1. La Cina e il resto del Mondo

    di , il 19/2/2001 00:00

    Avete visto le nostre reazioni alla palpabile diversità dei cinesi. Quali sono le vostre?

    Avete anche visto quanto ormai i giovani cinesi somiglino ai giovani del resto del mondo. Un merito della comunicazione o una bruttura della globalizzazione?

  2. Vasco Benati
    , 12/3/2001 00:00
    SE VOLETE FARVI UN' IDEA DELL'EVOLUZIONE CINESE DALL'INIZIO SECOLO AD OGGI LEGGETE "CIGNI SELVATICI", NE LEGGERETE DELLE BELLE!!!!!
  3. Stefano Merialdi
    , 7/3/2001 00:00
    Pat e Susy ciao,

    la parte della puntata sulla Cina,fortunatamente non l'ho persa;come la maggior parte,avevano un immagine di Cina da cartolina,vecchia didascalica e filosofica,con i templi le pagode turrite e i risciò;per cui,sono rimasto sorpreso dai cambiamenti.Da quanto ho visto,in effetti la Cina m'è parsa un immane,ma malinconica nazione.Dove c'è ancora molto da cambiare,e molta libertà,ancora da ottenere.In effetti ho l'impressione che i cinesi,tendino ad assorbire dalla globalizzazione solo il peggio;il gusto per il consumismo,il materialismo,la corsa ai beni e agli staus simbol occidentali.Nel tentativo di colmare,con delle sciocchezze e cose futili,una mancanza di libertà di fondo.Comunque,la Cina ha sempre qualcosa di strano e magico,e non ha perso il suo fascino,non ancora del tutto,almeno.
  4. Claudio Volpi
    , 28/2/2001 00:00
    Ciao a tutti i malati di"TURISTIPERCASITE".Devo ammettere che leggendo i vari interventi sul forum"Cina"non mi ha stupito piu'di tanto trovarmi davanti a cosi'tante critiche e giudizi negativi.Ho avuto la fortuna di trascorrere qualche settimana della scorsa estate in Cina(Beijing e Tianjin)e ricordo che l'impatto con una realta'cosi'diversa,intricata ed incomprensibile non e' stato per nulla semplice.Credo che cio'che porti un occidentale ad aspettarsi una Cina tanto esotica,mistica e tradizionalista sia esattamente lo stesso"moto d'animo"che spinge i cinesi ad emulare l'occidente.Cio'a cui mi riferisco non e'altro che la falsa rappresentazione che la letteratura,il cinema ed i mass media ci hanno da sempre presentato,dipingendoci cosi'come reale e realistica una immagine che in effetti non lo era affatto.Avrei tante altre considerazioni da fare,ma non farei altro che ripetere concetti gia'espressi in altri interventi quindi....non mi resta salutarvi ed aspettare la prossima trasmissione,ciao Claudio
  5. Simona Ferrari 1
    , 25/2/2001 00:00
    Cari amici,
    ho letto la vostra lettera nella quale vi difendete dalle critiche sulle puntate della Cina e ho pensato di scrivervi perchè sono dalla vostra parte. La vostra puntata è stata curiosa e realista: era come vedere una Cina "dal di dentro" con pregi e anche difetti senza il filtro di una censura. Mi piace sentire la vostra opinione personale (che rimane sempre un'opinione personale senza pretese di indottrinare nessuno)su quanto vi circonda e trovo che un po' di umorismo non guasti mai in particolare in un Paese che a me è sembrato piuttosto triste. Vedervi a quella noiosa riunione per tante ore ci ha mostrato il lato burocratico reale della Cina, ma d'altra parte i giovani universitari pieni di speranze "occidentali", vivaci e veri ci hanno fatto sorridere perchè in fondo sono come noi. La cosa che mi ha colpito in senso negativo è il bruciante desiderio di occidente e di uniformità a discapito del passato e delle tradizioni. Penso che ciascuno di noi abbia dentro di sè delle tradizioni e dei valori che dovrebbero essere preservati per mantenere un mondo pieno di colori e di diversità. Mi spiace non poter godere della vostra compagnia anche il prossimo lunedì e spero tanto di ritrovarvi al più presto (so che avete una famiglia e una casa, ma a noi piace pensarvi sempre in giro per il mondo!). Tanti saluti Simona, Stefano (marito) e Charlotte (Gatto)
  6. Giacomo Capirci
    , 25/2/2001 00:00
    La disperazione aumenta di giorno in giorno!Non riesco ad ottenere la puntata di lunedì sulla Cina!HELP PLEASE!!!!
