1. E SE GLI ALTRI, FOSTE VOI?

    di , il 4/11/2003 00:00

    Dal bel libro di Geneviève Makaping, traggo spunto, per quello che penso sia un valido tema di discussione.

    Ovviamente senza scaldarsi troppo!!!!!

    Credo, che nel "bagaglio" di ogni vero viaggiatore debba esserci un carico di pensiero autocritico, con cui riflettere e mettere in moto processi di presa di coscienza sulla questione del razzismo, anche attraverso la narrazione di episodi quotidiani che spesso conosciamo ma altrettanto spesso ci ostiniamo a non prendere sul serio, perchè non accadono a noi.

    Cip

  2. Turista Anonimo
    , 10/11/2003 00:00
    No, no.
    Non mi sarei mai permessa!
  3. Turista Anonimo
    , 7/11/2003 00:00
    Pensavo l'avessi mandato tu.
  4. Turista Anonimo
    , 7/11/2003 00:00
    L'arte del copia/incolla.....
  5. Turista Anonimo
    , 7/11/2003 00:00
    Ma che roba è?????????????
  6. Turista Anonimo
    , 7/11/2003 00:00
    Esplosa la posta?
  7. Turista Anonimo
    , 7/11/2003 00:00
    annalaura...ti è esplosa la posta?
  8. Turista Anonimo
    , 7/11/2003 00:00
    Fiùùùù, mi sento meglio. Avevo capito ogni 100 totali.
    Ci sono un sacco di dati carini. Tipo la densità abitativa nel mio Municipio è di 19.9 abitanti per ettaro.
    Non vorrei essere nei panni dell 0.9-esimo...

    Vado a studiare gli altri dati!
  9. Turista Anonimo
    , 7/11/2003 00:00
    "In realtà trattasi effettivamente di numero di maschi per 100 femmine..."

    .....SCUSA....ma allora è giusto!
    ogni 100 bambine nate nel tal quartiere nascono 92.7 maschi o 87.5 o 97.2....è giustissimo.
    nascono più femmine che maschi.
  10. Turista Anonimo
    , 7/11/2003 00:00
    Forse c'è stato un fenomeno di hackerismo, nel senso che Bossi si è infiltrato nel server e ha taroccato i dati per sentirsi meglio al pensiero della prossima estinzione del romano.
    Speravo che l'indice di mascolinità prendesse in considerazione chessò, il numero di ore di palestra pro-capite della popolazione maschile e il grado di "cuccamento" in discoteca, nonchè la percentuale di uomini con la barba e di uomini che scelgono Cuba e la Thailandia come mete turistiche.
    In realtà trattasi effettivamente di numero di maschi per 100 femmine...

    Dagli un'occhiata, magari ho capito male...
    http://www.comune.roma.it/uffstat/dati/indicatori/popolazione/dati_pop01.asp
  11. Turista Anonimo
    , 7/11/2003 00:00
    Se i dati del Comune di Roma sono esatti....in 25 anni i Romani si estinuguerebbero!!!
    oppure necessiteranno di un altro ratto delle Sabine!!

    credo siano...lievemente sbagliati.
    il 92% di mascolinità....è semplicemente impossibile. anzi se non sbaglio nascono, da sempre, più femmine che maschi.
  12. Turista Anonimo
    , 7/11/2003 00:00
    Allora, giochiamo a fare gli statistici. Secondo una sofisticata elaborazione (calcolo della percentuale!) dei dati forniti da Paolo (CARITAS) si avrebbe per Roma una percentuale di immigrati sulla popolazione totale dell'8%, mentre per Milano una percentuale di immigrati sull'area urbana relativa al capoluogo del 12%. Il che significa (che la mia lauera vada in autocombustione se sbaglio) che Milano avrebbe quasi il 70% in più di immigrati, e questo farebbe cambiare tantissimo le proporzioni del fenomeno, e anche le rispettive reazioni della popolazione.

    Detto ciò, e saltando di palo in frasca, cercando dati statistici sul sito del comune di Roma, ho scoperto che esiste un Indice di Mascolinità, che nel mio municipio è pari ad 85,3 nel 2002. Ma c'è un Municipio in cui vale addirittura 97,2.
    Anzi, ho fatto una veloce analisi e ho scoperto che dal 1997 al 2002 nel Municipio I, ossia il Centro Storico, l'indice di mascolinità è sempre il più alto di tutti gli altri Municipi.
    Non capisco, che vuol dire? (a parte che devo smetterla e cominciare a lavorare, intendo...)
    Che se una concepisce nelle prossimità del Colosseo ha più probabilità che nasca un figlio maschio?
    Ahahahaaaarg!
  13. Turista Anonimo
    , 7/11/2003 00:00
    anche io non capisco gli zingari e sinceramente non mi piace il loro stile di vita.
    ma se tutti si fermasse a questo...non avrei problemi a rispettarli.
    il problema sorge quando si deve constatare...per forza, che non lavorando, per scelta, per procurarsi, denaro e cibo....non possono fare altro che 2 cose:
    rubare e mendicare.
    il fatto che rubino...non li differenzia dagli altri popoli.
    anche gli Italiani o gli Scozzesi rubano...probabilmente in percentuali inferiori.
    invec eil mendicare lo trovo...odioso.
    mendicano solo le donne e solo i bambini.
    gli zingari uomini sfruttano e schiavizzano le mogli e i figli.
    vivono al freddo in strada sin da piccolissimi per mendicare mentre il padre ozia a casa.
    altro problema è il fatto che le donne siano perennemente gravide.
    ciò non per un senso di riproduzione elevato o una fertilità incredibile, quanto al fatto che in Italia una donna gravida non va in carcere.
    lo zingaro uomo ingravida le sue mogli e poi le manda a mendicare e borseggiare...nella totale impunità.

