1. Sogno

    di , il 11/12/2003 00:00

    Ho 20 anni e sono determinata a realizzare uno dei miei sogni: un viaggio in Argentina per avvicinarmi alla vita dei gauchos, per poter imparare la loro arte e vivere quell'atmosfera. Ora, alle fantasie devo sostituire vere e reali informazioni per poter finalmente vivere ciò che desidero! Potete aiutarmi? Se potete consigliarmi come muovermi.... O se avete informazioni in riguardo... E se ci fosse qualcuno che desidera realizzare il mio stesso sogno...io sono qui, sarei felice di organizzarlo e condividerlo con qualcuno. Fatemi scendere dalle nuvole e aiutatemi a REALIZZARE!

    Ringrazio comunque di cuore tutti!

    Agnese

  2. mistermassimo
    , 23/1/2004 00:00
    Quando hai intenzione di partire e per quanto tempo?
  3. Roberta Piccin
    , 29/12/2003 00:00
    Posso darti queste informazioni e in ogni caso se ti rechi in agenzia di viaggio potrai affidarti ai tour operator Patagonia World e Rallo Viaggi, sono i migliori per questa destinazione.
    IL NOME DELL’ARGENTINA DERIVA DAL LATINO ARGENTUM, CHE SIGNIFICA ARGENTO. L’ORIGINE DI QUESTA DENOMINAZIONE RISALE AI VIAGGI DEI PRIMI “CONQUISTADORES” SPAGNOLI NEL RIO DE LA PLATA. I NAUFRAGHI DELLA SPEDIZIONE TROVARONO NELLA REGIONE DEGLI INDIGENI CHE REGALARONO LORO DEGLI OGGETTI D’ARGENTO. COSICCHE’ PORTARONO IN SPAGNA LA NOTIZIA DELLA LEGGENDARIA SIERRA DE LA PLATA, UNA MONTAGNA RICCA DEL METALLO PREZIOSO (plata, in spagnolo). DAL 1860, IL NOME UFFICIALE DEL PAESE E’ REPUBBLICA ARGENTINA.


    LINGUA: la lingua ufficiale è lo spagnolo; diffuso l’inglese e l’italiano.

    RELIGIONE: in Argentina esiste una totale libertà di religione, sebbene quella ufficiale sia la Cattolica. Si praticano anche altri culti come il protestantesimo, il giudaismo, l’islamismo, la religione greco ortodossa, quella russa ortodossa e altre.
    FORMA DI GOVERNO: Repubblica Rappresentativa Federale e Presidenziale; organizzata costituzionalmente come uno Stato federale.
    VALUTA: peso argentino. Il cambio si aggira sui 3 pesos per un USD. Facili da utilizzare e ben accettate, ad eccezione di zone particolarmente remote, le carte di credito (le più diffuse Visa e Mastercard), anche se talvolta comportano un supplemento di costo; non sono consigliabili i travellers’ cheques. Le banche sono aperte da lunedì a venerdì, dalle 10.00 alle 15.00.

    DOCUMENTI: sufficiente il passaporto regolarmente bollato con validità non inferiore ai 6 mesi al momento dell’ingresso nel paese.

    OBBLIGHI SANITARI: nessuna vaccinazione è d’obbligo o consigliata, in tutto il paese il livello igienico è eccellente e si può consumare tranquillamente qualsiasi cibo o bevanda. Per viaggi in alta quota è bene consultare preventivamente il proprio medico.

    ELETTRICITA’: 220 volt, le prese sono identiche a quelle italiane anche se talvolta manca il foro della presa a terra.

    FUSO ORARIO: - 4 rispetto all’Italia durante il periodo in cui è in vigore l’ora solare; - 5 durante il periodo in cui è in vigore l’ora legale.

    COMUNICAZIONI: il livello è eccellente in tutto il paese ed è facile telefonare, inviare fax, e spesso collegarsi ad Internet da quasi tutti i punti turistici del paese. L’unica particolarità da notare è che i nostri apparecchi cellulari non funzionano, pertanto, per qualsiasi evenienza è consigliabile noleggiarli.

