1. Sanità USA: Assicuratevi in tempo!

    di , il 15/6/2006 16:45

    Ciao a tutti,

    Vorrei mettervi in guardia, qualora già non lo foste, sulla sanità Statunitense.

    Siamo partiti in 3 per Chicago e New York. Purtroppo uno di noi, disabile, è caduto rompendosi un braccio. Ebbene: siamo corsi al pronto soccorso dell'Elmhurst Hospital alle 21:00 di sera e....

    Ci hanno ricevuti alle 4.00 am, mandandoci via alle 6:00 am con 185 USD di spesa per raggi + gesso. Non è tanto l'attesa, non è tanto il costo quanto le condizioni in cui versa questo pronto soccorso:

    La sala d'attesa era sovraffollata, purtroppo non in modo "civile" o normale: Persone ubriache, barboni che dormivano ovunque, zingari, prostitute, due uomini in manette con agenti al seguito, un ragazzo con il volto ricoperto di sangue che colava ovunque e che ha atteso più di noi. Vi sembra incredibile? Ebbene, non auguro a nessuno di vivere un'esperienza del genere. Nè mi permetterò mai più di criticare il nostro sistema sanitario

  2. Redazione
    , 30/4/2007 13:48
    *************MESSAGGIO DELLA REDAZIONE*****************
    Attenzione: quando leggete nei forum l'invito a essere contattati privatamente per ricevere ulteriori informazioni su sistemazioni/alberghi/servizi, abbiamo il forte sospetto si tratti di pubblicità. Un consiglio spassionato, infatti, potrebbe essere pubblicato senza remore direttamente in chiaro sul sito, sottoponendolo al controllo della Redazione. Se a questo punto accettate il contatto privato, siate consapevoli che potrebbe non essere disinteressato e che vi state autoprponendo come oggetto di pubblicità occulta.
    Martino
    *****************************************
  3. Turista Anonimo
    , 5/4/2007 17:01
    Perdonatemi l'ignoranza, ma non comprendo tutta la difficoltà relativamente all'assicurazione per gli Stati Uniti...l'Europe Assistance fornisce ottime coperture a costi abbordabili e si può tranquillamente predisporre in Italia prima della partenza, tramite agenzia o direttamente tramite loro sito...
  4. miciag
    , 23/3/2007 16:23
    Io ho prenotato l'aereo con cheaptickets.com e ho potuto acquistare insieme al volo anche un'assicurazione sanitaria specifica per gli USA, utile per le emergenze mediche. Comprende anche spese di ricovero e medicinali. Costo 55 $.
    Se la fate con assicurazioni italiane i costi sono davvero eccessivi.
    Vi consiglio di acquistarla su siti americani: prezzo decisamente inferiore per le identiche caratteristiche.
    Spero di esservi stata utile!
  5. ja
    , 23/3/2007 16:11
    potreste per favore tornare un po piu sull argomento assicurazioni ? a chi si richiede ? come funziona ? partiro' con la mia ragazza a meta' luglio.. che procedure dobbiamo seguire per ottenere l assicurazione sanitaria o ste robe del genere ?
    grazie mille
  6. ethas
    , 21/3/2007 18:07
    Salve a tutti, l'argomento della vostra discussione mi ha molto colpito, questa estate mio fratello ed io trascorreremo dal 1agosto al 12 in california, e non avevo ancora considerato la possibilità di fare un'assicurazione.
    Potete darmi una mano? Quali coperture dovrei chiedere oltre all'assistenza sanitaria?
    E a chi mi dovrei rivolgere, ovvero quali compagnie assicuratrici mi consigliate?
    Grazie
  7. murdock
