1. Berenice- Wadi Gimal

    di , il 9/2/2004 00:00

    Qualcuno ha notizie di questi posti al confine con il Sudan che sono offerti da Turisanda?

    Sono ancora incontaminati?

    Ad agosto fa' molto caldo?

    Grazie a tutti?

  2. Claudio Mortini
    , 18/10/2004 00:00
    SHAMS ALAM e BIR SHALATIN, LONTANO DAI LUOGHI COMUNI
    di (Claudio M.)



    Ed eccoci di nuovo sulle rive del mar rosso, è la 27ttesima volta dal 1983, quando per caso, nel visitare il monastero di S.caterina, scoprimmo Sharm.

    Come tutti voi che leggete, ben sapete, esiste un turismo "last minute", prendi e scappa, un turismo frettoloso che permette a chiunque di andare ovunque anche se non sa dove va e perché ci va, un turismo che permette anche, al ritorno a casa, vanti da pseudo avventurieri coraggiosi ed esperti, bene la nostra scelta mia e di Antonella è quella che vuole trasformare ogni viaggio anche in una occasione di incontro, comprensione dei popoli e le culture del paese che visitiamo, nel limite del possibile e della lingua.

    In questa occasione abbiamo scelto lo Shams alam beach resort per la sua posizione di solo 220 Km da Bir shalatin, la località dove commercialmente si fondono l' Egitto ed il Sudan ; ogni giorno escluso il venerdi si tiene il mercato tribale antichissimo, di merci e dromedari .

    Lo Shams alam è ubicato a circa 50 km a sud di Marsa Alam, inaugurato nel marzo 1999, si trova direttamente sul mare, all'inizio della riserva naturale di Wadi El Gemal. Sino ad aprile scorso era una esclusiva Turisanda per l'Italia, in estate è stato venduto da Pianeta terra ed In viaggi, attualmente solo da Alba tour.

    La barriera corallina di costa è raggiungibile anche a nuoto, onde permettendo, esistono all' interno della baia degli atolli di coralli dai colori vivissimi con tutti i classici pesci del mar rosso, facilmente raggiungibili da chiunque anche da chi non ha dimestichezza con il nuoto, il fondo è sabbioso non supera i tre metri, la spiaggia è di sabbia bianca e fine.

    La descrizione prosegue come da catalogo: 168 camere distribuite in gruppi di costruzioni a 2 piani; tutte le camere sono vista mare (parziale o totale), e dotate di aria condizionata, tv con ricezione satellitare, telefono, mini-bar, cassetta di sicurezza, veranda o balcone, attenzione quelle dal 1010 in poi risentono del fastidioso rumore prodotto dal generatore elettrico. Colazione, pranzo e cena nel ristorante principale,cibo per la nutrizione non per il palato, bar alla spiaggia, coffee shop, servizio cambio, negozi.Piscina, campi da squash e palestra, a disposizione gratuitamente: sdraio, ombrelloni e teli mare sia in piscina che in spiaggia , area giochi per bambini, serata "orientale" con balli e musica 1 volta alla settimana. Animazione inesistente. Centro Diving a pochi passi dall’ hotel, con istruttori qualificati. Clienti divisi in due categorie: sub e turisti che cercano silenzio, relax, sole e mare unico.

    Bir Shalatin viene descritta da Adem, in arte tim, corrispondente di Alba tour, in perenne stato di stanchezza ed inerzia anche al difuori del ramadan:" Bellissima escursione alla scoperta delle coste del Mar Rosso ancora inesplorate, percorrendo 220 chilometri fra spiagge incontaminate e sullo sfondo di un meraviglioso deserto. Passando accanto alle rovine della città di Berenice, ( non visitabili per la presenza di militari ) si arriva al mercato di Shalatin, da secoli meta delle popolazioni locali per lo scambio e l'acquisto di svariate merci, monili e meravigliosi oggetti di folklore locale. Pranzo in ristorante tipico, ( molto, troppo tipico) bevande incluse. "

    Partiamo con il mini-bus o meglio con " la macchina del tempo" che ci porta indietro di alcuni secoli in sole 2 ore tra deserto e mare dalle mille sfumature del blù.

