1. Animazione si o no?

    di , il 18/4/2004 00:00

    Leggendo i forum e i racconti di viaggio mi sono fatto una domanda: quando andate in vacanza preferite avere l'animazione o no? Io personalmente la odio, a prescindere dal tipo di vacanza o dal posto. Comunque credo che incida molto. Ma davvero c'è bisogno di fare acqua gym o il torneo di bocce quando siamo in vacanza in un posto da sogno??? Ci si sente meglio davvero? Io credo che spesso la quotidianetà e la scarsa voglia di adattarsi ci spinga a volere tutto come a casa nostra con la differenza che siamo serviti e riveriti. Non siete daccordo che invece sarebbe opportuno capire che siamo ospiti in un altro paese o regione e la prima regola è adattarsi? Che ne dite?

  2. Emanuela Tocco
    , 16/6/2004 00:00
    Anch'io conosco Biricchi.... è un MITO!!!!
    Il più grande!... Mica la robaccia che ci propinano alla TV|||||
  3. Turista Anonimo
    , 15/6/2004 00:00
    Scusate, ma uno può farsi 10.000 km, o anche 3.000 come nel caso di Sharm, per vedere uno che canta, fà monologhi incredibili e fà schiattare dal ridere ?
    Sapete cosa mi fanno venire in mente gli intrattenitori dei villaggi turistici ? Alcuni film degli ultimi anni che sopperiscono con immagini ad effetto e trucchi pirotecnici alla pochezza dei contenuti e della sceneggiatura ...
  4. Valentina Brugnoli
    , 10/6/2004 00:00
    ANIMAZIONE sì, ma con cervello! Ho trovato un animatore a Maggio al Blvacanze di Sharm, davvero ad un livello incredibile.
    Canta, fa monolghi e poi ti fa schiattare dal ridere!
    Ma quanto sono come lui?
    Io giro nei villaggi da tanto. Ci andavo con i miei già vent'anni fa... Uno così non l'avevo mai visto....
    Vale
    PS Sono il fidanzato della Vale... concordo e preciso che (ma non è possibile la certezza :-) ) non se l'è fatto!!!!
  5. Alessia 8
    , 15/5/2004 00:00
    come si fa ad odiare l'animazione?
    è la cosa che amo di + quando vado in vacanza! ed è proprio per questo che sono animatrice! dovevo partire a marzo per il palais des iles della veratour e, come una mongoloide ho rinunciato al mio sogno!
    quindi, a chi come me vuole fare l'animatore, nn ci ripensi su 2 volte,ok?
    un bacio alessia
  6. Turista Anonimo
    , 4/5/2004 00:00
    sì sì...acqua acqua
  7. Turista Anonimo
    , 4/5/2004 00:00
    Indovino....hai toppato!
  8. Turista Anonimo
    , 4/5/2004 00:00
    secondo me indovino è......
  9. Turista Anonimo
    , 4/5/2004 00:00
    03/05/04 di (Indovino )
    Secondo me Mangosteen è Annie
  10. AriUp
    , 4/5/2004 00:00
    Ciao Subetta, sei un'appassionata diver?
    che bello, io non ho mai provato ma è una cosa che mi piacerebbe imparare. Da quando ho avuto i miei primi incontri ravvicinati con i pesci di filicudi ho capito che è un mondo troppo bello quello sotto... i miei amici divers consigliano le isole Perentian in Malesia, io ti riconsiglio la Tailandia, Ko Tao, le isole Surin, i parchi marini di Ko Lanta e Tarutao.
    Questi sono viaggi che puoi farti da te meglio se hai a disposizione almeno due settimane (per il jetlag più che altro). Per cominciare ti consiglio di partire da lì, primo perché il mare con la sua vita subacquea (e i divers sono concordi) è stupendo, secondo perché è troppo facile, ovunque piccole agenzie che ti organizzano tutto dal trasporto sotto il bungalow fino in mare e ritorno a casa, ai trasporti da una città alle isole, agli alberghi e resort che ti puoi prenotare su internet (e anzi conviene perché fanno grossi sconti) il meccanismo turistico laggiù è supercollaudato e funziona benissimo.
    Se e quando vorrai provarci scrivimi che ti dò delle dritte.
