1. Sono i viaggi che fanno le persone

    di , il 21/4/2004 00:00

    "Non sono le persone che fanno i viaggi, ma sono i viaggi che fanno le persone"...è proprio vero, sono tutte le nostre esperienze che derivano dal contatto con altre culture e realtà a darci l'idea che i viaggi oltre ad essere cultura sono la nostraa eterna formazione educativa. Per me non esisterà mai, almeno spero, un anno senza un viaggi e una differente cultura acquisita attraverso una differente realtà. Per ora la mia esperienza più impegnativa è stata quella del Kenya, che affonda le proprie radici nell'Africa nera, quella dei primati e degli uomini primitivi..quella fatta di tradizioni, guru, santoni, credenze e spitiri pagani..quella dei masai, dei safari del caldo e del mare tropicale...insomma quel paese che per fortuna non è invaso dal turismo occidentale in maniera intrusiva e questo è permesso dalla "bendetta" malaria! infatti, la malattia di cui abbiamo tutti timore permette ai più "comodi" di evitare otto ore e sette o quattordici giorni di pena nella cura della propri

  2. Paolo Lonati
    , 21/4/2004 00:00
    "Non sono le persone che fanno i viaggi, ma sono i viaggi che fanno le persone"...è proprio vero, sono tutte le nostre esperienze che derivano dal contatto con altre culture e realtà a darci l'idea che i viaggi oltre ad essere cultura sono la nostraa eterna formazione educativa. Per me non esisterà mai, almeno spero, un anno senza un viaggi e una differente cultura acquisita attraverso una differente realtà. Per ora la mia esperienza più impegnativa è stata quella del Kenya, che affonda le proprie radici nell'Africa nera, quella dei primati e degli uomini primitivi..quella fatta di tradizioni, guru, santoni, credenze e spitiri pagani..quella dei masai, dei safari del caldo e del mare tropicale...insomma quel paese che per fortuna non è invaso dal turismo occidentale in maniera intrusiva e questo è permesso dalla "bendetta" malaria! infatti, la malattia di cui abbiamo tutti timore permette ai più "comodi" di evitare otto ore e sette o quattordici giorni di pena nella cura della propri