    CUCINA: la carne bovina costituisce la base dell’alimentazione nazionale, di straordinaria qualità e digeribilità; l’”asado” (carne alla brace) è il piatto tipico gaucho; il pesce, di mare, fiume e lago, è molto diffuso soprattutto nella parte meridionale del paese, così come i molluschi ed i crostacei, particolarmente buona la trota della regione dei laghi; rinomata la “centolla” (granseola, gigantesco granchio della Terra del Fuoco) ad Ushuaia; ottimi i piatti a base di pasta fresca all’italiana; eccellenti vini, molto variati e di altissimo livello; tra i dolci è molto nota la cioccolata della località andina di Bariloche.

    SHOPPING: quasi tutte le regioni hanno un artigianato proprio. Gli articoli in pelle (non sempre ben rifiniti) sono gli acquisti che si possono fare con maggiore facilità e spendendo poco; interessante ed economico è l’artigianato andino: maglioni e tappeti di lana (di ottima qualità), ponchos multicolori, ceramica colorata, utensili in legno e cesti; nella zona di Iguazù si trovano le pietre preziose; da non dimenticare gli articoli in argento, famosi gli speroni e tutti i finimenti da cavallo.
    I negozi sono aperti da lunedì a venerdì, dalle 09.00 alle 19.00 e il sabato dalle 09.00 alle 13.00; i centri commerciali di Buenos Aires sono aperti fino alle 22.00.

    COME ARRIVARE: per andare in Argentina si può usufruire dei voli non-stop della Compagnia Aerolìneas Argentinas; partono anche voli diretti Alitalia e KLM via Amsterdam.
    L'Argentina dista dall'Italia più di 15.000 km: per avere un'idea indicativa della durata del viaggio, si può tener presente che da Roma con volo diretto a Buenos Aires sono necessarie circa 13 ore.
    Tutti i voli internazionali arrivano a Buenos Aires (Ezeiza) all'aeroporto internazionale "Ministro Pistarini" che é collegato con la città, dalla quale dista 47 km, con servizi di trasporto pubblico.
    DOVE ALLOGGIARE: le strutture alberghiere del paese variano da località a località. E’ possibile trovare alberghi lussuosi nella capitale, appartenenti ad importanti catene alberghiere quali Marriott, Melià o Sheraton; alberghi di categoria inferiore nelle restanti località, sempre ben gestiti (spesso dagli stessi proprietari), molto puliti e ben organizzati, chi viaggia in Patagonia deve aspettarsi strutture alberghiere molto accoglienti, confortevoli e piacevoli, con uno standard igienico molto elevato, e spesso in posizione assai panoramica; un nuovo modo e particolare per visitare la Patagonia si è aggiunto recentemente, un certo numero di *“Estancias” si sono unite commercialmente ed operativamente per offrire il loro prodotto ai turisti. Dalla comodità, familiarità degli alberghi di ogni categoria, alle osterie, bungalows, alloggi per la gioventù, camping, appartamenti che si affittano per brevi o lunghi periodi. In questo lungo triangolo che è l’Argentina sono situati camping di ogni categoria e prezzo per soddisfare tutti i tipi di richieste; soprattutto nel Nord, nelle “cascate delle grandi acque” (Iguazù), nelle Ande, nelle province dove “la simpatia è di casa” nella “terra del buon sole e del buon vino”, nella pampa “gaucho”, nella “patria del tango” come nella Patagonia ai confini del sud del mondo. La Federazione Internazionale degli Ostelli in Argentina è presente con 16 strutture che rispettano i requisiti della suddetta federazione per sicurezza, servizi e confort. Tra la scelta di bungalow in riva ai laghi o in mezzo alla natura dei boschi, in città o al mare gli ostelli offrono stanze private o in comune, televisione e cucine comuni.
    Per godere di questi servizi è necessario avere la tessera dell’Hostelling International che si può ottenere negli uffici della Federazione, in un ostello del paese di origine o in uno argentino.




