1. Paura di volare

    di , il 21/2/2004 00:00

    Voglio andare a Londra in treno+traghetto, perché ho il terrore dell'aereo. Potete darmi un consiglio

  2. Anna Aliata
    , 16/7/2004 00:00
    quanto ore di volo ci sono tra palermo e il kenya?
  3. Stefania A.
    , 15/7/2004 00:00
    Salve a tutti,
    sono una ragazza di 25 anni e quando ero piccola ho preso molte volte l'aereo. Adesso a distanza di diversi anni ho una paura tremenda... Scrivo in questo forum perchè mi sto documentando sulla "fobia di volare" in vista del fatto che ho acquistato i biglietti aerei e dovrei partire fra sei giorni. Sono già in ansia... Io ho paura che l'aereo caschi, che il pilota possa commettere qualche errore, odio sentirmi in trappola, ho paura di sentirmi male sull'aereo, ho il terrore dell'atterraggio e del decollo.
    Diciamo che sono combinata male... a peggiorare il tutto c'è il fatto che viaggio sola... A questo punto vi chiederete: ma allora perchè non trovi un mezzo alternativo? Poi però penso che ogni giorno partono migliaia di aerei, basta alzare gli occhi al cielo per un istante per vedere qualche aereo sfrecciare nei cieli; la tecnologia fa sempre più progressi e gli aerei sono sempre più confortevoli; l'aereo è il mezzo più sicuro che possa esistere; se viaggi in aereo risparmi tantissime ore di tempo, ma poi soprattutto è la motivazione che conta: io credo che se si sta partendo per andare in vacanza a divertirsi, a visitare un qualche posto meraviglioso, a trovare una persona cara, la paura si affronti meglio, no?
    Comunque io per sicurezza mi prendo l'ansiolitico, poi la vita tutti i giorni è sempre una continua sfida contro la sorte, allora sfidiamola questa sorte, no?! Io parto! Poi al mio rientro vi farò sapere com'è andata, ok? Buon volo a tutti!
  4. Jester Jester
    , 14/7/2004 00:00
    Ciao a tutti! Anch'io ho paura dell'aereo, lo ammetto. :-)) L'ho preso soltanto una volta da bambino, ma purtroppo mi ricordo poco, poi non ho avuto più occasione di prenderlo (ho fatto invece molti inter-rail con gli amici). La paura dell'aereo (o di volare) può sembrare una cosa banale a dirla così, eppure ogni volta che mi si presentava l'occasione di prenderlo (anche recentemente con la mia ragazza) mi assaliva il vuoto allo stomaco, mi prendeva l'agitazione, l'ansia... e inevitabilmente cominciavo a cercare sistemi alternativi per viaggiare: migliaia di chilometri in auto, nottate nelle cuccette degli euronight, cabine nelle navi, ecc... E' una cosa che francamente mi fa incazz... di brutto, cioè il dover essere condizionato da questa paura, però esiste, non c'è niente da fare: non sopporto l'idea di essere "intrappolato" in un tubo di metallo da cui non posso scendere! Non è tanto la paura di precipitare (oddìo, c'è anche quella sotto sotto) quanto sentirsi un topo in gabbia, ed essere in balìa dei vuoti d'aria, di stare male, e (purtroppo) anche della propria paura, senza poter fare niente (anche potenzialmente). So benissimo che se avessi volato di più in passato dopo la prima volta probabilmente avrei avuto meno paura, ma ormai è andata così... Ho più volte provato a vincermi, prenotando pure i biglietti, ma sempre inutilmente: quando si avvicinava