1. Giappone

    di , il 25/6/2009 00:00

    In questo forum parliamo di viaggi di Giappone

    (Il forum è spostato tra i forum di viaggio dalla sezione Guide per Caso)

  2. Duccio
    , 5/2/2004 00:00
    Caro Mattia,

    scusa innanzitutto il ritardo ma sono stato impegnato con amici in visita
    qui.

    Per quanto riguarda offerte di lavoro anche per gente che non parla il Giapponese, prova a guardare su http://www.gaijinpot.com/ e/o http://www.asia-net.com/default1.asp
    Mi risulta estremamente complicato giudicare se ti "conviene o no" venire qui per 10-15 giorni... Direi che dipende solo e soltanto dal motivo della visita.
    Se poi vuoi invece fermarti un po' di piu` puoi prendere in considerazione l'ipotesi di frequentare i corsi di lingua gratuiti sponsorizzati dai vari comuni dei quartieri di Tokyo.

    Imparare una lingua straniera a casa propria credo sia una delle imprese piu` ardue che esistano. Io non ne sono capace, ma ho trovato invece utilissimo prepararmi con un'infarinatura grammaticale il piu` abbondante possibile.
    C'e` poi da dire che la parte principale della lingua Giapponese (e ancor peggio il Cinese) e` caratterizzata dal'essere totalmente scollegata dalla pronuncia. I Kanji (i famigerati caratteri cinesi) sono veri e propri quadri, e come tali, se anche ne conosci il "titolo" (nel nostro caso la pronuncia) non e` detto che ne conosci l'aspetto o il significato. Ad esempio, immagina di non aver mai visto la Gioconda di Leonardo: se ti dico <Entra nel Louvre e indicami la Gioconda> le possibilita` che tu capisca qual e` sono seriamente remote. Al contrario, se ti faccio vedere la Gioconda e ti chiedo di indovinarne il titolo, anche qui e` facile che non l'imbroccherai mai, passino anche cent'anni.
    La cosa "utile" e` che i caratteri sono sempre gli stessi, percio` un Cantonese di Hong Kong e un Cinese di Xi'An leggeranno lo stesso carattere ma lo pronunceranno in maniera diversa, senza capirsi. Tornando al nostro quadro, se non sappiamo che Gioconda = Monna Lisa possiamo andare avanti per anni a discutere senza accorgerci che stiamo parlando della stessa opera.
    Tanto per complicare ulteriormente la questione, i caratteri vanno ripassati di continuo, e a mano. Con l'avvento del computer, gli stessi Giapponesi stanno pian piano dimenticandosi la scrittura della propria lingua!!!
    Il concetto e` sempre quello dei quadri, per cui riconosci la Gioconda all'istante in mezzo a mille altre opere, ti ricordi il titolo e magari la storia ad essa legata, ma...sapresti riprodurla fedelmente, anche a grandi linee? Senza bisogno di essere degli artisti di fama mondiale, pensa ai cartelli stradali: riconosci il cartello dei lavori in corso anche a 500m di distanza, magari mentre ascolti la radio e chiacchieri con qualcuno, semplicemente scansendolo rapidamente con l'occhio. Anche in questo caso, sapresti pero` dire con sicurezza se l'omino e` rivolto a sinistra o destra, che tipo di strumento ha in mano, se e` un piccone a due punte o una sola, a che altezza del corpo lo sta impugnando, di che cosa e` la pila che ha ai piedi e a che altezza della gamba gli arriva? Ha il cappello o no? E che tipo di capello? Etc, etc... E il tutto tenendo a mente che in certi casi cambiare una linea o farla piu` o meno lunga puo` cambiare il senso del carattere in questione!

    Detto tutto cio` imparare il Giapponese e` relativamente facile per noi Italiani...a patto di limitarsi al parlato e tralasciare lo scritto. Puo` sembrare assurdo, ma la maggior parte degli Italiani che abitano qui anche da anni o decenni (compresi gli interpreti!) non sa scrivere/leggere fluentemente il Giapponese, o per dirla breve sono analfabeti.
    Abituati al suono del Giapponese guardando film in lingua originale (ora che Kitano Takeshi e` "di moda" non dovrebbe essere troppo difficile), e cerca di farti piacere qualche gruppo musicale giapponese: trovare canzoni che ti piacciono invoglia a capirne il significato, e ad impararsele a memoria per poterle cantare mentre le si ascolta. E` anche un ottimo esercizio "cattura parole", dato che i testi vengono solitamente adattati alla frase musicale piuttosto che a quella logica.
    Un metodo rapidissimo ed indolore e` naturalmente quello di catturare una bella Giapponesina di passaggio dalle tue parti. Mi raccomando, pero`: non deve assolutamente sapere l'Italiano o qualche altra lingua che sai tu, altrimenti il "trucco" non funziona.