    *ESTANCIA
    Si tratta di una vera e propria fattoria, costruita da pionieri nel 1800 o all’inizio del ‘900, completa di tutte le attrezzature e le attività che ai quei tempi erano necessarie per una sopravvivenza autosufficiente. Ora che la civiltà ha raggiunto la Patagonia, le caratteristiche principali delle estancias le rendono strutture ideali per un certo tipo di turismo: costruite in zone straordinariamente panoramiche, spesso lontane da quel poco di movimento turistico delle principali cittadine, sono ideali per vivere in modo più intenso il vero spirito patagonico. Quasi sempre circondato da enormi spazi aperti, il casco (edificio principale) è una autentica casa padronale, dotata non solo di comodità, ma anche di calore familiare “patagonico”. Il livello di comodità e le caratteristiche delle estancias possono variare dall’una all’altra: alcune (come la Alta Vista di Calafate) sono strutture altamente lussuose e facilmente raggiungibili; altre, come la Helsingfors o la Lagos del Furioso sono di altro livello, ma più lontane dalle strada abituali; altre ancora sono più semplici e possono richiedere un po’ di spirito di adattamento.
    Dal punto di vista organizzativo, vanno tenuti presenti alcuni punti:
    le Estancias di Santa Cruz non sono hotel e non funzionano come tali; le camere sono sempre pulite ed accoglienti, quasi sempre dotate di bagno privato; la cucina è tipica, abbondante e servita con calore; tutte le attrezzature e le bellezze del luogo sono a completa disposizione degli ospiti, che potranno godere delle bellezze dei luoghi e cavalcare, viaggiare in battello, osservare da vicino tutte le attività “del campo”, tra cui l’allevamento di ovini e bovini, la manutenzione di case e strade, l’esplorazione dei dintorni, spesso nelle vicinanze di montagne e ghiacciai, laghi e pianure, oppura, a seconda del luogo e del periodo, la raccolta e la tosatura delle pecore.
    Un viaggio che includa le estancias va organizzato con tempo e attenzione. Le camere disponibili sono poche e molte estancias sono fuori dagli abituali circuiti turistici, quindi senza la possibilità di utilizzare servizi di linea per raggiungerle; alcune offrono servizi di trasporto, ma i vari collegamenti vanno studiati con attenzione per non aumentare i tempi di percorrenza ed i costi; il periodo di apertura è abitualmente da Ottobre a Marzo/Aprile. La maggior parte si trova lungo la *Ruta 40, ma ve ne sono diverse in altre aree della provincia.

    *Cammino molto speciale, oltre 4.500 Km da punta a punta del paese, attraverso vegetazione rigogliosa e deserti, pianure e montagne, neve e sale, e sempre costeggiando la cordigliera delle Ande. Da un paio di anni è possibile usufruire di un servizio fornito da comodi pulmini con guida che percorrono i tratti più spettacolari della Ruta 40 più altri settori di collegamento, con sicurezza di servizio e costi molto interessanti; il servizio non trasporta passeggeri locali, ma solo turisti, garantisce la visita di tutti i punti di interesse.

    Saluti, Roby
  4. Agnese Matteini
    , 11/12/2003 00:00
    Ho 20 anni e sono determinata a realizzare uno dei miei sogni: un viaggio in Argentina per avvicinarmi alla vita dei gauchos, per poter imparare la loro arte e vivere quell'atmosfera. Ora, alle fantasie devo sostituire vere e reali informazioni per poter finalmente vivere ciò che desidero! Potete aiutarmi? Se potete consigliarmi come muovermi.... O se avete informazioni in riguardo... E se ci fosse qualcuno che desidera realizzare il mio stesso sogno...io sono qui, sarei felice di organizzarlo e condividerlo con qualcuno. Fatemi scendere dalle nuvole e aiutatemi a REALIZZARE!
    Ringrazio comunque di cuore tutti!
    Agnese