    (Tieni conto che per arrivare a Bangkok ci metti meno che andare a Stromboli da Milano, sono dieci ore dirette e se hai almeno due settimane a disposizione e non parti proprio a natale ti basteranno 1000, 1500 euro in due a fare i ricconi)
    Ciao Laura
  11. Miriam De bortoli
    , 4/5/2004 00:00
    ..io riconosco i luoghi dai pesci che vedo sott'acqua!!! Scherzo LAura, ma scegliere il villaggio non significa che quando entri chiudono le porte e le riaprono solo alla partenza. Almeno per me, è un buon punto d'appoggio con tutte le comodità.. e quando non siamo sott'acqua, con il mio compagno affittiamo un motorino o un taxi e usciamo, ci confrontiamo con il mondo reale. Se un domani poi avremo la possibilità di avere un pochino più di tempo per viaggiare...ben vengano i viaggi fai da te. Ciao
  12. Turista Anonimo
    , 3/5/2004 00:00
    Comunque il consiglio di Annalaura non è una boutade.
    Anch'io seguo lo stesso metodo: raccolgo più cataloghi di tour operator possibile così so esattamente dove non andare
    per non sbagliare. Provate a dare un occhio a certi cataloghi
    ... vorreste veramente trovarvi in mezzo a quei posti orribili e fintissimi? li avete confrontati? Le strutture, le piscine, i buffet... Non sono esattamente identici sia che abbiate in mano un catalogo Mar Rosso o Baleari o Caraibi? Identici gli animatori.
    Che mondo è? Senza differenze... senza niente da scoprire... e se poi si scoprisse che vi fanno fare un giro in aereo e vi scaricano tutti nello stesso posto?
  13. Turista Anonimo
    , 3/5/2004 00:00
    Non ti smentisci!
    E' un piacere leggere i tuoi aneddoti!
    A prestissimo,
    Ann
  14. Turista Anonimo
    , 3/5/2004 00:00
    Ciao Annalaura!!! Ci si incrocia sempre più spesso di questi tempi... Io dura? Beh non più. Da quando tengo famiglia i miei viaggi sono mooolto light anche se ogni volta oso un saltino in più verso l'avventura pura... ma è difficile organizzare un viaggio per 4, cercando di venire incontro alle aspettative di tutti soprattutto quando i tuoi compagni di viaggio sono: un adolescente punk che non molla i suoi amici neanche per un secondo, un piccolo sognatore, adorabile ma pigerrimo che non si muoverebbe mai dalla poltrona, un innamorato accondiscendente che però sai benissimo che non può vivere senza una parvenza di villaggio o paese con negozietti da curiosare meglio se di dischi o di oggetti antichi....
    era molto più facile quando vagabondavo per il mondo io e la mia amichetta libere come l'aria.... era anche diverso il mondo che giravamo più di vent'anni fa, non c'erano neanche le lonely planet, già come cavolo facevamo senza lonely planet, senza internet... quando eravamo fortunate ci portavamo dietro solo qualche consiglio, qualche racconto di amici che avevano già visitato un paese e poi ci affidavamo al caso e devo dire che mai mi è capitata una brutta avventura o anche semplicemente una delusione
    e mi sono sempre divertita tantissimo!!!
    Ciao a tutti, laura
  15. Turista Anonimo
    , 3/5/2004 00:00
    Secondo me Mangosteen è Annie
  16. Turista Anonimo
    , 3/5/2004 00:00
    Attenzione ragazzi, che Laura è una durissima, spero un giorno ci narrerà qualcosa in più sulle sue avventure con famiglia, parola di una che ne ha avuto un piccolo assaggio!
    Invece devo dire che quest'anno l'intervento dell'agenzia è stato per me ancora più ridotto, avendo scoperto quanto è pratico chiamare direttamente le compagnie aeree per la prenotazione del volo.
    L'agenzia è utile solo per prendere i cataloghi ed escludere tutto quello che i tour operator propongono, o quasi!

    Baci anche alla Mangoosten!
    Ann