1. TOLLERATE LA NON TOLLERANZA?

    di , il 30/3/2001 00:00

    Nonostante io sia una persona molto tollerante,ho un difetto:non riesco a tollerare il razzismo e la xenofobia.Cosa ne pensate? E soprattutto qual'è la vostra posizione al riguardo?Paola.

  2. Andrea Scattolin
    , 6/6/2001 00:00
    Capire è un percorso lungo e faticoso, significa guardare oltre le apparenze, e far funzionare il proprio cervello razionale... ma la gente di solito guarda solo le figure, e trova molto più facile avere pregiudizi, si fa meno fatica, dopotutto.
  3. Roberta Rovigi
    , 25/4/2001 00:00
    Io proprio non riesco a tollerare le persone che hanno pregiudizi ed i razzisti,perchè credo che il detto "VIVI E LASCIA VIVERE" sia sacrosanto!E poi io credo che razzismo sia sinonimo di IGNORANZA.
  4. Maria pia Izzo
    , 21/3/2001 00:00
    Non esiste miglior pulpito da cui far provenire certe prediche... Se mio figlio decidesse di vivere con qualcuno di idee diametralmente opposte alle mie mi augurerei che almeno siano compatibili con quelle di mio figlio, sarebbe l'unico vero problema e comunque riguarderebbe mio figlio al quale potrei offrire solo sostegno in caso di difficoltà oggettive, sarebbe talmente responsabile da fare le sue scelte da solo. Per quanto riguarda le colpe della Chiesa, e non abbiamo ancora finito di contarle, mi dispiaccio solo per tutto ciò che antropologicamente e culturalmente è scomparso o rischia l'estinzione... il resto ormai è letteratura. La mia è stata una legittima obiezione ad un argomento a mio avviso piuttosto eccepibile. Ciò detto nessuno di noi ti ha mai giudicato, tu invece ci hai attribuito l'intolleranza e ci hai pure dato dei figli di Voltaire (non che questa sia un'offesa): spiacente ma io non mi riconosco in nessuna di queste due tipologie umane ne vorrei che altri me le attribuissero sulla base di loro deduzioni personali!!!
  5. Salvatore Bellomonte 1
    , 21/3/2001 00:00
    Credo che dovro' ricominciare a studiare l'Italiano perche' che non riesco a esprimere nello scritto quello che penso,viste le interpretazioni date.
    Eliminando la discussione sulle colpe della Chiesa, cosa che potrei benissimo controbbattere, constatando da che pulpito viene la predica! Non e' questo il luogo e quindi mi astengo.
    E' logico che se sono Cristiano, credo fermamente in Cristo e ritengo che questa sia la vera religione e ovviamente la ritengo la migliore, se cosi non fosse crederei in qualcos'altro o sarei agnostico o ateo, questa e' pura logica.
    Con questo non ho mai affermato di odiare le altre fedi che rispetto perche' rispetto tutti gli uomini di qualunche razza. Il mio era un discorso piu' generale perche` non tutte le idee sono uguali e possono avere pari dignita', per esempio permettereste che qualcuno ritornasse a fondare il partito nazista con tutte le sue oscenita'? Voi che vi proclamate figli di Voltaire, ritornate a leggere i suoi scritti e la sua biografia e non fermatevi solo su una sentenza ad effetto, mai messa in pratica dal defunto, per altro!
    Chi ha parlato male dei Mussulmani? Avete letto qualcosa nelle mie precisazioni che dicesse questo?
    A proposito di antichi Egizi o mai sparlato di loro?
    Se per quello esiste una trinita'anche nella religione Indu',potrei anche dire che esistevano gli ex-voto anche i certi santuari pagani o che certe dottrine zoroastriane erano simili a quelle cristiane e allora, cosa centrano col mio credo e con il mio intervento?
    Ho scritto il mio intervento per dimostrare, se ce ne fosse il bisogno, che coloro che si siacquano la bocca con la parola "tolleranza" sono come al solito i piu' intolleranti. Troppo semplice essere tolleranti con chi appoggia le tua idee molto piu' difficile il caso opposto.
    Come pesci attratti dall'esca i nobili figli di Voltaire hanno dimostrato ancora una volta l'ipocrisia di questa parola.
    E' un mio diritto avere il desiderio che i miei figli e i figli dei miei figli seguano la fede dei nostri padri, vorrei vedere cosa c'e' di male.
    E' normale che un matrimonio tra praticanti di fedi diverse provochi tensioni.
    Cosa fareste se un vostro figlio si sposasse con qualcuno che avesse idee politiche diametralmente opposte alle vostre, vi farebbe piacere?
    Ma a chi la volete raccontare!
    Con questo mio ultimo intervento vi saluto, sperando che tra i piu' aperti lettori del forum, nasca al meno un dubbio.
    Voi con la vostra tolleranza a parole avete dimostrato la vostra intolleranza, personalmente non ho bisogno di parole di "moda" per rispettare gli altri.
  6. Sebastiano Arzu
    , 20/3/2001 00:00
    Caro sbell...
    Io non ho un "Credo" ma rispetto tutti ugualmente.
    Sono fermamente convinto che la religione sia ancora la copertura ideale per i discriminanti.
    La chiesa, si e' macchiata di crimini che vanno in totale contrasto con quello che ha sempre professato.
    E' stata proprio la chiesa che ha portato la parola di Cristo nel mondo.Ma lo ha fatto a colpi di spada.
    Chi era "diverso" doveva convertirsi oppure perire tra le "sante" mani di Torquemada.
    Credere in DIO, BUDDA O GEOVA, dovrebbe servire a farci vivere piu' serenamente.
    Non faccio proggetti per i miei figli.
    Quando raggiungeranno la maturita', faranno le loro scelte.
    E tu come genitore vivrai piu' sereno accettando le scelte fatte dai tuoi figli.