    Condividiamo il viaggio con: una già giovane coppia Rosetta e Roberto che festeggiano il loro 40° anniversario di nozze e con i due amici per la pelle Franco e Vittorio, tutti simpatici ed allegri ben contenti di stare lontano dai luoghi comuni e dagli affanni quotidiani.

    Bir Shalatin si trova ad oltre 1600 chilometri a sud del Cairo, sulla costa, è una piccola cittadina di frontiera, l’ultimo avamposto egiziano abitato prima del Sudan, al confine amministrativo - quello politico si trova dopo una settantina di chilometri. È da Shalatin che arrivano i migliori cammelli dal deserto orientale del Sahara, attraverso il Sudan. Poi percorrono il triangolo d’oro di mercati di cammello dell’ Egitto, sulla rotta Shalatin-Aswan-Berkash (una quarantina di chilometri a nord del Cairo). E da lì, possono arrivare fino alla Libia, al Marocco, da un lato, e a tutto il Golfo, per le corse ad Abu Dabi.

    Le origini del mercato di cammelli, si perdono nella notte dei tempi . Oltre 1700 anni fa questi animali costituivano una dote preziosa per il matrimonio. Ancora oggi, a Shalatin, i cammelli costituiscono un importante assetto patrimoniale del matrimonio: le invisibili donne di Shalatin, sposate, possiedono un cammello e mezzo. L’ altra metà appartiene al marito, che però, in caso di divorzio, la perde e si vede costretto a lasciarla alla consorte che si occupa della gestione (e costruzione) della casa. Insomma, delle leggende antiche, nella Shalatin di oggi, è rimasto poco. Adesso è tutto un po’ meno romantico. I cammelli non attraversano nemmeno più il deserto per passare da un mercato all’ altro, non sulle loro gambe, almeno. Vengono stipati in camion più o meno grandi. Hanno una zampa legata, affinché non scappino nell’ infinito deserto, che spesso li ostacola nel salire sulla vettura. Le loro urla sono lancinanti. La maggior parte dei clienti sono macellai, la carne di cammello, ricca di ferro, che gusterete nel tipico ristorante l' unico esistente, viene anche macinata e spesso mischiata a carne di vitella nelle polpette tanto amate da ignari turisti.

    Più che Alto Egitto, sembra Africa nera. Per le strade del villaggio non si vede una donna , solo uomini e bambini, in verità ne abbiamo vista una molto anziana con un colorato velo che vende bracciali , chiedendoci in italiano1€uro; pelli scure e capelli ricci crespi distinguono i sudanesi. Profumi, odori, puzze, colori e un sole intenso. E una dilatazione di spazi e tempi che ci è difficile comprendere a pieno. Forse passato il tropico del cancro, per qualche strano fenomeno fisico, dobbiamo aver viaggiato nel tempo anziché fra la sabbia del deserto. Perché sembra di essere piombati in una cittadina che è rimasta identica nei secoli.

    Nell’enorme spazio aperto riempito dai cammelli (che tecnicamente sarebbero dromedari, ma qui non fanno differenza, anzi ci spiegano che il dromedario altro non è che un tipo di cammello, proveniente da regioni diverse e che corre più veloce) si formano gruppi di gente che contratta affannata e a voce altissima. Gli uomini indossano delle lunghe tuniche (galabeya), con sopra dei gilet pieni di tasche dove tengono soldi, carte e una strana sostanza, impasto di un erba con proprietà anfetaminiche, che masticano per placare il nervosismo, tipo il cat Yemenita, lunghe strisce di stoffa bianca vengono arrotolate in testa con perizia, a mo’ di turbanti, per proteggersi dal sole.

