1. Caro amico ti scrivo...

    di , il 26/7/2002 00:00

    Qualche giorno fa un mio amico a me molto caro col quale comunico via mail,chat,sms e telefono, mi ha chiesto di scrivergli una lettera "all'antica", cioé carta e penna alla mano.

    In effetti, riflettendo insieme a lui, ricevere una lettera scritta a mano, è forse molto più "umana" rispetto a uno scritto virtuale.

    Non so...una mail non profuma per esempio..

    Cosa ne pensate?

    Babbalù

  2. Turista Anonimo
    , 1/8/2002 00:00
    Uno dei miei tesori più cari è una cartelletta ripiena di email già un pò ingiallite, scambiate per anni con un carissimo - nonchè bellissimo - collega.
  3. Giorgia Santiccioli
    , 29/7/2002 00:00
    Premesso che sono una grafomane, corrispondo da ben undici anni con quello che fu il mio insegnante di inglese al college di San Diego, dove mi recai per una vacanza-studio all'età di diciassette anni.... Io e Scott ci scriviamo sempre lettere "di carta", anche perché, spesso, alleghiamo delle foto, il che ci fa sentire ancora più vicini (nonostante ci separi l'oceano!). Oltre tutto, lui è un grande fotografo (lavora anche per alcune riviste americane) e... volete mettere l'emozione di ricevere una sua foto.... autentica?????
    Giorgia
  4. Turista Anonimo
    , 29/7/2002 00:00
    si, la lettera è preziosa. mia sorella per esempio ci tiene tantissimo a che io e lei ogni tanto ci mandassimo un pacchettino o un biglietino scritto a mano. e io lo faccio volentieri.
    le provoca tanta felicità trovare una lettera nella bucalettere!!!
    ed è vero, una mail non profuma.
    non immagini quanto ho annusato della carta quando sono tornata dall'australia!!!!
    le ho consumate col naso, perchè mentre lui me le scriveva lasciava sulla carta il profumo del suo docciaschiuma... mmmmmhhhhhh, come sapeva di buono!
    però la mail ha il suo facino indubbio dell'immediatezza di un'emozione. sono cose diverse. la lettera si prolunga nel tempo ed è densa di cose, la mail è un'esplosione di sensazioni che ti scoppiano negli occhi, e può arrivare in qualsiasi momento. e le puoi mandare all'istante. pensi a qualcuno e gli scrivi: "BU!" ...è abbastanza perchè l'altro sappia che lo hai pensato per un istante.
    secondo me si hanno bisogno entrambe: la lettera o un regalino per avere qualcosa di solido tra le mani, le mail per sorprendersi e affogarsi nelle risate o nelle emozioni di un istante.
  5. Turista Anonimo
    , 29/7/2002 00:00
    Michele, ma cosa dici...
  6. Turista Anonimo
    , 29/7/2002 00:00
    cara babbalucina
    sono d'accordo con te. in genere con gli amici con cui comunico via email capita spesso che ci scriviamo all'antica come dici tu.
    ci siamo proprio promessi di farlo.
    pensandoci infatti una lettera non è real-time ma da tante sensazioni diverse che la email non dà.
    a me piace vedere la calligrafia della persona, capire magari un pò il suo modo di essere da come scrive.
    e poi l'emozione di aprire la busta e di tenere la lettera in mano, quasi creasse un contatto più diretto col mittente.
    a me ricevere una lettera da sempre delle bellissime emozioni e non di rado la riprendo, la rileggo, e la tengo stretta tra le mani.
    credo che non bisognerebbe smettere di scrivere, mai!
  7. Paola C. 1
    , 28/7/2002 00:00
    x mikele: sei un po' troppo pessimista o sbaglio?
  8. Paola C. 1
    , 28/7/2002 00:00
    Ho conosciuto un ragazzo in chat e da circa tre mesi comunikiamo via sms, chat, e mail e ci sentiamo telefonicamente. scrivergli sarebbe bellissimo ma ultimamente lui si e' un po' allontanato da me, kissa' se gradirebbe........
  9. Turista Anonimo
    , 28/7/2002 00:00
    L'amicizia può essere qualcosa di bellissimo. Ricevere una lettera è eccitante! :-)

