1. Film per caso...

    di , il 25/2/2007 11:53

    Un forum dove parlare di Cinema.

    Hai visto un film che ti ha colpito? un film di viaggio? una pellicola meno nota, vista in un cineforum o scovata in un videonoleggio, che ti ha lasciato qualcosa? Un film d'autore, una produzione indipendente, una pellicola dimenticata, un film che racconta l'impegno sociale, o descrive realtà meno conosciute...

    Racconta qui cosa e perchè abbia raccolto il tuo interesse.

    Buona visione!

  2. trottola
    , 30/8/2016 17:38
    Oltre ai film ci sono le serie TV! Ad esempio Breaking Bad mi ha fatto venire voglia di andare in quella zona degli USA. Mentre quando ho visitato NY era tutto un entusiasmo per le location di qualsiasi serie (Friends, How I met your mother, etc.etc.etc.). Un po' influisce, così come è bello vedere rappresentata casa propria (a me succede con Bologna nell'Ispettore Coliandro o con la Toscana nei Delitti del Bar Lume)...
  3. Matusca
    , 16/3/2011 14:24
    Buoni film. Il film danese che ha vinto l'Oscar come miglior film straniero "In un mondo migliore". In due storie parallele si sviluppano due vicende piene di profonda umanitá. "Post mortem" cileno, uno spaccato di una certa mentalitá che in qualche modo ha favorito ed appoggiato il golpe del 1973. "Noi credevamo" di Martone, film che, contro tutte le retoriche, mostra l'altra faccia dell'unitá, come si sacrificò (letteralmente) nel sangue il meridione. Ed infine "Passione" di Turturro, atto di amore di Napoli, con una Napoli non di cartolina e sterotipata ma reale, vera e vivace.
  4. supercarol
    , 23/3/2010 10:03
    Sicuramente "Giù al nord" è spettacolare!! io l'ho visto dopo il tour in Normandia e Bretagna, non è propaimente lo stesos ma la nostalgia per le baguette e il paesaggio si è fatta sentire comunque! spassoso!
  5. mpcc_camper
    , 23/3/2010 09:27
    Ho visto e adorato "Giù al Nord"
    In agosto, complice il "recupero" della figlia maggiore in Belgio, non mancheremo di fare una visita a Lille e a Bergues
  6. ambaraba
    , 16/3/2010 18:24
    Consiglio "Il concerto",del regista di "Train d vie", per chi ha amato quel film e il suo ritmo. Da qualche tempo nelle sale.
  7. Matusca
    , 14/3/2010 07:29
    Consiglio "Mine vaganti" di Ozpetek. Un film più che buono che tocca vari temi: omosessualità, la famiglia, la maschera che ognuno si mette per avere un posto in società ecc.... In piú con un cast di ottimi attori.
  8. Matusca
    , 9/3/2010 12:08
    Dov'è il film commentato ieri? Sono entrata per vedere e c'è un commento risalente a gennaio.
  9. fiorella_fiore
    , 14/2/2010 17:20
    un bel pugno nello stomaco è "valzer di Bashir", ma vale la pena di vederlo.
    mi sono piaciuti molto sia Baaria che le vite degli altri.
    mi piacciono anche molto i film francesi, tipo Grazie per la cioccolata o Due cuori in inverno.
    che ne dite?
  10. fedina
    , 8/1/2010 17:44
    Probabilmente arrivo tardi, ma ieri sera, a seguito di una rinata passione per la Germania, ho visto “Le vite degli altri” (“Das Leben der Anderen”) film del 2006, scritto e diretto da Florian Henckel von Donnersmarck. Inutile dire che mi è piaciuto, superato l’inizio che può apparire lento, poi la storia scorre via molto bene nonostante la fotografia volutamente cupa e grigia, coinvolge e termina in maniera commovente. I
    ngredienti: Berlino Est, la Stasi e la limitazione di ogni forma di libertà e di espressione.
  11. Matusca
    , 5/11/2009 17:49
    Girare in paesi terzi perché la mano d'opera (magari qualificata e si sa che in un film lavorano moltissime persone) costa meno é una pratica seguita da sempre. Cosí facevano gli statunitensi negli anni '50 che giravano film a Cinecittá perché i costi erano piú bassi non perché amavano particolarmente l'Italia e Roma. L'ultimo di Coppola é stato girato in Argentina perché i costi erano contenuti rispetto agli USA. Per questo si gira molto negli studi nel sud del Marocco. Il cinema, ci piaccia o no (ed io sono una che ci vivrebbe al cinema) é un'industria né piú e né meno che una qualsiasi altra industria. Molti industriali vanno in Cina e in Romania a produrre, i produttori cinematografici in paesi del Terzo Mondo, qualitativamente non c'é differenza)
  12. Silvia
    , 5/11/2009 15:44
    Per quanto riguarda la discutibilissima scena della macellazione (che a momenti mi fa svenire..) ho letto - per quel che può valere - che in realtà in molti macelli tunisini si procede ancora in questo modo e che non è stata allestita apposta per una scena, ma girata come fosse un documentario. Effettivamente gli attori non sono presenti e si capisce che è fuori-contesto. Ma non voglio fare l'avvocato di Tornatore, è evidente che poteva risparmiarsela e che il fatto che certe pratiche in alcuni paesi siano consuetudine, non vuol dire che siano da promuovere! Non ho seguito le cronache e polemiche sul film, forse per questo l'ho apprezzato a prodotto finito. Sicuramente se le accuse mosse sono fondate (in particolare sullo sfruttamento della manodopera) il cinema italiano non ci fa una gran bella figura.. Resta che l'ho trovato bello, con attori veramente molto bravi, estremamente curato nelle scenografie.
  13. Matusca
    , 5/10/2009 19:35
    Precisazione per evitare polemiche: non amo Tornatore, mi stanno proprio profondamente sulle scatole lui ed i suoi film, ma chiedere che sia ritirato il film mi sembra da fondamentalisti.
  14. Matusca
    , 5/10/2009 19:29
    Non si puó condannare un film in toto solo per una scena. Comunque Tornatore non ha girato in Tunisia solo per poter sgozzare un bovino (ne sgozzano tanti tutti i giorni, e questo del film, se non ci piace che si sgozzino bovini, non é peggiore degli altri sgozzamenti) ma perché ha approfittato che i costi sono minori: un po' di colonialismo camuffato non guasta mai. Questo dovremmo condannare: approfittare del fatto di avere e sfruttare mano d'opera (esseri umani) per due soldi.
  15. DIDIADRY
    , 2/10/2009 19:33
    Sarà anche uno spaccato della nostra vita ma io sicuramente non andrò a vederlo perchè Tornatore poteva anche evitare di inserire la scena dello sgozzamento del bovino, scena che è stata girata in Tunisia per eludere le leggi italiane che sono a tutela degli animali.

