1. Il viaggio del precario

    di , il 22/6/2006 17:30

    Io non so voi, ma sono in eterno a lavorare tramite agenzia interinale, e questo implica due cose: 1 non riuscire ad organizzarsi per le vacanze, visto che di contratto in contratto non si riesce a maturare che uno o due giorni di ferie, 2 non avere soldi da investire in un viaggio, perchè di punto in bianco potrei trovarmi a piedi e non abito più in famiglia.. E voi altri? se ci sono come fanno i precari viaggiatori a dissetare la loro sete di avventura dall'altra parte del mondo? e i lavoratori ''sicuri'' che ne pensano? come potremmo organizzarci per riuscire a partire comunque, senza tornare a casa ed avere un buco in banca?

  2. Ile
    , 10/7/2006 16:08
    grande Annarì.. ieri sera dove hai guardato la partita?
  3. Annie
    , 10/7/2006 15:58
    no no... Annarì.... mi avevi istruita gentilmente!
    ih ih ih salutami i teteschi
  4. utente_deiscritto_10
    , 10/7/2006 15:52
    Mica ti avevo cazziata, Annie... Ne´ avevo detto a te che eri fuori tema...

    UN SALUTO A TUTTI DALLA CERMANIA!
    CAMPIONI DEL MONDO!
  5. Ile
    , 10/7/2006 15:52
    ah.. schiusa.. e hai ragione: buongiorno Annie!
  6. Annie
    , 10/7/2006 15:24
    sì Ile ho capito.....
    prendevo in giro ANnarita che mi aveva cazziata epr essere andata fuori tema.....
    ciao eh!
  7. Ile
    , 10/7/2006 15:12
    xchè annie? mia sorella non è che è precaria è proprio quasi disoccupata..sapere che può andare a trovare il ragazzo per pochi euro di viaggio le farà piacere..
  8. Annie
    , 10/7/2006 14:32
    questi discorsi non rientrano nelle intenzioni del forum.....

    ih ih ih :-P
  9. Ile
    , 8/7/2006 15:37
    l'altra mia sorella h il fidanzato che vive a Buenos.. glielo dirò!
  10. Massimo
    , 8/7/2006 13:51
    no...quest'anno vado in sicilia...a trovare 2 amici che abbiamo conosciuto l'anno scorso in florida...
    quest'anno si risparmia perchè spero vivamente lanno prox di poter fare un gran tour dell argentina...ovviamente da turista fai da te...no alpitour
    1 cosa interessante che rigurda i voli aerei in argentina per chi fosse interessato...
    se avete intenzione di andare in argentina e prendere l'aereo per i collegamenti interni...dovete assolutamente contattare qualche parente o conoscente in loco...
    il socio di mio papà ci va quest inverno...e si risparmia un sacco...
    comprando i biglietti dal sito internet dell aerolineas(non tramite agenzia)...gli veniva una cifra per persona di circa 600euro...facendoli comprare da un conoscente in loco ha speso poco piu di 250euro...
    ho pensato che fosse una tariffa solo per cittadini argentini...e invece chi gia ci è stato ha detto che non ha avuto nessun problema...
  11. Massimo
    , 8/7/2006 13:43
    a parte che io 700euro non li ho spesi in croazia..a me pare che sei tu che mi metti in bocca quello che non dico...cmq a parte tutto chiudiamola qui...
    in ogni caso non vorrei che tu pensassi che io me la prendo...si discute normalmente...
    io in puglia sono stato come ti dicevo ad otranto perchè ho uno zio che abita li...e poi quando siamo stati a trovare il nostro amico il paese si chiama...san marco(piu qualcos altro) solo che per comodità è sempre stato chiamato solo san marco...
  12. utente_deiscritto_10
    , 7/7/2006 22:25
    Cate, è quello che dicevo io all'inizio... Ho spiegato, da precaria (sigh!) come organizzo i miei viaggi, e quindi come, per esempio, mi capita fare un volo a/r in Europa a meno di 40 o 50 euro... E come posso adattarmi ad un certo tipo di alloggio per spendere un po' meno... E via discorrendo. Insomma, avevo riportato la mia esperienza di lavoratrice precaria - viaggiatrice.
    Non avevo neanche tirato in ballo il lavoro... E' stato Massimo a dire che da giornalista posso aspirare a questo o a quello e lui da falegname no, ma io un discorso del genere non l'avevo fatto. Forse lui mi ha fraintesa o io mi son spiegata male. Anche perchè io ragiono effettivamente da precaria.
    Poi la storia delle hostess e del GF ha "incasinato" il tutto" :-) Ma va bene così, alla fine, perchè è bello scambiarsi opinioni. E mi interessa ascoltare (ops, leggere) il punto di vista di Massimo, come il tuo o di altri. Credo che certe belle discussioni (termine inteso in senso positivo) arricchiscano una persona e la sua mentalità.
    Riguardo lo scambio di casa, premetto che non l'ho mai fatto e, sinceramente, avrei qualche perplessità... Non conosco bene come funziona in casi in cui magari, tornata a casa tua, non ritrovi quest'ultima come l'avevi lasciata... In quel caso cosa si fa? Ci sono delle leggi o dei regolamenti che, appunto, regolano questo tipo di scambio?
    Magari può rispondermi chi ha fatto questo tipo di esperienza... Thanx!

