1. Italiani in vacanza

    di , il 13/2/2001 00:00

    Carissimi amici,

    Mi ritengo, anch'io come voi un tpc, nel senso che da quando io e la mia compagnia abbiamo avuto due bellissimi pargoli, è un caso se riusciamo a fare un bel viaggio; problemi di badget...

    Comunque ho avuto molte occasioni in passato di notare quanto siamo facilmente riconoscibili noi Italiani all'estero. Ma non è solo per le solite Superga ai piedi o per l'insostituibile marsupio e neppure per quella faccia da...italiano, quanto per quei modi estroversi, egocentrici e a volte un pò strafottenti. L'italiano medio in vacanza si deve divertire perchè ha pagato per farlo e non importa se facendo ciò rovina le vacanze degli altri.

  2. Liliana Minghè
    , 8/3/2001 00:00
    In quanto a poco rispettoso delle cose altrui posso dire come esperienza personale (anch'io ho lavorato in un albergo in Svizzera) che i clienti più disordinati in assoluto erano gli americani, che quando entrava la cameriera per rifare la camera si metteva le mani nei capelli. Forse è bene non generalizzare, c'è italiano e italiano, come c'è tedesco e tedesco, americano e americano. E' però vero che in Svizzera ti inculcano fin da piccolo (parlo della scuola) il rispetto per gli altri, l'ordine e la pulizia.
    Un caro saluto a tutti.
  3. Daniela Gada
    , 7/3/2001 00:00
    Sono italiana e sono cresciuta in Svizzera. Vivo in Ticino al confine con l'Italia e la mentalità è a metà tra l'italiano e il tedesco. Gestisco un albergo e purtroppo devo dire che l'italiano è poco rispettoso degli altri e delle cose altrui.
    Lascia delle camere che fanno pietà: i bagni si trasformano in piscine, con gli asciugamani puliscono le scarpe, cenere di sigaretta sparsa un po' ovunque, macchie di bibite sui letti e materassi, ed altro, e NON ESAGERO. Per non parlare del fatto che quando alla sera rientrano tardi si fermano a parlare in gruppo nei corridoi ridendo e scherzando svegliando praticamente tutti quelli del piano. Ho pagato e pretendo !
    Mentre i tedeschi sono molto più rispettosi e come trovano le cose così le lasciano.
  4. Alessandro Gomitoli
    , 22/2/2001 00:00
    Mai notato che all'estero l'italiano smette di essere campanilista? Quando siamo qui il bresciano non può vedere il bergamasco e il napoletano non vuol saperne del salernitano. Ci incontriamo all'estero e - magicamente - siamo italiani, non più veneti o pugliesi.
  5. Licia Faggella
    , 22/2/2001 00:00
    Io veramente di solito preferisco i tedeschi e ancor più gli inglesi in vacanza. Sono più affini al mio modo di viaggiare: più curiosi almeno.
    E' in parte vero tutto quello che dite. In particolare suggerisco almeno di evitare di:
    - rimpiangere la pasta dopo 2 ( e sottolineo due) giorni che si è arrivati all'estero
    - ordinare un caffè espresso in Turchia o in tailanda ( dove ne fanno di ottimi , ma non espresso) e lamentarsi che non è uguale a quello che si prende al bar sotto casa;
    - difronte a qualsivoglia paesaggio esclamare: "però posti così belli come in Italia ... "( l'ho sentito dire anche per Borachai paragonandola a Rimini)
    - Confermare che "bene come in italia si vive in pochi posti!!!( hanno persino osato esprimere questa opinione italiani che si confrontavano con gli Svedesi in tema di assistenza sociale)
    - pretendere di stare in monokini in Sry Lanka o in India perchè " io sono libera, lo faccio anche a casa mia, e ho pagato talmente tanto uqesto viaggio"
    - non informarsi sulla cultura e sulle abitudini del paese ( Non avendo letto le minime nozioni di qualsiasi guida, ho incontrato una coppia di italiani che in oriente per farsi la doccia anzichè utilizzare l'acqua raccolta nei silos bagnandosi con un ciotolino, ci si era immersa completamente e si erano pure lavati con il bagnoschiuma, distruggendo la riserva di acqua di 10 gg e pure se ne vantavano);
    - non trattare fino all'ultimo centesimo con un povero vecchio per l'acquisto di un oggetto di artigianato ( un po' si , ma c'è modo e maniera) mentre si pagano 100 $ al giorno per una camera
    - non criticare ad alta voce ( noi italiani siamo molto espressivi e ci capiscono più spesso di quanto crediamo)usi e costumi che non conosciamo, o la povertà di altri popoli ( ricordiamoci che i sassi di Matera erano abitati fino a pochi anni fa...)
    - non sporcare i paesi altrui
    - ricordiamoci che anche noi siamo oggetto di critica e pensiamo quando ci piace farci chiamare "maccaroni"
    - non volere per forza andare all'estero se, quello che si cerca, è Rimini con un po' meno di gente.
    Licia
  6. Liliana Minghè
    , 21/2/2001 00:00
    Il mio contributo personale a questo forum è un mio ricordo che risale a tanti anni fa, quando lavoravo in un albergo all'estero. Benché italiana all'epoca ero "dall'altra parte del bancone".