    Un credente, sa che Cristo predicava l'uguaglianza di tutti gli uomini agli occhi di DIO. E non dovrebbe ascoltare certi cardinali che arrivano addirittura a demonizzare i musulmani.

    Questa non vuole essere una critica a te,o al tuo modo di vivere.
    E' solo la mia opinione.

    Sebastiano

    ps
    Sul tema tolleranza e religione, qualche settimana fa, proposi un forum alla redazione di tpc dal titolo "LE COLPE DELLA CHIESA" che evidentemente e' stato censurato.
  7. Maria pia Izzo
    , 20/3/2001 00:00
    E già perchè quelli prima di Cristo invece erano stupidi, anzi selvaggi come li definiva il tuo "veritiero credo", e pertanto le loro credenze erano proprio delle fesserie. Poi è arrivato Cristo ed ha predicato la verità... in nome di questa cosidetta fede ricordo infatti come furono (e sono) sterminati ad esempio i nativi americani a partire dai Maya, Aztechi, etc., etc, che invece poveretti, conoscevano l'astronomia meglio di noi oggi però avevano delle credenze diverse da quelle predicate da Cristo... Vogliamo parlare degli antichi e religiosissimi Egizi? Che idolatri! Peccato che quando ti capita di dare anche solo un'occhiata ad un qualsiasi manuale di Egittologia fatto almeno un pò bene ti accorgi che buona parte delle verità rivelate dal Padre facevano parte della teologia egizia (vedi concetto della trinità in egitto definita TRIADE)... e non vado nello specifico preferisco mantenermi in superficie, ce ne sarebbero di cose da dire a riguardo... ma se uno è convinto che Cristo è la verità, beh allora... nessuno ciritica la tua fede le tue affermazioni sono invece assai preoccupanti... le tue come quelle di molti come te. Ahi, Ahi, Ahi....
  8. Salvatore Bellomonte 1
    , 20/3/2001 00:00
    Grazie per aver scritto cio' che io non ho scritto e non penso.
    Certo che ho un Credo, sono un cristiano e credo che questa sia la vera religione,rivelata da Dio, se non pensassi questo, non la seguirei. Questo non mi esime di rispettare tutti, cosa che ho sempre cercato di fare, voi potete dire altrettanto?
    Le mie scelte sono mosse dalle mie convinzioni perche' le vostre no?
    Quindi mi auguro che i miei figli e i loro discendenti non si discostino da quella Fede che ci e' stata donata dal Padre.
    Permettetemi(voi tolleranti) di scrivere che per me non esistono verita' ma la Verita' che e' Cristo stesso, lo ha affermato lui stesso e per me credente e' imperativo.
  9. Annamaria Pisano
    , 20/3/2001 00:00
    anch'io.
    Ma quando la smetteremo di credere che la nostra religione sia la migliore?
    Non esistono religioni migliori o peggiori.
    Esistono uomini migliori o peggiori.
    E la differenza dovrebbe generare curiosità e far crescere gli uomini,
    non spaventarli e allontanarli.
    Spero sia così un giorno.
  10. Sebastiano Arzu
    , 17/3/2001 00:00
    Sono pienamente d'accordo con info.

