1. Elemosina: sì o no?

    di , il 11/3/2004 00:00

    Viaggiando in paesi poveri, è giusto, secondo voi, regalare penne, dolci, giocattoli e spiccioli ai bambini che si raggruppano, per fare un esempio, alle fermate degli autobus, o comunque stazionano nei paraggi dei luoghi solitamente visitati dai turisti?

    Alcune guide lo sconsigliano in quanto fortemente diseducativo.

    Dall'altra parte, ci sono i nostri sensi di colpa, e di compassione, verso chi è nato e vive in circostanze meno favorevoli e fortunate delle nostre.

    Come regolarsi?

  2. Turista Anonimo
    , 4/4/2004 00:00
    Avevo ancora dei dubbi ma li hai fugati tutti....CURATI.
  3. Turista Anonimo
    , 29/3/2004 00:00
    Ecco un altro bell'esempio della disperata ricerca di contatto con qualcuno.
  4. Turista Anonimo
    , 23/3/2004 00:00
    Sam hai un minuto? no nemmeno mezzo che vuoi?
    è un caso disperato, dammi quello che puoi...allungo la mano nel portafogli e gli do 5 euro. Questo succede spesso, l'amico che mi chiede soldi è un collega che si occupa di volontariato e io sono sicurissimo che i soldi che raccoglie fanno bene a qualcuno per questo sono contento di contribuire, anche se con poco.
  5. Turista Anonimo
    , 23/3/2004 00:00
    Dai, Aria ... adesso non ti buttare giù così !!! Hai detto la tua ... il fatto che personalmente ci ho capito poco è un mio problema di comprensione !
  6. Turista Anonimo
    , 23/3/2004 00:00
    in pratica ho perso l'occasione per starmene zitta...
  7. Turista Anonimo
    , 22/3/2004 00:00
    beh, in fondo un "bel tacer non fù mai scritto."
  8. Turista Anonimo
    , 22/3/2004 00:00
    Si, in effetti Aria, concordo abbastanza con quanto hai scritto nella parte finale del tuo post: "Non sò bene cosa volevo dire ..." ... hi ! hi ! hi !
  9. Turista Anonimo
    , 22/3/2004 00:00
    torno adesso adesso, dalla mia tazzina di caffè mattutina al
    bar. Dinamica: esco dall'uff. ed il "mio" senegalese all'angolo (con il quale, ho un accordo non detto e non scritto di aquisto calzini o accendino+bussola ogni 10/15 incontri e/o caffè in alternativa, soluzione che preferisco perchè in fondo la sua merce non mi interessa e sprecare del materiale con la sola funzione di baratto mi rompe un pò le pall) cmq, mi fà ad arte il segnale tazzina, stupita ma nemmeno tanto,(era tempo), rispondo con acettazione. Bla Bla Bla tuo lavoro mio lavoro guerra famiglia crisi, pago. All'uscita dal bar scorgo donna da sguardo svampi in avvicinamento "buongiorno hai una monetina per una persona sola? sono senza tetto" l'ultima è una bugia lo sò, me lo sento,ma credo alla prima e mi basta, e tiro fuori 20
    cent. per riconoscere il suo probblema, lei valuta il valore
    e mi ringrazia con entusiasmo medio basso (scambio emozionale). A fianco,conclusa l'operazione, senegal mi guarda, guarda la donna e dice " è difficile". Che voleva dire? bohh, in quel momento sarebbe stato interessante autodefinirci un gruppo ricerca rietrare al bar a prendere un the e discutere insieme le probblematiche ed i vari punti di vista. Chiaro che per il mio amico la sua posizione è di uno scalino in piu' della donna solitaria, e da quì il suo sguardo di compassione, che a vederlo da fuori non mi è parso un cattivo sentimento. E' certamente auspicabile che, nei paesi dove la forma di accattonaggio è mediamente alta o pericolosamente in crescita, si rimedi cercando di curare il male alla radice, e come turisti ci sia un comportamento responsabile, (trovo molto giusto il baratto , a volte però non ci son nemmeno occhi per piangere), come uomini un comportamento consapevole e compassionevole (se può dì?). Effetivamente, credo anch'io che un progetto serio per la scuola per il lavoro per la sanità, sia molto piu' importante per l'umanità, un aiuto concreto ,a differenza della facile elemosina (tuu mi lavi l'animaaa ). Malgrado tutto penso che continuerò a seguire l'istinto. Non sò bene cosa volevo dire , mi sembra quasi di aver detto cose tipo"
    è meglio essere felici sani belli e ricchi, che infelici malati brutti e poveri".Vabbè, ciao.
  10. Turista Anonimo
    , 19/3/2004 00:00
    X Andrea c

    Cos'è che volevi dire?!?!? praticamente non hai detto niente.

    Per quanto riguarda la bici e il buco, beh! che dire, anzi credo che non niente da dire.
  11. Turista Anonimo
    , 17/3/2004 00:00
    e tu chi sei?
  12. Turista Anonimo
    , 17/3/2004 00:00
    vedi forum sui francesi

    basta inquinare!
  13. Turista Anonimo
    , 17/3/2004 00:00
    ma non sono di torino..... eh eh
  14. Turista Anonimo
    , 17/3/2004 00:00
    Guarda, l'unica cosa che so per certo è che si trova nella zona a ridosso di Porta Nuova, insomma nell'area compresa tra V.Sacchi, C.so Stati Uniti e C.so Re Umberto, una di quelle vie.
    Non ricordavo tu fossi di Torino !
  15. Turista Anonimo
    , 17/3/2004 00:00
    sì, appunto! te lo chiedevo proprio per andarci a cena!....... magari ci sono anche già stata... chissà...
  16. Turista Anonimo
    , 17/3/2004 00:00
    Eh ... eh ... Karin ... no che non te lo dico il nome del ristorante ... devi fidarti di quello che ho scritto ... è la pura verità. Tra l'altro il nome non l'ho ricordo nemmeno, ci è stato un paio di volte mio fratello ma io non ci sono nemmeno mai stato, non vedo il tizio da almeno 2-3 anni. Mi hanno riferito che si mangia bene comunque, forse anche qualcosa di "nouvelle cousine" o cose simili ... eh ... eh ... ti stuzzica ?