    Peccato che l'amicizia sia praticamente moorta, o cmq mooooooooolto rara.
  10. Luigi S.
    , 27/7/2002 00:00
    Bene... capito proprio a pennello!!!
    Ho conosciuto a scuola circa 4 anni fa un ragazzo che ora è diventato un mio caro amico. Benchè la scuola ormai è finita ci siam tenuti in contatto sempre, più o meno insomma. Ci mandavamo per posta i biglietti di auguri di Pasqua e Natale. Poi, un anno fa circa, ricevo una sua lettera che mi parla di lui, di cosa sta facendo e soprattutto le sue scorribande in ospedale causa un incidente avuto col motorino per colpa di un vigile del fuoco poco attento. Da lì una mia spontanea e obbligata risposta urgente. Non sono andato a trovarlo in ospedale perchè era già uscito... ma mi sono fatto sentire. Da quel giorno ci scriviamo lettere di continuo, in questo periodo gli spedisco la lettera il lunedì e ho risposta già il giovedì. Ci raccontiamo di tutto, di noi, delle nostre vite, delle nostre gite, dei nostri progetti, dei momenti vissuti a scuola, del presente e perchè no del futuro. Tutto normale o quasi senonchè abitiamo a non più di 20Km di distanza: e ci vediamo pure!! Sabato eravamo in centro insieme con due amiche, siamo già andati varie volte in centro a Milano, a Gardaland, sono già stato a casa sua tante volte, tra pochi giorni ci rivedremo per andare ancora a fare qualcosa insieme... ma di sospendere la via crucis di lettere neanche a parlarne. Ci facciamo ogni giorno chiamate perse sul cellulare per salutarci e ci mandiamo anche sms.
    L'unica tecnologia tra le due lettere è che io scrivo la lettera al computer... poi tutto a mano!! Lui inoltre mi spedisce sempre lettere e buste impiastricciate, come da suo carattere, addirittura alcune volte con l'indirizzo illeggibile perchè scritto con penna verde fosforescente. E le Poste consegnano tutto. (Ho provato io una volta a scrivere il mittente in rosa fosforescente e il giorno dopo mi è tornata indietro!!!) Mah... misteri!!
    E'un bel tenersi in contatto... e come già detto nessuno dei due parla di smettere...

    Ciao
    Luigi in TPC
    C...... in VPC
  11. Turista Anonimo
    , 27/7/2002 00:00
    ho rapporto di amicizia bellissimo, che dura da quando avevo 8 anni (quindi 20 anni!)e la mia amichetta di scuola si è trasferita. prima erano solo lettere, ora sono solo e-mail e sms. Ci vediamo cmq, e ricordiamo sempre i tempi della carta da lettere, dei lunghi racconti. lei non poteva guardarmi negli occhi ma sapeva perfettamentente come stavo, conosceva e riconosceva i miei stati d'animo leggendo le mie lettere, dalla mia grafia. Ora è tutto più veloce e diretto forse siamo più vicine che mai, ma rimpiango l'attesa del postino ...
  12. De Giò
    , 26/7/2002 00:00
    Il desiderio di comunicare e trasmettere è una caratteristica tipicamente umana. La lettera è senza dubbio il mezzo più antico ed efficace per raggiungere questo scopo. Si va dalle magnifiche scene di caccia dipinte sul soffitto delle grotte, come quelle di Lascaux (Dorgogna), alle moderne lettere tramite il vettore internet. In tutti è due i casi l'uomo ha soddisfatto il suo desiderio innato di comunicare con il prossimo, in maniera ottimale, civile e esauriente e non tramite ululati o scie odorose o altri surrogati della comunicazione, come fanno il resto degli animali del nostro pianeta. Anche questo è un piccolo ma significativo segno divino che testimonia la grandezza dell'umanità.
    Giò
  13. Turista Anonimo
    , 26/7/2002 00:00
    Giusto Sandy, hai proprio centrato le mie emozioni nello scrivere una lettera..con carta e penna.
  14. Turista Anonimo
    , 26/7/2002 00:00
    Una lettera scritta a mano ha sicuramente un fascino tutto speciale...vi si possono leggere emozioni che magari da una e-mail non traspaiono.. guardando la calligrafia ad esempio si può cogliere incertezza, emozione, fretta, tranquillità, si può scoprire il carattere di chi ti scrive.
    Io non scrivo più tante lettere, ma invio spesso molte cartoline usando tutto lo spazio libero per raccontare un pò di me..quasi fosse una lettera, rimpicciolendo il più possibile la grafia..trovo sia bello inviarle e riceverle.
    Le e-mail comunque sono una felice invenzione soprattutto perchè ti permettono di comunicare velocemente con amici vicini e lontani.
  15. Turista Anonimo
    , 26/7/2002 00:00
    L'emozione di ricevere una lettera, di trovare della posta è sempre grande, ma dobbiamo adeguarci ai tempi.

    Quello che si scriveva su carta, si può scrivere lo stesso, con le stesse emozioni e sentimenti anche via mail -
    Ricevre una bella mail da un amico è sempre emozionante, non è necessariamente un sistema per scambi veloci di battute, ma è meravigliosamente un sistema rapido per essere sempre in contatto e vicini, mancherà la grafia, ma le emozioni no
  16. Turista Anonimo
    , 26/7/2002 00:00
    cara barbara, ieri ho scritto una cosa nel "forum del tempo"..... te la incollo se non l'hai già letta:

    vorrei avere più tempo per scrivere delle belle lettere alle mie amiche in Francia... non delle email... ma prendere la mia penna preferita, una carta speciale, sedermi a un tavolo, e scrivere, scrivere tutto quello che mi è successo nell'ultimo periodo, le mie sensazioni, le mie paure.... scrivere come facevo un tempo, quando non lavoravo... scrivere pagine e pagine... senza rileggere.... sbagliando anche, facendo errorini di ortografia, che rendono + "umana" la scrittura... per poi immaginarle aprire la busta, e scoprire una bella lettera manoscritta... scorrerla lentamente, vedere la mia scrittura che magari cambia lungo le pagine.... a seconda di quello che scrivo... forse percepire una lacrima che fa ondulare la carta e dividere con me le mie emozioni.....
    ecco, purtroppo non ho più tempo per questo.... e mi accontento di messaggi brevi, riassunti.........