1. SENTIRSI INUTILI

    di , il 28/1/2004 00:00

    Vi è mai capitato di sentirvi inutili, di fare tutto quello che vi è chiesto, di impegnarvi al massimo nel lavoro, nella vita sentimentale, di essere ottimisti e poi....di un colpo tutto vi crolla addosso, niente va per il verso giusto. Sono momenti bui della vita, che capitano a tutti, ma come avete reagito: con gli aiuti, con la sola vostra forza...quando secondo voi è il momento di provare a cambiare strada?

  2. Turista Anonimo
    , 31/3/2004 00:00
    Oggi ho 59 anni, anche mia moglie ha la mia stessa età; ci siamo sposati che avevamo 22 anni; a 23 anni mia moglie partorì prematuramente 2 gemelli, uno morì dopo 13 ore e l'altro di Kg. 1.300, dopo 6 mesi di incubatrice, termoculla e di nuvo incubatrice, avemmo la gioia di riportarla a casa. Questo fatto, insieme a tanti altri, portarono (anzia hanno portato) ad ammalare di depresione mia moglie. I medici (sicanalisti) mi dissero, per farla breve, che mia moglie vedeva in me olte che il marito anche il padre. Le sono stato tanto vicino, cercando di capirla anche quando mi era difficile, perchè (come ben sai tu) per noi, così detti, sani non è semplice comprendere le angoscie, le paure e le ansie che hanno i così detti "malati". Per noi "sani" tutto è semplice, ma dobbiamo cercare di capire, stare vicino e aiutare o meglio comprendere i "malati", per dagli forza e aiutarli. Abbiamo avuti grossi problemi finanziari ecc. Oggi, da circa 15 anni, tutto è passato (si, mia moglie sta bene è un'altra). Siamo felici e viviamo meravigliosamente bene.
    Quindi coraggio, forza se sei convinta di quello che fai ed grande l'amore per il tuo compagno, tutto prima o poi finirà.
    TI sono vicino, e ti saluto
  3. Miriam De bortoli
    , 19/3/2004 00:00
    Ciao Simona....non ti conosco ma leggendo il tuo disperato sfogo ti sono vicina. Dal profondo del cuore ti invio un grande abbraccio e una preghiera perchè tu possa trovare la forza di sopportare questa situazione e andare avanti. Giorno per giorno fino a vedere la luce di speranza oltre il tunnel. Ciao miriam
  4. Turista Anonimo
    , 14/3/2004 00:00
    In ricchezza e povertà, in salute e malattia.......coraggio Simona, la vita è sempre una scommessa. Ti stimo pur non sapendo nulla di te perchè dimostri di essere una persona leale e fedele, virtù sempre più rara, specialmente nelle disgrazie. Ti auguro tanta fortuna, di vero cuore!
  5. chloe
    , 13/3/2004 00:00
    Comunque, ho dimenticato di aggiungere una cosa: nonostante tutto io non mi arrendo, vado avanti, a fatica, con tanti sacrifici e tante rinunce. Vivo alla giornata. Forse domani sarà peggio di oggi, ma potrebbe anche accadere che soltanto per un attimo un piccolo sorriso si disegni sul volto di mio marito, e sarebbe un grande regalo che il Signore mi fa.
    Simona
  6. chloe
    , 13/3/2004 00:00
    Mi sento inutile e impotente da tanto, troppo tempo. Da quando mio marito (32 anni) si è ammalato di una fortissima forma di depressione con psicosi ossessiva e relativi attacchi di panico. Sono già 3 anni. E' in cura sia da uno psicologo che da uno psichiatra ma non vedo miglioramenti significativi. E' dura, è molto dura. Io lo amo moltissimo e mi sento impotente, quindi inutile. Tra l'altro, poche persone capiscono questo tipo di problemi. Gli "amici" a poco a poco scompaiono, i colleghi di lavoro ti considerano solo un peso perchè quando mio marito sta male sono costretta a non andare al lavoro per stare con lui (del resto, c'è una legge che mi permette di usufruire di 3 giorni di permesso retribuito al mese per assisterlo, visto che è stato dichiarato invalido, ma nonostante questo non perdono occasione per farmelo pesare, addirittura si sono permessi di suggerirmi di lasciarlo!!!!!! Naturalmente ho risposto per le rime). Tutto questo è molto triste. E' triste sapere che, alla nostra età, potremmo avere tutta una vita davanti a noi, ma davanti a me vedo solo un tunnel nero, nerissimo, senza uscita. E tanti conti da pagare con un solo stipendio con cui riusciamo ad arrivare a metà mese. Ciao a tutti. Simona
  7. Turista Anonimo
    , 12/3/2004 00:00
    Anche l'individuo più umile e insignificante è parte integrante di quella rete invisibile di legami universali che uniscono gli uomini. Ogni piccola cosa fatta da piccoli uomini, condiziona il destino di tutti gli altri. Una sosta per prendere il caffè ad un autogrill può innescare o disinnescare eventi lieti o terribili. Anche un semplice colpo di tosse può sconvolgere l'esistenza di tante persone e questo avviene perchè tutti facciamo parte di un grande disegno universale il cui regista, per alcuni è Dio, per altri il destino.
  8. Paola Xausa
    , 10/3/2004 00:00
    eh, se uno stesse a guardare...
    ci si sente anche trasparenti, a volte, che forse è peggio che inutili: ho appena salutato una persona nel corridoio, che si è girata ed ha guardato verso di me... no, era oltre me... era un altro!
    che devo dire? scrollatina di spalle: vorrà dire che se proprio ho bisogno di parlare con questa persona, manderò una mail (...!)
    se volessi farmi del male penserei: ma poi, la leggerà? e se la leggesse, risponderà?
    chi se ne importa, domani è un altro giorno, oggi fai un giro per strada e magari, mentre esci dalla panetteria, tieni aperta la porta al prossimo cliente che incontri: magari leggi uno sguardo che ti dice grazie... lo vedi che non sei inutile?

