1. LA NENSY CHE E' IN NOI

    di , il 5/7/2002 00:00

    Fernando Pessoa è un poeta portoghese che scriveva attraverso tre eteronimi: tre personalità autonome diverse tra loro e diverse da lui stesso ortonimo, ciascuna dotata di una propria sensibilità, di una propria cultura, di un proprio temperamento e persino di una biografia e di un ritratto fisico.

    Martino mi ha fatto pensare che Piselli Annunziata -o come dicon tutti Nensy- può diventare il nostro eteronimo comune, valvola di sfogo del fanciullino (o Forrest Gump) che è in tutti noi ma che è schiacciato dalle responsabilità quotidiane e dalla frenesia che nostro malgrado siamo costretti a vivere.

    Perchè allora non continuare a far scrivere Nensy, un itinerario ogni tanto, per regredire ad uno stato di fanciullesca e incantata serenità?

    Paco

  2. Turista Anonimo
    , 8/7/2002 00:00
    ho capito cosa intendi.

    vorrei però chiederti una cosa.
    se ci stai anche tu a prendere questa cosa come uno stupido errore, crecando di trarne quel poco di buono che si può e andando avanti, magari chissà cosa ne può nascere...

    o se intendi considerarla un errore imperdonabile che non ti permetterà mai più di passarci sopra.

    se fosse cosi, lo dico con sincerità, mi dispiacerebbe.

    accetto le tue critiche, mi difendo dove sento di doverlo fare,e ora ti chiedo se questo credi che chiuderà ogni dialogo tra noi.
    le discussioni suone buone e importanti se portano a una crescita, non ad una mera litigata senza senso.

    spero concordi con me.

    ciao eli
  3. Turista Anonimo
    , 8/7/2002 00:00
    ti capisco Elisa, ma, non me ne volere, lo dico giusto per chiarezza, la differenza tra scherzo sfuggito di mano e presa per il c*** sai dove sta? ripensa al forum di martino sulla Nency (forum di cui non ho mai capito il perchè: ho pensato subito martino sapesse qualcosa altrimenti mi sembrava una cattiveriola, nonostante si sa, se uno scrive deve prendersi lodi e critiche....mah ) quando la Nency ha risposto tra l'amareggiata e l'arrabbiata-delusa......quello è il confine tra scherzo e presa per il culo, o almeno io credo così. quando ho letto quell'intervento mi sono sentita un verme, non per quello che avevo detto io che in effetti la difendevo, ma pe ril sito in genere che la stava proprio prendendo in giro. mi ha fatto arrabbiare e mi sono sentita colpevole per tutti, nonostante alle mie richieste parecchi si dimostravano disinteressati. bella figura di accoglienza, mi dicevo.
    ecco, se quel mess non fosse esistito sarebbe finito lì lo scherzo, o burla.
    apprezzo sinceramente che vi siate dichiarati, non dico questo, ma bastava finirla e non avrebbe creato nessun putiferio.
    ann buona settimana a tutti
  4. Turista Anonimo
    , 8/7/2002 00:00
    Hai ragione Annie, non sai quanto ci sia rimasta male anch'io...poi adoro Elisa e mi ha fatto parecchio male. Però alla fine ci siamo spiegate e adesso le voglio bene ancora di più...

    Ciao Annie un bacione.
  5. Turista Anonimo
    , 8/7/2002 00:00
    annie lo so e ti capisco.
    era solo uno scherzo...e forse c'è anche differenza tra scherzo, sfuggito di mano, lo riconosco, e vera e propria presa per i fondelli.

    forse se ne può trarre qualcosa di buono,no?
    io almeno ci sto provando.

    e le critiche, come hai visto me le sono prese tutte...ma spero anche che l'essermi fatta avanti, sapendo che sarei stata criticata, venga anche apprezzato.
    tanti tirano il sasso e scappano.