    La guida Said ci spiega che il commerciare in cammelli è un’attività assai redditizia, un buon cammello può costare circa 300 e 600 euro, al Cairo li rivendo fino a 1.250 €

    I cammelli si vendono a peso, ma non esiste bilancia idonea, "Te lo dico io quanto pesa", scoppia a ridere Jamal, incuriosito dalla video camera e che vuole a tutti i costi una foto abbracciato ad Antonella con relativa palpata di sedere, .. "Si va a occhio". Occhi esperti, che identificano anche gli etti, i maschi costano di più.

    È la tribù dei Rashayda a controllarne il commercio, gli arrivi e le partenze da Shalatin. Nomadi e privi di cittadinanza egiziana, sono circa 2 o 300 famiglie, stanziate a circa 4 chilometri da Shalatin. Sono gli unici che possono andare avanti e indietro attraverso la frontiera con il Sudan senza necessità di visti o anche documenti. Negli anni, si sono talmente affermati, economicamente, nel business dei cammelli, che ora appaltano l’attività del trasporto per gli altri mercati dell’Egitto alla tribù dei Bashaira, da cui il nome di un tipo di cammelli.

    Se vi trovate nella zona di Marsa Alam non rinunciate a viaggiare nel tempo, tornerete nel 3° millennio entusiasti.
  3. Heidrun Mueller
    , 26/9/2004 00:00
    abbiamo prenotato il brayka bay dal 21 fino al 28 .10.04
    abbiamo 2 bambini eta:2 e 3 anni.
    chi puo dirci, quel hotel e il piu bello,se si puo scegliere il ristorante da mangiare, se e possibile nolleggiare una machina e quanto costa? Cosa c`e di interessante da vedere fuori del vilaggio?
    Ha forse qualcuno dei immagini del villagio e dei dintorni?
    Grazie per i vostri informazioni.
    Heidrun
  4. luigino72
    , 11/9/2004 00:00
    Anchio vorrei andare al brayka bay ai primi di ottobre, me lo consigliate ?
    Qualcuno è stato al lahmi bay di Berenice ?
    Attendo se possibile feedback !
    Grazie a tutti in anticipo !
  5. Ornella Introini
    , 19/8/2004 00:00
    Ciao a tutti, siamo tornati stamattina dopo 18 giorni trascorsi al Brayka - Marsa Alam. Il villaggio è molto bello, le camere sono spaziose e quasi tutte collocate in prossimità del mare e del nucleo centrale del villaggio. L'animazione è tutta italiana e molto soft ma di basso livello ( in parole povere se il vostro principale interesse è l'animazione scegliete un altro villaggio ). La cucina è buona e varia, attualmente è presente un cuoco italiano sul posto. La spiaggia è molto grande e c'è una bellissima baia inizialmente sabbiosa con facile accesso adatto anche ai bimbi. La barriera corallina è incontaminata e si possono fare uscite di snorkeling a qualsiasi ora perchè la baia protegge dalle forti correnti mentre per i più esperti consigliamo uscite anche al di fuori della baia dove si possono tranquillamente avvistare squali, tartarughe e tantissimi pesci di ogni genere.
  6. Giovanni Vignati
    , 19/8/2004 00:00
    per Eli,

    sono appena tornato dal Brayka. Ci sono stato 2 sett. con moglie e tre figli.
    Tutto bene come già sai.

    Per quanto riguarda l'animazione è un villaggio tranquillo, vi sono otto animatori Italiani molto simpatici ma mai invadenti : è comunque un villaggio tranquillo e la sera non offre una vita esageratamente movimentata.

    é ottimo per chi cerca relax.

    Giovanni
  7. Giovanni Vignati
    , 19/8/2004 00:00
    per federica,

    sono stato al Brayka dal 1/8 al 15/8. L'albergo è buono anche se non è un 5 stelle come dicono nel catalogo, ottimo il reef, buona la cucina.

