnati collusi con la politica - non credo che i terroristi che stanno in questi giorni minacciando l'Italia siano minimamente degni o in grado di indicare a chiccessia la "giusta strada". Chi non pone la ricerca e il mantenimento della giustizia e del benessere sociale al primo posto nei suoi intendimenti non è nè in grado nè degno di porre condizioni. Si ricordino, questi "signori", che il loro Dio (tanto simile al nostro) è un Dio d'amore, e non credo affatto che sarà contento di vedere le porcherie che compiono questi campioni (anche perchè non si preoccupano di risparmiare dal massacro nemmeno i propri fratelli (e sorelle e bambini e an

  2. Gennaro Morgese
    , 15/8/2004 00:00
    Stante fermo ed acquisito il rispetto per la cultura orientale - a cui tanto deve la nostra - vorrei capire secondo quale delirante punto di vista coloro che minacciano gente innocente di atroci macelli possano (se possono) annoverarsi a facenti parte del consesso civile. Tralasciando i serissimi motivi che - complici i luridi interessi di pochi magnati collusi con la politica - non credo che i terroristi che stanno in questi giorni minacciando l'Italia siano minimamente degni o in grado di indicare a chiccessia la "giusta strada". Chi non pone la ricerca e il mantenimento della giustizia e del benessere sociale al primo posto nei suoi intendimenti non è nè in grado nè degno di porre condizioni. Si ricordino, questi "signori", che il loro Dio (tanto simile al nostro) è un Dio d'amore, e non credo affatto che sarà contento di vedere le porcherie che compiono questi campioni (anche perchè non si preoccupano di risparmiare dal massacro nemmeno i propri fratelli (e sorelle e bambini e an