    conosco anche degli zingari diventati stanziali e che hanno aperto delle loro attività. e ci ho avuto a che fare per lavoro.
    persone normalissime.
    è quindi una scelta quella di vivere nello sporco, nel fango, nelle roulotte, senza lavorare e vivendo di espedienti illeciti.
    considerando anche che ormai i campi nomadi nelle nostre città sono composti da rom o zingari che vivono lì da anni o decenni.
    in pratica ...stanziali.
  14. Turista Anonimo
    , 7/11/2003 00:00
    Leggendo i vostri messaggi mi è venuto in mente un episodio al quale ho assistito proprio su un autobus. Ad una fermata sale una vecchietta che si avvicina ad una tizia (africana) e le chiede se le cedeva il posto. La tizia risponde incazzata "Mi fa alzare perché sono nera?" e la vecchietta, "No, perché sei nera, perché sono vecchia!"
    Putroppo il razzismo becero e/o l'ignoranza c'è in chiunque. La pretesa di essere 'intoccabili' perché diversi io l'ho notata alcune volte in certi immigrati, e, a mio avviso, non fa bene all'integrazione.

    Secondo punto, anche io sono dell'avviso che il "razzismo" o il confrontarsi con l'altro e vederlo come 'altro, alieno, diverso' faccia parte dell'uomo, nel bene e nel male.

    Terzo punto, un paio di anni fa, alle Jene hanno fatto un servizio: chiedevano ai passanti cosa pensassero degli immigrati e la gente rispondeva più o meno in maniera politicamente corretta. Agli stessi intervistati, misero una busta di carta in testa e ripeterono la domanda: dissero peste e corna.
    Questo fa riflettere. La paura di passare dei guai blocca parecchie persone nel dire cosa realmente pensano degli immigrati e della diversità, l'anonimato e la sicurezza di non poter essere perseguiti fa parlare liberamente. E da frequentatore quotidiano di autobus (rimanendo in tema) ne sento di tutti i colori, anche e Roma.
  15. Turista Anonimo
    , 7/11/2003 00:00
    a Roma nel 2001 secondo la Caritas vivevano 212.095 immigrati, in un'area metropolitana di 2,649,000.
    a Milano vivono 180.425 immigrati, in un'area metropolitana di 4,251,000

    ci sono però delle differenze sostanziali. gli immigrati di Roma sono "sparsi" nell'intera area Metropolitana. gli immigrati di Milano sono concentrati all'80% nel capoluogo che ha un popolazione di solo 1.200.000 abitanti.

    a livello Regionale invece nel Lazio vivono 236.359 immigrati. (in pratica il 90% vive nell'area metropolitana di Roma).
    mentre in Lombardia ne vivono 348.298.

    è differente anche l'immigrazione.
    secondo la Caritas a Roma gli immigrati più numerosi in base alla provenienza sono:

    1 Filippine 22.837
    2 Romania 19.521
    3 Polonia 11.161
    4 Albania 8.465
    5 Bangladesh 7.851
    6 Peru 7.737
    7 USA 7.213
    8 Spagna 7.185
    9 India 6.581
    10 Cina 5.931

    a Milano:

    Filippine: 16.448 (donne 9.764)
    Egitto: 11.832 (donne 3.269)
    Cina: 7.494 (donne 3.527)
    Perù: 6.649 (donne 4.219)
    Nigeria: 6.182 (donne n.d.)
    Marocco: 5.493 (donne 1.292)
    Sri Lanka (Ceylon) 5.189 (donne 2.069)
    Francia 3.903 (donne 2.016)
    Regno Unito 3.006 (donne 1.503)
    Germania 2.524 (donne 1.369)
    Giappone 2.376 (donne 1.191)
    USA 1.825 (donne 964)

    in pratica a Roma una larghissima fetta di immigrati proviene da Paesi dell'Est Europeo. Bianchi, Cattolici od Ortodossi.
    a Milano provengono invece perlopiù dal Nord Africa, dall'Africa Nera e dall'Oriente. la maggiorparte sono Musulmani.

    nel Lazio l'occupazione più diffusa tra gli immigrati è il lavoro domestico. in Lombardia è il lavoro in Fabbrica.
    nel 2002 il 50% degli operai di Lombardia e Veneto sono extracomunitari.

    le Regioni con maggiore immigrazione sono:
    Lombardia - 348.298 (caritas 2002)
    Lazio - 236.359 (caritas 2002)
    Veneto - 117.045 (istat 2000)
    Emilia Romagna - 110.168 (istat 2000)
    Piemonte - 92. 768 (istat 2000)
    Sicilia - 65.985 (istat 2000)
    Campania - 50.210 (istat 2000)
  16. Turista Anonimo
    , 7/11/2003 00:00
    Giuro che ho scritto il mio post prima di leggere quello di Andrea.
    Giuro che non ci conosciamo e che non non è il mio psichiatra!