la data fatidica e dovevo scegliere cosa fare inesorabilmente andavo in treno. Infatti alla fine mi sono sempre detto: vado in vacanza 1 (forse 2) volte all'anno, perché mi devo rovinare la vacanza per la mia paura dell'aereo? Eh sì, perché poi c'è anche da considerare il ritorno, non soltanto l'andata, per cui rischi di stare in ansia anche durante il soggiorno! Così (per tornare al quesito che ha originato il forum) per andare a Londra in vacanza studio qualche anno fa sono andato in treno: Eurostar fino a Parigi, cambio di stazione da Gare de Lyon a Gare du Nord, Eurostar sotto l'Eurotunnel (una figata!) e arrivo a Waterloo Station. Un po' lungo (ammetto), ma in fondo ho dormito la maggior parte del viaggio notturno in treno, e si è rivelato un tragitto fattibile e soprattutto mi sono goduto il viaggio: senza paura (si sta molto meglio) ho avuto il tempo di ammirare il panorama, la campagna francese e inglese, ho fatto l'esperienza dei 20 minuti sotto il Tunnel insieme ad una graziosa americana, ho fatto la conoscenza di altri viaggiatori, ecc.. E poi di nuovo al ritorno. Stessa cosa due anni dopo: sono tornato a Londra con la mia ragazza la quale (santa donna!), pur non avendo alcuna paura dell'aereo (casomai ne ha dei ragni, ma questa è un'altra storia) ha acconsentito a venire con me in treno (di nuovo Euronight + Eurotunnel). Da sposare, vero? :-)) Ad agosto dovrei andare ad Hastings, per una vacanza studio da solo, e sono di nuovo al fatidico bivio: aereo (solo 2 ore circa di viaggio ma con tutto ciò che ne consegue in termini di paura e ansia, cercando di vincere una buona volta questa fobia anche con ansiolitici, rilassamenti, ecc..) oppure il buon vecchio treno (15-18 ore di viaggio ma in tutta tranquillità)??? Ho già il biglietto aereo prenotato ma ho prenotato anche l'Eurostar sotto il tunnel (!) ed entro pochi gg dovrò decidere, confermare uno e disdire l'altro! AAAHH, cosa fare? :-))
    Ripeto, so che per molti potrà apparire un falso problema (risposta tipica: "buttati, vedrai che non è niente"), eppure conosco tanti che hanno paura (alcuni non lo ammettono e magari viaggiano tanto in aereo) e ammiro in loro la forza di vincersi ogni volta. Io per adesso non l'ho avuta questa forza e ogni volta, molto semplicemente, mi sono accettato per quello che sono, scegliendo altre soluzioni di viaggio più lunghe. Ovviamente l'obiezione classica è: e in America? e in Brasile? e in Australia? alle Maldive? come ci andrai? Touché. Che vi devo dire? Probabilmente un giorno riuscirò a vincere la mia paura di volare (magari con la mia ragazza accanto, penso sia meglio in questi casi viaggiare con una persona che dia sicurezza che non andare da soli, che dite?), ma fino a quel momento per andare lontano (le poche volte che il lavoro e la vita me lo permetteranno) continuerò ad utilizzare il treno, la nave o l'auto... Un caro saluto pieno di comprensione a tutti i paurosi dell'aereo! p.s. Perché non fondiamo un club? :-)))
  5. Lella1973
    , 4/7/2004 00:00
