1. Un sogno chiamato Cina

    di , il 16/2/2001 00:00

    Il mio scopo è rendervi partecipi delle mie emozioni e conoscere le vostre impressioni sul paese mearaviglioso chiamato Cina.

  2. Isabella Davanzo
    , 21/9/2001 00:00
    Eccomi qui di nuovo a parlare di Cina...la prima volta che calpestai il suolo cinese risale circa a otto anni fa...ero decisa, come studentessa di lingue orientali, a immergermi completamente in questo paese...arrivata a Nanchino rimasi a bocca aperta, le strade non erano asfaltate, gli animali piu' strani entravano e se ci riuscivano uscivano dalle case in piena tranquillita', le condizioni igieniche lasciavano a desiderare, non esisteva un sistema fognario interrato, insomma tutto era alla luce del sole...che fare? io con i miei dizionari nuovi di stecca, i miei jeans puliti, i medicinali e tutto quello che avevo di italiano apparivo una barzelletta, mi sentivo nel posto sbagliato nel momento sbagliato, e mi chiedevo "ma e' proprio questa la Cina che tanto sognavo, che studiavo appasionatamente nei libri d'arte, di cui discutevo con le mie compagne universitarie?" la prima impressione devo ammetterlo era quella di scappare, di sfuggire soprattutto a quei continui sguardi radiografici che subivo ogni volta che mi spostavo,si intende non in senso di ammirazione ma in senso di curiosita', cercavo di capire cosa mai volessero da me, perche' all'entrata del mausoleo dedicato a Deng Xiao Ping, i cinesi erano piu' interessati a scattare footografie con me invece di venerare il fodatore della repubblica...e piu' mi appartavo per poter ammirare in tranquillita' i monuenti piu' mi accorgevo che con molta faccia tosta qualcuno mi si avvicinava e gridava al compagno ,"sono vicino abbastanza, scatta"...sto parlando della Cina pre-boom, dove lo straniero era veramente un fenomeno da baraccone e soprattutto quando i cinesi forse ancora mantenevano un propria identita'......non colpevolizzo la scalata tecnologica e sociale alla quale oggi sono riusciti ad arrivare, anche perche' se dovessimo ricercare i colpevoli...tuttavia mi rammarico solo nel vedere oggi immensi palazzoni di cristallo che si appoggiano ad antichissime pagode, nell'osservare come questo popolo da sempre intepretato come mistico, religioso e yogico soffri di stress, si ammazzi di lavoro, di come giochi d'azzardo..
    Avrei tantissime cose da raccontare, perche' la Cina, per quanto contraddittoria possa essere, e' secondo me un paese calamitico...
    Credo di avervi gia' annoiato abbastanza, ma quando mi metto a pensare alla Cina non smetterei mai di scrivere...quindi scusatemi ...se qualcuno ha intenzione di avventurarsi in questo enigmatico paese e ha bisogno di qualche consiglio non esiti e scrivermi......ciao a tutti Isabella
  3. Emanuela Buzi
    , 2/9/2001 00:00
    Salve, sono una ragazza di un piccolissimo paese umbro! Che per caso si è ritrovataa luglio di quest'anno (per 18 giorni), quasi piu' per una scommessa personale che per altro, in Cina (non in un viaggio organizzato ma quasi da sola )! Mamma mia che ESPERIENZA! Quando racconto della mia avventura non mi sento compresa! Il vostro viaggio invece mi ha ricatapultato in quel clima in quella mentalità che non è facile da spiegare...ma ho potuto notare che le vostre difficoltà sono state anche le mie! Entrare nei meccanismi mentali cinesi è un'impresa pazzesca! per me che sono una chiacchierona confusionaria, una sognatrice, una che tra una risata e l'atra non disdegna di cantare e urlare, in pratica di esternare già con i gesti e con le espressioni tutto quello che pensa; è stata una sfida tra la loro sistematicità e la mia spontaneità; non so dirvi il vincitore però ho avuto la soddisfazione di essere stata accettata...facevano a gara per invitarmi a pranzo e si accontentavano anche solo di farsi vedere con me perchè ero io, l'italiana, l'attrazione del paese una delle poche "pelli biache" che avessero visto dal vero!!! per la strada la gente mi salutava e i bambini intimoriti si nascondevano dietro ai genitori. Io porto nel cuore questo viaggio, i suoi odori, colori e la gente con una certezza che questa esperienza si ripeterà speriamo il prima possibile! Mi piacerebbe tanto entrare in contatto con Susy e Patrizio perchè i loro viaggi ti coinvolgono nel ricordo ma ti invogliano anche alla partenza!!!Grazie a loro a luglio 2002 forse vado a Capo Verde oppure chi lo sa forse torno nella mia Cina......
  4. Angela Bontade
    , 30/8/2001 00:00