    p.s.: non è superficialità, la vita è dura, e bisogna imparare a vivere, fosse anche illudendosi.
  9. Turista Anonimo
    , 7/3/2004 00:00
    Dedicato a chi crede di raggiungere la libertà....

    Può capitare che la vita assuma i toni e gli aspetti di un oceano in tempesta e sembra che niente e nessuno possa salvarci o portarci aiuto. Sono momenti terribili che spesso suggeriscono scorciatoie e soluzioni altrettanto terribili...la cronaca nera è piena di naufraghi che hanno deciso di non lottare più e si sono lasciati scivolare tra i flutti, pur tuttavia non è questa la soluzione. Credo profondamente che, davanti all'impossibilità di una soluzione, sia sempre da preferire un qualsiasi cambiamento radicale piuttosto che privarsi del diritto alla vita. Meglio fuggire, cambiar vita e paese che arrendersi in questo modo assurdo e irreversibile.
  10. Leonard
    , 6/3/2004 00:00
    Beninteso, non parlo del volontariato, massimo rispetto (sì, un pò si approfittano di te, ma in fondo, se ti stufi te ne vai e non ci torni) . Ma fare il volontario è una delle tante cose che nella mia condizione (con pochi vantaggi, direbbe Ruggeri), non posso fare . E se permettete, due mesi di libertà ho e me li tengo per ME...
  11. Leonard
    , 6/3/2004 00:00
    E' peggio sentirsi inutili o sentire che tutti, più o meno, si approfittano di te (e non ci guadagni niente o quasi) ?
    Per fortuna fra poco, se Dio vuole, sarò inutile per tutti (tranne per chi ho scelto io) per almeno due mesi...Non vedo l' ora...
  12. Turista Anonimo
    , 2/3/2004 00:00
    Continuo a sostenere che è tutto relativo: si può vegetare per 90 anni vivendone solo 20 o vivere 20 anni accumulando l'esperienza di una vita di 90 anni.
    Sfinge...monolito di arenaria condannato a non poter voltare lo sguardo nemmeno di una frazione di grado.
  13. Turista Anonimo
    , 27/2/2004 00:00
    Che stucchevole! Si vede che hai vissuto ancora poco delle vita e non riesci ad immedesimarti megli altri, ma rimani concentrato su di te.
  14. Turista Anonimo
    , 26/2/2004 00:00
    Per me è tutto relativo.....mi spiego meglio: quando mi arriva una martellata su un'alluce è chiaro che non sorrido, però subito dopo penso che c'è tanta gente che si è beccato il martello in testa e allora sto meglio.
    Chiamala retorica, per me è filosofia di vita.

    p.s. i miei occhi e i miei pensieri non si fermano mai a ridosso di un muro ma spaziano inseguendo il vento e gli orizzonti senza fine.
  15. Turista Anonimo
    , 26/2/2004 00:00
    Dimenticavo un piccolo consiglio spassionato per Sam: spalanca anche tu gli occhi e guarda oltre il muro.
  16. Turista Anonimo
    , 26/2/2004 00:00
    Sam perdonami ma le tue parole le sento troppo piene di retorica anche se non metto in discussione che tu la vedi cosí! Prova a vedere tutte le bellezze quando non stai bene, quando hai problemi di una certa entitá... PROVA! Puó esserci la meraviglia piú meravigliosa accanto o davanti a te che non la riesci a vedere. Facile dire tutte quelle cose scontate.
    Se appena ricevuta una martellata su un alluce qualcuno ti dice: "Guarda che belli i fiori... e poi pensa, non stai mica per morire! Il sole splende etc. etc. etc"
    In questi casi a me personalmente viene una gran voglia di dare una martellata sul suo alluce per fargli capire che superficiale sia la sua visione.