    Volevo rispondere a Rubi sulla paura di volare. A gennaio sono partite per Hurgada (il mio primo volo) a distanza di due settimana dalla tragedia accadusa a Sharm dei turisti francesci. Partendo con Franco Rosso, avrei preso lo stesso aereo, dato che in Egitto si avvalgono della Flash Tour per qualsiasi spostamento, ma da allora i voli (adesso penso non sia cambiato) avvengono con altre compagnie. Infatti l'andata l'ho fatta con la Blue Panorama e il ritorno con l'Eurofly (con scalo a Sharm) e devo dire che mi sono trovata bene con entrambi, soprattutto con Eurofly perchè l'aereo era più confortevole. Se posso suggerire una cosa, forse stupida, ma che aiuta a "vivere" è che la vita va presa con ironia altrimenti non si vive più. Quando sono partita con la mia amica, sdrammatizzando la situazione (lei aveva paura) le ho detto se proprio deve succedere, speriamo che capiti al ritorno almeno la vacanza ce la siamo goduta!!!Scherzi a parte, partite, partite e non abbiate paura la vita e il mondo sono meravigliosi e se avessi la possibilità sarei in giro a vedere che posti meravigliosi esistono sulla Terra. Ciao e buone vacanze.
    Elena
  6. Rubi Rubi 1
    , 22/6/2004 00:00
    Datemi qualche consiglio, ho paura che poi sull'aereo potrei avere delle grosse crisi di panico e mettere in subuglio l'intero aereo, in quel caso non posso scendere, è mai capitato a qualcuno?
    Rubi
  7. Rubi Rubi
    , 22/6/2004 00:00
    Salve!
    Anch'io ho una tremenda paura di volare e questo mi crea dei grossi problemi e limiti, soffro di vertigini, ho paura dell'alta velocità che deve prendere l'aereo per andare in quota, ho paura del decollo che mi potrebbe provocare dei grossi vuoti d'aria. Mi hanno detto che dipende dal tipo di volo che si prende, il mio ragazzo vorrebbe andare questa estate a sharm el shake in Egitto, ma io ho paura delle compagnie aeree che vanno in questo posto, dicono che sono fatiscienti. Chi di voi ci è già stato mi può dire la sua esperienza?
    A presto Rubi
  8. Turista Anonimo
    , 3/6/2004 00:00
    Brava. Vai con il treno!!! io ho la fobia degli aerei.... non ci salirò mai se non impasticcata, e questo mi fa rabbia perché vorrei viaggiare, viaggiare..... Pensa che mi sogno gli aerei che precipitano quasi tutte le settimane.... Ma uno psichiatra costa.... Non so dove sbattere la testa per farmela passare. Se qualcuno mi può dare una mano.... Ciao
  9. Frenk The drive
    , 28/5/2004 00:00
    Ciao A tutti. Nella mia vita ho rpeso molte volte l'aero...ma sempre voli nazionali.
    Ho paura del panico. la mia paura consist nel fatto di rendermi conto, qualora l'aero dovesse cadere, di morire. Non mi fa paura l'idea di morire...ma di morire in quel modo...mi immagino quei momenti infiniti di urla, panico, senzazioni di imptenza, profumo di morte annunciata.
    M a devo volare; per lavoro, perchè è più rapido e perchè posso vedere nuovi posti.
    Ciao e grazie
  10. Turista Anonimo
    , 19/5/2004 00:00
    Io ho volato spesso, specie x lavoro e purtroppo mi è toccato volare anche nella settimana dell'11 settembre e seguenti. Mi si è incollata addosso la paura di volare. Ho dimenticato di colpo tutti i meccanismi x godermi il viaggio e ogni minima variazione di assetto o rumore mi metteva in agitazione. Ho perso la voglia e il piacere di viaggiare in aereo ma sempre x lavoro ho dovuto affrontare il problema. Mi sono attrezzato con:

