1. Come essere..."bravi" turisti?

    di , il 21/6/2004 00:00

    Ciao a tutti!

    Quest'anno io e mia sorella siamo riuscite a fare una gran bella sorpresa ai miei genitori, organizzando loro per l'anniversario una crociera di 15 giorni sul Nilo.

    Il viaggio è Turisanda, e consta di 8gg di navigazione sul Nilo sulla m/n Miss Esadora, 3gg al Cairo (Hotel Le Meridien Pyramids) ed infine 4gg di completo relax a Sharm el Sheikh (Club Reef).

    Ora che il viaggio è stato completamente organizzato ed aspetta solo loro (partiranno in novembre), ciò che mi interessa maggiormente è di sapere quali siano i comportamenti che da "bravo" ed esperto turista bisogna tenere, ossia soprattutto come comportarsi in questi luoghi così stupendi, ed anche così diversi negli usi e costumi, al riguardo di mance, degli acquisti in genere che si faranno sul luogo (per esempio, è giusto ed educato contrattare il prezzo degli oggetti, o è cosa inusuale?), dei comportamenti da tenere nei riguardi dei commercianti in genere per non beccare stangate o, magari, qualche fregatura.

  2. Turista Anonimo
    , 15/4/2005 00:00
    se se

    si ricomincia con la favoletta che sono le donne diavoli tentatrici assatanati di sesso che corrompono i maschietti con l'aureola in testa...

    e svegliaaaaaaaaaa

    a me pare che gli uomini un pò ovunque siano dei trom@@tori.. ora perchè santificare gli egiziani?
    se sharm si è trasformata in un posto di merda è dovuto

    1. alla povertà
    2. agli egiziani che si fanno corrompere nei costumi così facilmente..

    e che cavolo la distinzione tra bene e male la possono fare tutti!
    e tutti possono scegliere tra l'uno e l'altro!

    per non dire che ciò di cui si parla non ha a che fare con le cosiddette "vecchiacce".. che sarebbero sì e no il 20-25% di tutte le adescate!
  3. Turista Anonimo
    , 11/4/2005 00:00
    sai perche compriamo i ragazzi egiziani..............
    semplice sono dei fantocci buoni solo per il sesso.........
  4. Turista Anonimo
    , 10/11/2004 00:00
    è tutta colpa delle vecchie italiane se gli egiziani diventano stronzi perchè loro li comprano
  5. Turista Anonimo
    , 8/11/2004 00:00
    Ben detto!
  6. Turista Anonimo
    , 3/11/2004 00:00
    le donne italiane sono delle mignottone, scusate il termine, ma è la verità, vanno li solo per portarsi a letto i bei ragazzi
  7. Turista Anonimo
    , 3/11/2004 00:00
    x ()

    concordo con te, ma ricordati dei cari "maschi" che vanno apposta a trombare a Cuba...NON DIMENTICHIAMOLO!
  8. Turista Anonimo
    , 30/10/2004 00:00
    gli egiziani diventano e sono diventati cosi per colpa delle donne sharmute ce se li voglionoportare a letto e fanno regali, questa è la verita
  9. Turista Anonimo
    , 25/10/2004 00:00
    Purtroppo anche gli Egiziani non sono da meno,spesso fanno di tutta l'erba un fascio considerando tutte le donne Occidentali di "facili costumi" è anche vero che molte esagerano sia nel modo di vestire che negli atteggiamenti.
  10. Turista Anonimo
    , 19/10/2004 00:00
    come essere bravi turisti?

    1) Innanzi tutto evitare di toccare con le mani od altro OPERE DI PIU' DI 5000 ANNI FA, cosa che ho visto purtroppo fare

    2) NON FARE FOTO O FILMATI DOVE VE LO PROIBISCONO, sennò chi andrà dopo di noi voglio vedere cosa vedonoù

    3) NON DARE ASSOLUTAMENTE DA MANGIARE AI PESCI, diventano aggressivi, attirano altri pesci e soprattutto gli squali.

    4) ABBIATE RISPETTO DELLA CULTURA ARABA, evitate vestiti non idonei con scollature, minigonne, insomma rispettateli!

    5) NON PRENDETEVI GIOCO DEGLI EGIZIANI NE' CHI LAVORA PER FARVI STAR BENE, NE' LE PERSONE CHE INCONTRERETE PER LA STRADA. NESSUNO.

    6) NON DATE SOLDI AI BAMBINI. Così facendo aumenterete il rischio che i genitori, portando tanto guadagno (ricordatevi che € 1,00 vale 72 lire egiziane) tenderanno a non mandarli più a scuola e a far si che diventino esempio per altri bambini.

    7) NON SPORCATE NEL DESERTO

    8) NON SPORCATE A GIRO

    9) ABBIATE RISPETTO DELLE DONNE EGIZIANE E DEI LORO ABITI E VELI.

