1. QUANTO SOCIALIZZATE NEI VOSTRI VIAGGI?

    di , il 5/7/2002 00:00

    Quando viaggiate in coppia o in compagnia (quindi non da soli) siete portati a socializzare?

    Quanto siete disponibili a conoscere nuove persone?

    Preferite invece godervi la vacanza in compagnia del vostro gruppo ristretto di amici o del vostro fidanzato/a?

    Raccontate...raccontate....

  2. Gareth Jax
    , 11/7/2002 00:00
    Salve e' la prima volta che scrivo nel forum!

    Generalmente vado in vacanza gia' con degli amici, per cui solitamente non "forzo" la socializzazione.

    Conoscere gente nuova pero' non e' un problema, anzi ! :)
  3. frenci
    , 10/7/2002 00:00
    A me piace socializzare perchè rientra nella filosofia del viaggiatore:conoscere. Inoltre mantengo in vita i legami che creo in viaggio, basti dire che ho un amico giapponese conosciuto nel 1986 e mi è venuto a trovare due volte a Firenze e questo novembre a Bologna, ma ne ho molti altri a cui ripartisco in parti uguali tutto il mio affetto...Internet è la mia salvezza economica per gli amici più lontani (Europa ma anche Boston, Perth in Australia etc)...tutti AMICI, molti di viaggio o incontrati in viaggio.
    Mi piace anche imparare piatti etnici locali, portarmi a casa le spezie (ne ho un casino!)e riproporre certi piatti ad altri amici che non erano con me....insomma per me viaggiare è comunicare, condividere...sia in viaggio che quando si torna a casa...ecco perchè mi piace questo sito (da oggi ancora più colorato grazie a Martino)
  4. Miriam De bortoli
    , 10/7/2002 00:00
    Ciao Andrea S, qual'è il nome del bar in Cadore??? Io ci abito vicino e magari un vabbèèèè era anche quello mio, magari dopo dieci minuti però. Sono daccordissimo con te e buone ferie Miriam
  5. Pepa C
    , 10/7/2002 00:00
    Sono d'accordo con Petra quando dice che "un viaggio di solito ci mette alla prova, la vicinanza 24 h su 24 può mandare in crisi anche i rapporti più solidi..."
    Credo infatti che sia fondamentale scegliere i propri compagni di viaggio con il "lanternino".
    Per chi invece si incontra NEL CORSO DEL VIAGGIO
    tutto varia a seconda delle singole situazioni: in genere quando viaggio con il mio fidanzato mi piace conoscere gente nuova ma lascio tutto al caso, non programmo niente.
    Se capita di conoscere qualcuno col quale si instaura simpatia reciproca, benissimo. Se non capita, pazienza.


    ciao a tutti
  6. Turista Anonimo
    , 10/7/2002 00:00
    concordo con te Andrea S.!!! Buon viaggio!!!
  7. Turista Anonimo
    , 9/7/2002 00:00
    Mi piace condividere una vacanza con altra gente, spesso e volentieri sono andato fuori con più persone, io mi sono trovato sempre bene perchè sono paziente e lascio correre, del resto è una vacanza.
    Mi è capitato anche di partire con gente appena conosciuta, in 12, sei coppie con alzata di mazzo per la scelta delle camere (alcune sfigatissime con letti non appaiati) con le carte da ramino, in questi casi non ho mai pescato mai al di sotto della donna... che spasso, il culo dell'ultimo arrivato. Chissà perchè i più rompi hanno pescato carte vicine al due di picche.
    Ho visto gente che per far incazzare gli altri mangiava tonno a tocchi alle sette di mattina, altri tenere il muso per tutta la vacanza per la scatola di tonno consumata.

