1. Aprire attività all'estero

    di , il 9/1/2004 00:00

    Salve, sono una gran viaggiatrice e da sempre ho cercato il modo per poter viaggiare a lungo, talvolta per piacere, talvolta per lavoro (ma sempre con piacere!). Adesso però sento la necessità di impostare il mio futuro in modo diverso. Ho deciso quindi di aprire un'attività all'estero, un bar, un locale o un b&b.... Ma proprio perchè non credo sia facile con i permessi, nei paesi fuori dall'UE, avrei pensato alla grecia, a qualche isoletta tipo Ios. L'altra alternativa è la Spagna del sud, ma è forse più cara e il turismo è limitato solo a 2/3 mesi estivi. Vorrei dunque sapere se qualcuno di voi ha suggerimenti, idee, contatti e consigli su come poter iniziare questa avventura!!! Lisa

  2. Alberto Moretto
    , 15/8/2005 00:00
    Wow! Quanta gente che come me non ne può più di stare qui....Partire è il sogno di molti, ma perchè non trovo il coraggio necessario per mollare tutto ed andare? Qui la vita non fa proprio per me. Anch'io ogni giorno in più che passo qui sento che stò sprecando i migliori momenti della mia vita...AIUTO!!!
  3. Paolo Poggio
    , 2/8/2005 00:00
    Carissimi,
    sto cercando qualcuno che possa darmi qualche dritta sulle modalità per aprire una caffetteria (non un coffie shop!) in olanda, ad Amsterdam. In particolare sulle licenze i permessi i tempi e costi e le difficoltà. Giusto per avere un'idea.
    Vi ringrazio tantiiissimo.
    Paolo.
  4. Marco Regina
    , 21/7/2005 00:00
    Mi servirebbe sapere le licenze e permessi per aprire un modesto locale in messico? Rispondete alla mia mail SKYRUNNER3@VIRGILIO.IT
    Grazie mille per la collaborazione.
    Marco
  5. Alessandro 52
    , 6/7/2005 00:00
    Ciao a tutti!!!
    Io e la mia compagna siamo innamorati della Spagna, in special modo di Tarifa... abbiamo diversi contatti per acquistare una casa in zona e il nostro progetto è quello di aprire un Bed & Breakfast, ma non sappiamo come fare per avere le licenze necessarie e dove recuperare informazioni circa eventuali incentivi per aiutarci ad iniziare questa attività.... Vi prego dateci delle dritte!!!
    grazie in anticipo, saludos!!!
  6. Anna Mazzacane
    , 1/7/2005 00:00
    IO SVOLGO UN'ATTIVITà DI ANIMAZIONE E SPETTACOLO,BEN AVVIATA IN ITALIA MA IL MIO SOGNO è QUELLO DI APRIRE UN BAR,ANZI UNO CHALET IN RIVA AL MARE IN UNO DI QUEI PAESI TURISTICI DOVE è SEMPRE ESTATE,COME POSSO FARE?
    SONO BEN ACCETTI SUGGERIMENTIED INDICAZIONI...........E SE PROPRIO NON Cè NULLA DA FARE POTREI ANKE SEGUIRVI (TURISTI X CASO)NEI VS. VIAGGI :P
    CIAO
  7. Roberto 75
    , 22/6/2005 00:00
    Ciao a tutti ragazzi.
    Io ho intenzione di aprire un'attività tipo chiringuito alle Canarie. Nonostante il progetto sia già a buon punto mi mancano però le basi per attuarlo: come per esempio quali licenze servono e dove farle; dove rivolgermi per i permessi etc etc etc... Se qualcuno di voi ha qualche dritta da darmi...mi un fa un grandissimo piacere!!! Adios amigos!!! Ciaoooooooo
  8. Simona Simona 2
    , 21/6/2005 00:00
    Gentilissimi Patrizio e Syusy,
    ho bisogno di un consiglio data la vostra grande esperienza,
    qualche anno fa ho passato le vacanze in Spagna esattamente a Lloret de Mar, sono rimasta affascina dal posto e mi piacerebbe aprire un locale nei mesi turistici, ma non sò da dove iniziare, per motivi di lavoro ( il mio titolare mi concede solo 5 giorni di ferie all'anno e abito e lavoro a Bari) non ho la possibilità di fare lunghe permanenze a Lloret, volevo sapere se in italia posso informarmi c/o qualche struttura o ente, e soprattutto se può essere una buona opportunità di lavoro, dato le scarse possibilità che abbiamo in Italia, oltre tutto io lavoro in un'agenzia pubblicitaria, perciò un settore completamente diverso, ma mi piacerebbe cambiare, ovviamente se può essere un'investimento valido.