    , 30/1/2007 18:48
    tra un po dovro' recarmi negli states x la prima volta x quanto riguarda l' assicurazione non so niente come si fa dove si fa e quanto mi puo costare siamo in due x una quindicina di giorni se ce qualcuno che mi puo' consigliare lo ringrazio ciao a tutti.
  8. AnnadaLondra
    , 2/12/2006 18:59
    Io vivo a Londra,e vi posso assicurare che gli inglesi sono molto maleducati,ingnoranti,gelosi e per descriverli ci vorrebbe un libro.
    Sonno stata in vacanza questa estate in America,North Carolina,bellissima,persone gentilissime.L'unica lamentela che devo fare e' il modo in cui si comportano all'ufficio check dei passaporti e delle file lunghe che ho dovuto fare con i miei 2 bambini,pero' li capisco che si comportano cosi' per colpa del terrorismo.
    Purtoppo vivendo in un paese straniero,a volte sono gli immigranti che vivono li' che rovinano il paese.
    Mio marito mi dice che gli inglesi erano certamente molto piu' cordiali e gentili prima,ma con tutti questi immigranti che ci sono qui,il paese e' stato totalmente rovinato,specialmente Londra.
    Mi riferisco agli indiani,mussulmani e ultimamente cittadini dell'Europa dell'Est.
    Mia sorella mi dice che sta succedendo lo stesso in Italia,gli immigranti portano con loro le loro usanze e purtroppo a volte non sono usanze "positive".
    Di solito le grandi citta' hanno piu' problemi delle cittadine piccole,per questo motivo questa estate siamo stati in una piccola cittadina del North Carolina,New Bern,bellissima.....il mare e' bellissimo,ma anche li hanno il problema degli immigranti .....messicani,ne ho visti tantissimi.
    Percio' ogni paese ha i suoi pros and cons.
    Se avessi possibilita' ,mi trasferirei in America,in una piccola cittadina della Virginia,ma purtroppo non posso.
    Viaggiare e' bellissimo,ma bisogna essere sempre preparati per imprevisti.......io ogni volta che vado negli USA ,compro sempre assicurazione sanitaria,vi consiglio lo stesso.
  9. il mau
    , 27/9/2006 10:35
    mi spiace per quello che ti è capitato ma tutto il modo è paese . Può sempre capitare di trovare gente cafona e maleducata ed alla luce dei miei tantissimi viaggi negli states ti posso assicurare di avere sempre trovato persona educate e ben disponibili verso un turista straniero.
    Ho avuto anch'io bisogno del pronto soccorso nel 2001. Ospedale di Cody, un super concentrato di efficienza e gentilezza. Pur parlando un buon inglese hanno fanno di tutto per mettermi a mio agio, anzi si sono preoccupati di farmi avere tutta la documentazione x poi avere il rimborso dalla assicurazione.
    Quanto poi ad altri interventi .... lasciamo fuori dal forum considerazioni del tipo "ti fa capire come siano ", ricordo solo che hanno abbattuto due torri in centro a NY e poi se tali procedure non sono gradite , si può sempre andare da un'altra parte, il mondo è molto grande.
    saluti
    mau
  10. osk
    , 26/9/2006 10:12
    Anche se non è certamente un bell'atteggiamento (e che di solito aborro), in questo caso ti consiglio di
    ripagare gli yankee con la loro stessa moneta...e gentilezza.
    Cioè, non pagare.
    L'unico problema è che non potrai tornare per un bel pò negli States (o almeno nel distretto di NY), ma non credo da quanto hai scritto che tu ne abbia poi così tanta voglia.