    10) Spero di essermi ricordata tutto perchè l'Egitto è un paese pieno di amore che insegna a vivere e a rispettare e se nelle regole che vi ho scritto sopra non vi riconoscete VI PREGO: STATEVENE A CASA!!!
  11. Turista Anonimo
    , 19/10/2004 00:00
    si marco hai ragione, ne ho conosciute fin troppe di vecchiette che vanno a sharm solo per portarsi a letto gioani ragazzi, che purtroppo il più delle volte ci stnno per regali o flse speranze di partenze.
    vecchiette vergognatevi!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
  12. Turista Anonimo
    , 13/10/2004 00:00
    Brutta cosa il turismo sessuale, e a sharm ce nè tanto, donne che partono solo per portarsi a letto egiziani, e tornano tornano tornano...che schifo..gli egiziani non sono tutti cattiv o falsi anzi a me fanno molto più schifo le italiane che vanno a caccia e che di certo non sono brave turiste
  13. Turista Anonimo
    , 12/10/2004 00:00
    Ma vogliamo parlare di tutte quelle "donnine" italiane che vanno a sharm solo per portarsi a letto gli egiziani, gli pagano le case, gli danno soldi e regali..che schifo..questo è l'anti turismo...e a sharm purtroppo c'è..
  14. Turista Anonimo
    , 12/10/2004 00:00
    "Bravi turisti", credo che la prima cosa sia legata ad una educazione e ad un rispetto nei confronti di una terra straniera e maggiormente perchè musulmana.
    Ho lavorato due anni a sharm, e ne ho viste di tutti i colori da parte di "mandrie" di turisti senza educazione nè rispeto, ma carichi solo di prepotenza ed arroganza.
    Donne in topless sulla spiaggia, perizoma, al ristorante mezze nude..e questo sarebbe davvero nulla...Mi vergogno ogni volta che vedo quei gruppi enormi, tanto enormi e tanto maleducati, che vogliono essere i padroni di tutto e non si fidano degli egiziani perchè sono neri, sporchi e musulmani.Ma cosa ci vanno a fare nea loro terra? Che cosa pretendono?
    Un anno sono stata insieme adun ragazzo egiziano e ogni volta mi vergognavo di essere italiana per il comportamento che questa gente aveva!
    Il bravo turista è colui che si muove nel rispetto del paese nel quale sceglie di andare in vacanza, con educazione e serietà, basterebbe così poco per essere bravi turisti...
  15. Isa Codega
    , 12/8/2004 00:00
    Errata corridge: mi sono accorta di aver scritto, nel mio precedente interventi, che "... in Egitto uno stipendio medio potrebbe aggirarsi intorno ai due-trecento dollari": è chiaro che stavo parlando di Lire Egiziane! Comunque sono stata forse un po' abbondante...
    Ho trovato un sito che spiega nel dettaglio come raccapezzarti nell'universo delle mance, perché esistono, chi se le aspetta, a chi spettano e in quale misura ecc.: clicca su http://www.goredsea.com/IT_MagazineArchiveArticle.aspx?article=TippingGuide
    Scusa per l'errore!
    A risentirci
    Isa
  16. Isa Codega
    , 11/8/2004 00:00
    Cara Loulou, innanzitutto complimenti per la scelta e per il bel regalo a mamma e papà... l'Egitto, come dici tu, è davvero un luogo stupendo, ricco di fascino, tradizioni e cultura.
    Dopo molti viaggi nella "terra dei Faraoni", ho scoperto che essere "bravi turisti" in un paese come questo è relativamente facile; oramai infatti il turismo è diventato "cosa di tutti i giorni", e mi pare che gli egiziani non si formalizzino troppo per le abitudini o i comportamenti bizzarri, inconsapevoli o maleducati dei turisti. Tuttavia, mi è capitato di osservare più di una volta che questo non impedisce loro di pensare tutto il male possibile di un turista poco accorto o sgarbato...
    A mio avviso, per farsi apprezzare ( nel modo in cui può essere apprezzato un turista, è ovvio! ) basta tenere a mente alcune semplici regolette, di cui la prima e più importante è senz'altro quella che riguarda il modo di vestire.
    Anche se sitratta di un viaggio organizzato, dove si frequenteranno luoghi affollati di turisti, bisogna cercare di evitare di offendere gli egiziani ( a bordo, in hotel o in città ) con un abbigliamento eccessivamente succinto: si tratta pur sempre di un paese di cultura araba! Diversamente da quello che si potrebbe pensare, questo consiglio può essere valido per entrambi i sessi ( i bermuda maschili non sono particolarmente apprezzati fuori dalla spiaggia! ), anche se certamente è rivolto principalmente a noi donne, che eviteremo attenzioni "moleste" e potremo fare amicizia o parlare per vari motivi con qualcuno ( per chiedere informazioni, per fare un acquisto, per prendere un taxi ecc. ) senza rischiare di essere fraintese.