    1. fiori di Bach Rescue Remedy da prendere 4 gocce sotto la lingua quando si è già seduti, poco prima che l'aereo si muova.
    2. Tappi x le orecchie: oltre a non sentire i rumori, proteggono dagli sbalzi di pressione e fanno sentire meno le discese o le virate che possono dare capogiri. E poi secondo me proteggono come quando mettevamo la testa sotto il cuscino da bambini quando avevamo paura.
    3. se proprio non riuscite a tenervi, 20 gocce di Lexotan prima dell'imbarco

    Per esperienza quello che mette tanti in agitazione è il decollo. Anche io, raggiunta la quota di crociera riesco a rilassarmi (turbolenze evuoti d'aria scongiurando) a guardare il magnifico paesaggio e a divertirmi perfino, durante l'atterraggio (con sospiro di sollievo, quello ci vuole sempre!!)

    Un ultimo consiglio: continuare a volare serve a prendere piu' confidenza con il mezzo. Informatevi sui dettagli tecnici e le manovre. In questo modo saprete sempre cio' che sta accadendo e riuscirete a ricondurlo nella sfera del "è normale". Fatevi portare in cabina di pilotaggio magari... E' un'esperienza anche quella.
    Molto puo' dipendere dalle condizioni atmosferiche e dal tipo di velivolo. Un bel viaggio sereno vi fa già progettare il prossimo!
    Buona vacanza!!
  11. Turista Anonimo
    , 3/5/2004 00:00
    La Malaysian Airlines è una buona compagnia, vai tranquillo!
  12. Giuliano 4
    , 18/4/2004 00:00
    ciao a tutti...
    ...finalmente sto per realizzare il sogno della mia vita, ovvero andare per un anno in Nuova Zelanda...
    non sto nella pelle se penso a quante esperienze fantastiche potrò fare in quella che sento essere la mia vera patria...
    ...il problema è che...
    mi spiegate come faccio a viaggiare per 22 ore su un aereo, io che di volare ho una fifa blu???
    Stavo pensando ad un calmante stile tavor o meglio ancora valium..solo che..non mi piace perdere la coscienza di dove sono e cosa faccio...
    ..e non voglio rinunciare ad un viaggio a cui tengo davvero tanto..

    cosa mi consigliate??
    grazie a tutti e un bacio.
    giù

    ps- volerò con la MALAYSIAN AIRLINES..mi dicono che non sia male (e a me piacciono pure la asiatiche)..voi ne sapete nulla???
  13. Turista Anonimo
    , 14/4/2004 00:00
    Io ho viaggiato con la compagnia Air One e premettendo il fatto che ho una gran paura degli aerei, ti posso dire che mi sono trovata benissimo. Le hostess sono state fantastiche per non parlare del decollo e dell'atterraggio, certo è stato un volo di solo un'ora ma è andato molto bene, quindi stai tranquilla!
  14. Rossa Rossi
    , 12/4/2004 00:00
    Finalmente ho volato (3 ore e mezzo)!!..certo che una certa scaga lho avuta.."è normale questo rumore?" ripetevo all'infinito mentre prendeva quota l'aereo!!un EGypter (si scrive così??)..vietato due giorni dopo il mio arrivo a Malpensa!!..una frenata lunnnghisssima..con "sbandata". L'inizio non è stato male...tranne ciò, qualche turbolenza, un motore che improvvisava e Padre Pio nel taschino, sembrava di essere in pulman..( meglio dei pulman presi poi in Egitto)..malditesta quasi nullo.
    Quindi, non bisogna pensare...ma staccare il cervello dalle fobie e pensare che si va...e si potrà sempre andare in posti meravigliosi...prossima meta Messico...
  15. Rossa Rossi
    , 12/4/2004 00:00
    Finalmente ho volato (3 ore e mezzo)!!..certo che una certa scaga lho avuta.."è normale questo rumore?" ripetevo all'infinito mentre prendeva quota l'aereo!!un EGypter (si scrive così??)..vietato due giorni dopo il mio arrivo a Malpensa!!..una frenata lunnnghisssima..con "sbandata". L'inizio non è stato male...tranne ciò, qualche turbolenza, un motore che improvvisava e Padre Pio nel taschino, sembrava di essere in pulman..( meglio dei pulman presi poi in Egitto)..malditesta quasi nullo.
    Quindi, non bisogna pensare...ma staccare il cervello dalle fobie e pensare che si va...e si potrà sempre andare in posti meravigliosi...prossima meta Messico...
  16. Rossa Rossi
    , 12/4/2004 00:00
    Finalmente ho volato (3 ore e mezzo)!!..certo che una certa scaga lho avuta.."è normale questo rumore?" ripetevo all'infinito mentre prendeva quota l'aereo!!un EGypter (si scrive così??)..vietato due giorni dopo il mio arrivo a Malpensa!!..una frenata lunnnghisssima..con "sbandata". L'inizio non è stato male...tranne ciò, qualche turbolenza, un motore che improvvisava e Padre Pio nel taschino, sembrava di essere in pulman..( meglio dei pulman presi poi in Egitto)..malditesta quasi nullo.
    Quindi, non bisogna pensare...ma staccare il cervello dalle fobie e pensare che si va...e si potrà sempre andare in posti meravigliosi...prossima meta Messico...