    Il diving è un buon centro e le immersioni si fanno anche dalla spiaggia, oltre naturalmente le possibilità di uscita in gommone.

    Non è vera la questione dell'obbligatorietà del pantalone lungo a cena.
  8. Eli Rossi 1
    , 29/7/2004 00:00
    Anch'io sto valutando di andare al Brayka dal 21/08 al 04/09...
    leggendo i vostri commenti non ho dubbi su mare e snorkeling ma il villaggio com'è? abbastanza vivace o molto tranquillo? l'animazione è italiana? è coinvolgente?
    partiamo in tre amici e 2 settimane in un posto da favola ma in mezzo al deserto...io cerco sì il relax, il mare e le escurisoni ma vorrei anche passare delle belle giornate di sport e serate in compagnia in una buona atmosfera di villaggio!
    grazie a chi mi darà un consiglio!
    eli
  9. Edoardo Abelli
    , 13/7/2004 00:00
    Io e la mia ragazza andiamo al brayka bay le prime due settimane di Agosto. Chi è che ci va in questo periodo?Sapete dirmi qualcosa sulla struttura?Ciao e grazie
  10. Vladimiro Cuman
    , 11/7/2004 00:00
    Mi interessa sapere se la Brayka Bay la palestra é in funzine e in che condizioni
  11. Vladimiro Cuman
    , 11/7/2004 00:00
    Ciao, vorrei sapere se la palestra di cui parla il catalogo é in funzione e i che condizioni é.

    Grazie
  12. Turista Anonimo
    , 4/7/2004 00:00
    Ciao a tutti.Io andrò al Brayka dal 21/8 al 4/9 con mio fratello,qualcuno va in quel periodo?volevo sapere un paio di cose da chi è già andato:com'è il centro diving,se fanno immersioni dalla spiaggia e se è vero che di sera al ristorante per gli uomini sono obbligatori i pantaloni lunghi(!). Grazie a chi mi risponde e BUONE VACANZE a tutti!!
  13. Simone 10
    , 28/6/2004 00:00
    vorrei informazioni su brayka bay villaggio della turisanda comè la baia e se si può fare snorkelling dentro la baia grazie per l informazioni
  14. Simone Vannucchi
    , 28/6/2004 00:00
    volevo andare a brayka bay della turisanda e volevo sapere se si può fare snorkelling dentro la baia e se il villaggio è discreto grazie per la risposta
  15. Massimo 15
    , 21/6/2004 00:00
    siamo tornati sabato 19 giugno da una settimana al brayka con Turisanda. E' stata una vacanza ottima considerando che abbiamo anche 2 bimbi che non hanno avuto alcun problema.Tempo stupendo, niente nuvole, un bel venticello piacevole, mare (soprattutto per lo snorkelling) mozzafiato, cucina accettabile e buono staff d'animazione mai opprimente. Eravamo solo un'ottantina in tutto il villaggio e quindi nessun stress, nessuna coda, tanto relax e nuove amicizie. Consiglio l'escursione nell'isola deserta di Wadi Gimal con tanto di bagni in mare aperto e una barriera corallina fantastica, colori indimenticabili e un mare polinesiano. Andate al Brayka....è un consiglio!!!!
    Massimo
  16. Claudia Bonera
    , 21/6/2004 00:00
    Sono tornata sabato 19/06 dal Brayka Bay.
    Il villaggio e' veramente splendido, direttamente sul mare e a detta degli animatori è l'unico con accesso diretto e quindi adatto ai nuotatori di tutti i livelli (bambini compresi).
    Abbiamo avuto la fortuna di essere solamente in 80 ospiti di cui 10 bambini, e quindi l'ambiente era rilassante e allo stesso tempo famigliare. La cucina buona e varia. Gli animatori ancora in rodaggio, ma simpatici e mai invadenti.
    Le camere spaziose e ben arredate, frigorifero e cassetta di sicurezza gratuite come anche i teli mare.
    Uscite di snorkeling quotidiane con il biologo marino.