    poichè ad ottobre mi laureo (finalmente...) vorrei fare un viaggio in Cina per staccare dai libri di diritto e allo stesso tempo concedermi un premio!!! dalla puntata sulla Cina però non ho avuto un'impressione molto positiva soprattutto di Hangsow. così vorrei che qualcuno mi desse un consiglio disinteressato e soprattutto obbiettivo su questo paese che da lontano sempra così affascinante... ma sarà poi vero?!
  5. Paola Gemelli
    , 1/8/2001 00:00
    Sono d'accordo: la Cina è un paese pieno di contraddizioni.
    Tuttavia...la Cina è così diversa, così unica e affascinante!
    Credo di avere provato solo qui quel senso di straniamento che fa il viaggio. Che si approvi o meno la mentalità cinese e il loro stile di vita, resta il fatto che è proprio la differenza di cultura che più deve affascinare. E' proprio riconoscendo la differenza che siamo costretti a riflettere, a chiederci se in fondo il nostro sia davvero il miglior stile di vita possibile. La Cina è un paese ricchissimo di cultura. E' vero: solo di recente si sta formando una coscienza del valore del proprio patrimonio artistico, ma...com'è ricco di tradizioni questo paese! Il mito dell'Occidente è arrivato anche lì? Costruiscono grattacieli e sopraelevate? Si, è vero.
    E' un peccato che non seguano "una loro via" alla modernità. Io credo che avrebbero tanto da insegnarci.
    Ma i cinesi hanno voglia di fare, voglia di crescere, voglia di migliorare. E' un paese che si sta aprendo, ogni giorno di più. Niente obbliga a pensare che cadranno nei nostri stessi errori, che le loro città diventeranno uguali alle nostre. Io sono fiduciosa.
    Lancio una provocazione: cosa pensate delle prossime Olimpiadi a Pechino?
    Paola
  6. Isabella Davanzo
    , 3/5/2001 00:00
    Cari amici, sono una viaggiatrice non solo per caso ma anche per lavoro, e mi è capitato di soggiornare per mesi in Cina causa studio e lavoro......ho quindi vissuto, al limite della sopportazione per una mente occidentale, alla pari dei cinesi e sono rimasta un po' delusa dalla non curanza del loro bagaglio artistico e culturale; e' secondo me un popolo pieno di contraddizioni,l altamente religioso ma nello stesso tempo rincorre quasi un sogno americano con il rischio di bruciare e cancellare tutto quello che fu il ricco e tradizionalista passato che li contraddistingue.........
  7. Isabella Davanzo
    , 3/5/2001 00:00
    Cari amici, sono una viaggiatrice non solo per caso ma anche per lavoro, e mi è capitato di soggiornare per mesi in Cina causa studio e lavoro......ho quindi vissuto, al limite della sopportazione per una mente occidentale, alla pari dei cinesi e sono rimasta un po' delusa dalla non curanza del loro bagaglio artistico e culturale; e' secondo me un popolo pieno di contraddizioni,l altamente religioso ma nello stesso tempo rincorre quasi un sogno americano con il rischio di bruciare e cancellare tutto quello che fu il ricco e tradizionalista passato che li contraddistingue.........
  8. Mario Caserta
    , 23/2/2001 00:00
    Ho in programma di fare un viaggio a Pechino alla fine di Aprile, ma ho letto su di una guida che è possibile imbattersi nel "Vento Giallo" ovvero un fastidiosissimo vento che trasporta la sabbia del vicino deserto.
    Vorrei sapere se è realmente fastidioso come dicono e se per caso mi conviene modificare la data di partenza.
    Ciao a tutti!!!
  9. Yamuna Niente x ora.....
    , 22/2/2001 00:00
    vi consiglio di guardarvi i commenti sulla cina, negli altri forum......
    persone che hanno vissuto veramente in un arealtà diversa.....
    ricordate che non tutto è come in un sogno.
    saluti yam
  10. Alberta Lasi
    , 20/2/2001 00:00
    Ciao ragazzi! Ho visto la puntata di ieri sera, e mi e' piaciuta particolarmente. La duchessa spagnola mi ha affascinato. Avreste dovuto fare una puntata esclusivamente su di lei.Avrei voluto essere con Syusy e chiedere un sacco di cose, rinchiudermi in quella splendida biblioteca! Come potra' mai farsi sentire contro la Spagna e il Vaticano!? Comunque e' una persona da ammirare e che ha usato bene la sua nobilta'. Sono rimasta perplessa sulla Cina, sulle interminabili riunioni che avete dovuto affrontare. Mi pare che,nonostante tutto ci sono anni luce di lavoro da fare...bisognerebbe avere l'opportunita' di soggiornarci parecchio per potere inserirsi un po'meglio e cercare di capire senza giudicare troppo in fretta,come invece purtroppo siamo abituati dal nostro mordi e fuggi. Aspetto lunedi' per il seguito.P.S.Syusy la prossima settimana a Bologna al Teatro delle Celebrazioni fanno la "Carmen"! Ciao carissimi.
  11. Giacomo Capirci
    , 16/2/2001 00:00
    Il mio scopo è rendervi partecipi delle mie emozioni e conoscere le vostre impressioni sul paese mearaviglioso chiamato Cina.