1. Paese che vai...usanza che trovi

    di , il 13/10/2003 00:00

    In ogni paese cè qualche tradizione o usanza che si tramanda di generazione in generazione e che spesso rimane viva solo nelle aree rurali .... O che purtroppo si va perdendo...ma che rappresenta il cuore di culture antiche che, a mio parere, vanno riscoperte, ricordate e valorizzate prima che il mercato globale fagociti ogni cosa.

    Quali sono le usanze più strane e quelle che vi hanno colpito di più nei vostri viaggi?

    Il modo di cucinare qualcosa... Il modo di vestire... tradizioni antiche che avete scoperto per caso....

    E, se c'è, avete mai portato via qualcosa di particolare, legato solamente a quel determinato posto che non sia il solito souvenir da turisti che troviamo in ogni negozio delle nostre città?

  2. Turista Anonimo
    , 11/11/2003 00:00
    Specifico: maglieria alla rovescia ("na isnànku") s' intende con le cuciture di fuori...

    Ah, non provate neanche ad asciugarvi con l' asciugamano di vostra moglie (o di vostro marito): divorzio assicurato...
  3. Leonard
    , 10/11/2003 00:00
    "Superstizioni" russe:

    1: Non fischiate in quella casa (meglio, in nessuna casa o ambiente chiuso purchessia): porta sfiga (alla casa e a voi...) .
    2: non mettetevi la biancheria alla rovescia: verreste sicuramente coinvolti n una rissa .
    3: se pestate i piedi a un conoscente (a un estraneo è più difficile), lasciate che ve li pesti lui, a sua volta, subito . Così non ci si pensa più .
    4: non spazzate mai le briciole da un tavolo con le mani: porta malissimo...Sempre col tovagliolo .
    5: se dovete rientrare in casa subito dopo che ne siete usciti (es., avete dimenticato qualcosa), cercate uno specchio e guardatevi . Se no, peggio per voi...
    6 (classica): non parlate, non passate cose e soprattutto non stringete la mano a nessuno attraverso la soglia di una casa . Secondo alcuni i guai della Mir sono cominciati quando un astronauta russo ha stretto la mano di un collega americano, per non metterlo in imbarazzo, attraverso il boccaporto d' ingresso della stazione...
    7 (classicissima): in caso di scongiuri, trovate una cosa di legno e toccatela . Parola d' ordine : "sukhoderevo" (legno secco, o cose così) . Del resto, noi ci tocchiamo un' altra cosa (e loro lo sanno...)...
  4. Turista Anonimo
    , 20/10/2003 00:00
    Leggendo quello che ha scritto Annalaura sul sudafrica mi viene in mente un' usanza in auge in una delle mie città italiane preferite: Napoli. La prima volta che sono andata e che ho preso un taxi è stao così: taxi fermo in mezzo al traffico; scatta il verde. Il tassista non fa una piega, parla con un altro tassista a fianco a noi. Quello dietro , che aveva fretta non suona mica il clacson, no no. Si appoggia. Già, si appoggia al nostro taxi, lo tampona con grazia. Ma non è mica un'ecccezione, infatti un ora dopo su un'altra macchina la stessa storia: questa volta mi trovo sul mezzo che delicatamente tampona non su quello tamponato. E così via. Questa "usanza napoletana" mi ha fatto morire dal ridere e tutt'ora rido ogni volta che ci penso. La trovo infinitamente simpatica, come loro dopo tutto.
  5. Turista Anonimo
    , 20/10/2003 00:00
    In Sudafrica c'è una sorta di galateo stradale che regola i sorpassi sulle vie di scorrimento ad una sola corsia per senso di marcia. Funziona così: il sorpassante si avvicina pericolosamente alla macchina da sorpassare, la quale si sposta sulla corsia di emergenza. A quel punto il sorpassante lo supera, e per ringraziare accende le doppie frecce, Il sorpassato, per dire "prego", dà un colpetto con gli abbaglianti.
    Tenetelo a mente nel caso vi trovaste da quelle parti!
  6. Serand
    , 20/10/2003 00:00
    Veramente!!!! Lo avevo letto sulla guida, che facevano cosi', ma solo vedendoli me ne sono convinta. Infatti bagni pubblici....zero, non sanno neanche cosa siano.
  7. Turista Anonimo
    , 19/10/2003 00:00
    ma dai! veramente?? questa proprio non l'avevo mai sentita!!!
  8. Serand
    , 18/10/2003 00:00
    In Ecuador c' e' un' usanza molto particolare, rispettata da pochi giovani e da molte persone di una certa età: fare la pipì alle ruote dei bus (!)....diciamo che è un' usanza prettamente maschile.. Non sto scherzando: alle fermate ogni tanto vedevo scendere degli uomini, mi domandavo cosa stessero facendo e....per mia sfortuna avevo proprio il finistrino sopra la ruata posteriore!!!!!!! Da quel momento ho deciso di mettermi sempre in posti centrali ! Comunque lo fanno anche per le strade della città.
    Ciao
  9. Turista Anonimo
    , 17/10/2003 00:00
    La Cina è il paese che più mi ha colpoto per diversità culturale e tradizioni. In particolare mi ha dolorosamente colpita l'obbligo del figlio unico, con conseguente obbligo di aborto in caso di nuova gravidanza.
    Davvero triste.
  10. Turista Anonimo
    , 16/10/2003 00:00
    In Irlanda ho comprato un battacchio a forma di Claddagh. Il Claddagh è un anello che sembra composto da due mani che tengono un brillante. Ha una leggenda legata al rapimento di un orafo che lo disegnò appena riuscì a tornare a casa dopo molte peripezie. Nella zona di Galway è un tesoro di famiglia che le mamme passano alle figlie il giorno del matrimonio. Lo avevo visto anche in versione battente appeso a molte porte. Gira e rigira lo abbiamo trovato in un negozio di chincaglieria/robivecchi/ferramenta.
  11. Elisa V.
    , 13/10/2003 00:00
    In ogni paese cè qualche tradizione o usanza che si tramanda di generazione in generazione e che spesso rimane viva solo nelle aree rurali .... O che purtroppo si va perdendo...ma che rappresenta il cuore di culture antiche che, a mio parere, vanno riscoperte, ricordate e valorizzate prima che il mercato globale fagociti ogni cosa.
    quali sono le usanze più strane e quelle che vi hanno colpito di più nei vostri viaggi?
    il modo di cucinare qualcosa... Il modo di vestire... tradizioni antiche che avete scoperto per caso....
    e, se c'è, avete mai portato via qualcosa di particolare, legato solamente a quel determinato posto che non sia il solito souvenir da turisti che troviamo in ogni negozio delle nostre città?