    Mi ricordo che quasi tutti gli italiani turisti mi facevano sempre la solita fatidica domanda: signorina, mi può indicare un posto dove si mangia bene, all'italiana, e dove si spende poco ??

    Evviva la pastasciutta !!
  7. Debora Stenta
    , 17/2/2001 00:00
    e' vero che i luoghi comuni sono errate esagerazioni, ma cosi' come molta gente crede che solo perche' sei ariete devi avere certe caratteristiche tipiche del tuo segno zodiacale, io credo che, dal momento che sei italiano, in 90 casi su 100 sei un tipo di viaggiatore ben preciso. ma badate, quel 10% che non rientra nella categoria e' importante!
    cmq volevo solo riportare la mia piu' recente esperienza in merito: vivo in scozia da 4 mesi per studiare e mi sono abituata ad un certo tipo di ambiente, gente, mentalita'... vivo con persone che vengono da tutto il mondo e che hanno viaggiato molto e in generale la mia famiglia mi ha educato a viaggiare arrangiandomi e improvvisando e facendolo anche da sola. alcuni amici italiani sono venuti a trovarmi e, in sette, abbiamo deciso di fare un tour della scozia con una macchina in affitto. ci sono stati tanti aspetti positivi e tanti negativi, come in tutte le cose. quelli positivi sono che gli italiani sono simpatici, divertenti, fanno un sacco di battute, cantano, ballano, parlano in dialetto e fanno ridere: sono adorabili! quelle negative sono che alla mattina vogliono il caffe' e la pastarina e la sigaretta, e ogni 10 minuti vogliono fermarsi per fare una foto e ognuna di queste foto richiede mezz'ora di sosta per la paglia o la chiacchiera all'aria aperta, per non parlare del mangiare. inoltre, ho notato quanto gli italiani amino i viaggi in gruppo non tanto per vedere il posto ma quanto per stare insieme, e questa e' una cosa bella sotto il punto di vista della socialita', ma si puo' socializzare anche nel salotto di casa propria allora! cmq il viaggio e' stato piacevole anche se hanno lasciato organizzare tutto a me e poi ho anche ricevuto lamentele per il mio eccessivo zelo.
    un'altra cosa che ho notato, non in questa occasione, ma nei miei altri viaggi in cui casualmente venivo a contatto con connazionali, e' che in genere gli italiani si lamentano della schifezza del cibo tipico di un posto confrontandolo sempre con il proprio, e che se non vedono una tour eiffel o un colosseo per loro una citta' non e' vale molto la pena di essere vista (es. a berlino piu' di un italiano mi ha detto "ma che cosa c'e' da vedere qui?")
    nonostante questo sono molto felice di essere italiana perche' qua in scozia, ad esempio, siamo amati da tutti proprio in quanto italiani!
    ciao ciao
    debora
  8. Lisa N.
    , 17/2/2001 00:00
    Quando andavo in vacanza con i miei genitori si facevano sempre tantissimi chilometri
    in macchina.Con loro ho visto tutta l'Italia,la Jugoslavia,
    parte della Spagna,la Francia,
    la Corsica... Era veramente divertente si conosceva tanta gente e con loro ho visto veramente di tutto.Quello che ci faceva un pò arrabbiare quando si era all'estero era il modo di fare di certi italiani( ma non solo degli italiani ), quello che notavo io ,che ero piccola, era la mancanza di rispetto nei riguardi delle persone del posto, sembrava ci fossero solo loro,i loro belli o brutti vestiti i loro figli e nessun altro, e mi chiedevo:<<ma queste persone cosa ricorderanno quando arriveranno a casa?>>
    La mia fortuna e che i miei genitori sono sempre stati molto gentili e alla mano. Se hai rispetto dei luoghi che stai visitando ti si apriranno,come per magia, una moltitudine di strade e opportunità , altrimenti nascoste, capaci di far diventare ogni viaggio indimenticabile.
    ciao
  9. Antonio Fedele
    , 13/2/2001 00:00
    Carissimi amici,
    mi ritengo, anch'io come voi un tpc, nel senso che da quando io e la mia compagnia abbiamo avuto due bellissimi pargoli, è un caso se riusciamo a fare un bel viaggio; problemi di badget...
    Comunque ho avuto molte occasioni in passato di notare quanto siamo facilmente riconoscibili noi Italiani all'estero. Ma non è solo per le solite Superga ai piedi o per l'insostituibile marsupio e neppure per quella faccia da...italiano, quanto per quei modi estroversi, egocentrici e a volte un pò strafottenti. L'italiano medio in vacanza si deve divertire perchè ha pagato per farlo e non importa se facendo ciò rovina le vacanze degli altri.