1. Turisti per caso....perché?

    di , il 9/7/2002 00:00

    Per vivere l'attualità, per vivere nella storia,

    Per vivere nella natura, per conoscere le genti,

    Per incrementare la propria cultura, per sport.

    Oppure per soddisfare il proprio spirito nomade,

    Col desiderio di conoscere qualunque posto del Mondo...purché diverso dal mio.

    Insomma qual è la vera molla che vi spinge a partire per "turismo".

  2. Turista Anonimo
    , 26/7/2002 00:00
    Toc..Toc..Cirillo, esisti ancora?
  3. Turista Anonimo
    , 15/7/2002 00:00
    caro cirillo, mi spieghi in parole povere cosa intendi tu per turista e cosa per viaggiatore? credo di averlo intuito...ma spiegamelo, se puoi. pat e susy, sono turisti per caso o viaggiatori per caso???
  4. Turista Anonimo
    , 12/7/2002 00:00
    ciao cirillo! sei mai stato in Asia? se la risposta è sì, corri sul mio forum Profumo di Asia!!! :)
  5. Turista Anonimo
    , 12/7/2002 00:00
    Cirillo...era quello cha cercavamo di far comprendere anche noi. Poi chi ti ha detto che su bla bla non parliamo anche di viaggi?

    Seppelliamo ascia di guerra, (compresa la bacchetta magica)io l'ho già fatto.

    Con Affetto Meg (la Santa) (Magari!!)
  6. Cirillo @ 46
    , 11/7/2002 00:00
    Sapete una cosa? Se mi sono tanto "infervorato" per il bla bla e tutto ciò che ne è conseguito, è proprio perchè in questo sito (a differnza di molti altri sui "viaggi") ci sono tante, tantissime persone che Amano (con la A maiuscola) Viaggiare (con la V maiuscola), e non solo fare i turisti (con la t minuscola).
    Questo fatto risalta in modo splendido quando vengono proposti forum come questo, dove la gente esprime il proprio amore per l'avventura, i viaggi e le culture diverse dalla nostra.
    Spero, con questo messaggio, di essermi spiegato un pochino meglio rispetto ai precedenti su altri forum.
    Ciao
  7. Turista Anonimo
    , 11/7/2002 00:00
    sapevo che si sarebbe incasinato il sistema....

    &#8217 --- sta roba qui è da leggere come apostrofo: '
  8. Turista Anonimo
    , 11/7/2002 00:00
    Ummmm, caro Fabio, sarò breve!

    Allora grazie ai miei ho cominciato fin da piccolo a girare, vacanze al mare, in montagna, poi la scoperta delle città d’arte, i laghi....ed ogni volta sempre una meravigliosa sorpresa, che al ritorno ti faceva dire: "la prossima volta dove andiamo?" e si apriva la cartina geografica per scegliere un posto
    D’estate si faceva un mese a Rimini e c’erano molti stranieri, facevamo delle compagnie stupende tra italiani, francesi, tedeschi, ci scambiavamo le parole, alcune frasi per farsi capire, i librettini con le traduzioni, le parolacce nelle altre lingue...chissà perché sono sempre le prime che si imparano!
    A 16 anni il primo viaggio all’estero con un amico ed i suoi genitori: un mese in Spagna!
    Non ho più abbandonato la Spagna.
    Alle superiori ho capito a 17 anni di aver sbagliato scuola, succede. Agraria non faceva per me e così tra una lezione di Meccanica ed una di Estimo organizzavo le gite scolastiche, i concerti e gli spettacoli da fare nel parco della scuola
    (Grazie Signor Preside, non tutti sono così aperti e pieni di collaborazione!)
    Poi l’università: Economia e Commercio, settore turistico.
    Insomma, da quel primo viaggio da solo a 16 anni non mi sono più fermato. Mi attira tutto. Sono pieno di carte geografiche, le guardo e mi chiedo...e lì come sarà? E dall’altra parte? Ma forse è meglio di la, no anzi di qua e così cominciano le ricerche. Senza internet passavo ore e ore tra i banchi delle librerie a leggere gratis le guide turistiche (costavano e costano tuttora tantissimo), mi trascrivevo gli indirizzi dei consolati e delle associazioni turistiche e mi arrivava a casa di tutto, meglio di una enciclopedia e cominciavo a viaggiare sulla carta (faccio ancora cosi!), poi la ricerca del mezzo di trasporto: aereo, treno, auto, nave? – naturalmente il più economico (meno spendi nel trasporto e nell’alloggio più tempo puoi star via!), e via a cercare altre informazioni....insomma la parte organizzativa del viaggio è sempre stata la mia preferita, quella che mi dà la carica per la partenza, la preparazione degli itinerari, cosa vedere in quella città, in quel paese, c’è un museo strano?, una festa particolare?, quante ore ci vorranno da qua a là?
    Adesso con Internet è molto più facile, in un attimo hai migliaia di informazioni, che però preferisco sempre stampare e rileggere con calma e preparare...
    Turisti per caso?, si turista per caso anche se del turismo ne ho fatto il lavoro, fino all’anno scorso. Ora come sapete ho cambiato. Ma l’idea e la passione dei viaggi rimane, non deve essere assolutamente lontano, anche dietro casa trovi delle cose meravigliose, ovunque tu vada, dal pease difronte casa alla Patagonia, è e sarà sempre una scoperta.
    Adesso ho delle nuove carte da consultare, il colore di fondo è scuro, ci sono dei nomi strani sopra, tipo Alfa Centauri, Plutone, Saturno....qualcuno c’è già stato? – Io mi sto informando, chi si vuole aggregare?
  9. Turista Anonimo
    , 11/7/2002 00:00
    Prima di tutto per conoscere nuove culture....

