1. T.F.R.?

    di , il 10/1/2007 00:01

    Qualcuno ha pensato a cosa fare del TFR? Come gestirlo?

  2. dongiovanni
    , 19/3/2007 11:10
    Ciao,stasera h.20:30 riunione x tfr,in quanto impresa
    poi vi dico.Speriamo di cavarne 1 ragno dal buco.
    Se ne dice tante che non si sà quali pesci pigliare.
    Siamo o meglio le idee sono alquanto ingarbugliate.
    EVVIVA IL T F R:
    ABBASSO IL T F R.MA'ciao ciao vi penserò.
    Dongiovanni
  3. @Arturo
    , 7/3/2007 17:52
  4. thebanker
    , 28/2/2007 14:01
    chiarimneto....

    dalla normativa risulta che chi ha già stottoscritto un fondo di categoria in cui versa una parte o tutto il tfr abbia l'obbligo di continuare eusta scelta senza poterne rivendicare altre...

    è vero a metà essite la possibilità se ha aderito da più di due anni di trasferire in toto la posizione ad altro fondo anceh privato e di destinare lì il tfr ...

    infatti sui siti relativi ai singoli fondi.. ci sono i moduli per il suddetto trasferimento.

    cosa molto conveniente poichè prima si era obbligati essendo l'unica scelta posibile mentre ora... è libera...
    e sul mercato ci sono molti prododtti meglio di una gestione sindacale molto restrittiva e poco personalizzabile.
  5. thebanker
    , 22/2/2007 11:23
    ho novità importanti per quanto riguarda il TFR.

    ho partecipato Ieri 21 febbraio a una gioranta informativa dove è stata sviscerato l'argomento con le varie casistiche ed è stata ufficialmente presentata anceh una soluzione sulla destinazione privata....
    confrontando quanto presentato con le altre attuali proposte sul mercato....

    la differenza è clamorosa e conti alla mano balza all'occhio la sua assoluta convenienza...
    è molto articolata come soluzione quidni a chi interessa... mi contatti... tfrcosafare@gmail.com
  6. thebanker
    , 18/2/2007 00:44
    tfr.gov non è che è il sito migliore è IL SITO con le info ufficiali.. però spiega freddamente la normativa e i tipi di scelta non è che fa i conti su quale prendere.
  7. gcolnaghi
    , 16/2/2007 15:35
    Ritengo che il sito migliore ove reperire informazioni esaustive sull'argomento sia il seguente:

    http://www.tfr.gov.it/
  8. thebanker
    , 15/2/2007 15:03
    il tfr è possibile solo destinarlo con fine previdenziale quidni con la relativa trasformazione in rendita

    la rendita va detto però si percepisce se si arriva a mettere da parte un capitale che consente l'erogazione di un mensile superiore all'assegno sociale
    se ciò non avviene è possibile riscattare tutta la somma. e con una tassazione sicuro più agevolata del TFR in azienda.
  9. thebanker
    , 14/2/2007 13:18
    Non fare scelte affrettate e non oculate per essere liberi nella scelta e consapevoli si devono sapere molte cose e fare alcuni conti!!!!!!


    Inps ha pagato fino a che c'erano soldi e negli ultimi anni si sono fatte continue riforme proprio perché esiste il problema dell'esaurimento dei fondi( i motivi sono molti il principale è demografico)rispetto a prima dove si andava in pensione con l'80 o anche il 100% dell'ultimo stipendio adesso si va con il 60% quando va bene e in casi di liberi professionisti giovani anche solo il 35%

    questa ennesima riforma ne è la dimostrazione poiché se non ci fosse bisogno di nuove entrate si sarebbe lasciato tutto com'era.

    mettere i soldi all'inps è forse più rischioso che in altri fondi perché saranno da subito utilizzati per pagare le pensioni attuali e per lavori pubblici casse integrazioni difesa ecc...ecc....

    i Fondi negoziali e assicurativi aperti e pip sono tutti gestiti da banche o sgr quindi sono tutti sicuri allo stesso modo. e tutelati da banca d'Italia. se una banca fallisce (cosa molto improbabile) banca d'Italia prenderà il fondo in gestione dandolo poi ad un'altro gestore che ha ben interesse ad avere nuovi clienti o soldi.(caso estremo il fondo viene smantellato e i soldi restituiti con il controvalore del momento, mai accaduto)

    ultima possibilità è lasciare i soldi in azienda e se si lavora in una ditta con più di 50 dipendenti almeno lasciare il 50% .........