    Sebastiano
  11. Maria pia Izzo
    , 17/3/2001 00:00
    scusa bellomonte e chi te l'ha assicurato che tu, i tuoi figli e chi per loro abbiate un credo? Chi sei tu per stabilire chi è brava persona e chi non lo è? Qual'è la morale o le regole che sono sempre valse allo stesso modo ed in tutti i tempi? Avere un credo cattolico secondo te è migliore che avere un credo buddista? leggi qualcosa in materia di egittologia e scopri come la religione cattolica non è altro che un clone sbagliato di ciò che le preesisteva e non mi riferisco certo all'ebraismo. Che tristezza leggere talune affermazioni.....
  12. Salvatore Bellomonte
    , 15/3/2001 00:00
    Tolleranza e' una parola che aborro.
    Molti se ne ritengono figli e se ne sciacquano la bocca ma nella realta' si comportano diversamente.
    Leggendo Voltaire e conoscendo la sua vita, si evidenzia benissimo, qual'era e qual'e' il significato reale di tolleranza.
    Personalmente non tollero nessuno ma rispetto tutti, pero' allo stesso tempo non sono cosi' pronto ad accettare e rispettare, come valide, le idee di tutti. Non credo alla relativita' della Verita'.Bianchi, neri, rossi e gialli,siamo tutti esseri umani, in quanto alle idee e be scusate, la differenza c'e'.
    Se mia figlia volesse sposare un uomo di colore, da parte mia non ci sarebbe alcun ostacolo, se trattasi di una brava persona, cosa che farei anche per un Italiano, mentre mi dispiacerebbe moltissimo se il futuro marito fosse di religione differente.
    Mi urterebbe tantissimo vedere i miei nipoti crescere con un altro credo.
    Grazie a Dio non sono un "politicamente corretto"
  13. PaoFab
    , 12/3/2001 00:00
    Mi dispiace,ma io non credo nella politica.Credo solo nei fatti,mentre la politica fornisce solo tanta bella retorica.Ma sono daccordo con te quando dici che non bisogna temere lo straniero.Anzi,io amo proprio il contatto con nuova gente,ancora meglio se di un altro paese,perchè ho la possibilità di imparare sempre piu'.
  14. Sebastiano Arzu
    , 11/3/2001 00:00
    E vero che dagli errori fatti, si traggono degli insegnamenti.Ma errori se ne fanno sempre nuovi.
    Dobbiamo sperare in un segnale forte della nostra politica. Leggi piu' severe con chi commette crimini a "scopo" razziale, aiuterebbe certamente questa causa.

    La grande Europa unita, sta' nascendo ed e' illogico avere paura dello straniero.
  15. PaoFab
    , 11/3/2001 00:00
    Beh,se la metti su questo piano,hai ragione:l'uomo biano non accetterà mai di "perdere la sua purezza",ma sta di fatto che dovra' farlo.Cmq,noi siamo la speranza per il domani,fin quando esisteranno persone,che come me e te,credono nel futuro,le cose miglioreranno.E poi,in fondo,siamo nell'era dei cambiamenti:è ora di dare una svolta,lasciamo alle spalle il passato,senza pero' cancellarlo,perchè è dagli errori che si impara.
  16. Sebastiano Arzu
    , 11/3/2001 00:00
    Mia cara Paola
    Io di anni ne ho solo 4 piu' di te ma non ho proprio idea su come cambiare il mondo.
    Cosa possiamo fare noi giovani per cambiare la mentalita' della gente?
    Gia' negli anni sessanta
    i giovani combattevano su questo argomento ma a distanza di 40 anni l'odio razziale, esiste ancora.
    Che soluzione proponi?

    Ho detto che chi ha pregidizi razziali, non fara' figli, solo perche' penso che non accetterebbe mai di mischiare i suoi geni "puri" con quelli di un suo inferiore.
    Di conseguenza se realmente la razza bianca sta' scomparendo, i matrimoni misti saranno l'unica soluzione.
    Le famiglie del futuro, saranno composte da persone che vedono un uomo o una donna nel loro partner e non un nemico per via della pelle.

    Sebastiano