    L'Enpa ha chiesto il sequestro della pellicola su tutto il territorio italiano, dal link www.enpa.it, il comunicato stampa di oggi 02 Ottobre:

    BAARIA, L’ENPA: “NIENTE OSCAR A TORNATORE; CHIESTO IL SEQUESTRO DELLA PELLICOLA SU TUTTO IL TERRITORIO ITALIANO”

    - - L’Ente Nazionale Protezione Animali ha incaricato il professore Mariano Buratti di richiedere il sequestro del film “Baarìa” su tutto il territorio nazionale e promosso una campagna internazionale di boicottaggio contro la visione del film e la nomination dello stesso al premio Oscar. Secondo l’Enpa, infatti, è impensabile che l’Italia voglia farsi rappresentare da una pellicola di cui si parla quasi esclusivamente per la scena truculenta, sanguinaria e del tutto irrilevante e controproducente sotto il profilo artistico, in cui si mostra la barbara uccisione di un bovino, e che è stata girata in Tunisia per eludere la normativa italiana a tutela degli animali. L’Enpa si unisce così al sentimento di sdegno e di riprovazione, provato dal Sottosegretario alla Salute, Francesca Martini, e dalla maggioranza degli italiani, che ha spinto anche l’associazione dei consumatori Codici a chiedere il boicottaggio del film. «La Pretesa di Tornatore dell’indispensabilità della scena di violenza – commenta Carla Rocchi, presidente nazionale dell’Enpa - fa pensare invece a un fatto strumentale: la necessità di attivare per reazione una discussione come quella che sta avvenendo adesso. Peccato che Tornatore non abbia valutato il disgusto e la riprovazione che lo stanno ricoprendo. Baaria è diventata per tutti non il film testimonianza di uno spaccato siciliano ma il “macello” gratuito e ingiustificato di un povero animale indifeso». (2 ottobre)
  16. Silvia
    , 1/10/2009 15:03
    Ho apprezzato molto Baarìa di Giuseppe Tornatore e lo consiglio a chi ci legge. Un emozionante spaccato di storia del nostro paese dagli anni trenta ad oggi, intravista dalla Sicilia...