    di tutte queste scelte... si deve tenere conto più che della sicurezza ( che c'è in tutti i casi) della fiscalità e della tassazione a cui si è assoggettati sia sulle plusvalenze che sul capitale e sul possibile rendimento.

    il rendimento certo più basso lo si ottiene lasciando il TFR in azienda.
    INPS è un'incognita!
    fondi negoziali rendimento simile a ai Bot o un obbligazionario.

    fondi Assicurativi privati o PIP sono personalizzati con il profilo del sottoscrittore se fatti da un consulente coscienzioso.

    in poche parole la scelta va ben ponderata insieme a qualcuno che ben conosce tutti i casi possibili e fa il punto sulla nostra situazione con dei conti precisi.

    rimango a disposizione per chiarire tutti i punti e fare i conti effettivi e personalizzati gratuitamente( per le province di Novara Verbania Varese Milano Vercelli)
    3936058906 Simone
    tfrcosafare@gmail.com
  10. gcolnaghi
    , 15/1/2007 19:13
    Non è semplice, in tema di TFR, dare una risposta che valga per tutte le situazioni.
    Alcune categorie hanno il loro fondi di categoria istituiti fra sindacati e datori di lavoro ed altre no.
    Alcuni lavoratori (i più anziani) avranno la pensione calcolata con il vecchio sistema, altri, invece, andranno in pensione con il nuovo calcolo effettuato secondo la riforma Dini.
    Alcuni dipendenti hanno un'elevata propensione al rischio e, quindi, prediligeranno investimenti di tipo azionario, altri, vice versa, preferiranno investimenti di tipo obbligazionario.
    Le variabili sono infinite ed è impensabile esaurire l'argomento in un forum di viaggi.
    A tutti gli interessati consiglio di leggere lo speciale pubblicato da "Il Sole 24 Ore" al seguente indirizzo:
    http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Speciali/2006/tfr/speciale_tfr.shtml?uuid=ccddc69c-7bb7-11db-9a68-00000e25108c&DocRulesView=Libero
  11. L
    , 15/1/2007 12:54
    attenzione ai fondi, bisogna prima valutare se hanno solo il fine di previdenza complementare, in tal caso il tfr non si riscatta ma si trasforma in una rendita.
  12. dongiovanni
    , 15/1/2007 07:36
    Ciao sono nuovo,ma voglio da subito fare la vostra conoscenza tramite il forum,riguardo al t. f. r.sono parte in causa,io e mio tratello,Mighè,dobbiamo decidere cosa fare entro Giugno.Il mio datore di lavoro è (mio padre) .
    Attendo consigli,ciao a presto.dongiovanni.
  13. wdriva
    , 13/1/2007 23:11
    Ho bisogno di indicazioni più precise..Lavoro in ospedale da 15 anni circa(che nessuno si metta a far conti sull'età!!!) e dunque non sono certo prossima alla pensione.A chi mi devo rivolgere per avere informazioni più dettagliate in merito ad un investimento utile al mio futuro?
  14. gcolnaghi
    , 12/1/2007 07:56
    Robin,
    i fondi comuni non sono sostitutivi dei fondi pensione. Sono due cose diverse con finalità diverse.
  15. M@X
    , 11/1/2007 18:48
    Bè,al l'Inps ce lo mette l'azienda non noi, o meglio, decidendo di lasciarlo all'azienda, se questa ha più di 50 dip lo gira all'inps..Fondo di categoria; mah...diciamo che il vantaggio se si è dipendenti e versi anche una percentuale di retribuzione, il datore di lavoro la mette uguale a te, per te..
    I fondi comuni te li puoi gestire come vuoi, li hai sempre sott'occhio, puoi disinvestire quando vuoi e quanto vuoi...
    Abbiamo 6 mesi di tempo e magari anche di più, per sta storia non è ancora finita..
  16. Robin
    , 11/1/2007 11:54
    Voi che dite... meglio Inps, Fondi Comuni o Fondi di Categoria?