    ciao eli
  6. Turista Anonimo
    , 8/7/2002 00:00
    è apprezzabile il fatto che paco abbia voluto trarre dalla vicenda di Nency un qualcosa di positivo, partire da quell'esperienza per trovare in ognuno di noi la semplicità. non so nei tuoi intenti, paco cosa significhi, quando inviti a farla rivivere nei racconti di viaggio. è un invito a ritrovarci ognuno nella nostra semplicità? purtroppo la semplicità non si inventa, riscoprirla va bene, ma si corre il rischio di creare nuovi personaggi che non esistono, nuovi "noi" forzati. falsi come Nency.questo mi auguro che non accada.
    per quello che riguarda ciò che ha scritto elisa sono perfettamente d'accordo, il guardare le cose con semplicità ecc ecc, però volevo ricordarti cara elisa che l'intento con cui avete inventato nency non è propriamente quello, per ciò che mi riguarda, se posso permettermi, dalla vicenda ho tratto, più che una bufala, una vera e propria presa per i fondelli. scusa, ma è ciò che penso.
    ciao con simpatia ann
  7. Turista Anonimo
    , 8/7/2002 00:00
    "Il magico mondo di Amelie" candidato a 5 premi Oscar
    il più volte nominato "Forrest Gump"
    dai non facciamone una tragedia il mondo non è pieno di "cattivi".
  8. Turista Anonimo
    , 8/7/2002 00:00
    giusto paco!
    anche io credo che in ognuno di noi ci sia un pò di nensy, e in me c'è di sicuro...visto che tra l'altro ne sono una delle artefici...

    forse è quel guardare al mondo e alla vita con occhi ingenui,
    anche un pò infantili,
    quel continuare a stupirsi per cose piccole che agli occhi di tanti sembrano insignificanti...
    quel gioire per le cose più semplici...
    perchè perdere tutto questo?

    perchè i mass media ci inculcano il mito della perfezione e della competitività???

    perchè se non dai calci e pugni non arrivi??

    no!
    io spero che i tratti ingenui e semplici della nensy che è in me .... non smettanto di vivere.... e che io non smetta mai di sognare!
  9. Turista Anonimo
    , 8/7/2002 00:00
    Forse non ho capito bene il senso del tuo forum Paco, però sulla base di quel poco vorrei dire questo: ogni autore di un racconto descrive il modo in cui ha visto e vissuto il suo viaggio (che sia con gli occhi di Forrest Gump o con quelli di Gozzilla), per cui credo sia scontato inviatare a raccontare con "stupore". L'oocasione invece mi sembra opportuna per consigliare a chi fa uso di più pseudonimi per dire ognitanto qualcosa controcorrente di evitare tranquillamente: anche l'opinione più provocatoria merita di essere discussa con una persona che però se ne prende le responsabilità.
  10. Turista Anonimo
    , 8/7/2002 00:00
    il solito paco... e bravo!
    e perchè oltre che alla fanciullezza, nensy non faccia pure ancora qualche sana accusa, qualche sana provocazione?

    w le fiat ritmo!!!
  11. Turista Anonimo
    , 8/7/2002 00:00
    Questa storia ci sta facendo riflettere tanto...è come tutte le cose che più brutte sono più se ne parla. Dentro di me non ci sta solo Forrest Gump, ma anche Peter Pan...vivo bene con loro. Ho creduto ciecamente in Nensy forse proprio per questo. Sono rimasta delusa Nensy è un falso! Ma conoscendo i suoi creatori e avendo stima nei loro confronti....massssì! Rileggiamola Nensy, la rivoglio! Solo per far fondere il cervello a quei tre matti che l'hanno messa al mondo....che s'inventeranno adesso??
  12. Francesco Petrucci
    , 5/7/2002 00:00
    Fernando Pessoa è un poeta portoghese che scriveva attraverso tre eteronimi: tre personalità autonome diverse tra loro e diverse da lui stesso ortonimo, ciascuna dotata di una propria sensibilità, di una propria cultura, di un proprio temperamento e persino di una biografia e di un ritratto fisico.
    Martino mi ha fatto pensare che Piselli Annunziata -o come dicon tutti Nensy- può diventare il nostro eteronimo comune, valvola di sfogo del fanciullino (o Forrest Gump) che è in tutti noi ma che è schiacciato dalle responsabilità quotidiane e dalla frenesia che nostro malgrado siamo costretti a vivere.
    Perchè allora non continuare a far scrivere Nensy, un itinerario ogni tanto, per regredire ad uno stato di fanciullesca e incantata serenità?
    Paco