  7. Chiara sveva Limata
    , 25/2/2001 00:00
    Salve a tutti!
    Che impressione vi hanno fatto i Giovani Cinesi intervistati da Patrizio? Nelle loro parole c'era la gioia di affrontare il nuovo anno, pieno di speranza, contenti di stare in piazza e festeggiare l'arrivo del 2001 insieme ad amici. Bello, bellissimo. In Cina ci sono ragazzi che nonostante le differenze di cultura, di potere politico, di situazione contingente la pensano esattamente come me allo scoccare della fatidica mezzanotte. Toccante quasi. Ma guarda un po'! Quando si sposano, fanno un servizio fotografico che rivaleggia sicuramente ad armi pari con il miglior fotografo di spose napoletano; vanno al Museo della Casa Bianca Finta e si ispirano pure allo style delle First Ladies americane, esattamente come noi quando vediamo sul giornale snob le "Belle Case" di...; ma non ci credo! Ci hanno pure il Mc's! Ma che è successo in Cina? Globalizzata pure lei? Ma che tristezza! E dove sono i risciò? e le farmacie con la zampetta miracolosa dello scarrafone e il succo viagrante del tamarindo? C'è, c'è, l'abbiamo visto nel servizio. Che bello! Nel terzo millennio vecchio e nuovo coesistono, anche la Cina è un po' meno cinica del solito, io spettatore occidentale tiro un sospiro di sollievo... quand'ecco che i Giovani Cinesi mi dicono che gliela faranno vedere loro l'America agli Americani ( modello: te lo do io il Brasile!, come Beppe Grillo diceva ai malcapitati brasileiri). Ma come? Ma non vi eravate globalizzati pure voialtri Giovani Cinesi? e che ci azzecano (di pietramente) queste dichiarazioni da guerra fredda? C'è qualcosa che non quadra: si attacca il simbolo, volenti o nolenti, del mondo occidentale per poi consumarne i rituali più vistosi nella vita quotidiana... Perchè?
    Io ho visto nel servizio di Patrizio e Susy una Tienamen al contario: non c'era il cararmato visibile, ma lo si sentiva. Lo studente con la bandiera bianca è ancora là, che cerca di impedire il transito dell'automa, solo che stavolta ha la faccia sorridente di un universitario nella gioia della festa, mentre il cigolio del cararmato c'è, si sente, è terrificante: usa le parole di odio di un Giovane che vuole spuntarla nella concorrenza con il rivale statunitense ma che vuole sentirsi libero e può farlo solo con le piccole ed insignifiacanti briciole che il Suo governo disgraziato gli da, la Finta Casa bianca, il fast food, lo sposalizio all'occidentale, la macchina al posto della bici. Questa non è globalizzazione: è il meschino tentativo del governo cinese di far credere al suo popolo che è libero, tutto ciò è solo lo scambio tragico di significato del popolo cinese che crede di non essere più tagliato fuori dal mondo mangiando un panino. Come allora non pronunciare le parole del regime quando si è intervistati dalla tivvù straniera? Come non far sentire di nuovo all'occidente che il cararmato è sempre là, pronto a spuntare all'orrizzonte al minimo cenno di disaccordo, nonostante i panini, le foto, le Case Bianche? Il governo cinese ha paura dei Giovani (Tienammen docet) e sta solo dando contentini che, è vero, fino a poco tempo fa erano inimmaginagili. Quanto durerà questa farsa? Questa pseudo way of life cinese che utilizza il genocidio delle neonate femmine come strumento di controllo demografico, l'abusivismo edilizio come forza di attrazione verso le città, il doping come strumento di prestigio nazional-sportivo? Scusate il livore, sono incazzata nera. Rispondetemi!
  8. Mimmo Montingelli
    , 25/2/2001 00:00
    Io in Cina non ci sono mai stato...ma vista attraverso i vostri occhi mi è sembrata cupa, poco sorridente e mafiosa...che sia la crisi economica?
  9. Natascia D'acunto
    , 24/2/2001 00:00
    Mi ha incuriosito la puntata scorsa sulla Cina.
    E' tutto molto affascinante, ma anche tutto così complicato.
    Perchè non si rilassano un po'. Capisco che ogni paese ha le sue usanze e i suoi costumi, ma così è troppo.