    Penso che un turista debba conoscere tutto quando si trova in visita da qualche parte del mondo..dalla cultura alle tradizioni, dal cibo alla gente...

    Personalmente non capisco come possano fare certi turisti che si rifuggiano nei ristoranti italiani quando sono all'estero..Un esempio è mio marito!!! Io davvero non lo capisco, impara ad assaporare anche gli altri cibi, mannaggia, ci trovi il gusto di quel paese...ma niente! Si ostina a non assaggiare nulla che non siano i suoi spaghetti italiani!

    Sono un'apassionata d'arte, quindi mi piace osservare, toccare con mano tutto ciò che mi si presenta davanti e che ha dietro una lunga storia.

    Insomma, un vero turista non va in giro per il mondo solo per prendere il sole su una spiaggia tropicale...spero!
    Bè, mio marito lo farebbe volentieri, io non accetto questi tipi di viaggi...piuttosto rimango a casa...il mare è a due passi.

    Meg>b
  10. Turista Anonimo
    , 11/7/2002 00:00
    io viaggio per passione... per seta di conoscere altri paesi, altri popoli, altre culture, altre cucine, altri mezzi di trasporto, ecc...
    non mi stanco mai!
    è difficile che stia in uno stesso posto per diversi giorni di seguito, devo subito andar ad esplorare!...
    quando decidiamo un viaggio, prepariamo sempre un itinerario pazzesco, con tanti trasferimenti, tante tappe, siamo sempre con zaini o valigie in mano! però non potrei mai andar dall'altra parte del mondo e piazzarmi in un villaggio... sarei veramente frustrata di non veder tutto quello che c'è intorno!...
    prossimo viaggio: seychelles per il viaggio di nozze.. qualcuno mi ha detto: beh, vi rilasserete... macché! abbiamo già prenotato in 3 isole e contiamo di fare escursioni in altrettanto se riusciamo!...
    siamo troppo curiosi per starcene tranquilli!!
    e per me, per noi, questo è il bello del viaggiare....
  11. Markus Vaja
    , 11/7/2002 00:00
    Amo la natura, amo la montagna e il mare, il deserto e tutte le culture che esistono. Sono curioso e sempre a caccia di nuove avventure. Mi piace capire le culture altrui e le varie differenze tra loro. Insomma ... amo il mondo ed è per questo che sono "drogato" di viaggiare.