    Vi ringrazio anticipatamente.
    Un cordiale saluto.
  9. Daniela Ballarin
    , 14/6/2005 00:00
    Ciao a tutti,
    ho letto con molto piacere tutte le vs. email e sono d'accordo che nn è tutto oro quello che luccica ma bisogna pur provare a cambiare altrimenti rimane sempre il dubbio e l'amarezza di nn averlo fatto.
    Io desidererei avere informazioni su lavori che si possono svolgere in Sud America, o dei siti internet dove si possono avere informazioni utili in merito.
    In bocca a lupo a tutti voi.
    Daniela
  10. Turista Anonimo
    , 10/6/2005 00:00
    Grazie a Noretta e grazie a Marco per i consigli che mi avete dato e grazie anche a Mariam che continua a sostenermi nella mia iniziativa. Sapete qual'è uno dei problemi che per il momento mi tengono legati ancora all'italia? la difficoltà di vendere la mia attività, se fossi un dipendente, com'ero 13 anni fà, avrei già mollato e sarei già partito. Non mi spaventano i cambiamenti, se credo in qualche cosa mi butto a capofitto e cerco di dare il massimo di mè stesso, prima di fare il ristoratore, facevo il responsabile triveneto di apparecchiature elettromedicali, paga alta, auto aziendale e tutto spesato, i miei amici mi dicevano che ero matto a mollare tutto e iniziare la mia avventura in un nuovo settore, invece per merito o per fortuna sono riuscito a realizzare quello che sognavo, un bel locale pieno di bella gente e ancora adesso alla moda, però dal 92 ad adesso sono cambiate molte cose e allora forse ora è arrivato il momento di cambiare ancora più drasticamente...è vero quello che dice Noretta, ci sentiamo stranieri in casa propria, lo stato non fà nulla per cercare di tutelare i propri cittadini, pensano solo ad aumentarsi gli stipendi, ogni giorno inorridisco a vedere cosa combinano, proprio ieri ho visto gli stipendi degli eruoparlamentari, un europarlamentare polacco percepisce uno stipendio mensile di 600euro, uno italiano 12000, mi sembra giusto così....Probabilmente non sarà facile e cercherò aiuto a persone che già si sono trasferite prima di mè, spero di poter contare sull'aiuto di qualcuno, io del resto lo darei a chi me lo chiedesse.La nave stà affondando e ci sono braccia come le mie che cercano di aggrapparsi a qualcosa per potersi salvare e naufragare in un'isola semideserta... :) Ciao a tutti.
    Noretta ti contatterò tramite email. Grazie ancora
  11. noretta
    , 9/6/2005 00:00
    Sono d'accordo con Marco, prova a vivere un poco sul posto, magari a + riprese se non puoi permetterti di stare via da casa e dal lavoro per molto tempo, ed anche fuori stagione per pensarci bene e renderti conto della situazione.
    Ideale è avere degli amici sul posto o farseli per avere delle dritte sulla realtà del luogo.Cmq ogni occasione è buona per fare dei "sondaggi".I Greci in genere sono ben disposti a parlare, anche se di solito si lamentano che le cose vanno male....ma meglio così. Troppo ottimismo ti porterebbe fuori strada.
    Di ostacoli c'è ne sono tanti, ma come credo in ogni parte del mondo che vai e che non conosci bene e soprattutto in cui sei straniero.La lingua prima di tutto. Una burocrazia e delle regole e non regole che non conosci. Per questo ti dico che un buon amico vale tanto oro..per i consigli che puo darti.
    Tanti sbagli e fregature sarebbero state evitate se avessimo avuto vicino da subito il ns Angelo Protettore (in questo caso S. Michele...) che in Grecia è Protettore dei marinai, nel ns caso degli italiani. E pensare che il ns Michele è innamorato dell'Italia...forse per questo sopporta tutti i ns rompimenti ancora oggi.Ma forse lui ricorda un'altra Italia quando non arrivavano a frotte gli extracomunitari mantenuti e difesi dal Governo, magari a scapito dei pensionati con la "minima". Quando "si stava meglio quando si stava peggio.." e non ci sentiva noi stranieri a casa nostra.