    Mi ha stupito la vostra resistenza durante la riunione generale con i personaggi della TV cinese.
    Comunque complimenti siete grandi!!!!
  10. Barbara Colleoni
    , 24/2/2001 00:00
    Ciao Syusy e Patrizio, io adoro la Cina e tutto ciò che è cinese, lo devo essere stata in una mia vita precedente, mi sono persa parte della puntata, sfortunatamente, in qualche maniera riuscirò a vederla.
    La Vs. trasmissione è seguitissima e spesso offre spunti di dialogo tra i miei amici e colleghi, la registriamo se non riusciamo a vederla!
    Baci Barbara
  11. Fabio Beretta
    , 24/2/2001 00:00
    mi ha stupito molto la cina di adesso è molto globalizzata credevo che esistevano ancora delle aree rurali o stile vecchia cina ma ho avuto l'impressione che sia più convulsa e caotica di milano (da quello che ho visto in tv)
    comunque complimenti per le risprese e la spontaneita
    ciao fabio
  12. Francesca Mozzoni 1
    , 24/2/2001 00:00
    io volevo solo dire che la globalizzazione non mi sembra una gran trovata. Perchè dovremmo essere tutti uguali ? E chi lo dice che la moda e la tecnologia occidentali siano "giuste" ?
    Se abbiamo vissuto 2000 anni senza telefonino e parabola, possiamo farlo ancora, e lo stesso vale per quelle popolazioni nelle quali è ancora forte la tradizione. E poi, se tutto il mondo si uniformasse, non avrebbe più senso una trasmissione come "Turisti per Caso"....
  13. Sara Tronconi
    , 24/2/2001 00:00
    Ciao!Prima di farvi i complimenti sulla puntata"cinese",volevo sapere perchè quei ******** della rai hanno deciso di interrompere questa bellissima trasmissione!!!E' un danno per l'umanità!!!Chiunque sappia quando potrò rivedervi,per favore scriva alla mia e-mail!!!Comunque la puntata mi è piaciuta molto e non so come abbiate potuto resistere ai cinesi della TV!!!Ma il vostro tocco italiano ha portato un po di allegria a tutti!!
  14. Moreno Bertoldo
    , 24/2/2001 00:00
    salve ragazzi,ho visto solo parzialmente il vostro reportage cinese.vi ho visti sul West Lake a cercare di vedere l'alba.io per lavoro in Cina ci sono stato 6 volte,e ho sempre visto l'altra faccia della medaglia, quella che i normali turisti o gli uomini d'affari rinchiusi negli Sheraton non conoscono.ho visto bambini di 12 anni lavorare giorno e notte nelle fabbriche tessili,mangiare un inecifrabile intruglio seduti per terra vicino alle macchine e crollare sfiniti dopo una giornata che non finiva mai.Questa e' la Cina che conosco e non mi piace.ho anche visto pero' i sorrisi di queste persone,sempre gentili e disponibili verso di me.Capisco i nostalgici diTienanmen,ma penso che per tenere unito in qualche modo un popolo cosi' numeroso,ci voglia un Dio o un partito.li' c'e' il secondo,purtroppo o per fortuna.L'unico rammarico che mi e' rimasto e' vedere i giovani scimmiottare i nostri piu' inutili stili di vita e i nuovi ricchi muoversi con un arroganza senza eguali,con un disprezzo per gli altri davvero schifoso.salutoni e bravi.moreno
  15. Francesca Errigo
    , 23/2/2001 00:00
    Ciao cari!
    Non riusciamo a metterci d'accordo sul testo da inviarvi,ma su una cosa siamo una voce sola:siamo contenti di essere italiani e soprattutto siamo contenti di non essere cinesi! A parte tutto, complimenti per la pazienza,anche se abbiamo notato dei momenti di debolezza soprattutto della Syusy. Tutto è bene quello che finisce bene e voi avete fatto un'ottima figura come "inviati per caso" della tv cinese.
    P.S. L'alba è stata meravigliosa,per chi è riuscito ad intravederla!?
  16. Giacomo Capirci
    , 23/2/2001 00:00
    Carissimi Siusy e Patrizio,
    oltre a farvi i miei complimenti,utilizzo questo forum per una mia richiesta ai vostri utenti.
    Sono molto interessato alla cultura cinese e proprio per questo mi è dispiaciuto non aver visto la puntata di lunedì scorso.C'è qualcuno che possa aiutarmi ad ottenerla(ovviamente a pagamento)?
    Confido in voi e vi ringrazio anticipatamente.
    Ciao ciao.