    Massimo, verrai anche quest'estate in Puglia dai tuoi parenti? Qual è, per curiosità, il posto che più ti è piaciuto? E quali hai visitato?
    Se ti va di rispondere... A volte son così curiosa da sembrare impicciona... Sorry! :-P
  13. CaterinaC
    , 7/7/2006 21:56
    e poi in mezzo ci sono tante microrealtà... (ho definito due categorie estreme: "non ho soldi" - "non ho tempo")
    mi viene un'altra idea: lo scambia casa: l'ho già scritto in un forum, non so se è questo.... la sostanza è ospitare e essere ospitati... :) altra modalità "tattica" certe volte cercano accompagnatori turistici "spot" ... per oratori, per associazioni perdisabili o anziani, sicuramente vi farete un "mazzo tanto" ma davvero tanto!!!! però qualche gg al mare o in montagna ve lo fate... :)
  14. CaterinaC
    , 7/7/2006 21:51
    Mi da un po' l'impressione che ci sia un'empasse comunicativa: e se lasciassimo il piano personale (l'esperienza di lavoro di Massimo e quella di AnnaRita) e continuassimo a parlare di viaggi???
    Io credo che non si possa trovare un vero punto di contatto, tranttandosi sia di esperienze che di punti di vista tanto diversi... e distanti. Non credo sia costruttivo volere a tutti i costi fare cambiare un'idea... ;)
    Se uno fa un viaggio con 300€ ed è contento ben per lui, idem se ne paga 700€; non sono convinta che uno stile sia migliore dell'altro... dipende dall'età, dalle tasche, dai gusti, da cosa vuoi e ti rigenera in quel momento... :)
    A 18 anni ho speso 600mila lire per stare 20 gg nei paesi del nord, ora ne spenderei il triplo!!! (non solo perche anni sono passati..) forse non mi andrebbe piu' bene dormire in trno per terra nei corridoi, facendo l'interail, per risparmiare i soldi dell'ostello... o prendere la colazione dell'ostello e mangiarla a pranzo per stare via qualche gg in piu'!!! ora se trovo un super hotel 4-5 stelle in saldo ci vado e sto benissimo!!! magari ho solo una settimana e me la voglio godere. Se non trovo nessuna super offerta ne trovo uno piu' economico, perchè non mi piace spendere troppo per principio e cercando trovi, ma ora è importante che io mi riposi bene e mi ricarichi, le esigenze sono diverse, sono cambiate... Annarita vedrai che tra qualche tempo quando avrai maggiori possibilità, perchè vedrai che capiterà, capirai che il superlowcost è fantastico, ma potendo anche un po' piu' di rilassatezza se il tuo problema non sono piu' i soldi ma il tempo!!! perchè poi il problema diventa le vacanze non poterle piu' fare quando vuoi ma quando puoi che sia per il lavoro o magari per i figli... :)
    in fondo è bello così: il mondo è bello perchè è vario! sai che noia se fossimo tutti uguali... :P
  15. utente_deiscritto_10
    , 7/7/2006 21:25
    Massimo, a dire il vero, ora come ora, per il Corriere della Sera ci lavorerei davvero per 600 euro! :-)
    Riguardo il tuo lavoro, sinceramente proprio non capisco cosa c'entri... D'accordo su quello che dici riguardo la non carriera, per così dire... Però questo non vale solo per te, vale per tante altre persone. Persone che magari non hanno neanche il posto assicurato dall'attività del padre! Oltre al fatto che non ti ho costretto io a fare ilf alegname, nè, da come tu lo spieghi, mi sembra tu sia un precario o abbia grossi problemi ad organizzare un viaggio, dato che dici che puoi stare qualche giorno in Croazia spendendo 700 euro quando basta un terzo di quella cifra.
    Purtroppo vedo che continui a battere su cose che nessuno ti dice... Anzi, che tu metti in ballo. La questione del falegname l'hai "uscita" tu. Idem quella del GF. Lo stesso per i costi della casa e del resto. Non ti dico mica che dici cavolate... Mi chiedo solo cosa c'entri con quanto io stavo dicendo diversi post fa, ovvero che fare volentieri la hostess per 3000 euro al mese e che, visto che sono una super precaria, cerco di optare per viaggi a basso costo e organizzati da me per risparmiare.
    Capisci quello che voglio dire? Visto il tema del forum, ritengo sia utile scambiarci idee su come viaggiare o programmare una vacanza pur avendo soldi in tasca o non sapendo cosa riserva il futuro perchè precari.
  16. Massimo
    , 7/7/2006 20:00
    Ciò che in Alitalia ancora si ricordano con nostalgia sono le diarie: il rimborso spese per piloti e hostess. Negli anni della lira e dell'inflazione galoppante, chi volava a Tokyo poteva prendere fino a un milione di diaria al giorno. Alitalia provvedeva a far trovare alla reception degli alberghi una somma in valuta locale per le spese quotidiane. Erano anni in cui un comandante ben addentro ai meccanismi delle ore di volo, delle indennità e delle diarie poteva incassare anche 30 milioni in un mese. Anni irripetibili. La deregulation e la fine del monopolio hanno trasformato la vita delle hostess. Ora la diaria per le trasferte è scesa a 42 euro e viene rimborsata con lo stipendio del mese successivo. Così i dipendenti devono usare le carte di credito personali e pagare di tasca propria le spese di prelievo dal Bancomat.

    a questo aggiungerei che a tokyo...a meno di non mangiare con 42 euro ti paghi il pranzo...e la cena...e se hai sete durante il giorno...facile capire che a tokyo uno ci puo anche stare che spenda piu di quello che guadagna...ma se ci vai per 2giorni 20volte l'anno alla fine arriviamo ad essere sotto di qualche centinaia se non migliaia di euro...