    In ogni caso, concordo sulla maleducazione. Spaccare i bagagli per aprirli (quando basterebbe chiedere...) autogiustificandosi ed autoassolvendosi con "ragioni di sicurezza nazionale", predere le impronte digitali e quant'altro subisci all'arrivo come benvenuto già ti dà una idea di come siano....
  11. Turista Anonimo
    , 13/9/2006 12:16
    Ah dimenticavo la ciliegina sulla torta:

    Ci sono arrivate a casa altre due fatture:
    Quindi, ricapitolando:
    185USD per il pronto soccorso
    370USD per il raggi
    290USD per il medico

    Eccezionale non c'è che dire, soprattuto considerando che ci hanno fatto pagare ogni lastra 74 USD, e che ne hanno fatte cinque perchè le prime 4 erano mosse.
    Addebitate tutte comunque! WOW! E non accettano bonifico o carta di credito. Secondo loro dovremmo spedire i contanti in busta chiusa. Ma siamo matti?
  12. Turista Anonimo
    , 13/9/2006 12:13
    Ciao! Scusa se ti rispondo solo adesso ma questo forum non ha un servizio di notifica risposte.

    Sono d'accordo con te: abbiamo incontrato un concentrato di cafoni e maleducati, purtroppo, ma devo dire che ritrovarsi incastrati nella porta della metropolitana, con mezza carrozzina dentro e mezza fuori, mentre il treno riparte, e vedere che di tutto il vagone NESSUNO ci ha nemmeno considerati (uno di noi è rimasto a terra mentre io e la mia amica siamo ripartiti incastrati nella porta) non è stato un bello spettacolo. L'europa è un po' più complicata a livello di infrastrutture, ma quanto a cuore ed umiltà mi spiace, siamo anni luce avanti:
    Ti consiglio queste città in cui potresti muoverti praticamente in completa autonomia: Stoccolma, Helsinki, Copenhagen. Quì davvero sanno cosa significa civiltà. Un saluto
  13. Bignè
    , 26/8/2006 22:05
    X MASMASSY
    Ho avuto la fortuna di visitare gli Stati Uniti 4 volte ma purtroppo non ho ancora visitato l'Europa quindi non posso fare paragoni. Anch'io sono disabile all'80 % e l'ultima volta che ho visitato New York sono andata con il bastone e non con la carrozzella. Posso dire che arrivata ak JFK il personale della sicurezza quando mi ha visto mi ha fatto saltare la fila al controllo passaporti. L'autista di ogni autobus che ho preso abbassava il bus per farmi salire senza fare troppa fatica (hanno questa possibilità). Gente in carrozzina ne ho vista salire tanta e ogni volta l'autista fermava il bus e andava ad aiutare il disabile ad assicurarsi con le cinture. In altre parti degli Usa ho incontrato gente disposta a fermare la macchina per spiegarci la strada da fare o ad accompagnarci.
    Tutti i giorni cerco di parcheggiare in un posto riservato ai disabli e puntualmente sono occupati da macchine senza contrassegno, questo in Italia. Purtroppo mi capita spesso di andare al pronto soccorso in Italia e anche se non pago, non aspetto mai meno di 4 ore, in quanto a gentilezza, dipende sempre da chi ti capita. Ogni volta che sono andata negli States ho sempre stipulato prima un'assicurazione sanitaria ma per fortuna fino ad ora non ne ho avuto bisogno.
    Credo che siate stati particolarmente sfortunati, avete incontrato la gente sbagliata. Devo ammettere che di cafoni ne incontro tutti i giorni anche in Italia, senza andare troppo lontano.
    New York è una grande città ed è per questo motivo anche incasinata. Sfido chiunque a guidare, camminare o prendere i mezzi pubblici senza stressarsi; io sarei isterica in mezzo a quel casino.
    Vorrei esprimerti la mia ammirazione perchè io non ho ancora incontrato nessuno disposto ad accompagnarmi in viaggio e a spingermi in carrozzina.
    Ciao, Nadia
  14. Turista Anonimo
    , 29/6/2006 12:36
    Ciao Ezechiele!

    Certamente! Non era mia intenzione fare di tutta un'erba un fascio, è chiaro che in quel crogiolo di culture non è possibile trovare atteggiamenti tutti uguali. Ma scherzi! Per quanto riguarda gli Svedesi sono senza parole: sono persone eccezionali in tutta la Scandinavia. Mi sono trovato tantissime volte in situazioni difficili ed ho sempre sempre sempre trovato persone straordinarie. Addirittura gente che lascia casa propria per accompagnarti in macchina dove vuoi di notte!! Viva la Scandinavia!!! In Usa, purtroppo, non ci sarà mai una mentalità del genere. Sono sporchi, senza rispetto per l'ambiente, l'80% degli immigrati non sente suo quel luogo e lo mistratta, i parchi naturali sono disseminati di inquiinamento indusriale/ambientale. Sono cafoni, non c'è niente da fare. Almeno la maggioranza.
  15. ezechiele
    , 23/6/2006 16:08
    Ritorno 1 secondo sul discorso della mancanza di strutture per disabile assenti a NYC : in moltissime parti della Grande Mela, in uffici,biblioteche , grandi magazzini ci sono le strutture necessarie non presenti in altre parti. Ma non confonderei questo con la cafonaggine pura, considerando che NY ha milioni di persone di etnìe diverse ed è anche semplice imbattersi in un pezzente (di testa e di animo) . Vale la pena di mandarlo a girare e chiedere ad un altro e poi un altro ancora . Si faceva riferimento a Parigi... bè, i francesi, lasciamelo direi- sono veramente dei pezzenti sotto tanti aspetti : a parte la grandeur (anche da perdenti) sono fra i più cafoni al mondo non solo a Parigi ma anche quando sono in Italia(lavoro con 50 di loro giornalmente ).
    Ritengo che fra i più disponibili e più cortesi siano gli svedesi , ingiustamente accusati ati di essere troppo riservati e chiusi.
    Gente gentile ce n'è comunque(grazie a Dio) dappertutto . In Florida,c'è gente molto disponibile ma , specie sulla costa del Golfo del Messico , dove ci sono meno turisti europei (ma che adoro!!) la gente non fa distinzione fra te ed uno spagnolo o un greco e.. la cosa , all'inizio mi faceva rabbrividire..
    Spero che tu abbia più fortuna , ovunque!
  16. Turista Anonimo
    , 21/6/2006 09:50
    Per Massimo:

    Certamente! Non voglio fare di tutta un erba un fascio, scherzi! Per quanto riguarda gli Inglesi avrò avuto fortuna, ma ho trovato tanta ospitalità, cortesia ed accoglienza. Per me, il fondo della lista lo toccano i Parigini, che ti guardano con schifo e pur capendo l'inglese ti rispondono in Francese. Odiano tutti, tranne se' stessi.

    Mi dici della Florida: é tutta un'altra mentalità rispetto New York. Di Statunitense c'è molto poco laggiù, sono più i cubani degli americani.