    Spesso e volentieri cerco di attaccare bottone, a volte trattenuto da chi è con me. Che dire un pò di tutto, di tutto un pò.
    In doppia coppia non ho avuto mai problemi, di solito vacanze con amici collaudati.
  8. Turista Anonimo
    , 9/7/2002 00:00
    sandy hai perfettamente ragione, però devi ammettere che qualche differenza c'è, esagerando se hai avuto modo di frequentare un bar in Cadore (belluno) i quattro al tavolo si fan scappare un vabeh! ogni cinque minuti....credo che anche le condizioni ambientali anzi l'ambiente stesso influisca enormemente sul modo di fare. Ci sono esperimenti di antropologi divertentissimi che pongono di fronte l'uno all'altro uno svedese ed un mediterraneo: il mediterraneo si avvicina per poter parlare e gesticola dando pacche sulla spalla al povero svedese che s'allontana imbarazzato......ciao domani parto...
  9. Alessandra Martina
    , 9/7/2002 00:00
    Ciao Pepa domani parto, vado con 2 amiche al mare, ma spero di socializzare molto!!!!!!!!!
  10. Turista Anonimo
    , 9/7/2002 00:00
    E' la prima volta che partecipo ad un forum..!!
    dunque, le vacanze sicuramente in compagnia di pochi amici con cui si è più in confidenza e con cui si condividono interessi e gusti. Mi è capitato di partire con persone che conoscevo poco ed è stato un incubo! chi voleva prendere il sole, chi voleva vedere i monumenti, chi preferiva girare senza meta, insomma in compagnia è bello purchè si sia in pochi!
  11. Turista Anonimo
    , 9/7/2002 00:00
    Le vacanze mi piace farle in coppia o al massimo con altri due amici/amiche,questo perchè è veramente difficile mettersi d'accordo su dove andare o cosa fare, gli interessi possono essere un pò diversi e spesso ci si separa (tanto vale allora partire da soli!). Un viaggio di solito ci mette alla prova, la vicinanza 24 h su 24 può mandare in crisi anche i rapporti più solidi, sia d'amicizia che d'amore!
  12. Turista Anonimo
    , 9/7/2002 00:00
    Dunque, vediamo un pò da dove partire...premetto dicendo che ho fatto solo poche volte in vita mia dei viaggi in gruppo e molti invece in coppia...
    Una volta sono stata in Austria con un alra coppia, amici del mio ex; una vera tragedia!Lei rompiscatole a 1.000 e lui moscio come pallone bucato...insomma un vero fiasco di vacanza!!!!Da non ripetere più!
    Le altre mie vacanze le ho sempre fatte con un fidanzato...il più delle volte ho avuto al mio fianco sempre ragazzi pigri, nullafacenti, amanti delle pantofole e dei divani supercomodi!Per portarli fuori dal proprio habitat, mi sono venuti sempre 10 capelli bianchi alla volta!Io invece sono sempre molto attiva e mi piace conoscere quello che mi circonda, non alzarmi a mezzogiorno passato...
    In generale cmq preferisco le vacanze con pochi intimi, generalmente al massimo 4 persone, anche se non posso essere del tutto sicura che le vacanze in gruppo non mi piacciano...infondo non le ho mai fatte come si deve!
  13. Miriam De bortoli
    , 9/7/2002 00:00
    Ciao, io sono una "polentona" nonchè "montanara" (che bello!!!) e quindi orsa al massimo e viaggio con un'orso appresso. Come Susita nei viaggi ho incontrato tante persone simpaticissime con le quali abbiamo legato alla grande. Milla promesse, tanti scambi di telefono e mail e poi.........un buco nell'acqua. Puf, svaniti nel nulla. All'inizio preferivo starmene un pochino in disparte per non avere altre sospreso, alla fine hpo cambiato tattica. Andiamo in ferie, tante e tante volte stgringiamo amicizie simpatiche per il tempo di ferie. Poi ognuno per la propria strada. Lascio ancora qualche indirizzo mail, qualche numero di telefono ma non ci penso più...in giro di gente da incontrare ce n'è sempre tanta e ben venga. Miriam
  14. Turista Anonimo
    , 9/7/2002 00:00
    scusate avevo dimenticato il nome!
  15. Turista Anonimo
    , 9/7/2002 00:00
    Premetto che il mio intervento (che esula dal tema del forum) non vuole essere polemico, ma solamente una considerazione, più o meno giusta e condivisibile.
    Mi riferisco agli interventi di Andrea S. e Megane. Pur avendo perfettamente compreso il senso tutto positivo che si dava alla parola "terrone" sinonimo di persona gioviale, allegra, disponibile, vorrei però evidenziare il fatto che dietro quest'immagine si nasconde un'idea troppo stereotipata del meridionale. Indubbiamente l'80 %..forse il 90% dei meridionali si distingue per avere un carattere estremamente cordiale e socievole (e quindi in quell' accezione il senso corrisponde proprio alla realtà) ma non vi è dubbio che esistono meridionali freddi, scorbutici, poco socievoli..e allora? perchè fermarsi alle apparenze? i "polentoni" (non è assolutamente detto in senso negativo o dispregiativo!!)sono forse tutti freddi e distaccati?
    Mi spiego meglio e passo ad un esempio:
    Lo scorso maggio, si è tenuto a Catania il raduno nazionale degli alpini. quella che è stata definita dai giornali locali come una "invasione pacifica", inizialmente vista con molta diffidenza dai catanesi, si è trasformata in una bellissima festa (ricca di spirito patriottico ed unitario) che ha permesso, per così dire, a nord e sud di conoscersi e rompere ogni barriera e pregiudizio. A conclusione del raduno gli alpini si sono detti estremamente soddisfatti dell'accoglienza ricevuta e della Sicilia che si è rivelata diversa da come la immaginavano (forse donne baffute, veli neri, fichi d'india ed uomini a dorso di mulo? Un'immagine molto Dolce e Gabbana!!) ed i catanesi si sono ricreduti dal considerare gli alpini un gruppo di "zotici" (anche qui la parola è usata senza cattiveria). Insomma quello che voglio sottolineare è che bisognerebbe fare di tutto per combattere gli stereotipi (e con ciò non voglio dire che Andrea S. ragioni per streotipi!!) dominanti nella cultura italiana.
  16. Turista Anonimo
    , 8/7/2002 00:00
    Io sono un'orsa, e il Ghiro pure, in viaggio vogliamo starcene tranquilli, liberi di non parlare e in compagnia dei nostri pensieri, gli amici li selezioniamo (o siamo da loro selezionati)in altra maniera. Ho incontrato e perso molte persone, non mi va piu'. Sara'riduttivo e si perde molto del viaggio, ma non mi aggrada raccontare la mia vita futura morte e miracoli a gente che tanto dopodomani non vedro' piu'.
    Ecco!