    Markus
  12. Giorgia Santiccioli
    , 10/7/2002 00:00
    Anzitutto parto con l'idea di conoscere persone nuove, di fare nuove amicizie (che, a volte, hanno avuto anche un piacevole seguito!). Poi (o meglio, a pari merito in classifica!) mi affascina scoprire nuovi luoghi, diversi dal posto in cui vivo per la natura, l'arte, le tradizioni e, perché no, la cucina (cerco sempre di tornare a casa con delle ricette da sperimentare!). Il viaggio, inoltre, è per me un momento di puro relax, in cui posso staccare la spina e dimenticarmi di tutto quello che ho lasciato a casa.... Durante la vacanza perdo completamente il senso del tempo: non so che giorno è e, spesso, neppure che ora è!.... E chi se ne frega: viviamo tutto l'anno condizionati da ritmi frenetici.... lasciamoci governare dai nostri ritmi naturali almeno in viaggio!
    Il viaggio è evasione allo stato puro: da tutto e da tutti.... Per questo mi arrabbio con mio marito quando tiene il cellulare acceso e riceve telefonate dai clienti o dall'ufficio (va be' che lavora in proprio, ma la vacanza è vacanza per tutti!!!).... cosa dite, glielo nascondo prima di partire????
    Giorgia
  13. Turista Anonimo
    , 10/7/2002 00:00
    Siete tutte/i straordinari, nel descrivere le vostre (nel leggervi ho voglia di partire subito per....dovunque) motivazioni, sensazioni...sentimenti, che vi spingono alla ricerca del luogo dove andare per cercarle e sicuramente trovarle (prerogativa dei veri viaggiatori).
    Scusatemi l'atteggiamento da "psicoanalisi", ma...cercavo di capire, se esiste una linea guida primaria che indirizza le vostre scelte.
    Io per esempio; "sarò banale e scontato" in riferimento al mio modo di pensare, ma mi attirano in particolar modo tutti quei paesi, cosi detti "del terzo mondo".
    Mi interessa moltissimo vedere, verificare, capire sul posto, su tutto quello di cui mi sono documentato prima di andarci.
    C'è un'altra cosa banale e scontata, che penso indirizzerà le mie scelte per il futuro: l'anno scorso sono andato in Tanzania, ebbene...sarà scontato (per il famoso mal D'Africa), ma non vedo l'ora di tornarci e sicuramente il prossimo viaggio sarà per quel continente.
    In particolare, quella sensazione di libertà così stupendamente richiamata da Pepa, ebbene......è indescrivibile...bisogna provarla...OK..adesso basta, altrimenti mi alzo dalla scrivania, esco senza salutare nessuno e parto subito.
    Ciao a tutti e grazie della partecipazione.
    Cipputi
  14. Pepa C
    , 10/7/2002 00:00
    Qual'è la molla che mi spinge a partire?
    La curiosità, la voglia di conoscere quello che non sono, il diverso.
    La sete di nuovo, di mai visto. La voglia di vedere se quel luogo è differente da come l'ho immaginato. Il bisogno di stare in mezzo a gente e per strade che vivo per la prima volta. Il desiderio di spaziare da una parte all'altra del globo, il bisogno irrazionale e infantile di sentirmi "padrona del mondo".
    E un ultima cosa, non meno importante: la voglia di libertà che assaporo ogni volta che parto all'avventura, ogni volta che non so cosa mi aspetterà domani dietro l'angolo, ogni volta che mi scopro con la bocca aperta per lo stupore di fronte a un tramonto, a un tempio maya a una risaia indonesiana, agli occhi sorridenti di un bambino che fa il bagno nei canali di Bangkok.
  15. Turista Anonimo
    , 10/7/2002 00:00
    Anch'io viaggio soprattutto per curiosità e per arricchimento culturale. Vedere nuovi posti, nuove città, nuovi paesaggi; conoscere popoli e nuove culture, ben diverse da quella in cui vivi.
    Una cosa importante da dire ... gli ultimi viaggi sono molto indirizzati sull'aspetto eno-gastronomico, assaggiare e provare di tutto, ed il nostro motto è "tutto quello che non ammazza ingrassa"
  16. Turista Anonimo
    , 10/7/2002 00:00
    viaggio per curiosità.
    per vedere come è la luce altrove e vedere come il sole sfiora il mondo dove non ci sono le montagne, per guardare negli occhi un altro uomo forse diverso da me, per spirito di nomadismo alla chatwin, per desiderio di libertà, per scoprire nuove culture e tuffarmici dentro affamata di nuovi sguardi sul mondo, per guardare il mare, per comunicare con gente diversa da me che mi dice cose nuove e commoventi che mi fanno crescere, per scoprire la bellezza che c'è fuori, per avventura, per sfida, per fotografare, per imparare, per sfogare alcuni miei desideri pazzi di vedere parti del mondo un poco strane o molto normali, per cercare libri, per trovare opere d'arte piccoline e particolari, per osservare la gente come pesca altrove che qui nel mio lago, per guardare negli occhi i pesci al mercato e la gente che li vende, per gustare a nuovi cibi e bevande (anche questo è un viaggio), per ascoltare altra musica ed altri canti, per trovare tracce di un passato comune, per trovare gente a cui sono stata forse legata in un'altra vita?, per sentire le farfalle allo stomaco in aeroporto, per sentirmi libera di vivere un amore senza regole, per salire su di un bus e chiaccherare della vita con qualcuno che ha una vita diversa della mia, per trovare un amico, per dipingere, per disegnare, per scoprire, per essere inghiottita da altri paesaggi, per imparare una lingua, per vivere la vita mordendola a 34 denti, cercando di perdermene il meno possibile.
    semplice curiosità. curiosità di apprendere.