    Secondo me, scegliere un guardaroba adeguato può avere anche un altro impensabile vantaggio. E' risaputo che, durante una transazione commerciale, in Egitto vige l'usanza della contrattazione: nella stragrande maggioranza dei casi, un egiziano sopporterà appena di contrattare con una donna, sia che lei sfoggi una mise da pin up sia che indossi una più che discreta toilette, ma nel secondo caso quantomeno la contrattazione verrà conclusa! Ho visto più di un negoziante alzare la voce irritato e, per quanto mi è capitato di osservare, l'affare finisce comunque a sfavore dell'acquirente, se questi è una lei... a meno che non si viaggi in compagnia di sole donne, credo che sia più opportuno lasciar contrattare gli uomini!
    Questa considerazione solleva un altro argomento: è giusto o ineducato contrattare i prezzi?
    Come dicevo, in Egitto è normale che il prezzo venga contrattato: fa parte della cultura del luogo. Si potrebbe addiruttura urtare la sensibilità del commerciante nell'accettare immediatamente il prezzo che egli propone!
    Comunque è bene fare alcuni distinguo: questa regola vale per i prodotti locali, come ad esempio per i manufatti dell'artigianato locale; per i prodotti di importazione ( come ad esempio, ho scoperto, per il materiale fotografico - sviluppo e stampa, rullini, macchine fotografiche usa e getta ecc. ) il prezzo è invece fisso. La linea di demarcazione tra ciò che si può e non si può contrattare a volte è difficile da individuare, per chi non è navigato, ma ho sperimentato un trucchetto per risolvere facilmente il dilemma: provare a iniziare la contrattazione in ogni caso ( a meno che non si tratti degli oggetti che ho citato sopra! ); al terzo rifiuto del commerciante di abbassare il prezzo, rinunciare all'acquisto e fingere di uscire dal negozio. Se l'articolo può "scendere di prezzo", se è lecito dunque contrattare, sarà il negoziante stesso a fermare il cliente, proponendo un piccolo sconto per venirgli incontro. Se questo non dovesse succedere, è sempre possibile tornare in un secondo momento e comprare lo stesso oggetto al prezzo che il commerciante aveva proposto. Personalmente, dato che in Egitto il costo della vita per un turista non è certo elevato ( ad esempio, per un pranzo a buffet in barca con bevande comprese spendevo mediamente circa 4 euro ), ho sempre cercato di ipotizzare a occhio e croce il valore di ciò che stavo acquistando, accettando di pagare anche un prezzo leggermente superiore, assicurandomi certamente di non dilapidare inutilmente una fortuna, ma lasciando qualche utilissimo spicciolo alla gente del posto.
    Le mance sono quindi estremamente ben accette - anzi, a volte sono esplicitamente richieste anche per lo svolgimento dei compiti più impensabili ( ad esmpio, mi è capitato di sentirmi richiedere la mancia in areoporto da chi mi aveva appoggiato la valigia sul tapis-roulant del check in! ). Calcolando che in Egitto uno stipendio medio potrebbe aggirarsi intorno ai due-trecento dollari, è facile immaginare come possa essere ben accolto anche solo un euro intascato da un turista generoso: di sicuro, con un solo euro lasciato sul comodino della vostra camera ogni giorno, o anche ogni due giorni, avrete la stanza più pulita dell'intera struttura! Senza farsi spillare ad ogni passo una moneta, si può lasciare la mancia per ringraziare di un servizio ben fatto o per averne uno più accurato, perché avete fatto un buon affare o perché quella persona vi sta simpatica, ma anche più semplicemente in considerazione del basso tenore di vita di alcune categorie di persone.
    Lasciare la mancia è un'usanza apprezzata, ma cambiare le monete in cartamoneta è un gesto che farà immediatamente guadagnare un punteggio davvero elevato: infatti, le banche non cambiano assolutamente la moneta ( sentirete parlare di coins ) anche se è valuta pregiata, mentre la cartamoneta può essere tranquillamente cambiata in moneta locale ( la lira egiziana ). Spesso sono tornata a casa con più monetine da 1 euro di quante ne avessi nel portafoglio all'andata, tanto da poterci quasi quasi comprare una stecca di sigarette al duty free!!!
    Un ultimo consiglio: i turisti "veramente bravi" si assicurano che le risorse naturali siano rispettate da tutti.
    La barriera corallina è un ambiente meraviglioso ma fragile: evitate di camminarci sopra ( di solito le spiagge sono dotate di pontili galleggianti per oltrepassare la barriera senza calpestarla ) e richiamate chi invece lo fa; non toccate ed asportate alcunché dal mare ed evitate che anche altri lo facciano; se trovate plastica, sacchetti o bottiglie che galleggiano in acqua, recuperateli e gettateli negli appositi contenitori, di cui tutte le spiagge sono dotate. Per gli egiziani il rispetto dell'ambiente è diventato di estrema importanza, se non altro perché è legato al turismo; perciò il turista "responsabile" è senz'altro apprezzato.
    Spero di esserti stata utile: augura buone vacanze da parte mia ai tuoi genitori!
    Un bacione
    Isa