    Forse sarebbe un'idea travestirci noi italiani da extracomunitari: pensa quanti diritti in piu'!
    Cmq coraggio Granfranco, vai. Sembri determinato, studiati a tavolino le tue mosse. Non sono tutte rose e preparati ad una grande fatica, ma se tieni duro ce la farai.
    Per info specifiche scrivi alla mail.
  12. Turista Anonimo
    , 9/6/2005 00:00
    Ciao a tutti, sono ritornato e ho visto che il mio intervento e la mia idea di trasferirmi suscita interesse, allora ripropongo questa discussione. Intanto mi piacerebbe sapere il perchè della non riuscita del mio amico che non ce l'ha fatta, anche perchè è interessante capire quali sono gli ostacoli che si possono incontrare. Pensate però alla qualità della vita, siamo a 2 o 3 ore di aereo dall'italia (non la chiamo più la "nostra" italia) problemi di delinquenza zero, anche perchè non fanno entrare gli estracomunitari, attenzione, io ne ho avuti e ne ho attualmente alle dipendenze, parlo di quella parte di feccia che è stata mandata via dal loro paese di origine per inquinare gli altri paesi, ormai i problemi che abbiamo noi gestori di locali, derivano solamente da estracomunitari, i quali sanno di essere cmq sempre tutelati e diventano sempre più arroganti e provocatori, se ne sbattono di tutto e di tutti, sanno che possono delinquere e che il giorno dopo sono già fuori, provate a vedere come funziona la giustizia negli altri paesi europei...veramente, in questo paese non c'è più posto per le persone oneste. cmq tornando all'argomento principale, bastano pochi soldi per vivere bene, una volta nella mia città c'erano 100 attività di ristorazione, adesso a distanza di 10 anni ce ne sono 300, ma la torta da dividere è sempre la stessa, però le tasse le spese e altro ancora sono aumentate, nel giro di un giorno il nostro comune ha deciso di aumentare la tassa di asporto rifiuti del 200%, io devo portare i sacchi di immondizie e la raccolta differenziata a 500mt di distanza dal mio locale con la pioggia il sole o la neve...., non ci sono più soldi, è questa la realtà e il futuro è ancora peggio, allora a questo punto meglio andare a vivere dove almeno ci possiamo rilassare e dove si possa vivere dignitosamente con meno soldi e con meno problemi. Vogliamo parlare del costo della casa? Qualcuno sà dirmi perchè costa così tanto? Quali manovre e quali interessi speculativi ci sono sotto? Ci hanno portato a comprare tutti la casa, ci stiamo indebitando per pagare il mutuo, e poi? ci troviamo senza soldi per vivere....vabbè,il mio sembra essere più uno sfogo che altro, cmq, e da un pò di tempo che ci stò pensando, ho girato parecchio sia in Grecia che alle Canarie per trovare il posto giusto, penso che per uno che abita al nord dell'Italia, il posto più simile all'ambiente dove ho vissuto per tutta la vita, sia la Grecia, penso di farmi un'altra settimana in luglio a Syros e poi dopo l'estate prenderò una decisione. Intanto vi saluto, vi auguro una buona giornata e per chi parte un buon viaggio. A presto.
  13. Turista Anonimo
    , 8/6/2005 00:00
    caro ragazzo anonimo scoraggia si leggere quel forum però se ti va di fare l'eroe fallo pure
  14. Turista Anonimo
    , 8/6/2005 00:00
    per Mariam
    Sono Marco, rileggendo alcuni messaggi del forum ho visto che ce ne sono due indirizzati a Gianfranco, il mio è quello in cui consiglio di vivere un po' sul posto e gli faccio gli auguri.
    tanto per precisare
  15. Turista Anonimo
    , 8/6/2005 00:00
    Cara, sempre polemica Mariam, il mio nome è Marco ho scritto solo una volta in questo forum,(per Gianfranco) e un'altra volta nell'altro "vivere in Grecia" .
    Sono quello che non ce la fatta
    lascia agli altri seppur anonimi di esprimere quello che per loro è stato o può diventare per altri un disagio.
    Che aiuto può dare uno che non ce la fatta? l'unico aiuto che può dare nel bene e nel male è raccontare la propria esperienza.
    Sai a volte i messaggi possono essere anonimi per una questione di imbarazzo non credi?
    Ciao.
  16. Turista Anonimo
    , 7/6/2005 00:00
    xche' leggere quel forum scoraggia secondo te?