    Ciao!
    Duccio
  3. Duccio
    , 5/2/2004 00:00
    Cara Lara,

    scusa innanzitutto il ritardo ma sono stato impegnato con amici in visita
    qui.

    Se sei interessata a mete naturalistiche il Giappone e` il posto adatto:
    l'80% del territorio e` ricoperto da una densa foresta (tipo appennino
    ligure, per intenderci), ed e` pieno di percorsi bellissimi, piu` o meno
    brevi/lunghi, per chi vuole scappare dall'afa delle citta` in pianura.

    Il mio consiglio e` di vedere Tokyo all'inizio, dedicandogli meno tempo che puoi: Kyoto e Nara sono molto piu` belle, e se ti tieni Tokyo per ultima finisce che non l'apprezzi (o addirittura la odi). In ordine farei quindi Tokyo, Kamakura, (penisola di Izu - Mt Fuji), Kyoto, Nara, (Osaka) e Nikko, dedicando piu` tempo possibile a Kyoto/Nara e dintorni.
    Da queste zone le montagne sono davvero a due passi, e puoi quindi unire giri naturali ad altri culturali facendo base in queste citta`. Lungo i sentieri e` facile trovare ripari d'emergenza, dove armata di sacco a pelo puoi trascorrere la notte al coperto. Ci sono pero` anche campeggi un po' ovunque, dove tra l'altro puoi affittare TUTTO cio` di cui hai e NON hai bisogno.

    Parlando di trasporti, anche se vuoi fare la spendacciona e` questo il Paese giusto: con l'Alta
    Velocita` (treno Shinkansen) puoi fare i 500 e passa km di Tokyo-Kyoto in
    meno di 2,5h @ 110 Euro sola andata. Puo` consolarti sapere che la stessa
    tratta col treno normale (rapidi, diretti & C) costa poco piu` della meta`
    ma impiega quasi 4 volte il tempo dello Shinkansen.
    La versione economica prevede il bus notturno @ 40 E/p sola andata, ma dato
    che vieni nel periodo giusto potresti utilizzare il mitico
    "biglietto della spensierata giovinezza dei 18'anni" ("Juu-hacci kippu"),
    che altro non e` che
    un pass giornaliero per i treni.
    Viene venduto in carnet da 5 biglietti @ 100 Euro, ma esistono negozi di
    biglietti usati ("Ciketto Shopp") dove puoi comprarli separati e a meno di
    20 Euro/cad.
    Si puo` utilizzare dalla mezzanotte, percio` 24h all'interno di uno stesso
    giorno, e non da diritto ad usufruire di Shinkansen, espressi & C. Il mio
    "record
    personale" e` Tokyo-Saga (1.500km?) in 23h45', @ 14 Euro...
    Da Tokyo e` anche comodo, perche` c'e` il "Moonlight Nagara" per Osaki che
    parte da Tokyo alle 23:43. C'e` da pagare il supplemento posti riservati
    fino a Odawara + la tratta fino alla prima stazione dove il treno si ferma
    dopo la mezzanotte (dopo la quale puoi usare appieno il tuo "Juu-hacci
    kippu"), ma in treno si dorme molto meglio che in bus, e ti permette di
    riposare quasi 6 ore finche` non arrivi al capolinea, dopo il quale devi
    cominciare a cambiare per raggiungere Kyoto.

    Le "lande della salute" ("kenko lando") sono un po' ovunque, ma essendo
    mastodontiche si trovano piu` facilmente in periferia/campagna. Per me
    rimangono l'alloggio migliore dal punto di vista qualita`/prezzo, perche`
    con 2.000-2.500 Yen ti danno non solo da dormire (di solito in stanzoni
    comuni con comodissime poltrone reclinabili a 180 gradi provviste di coperte
    etc), ma anche la possibilita` di fare bagni termali in decine di vasche a
    tema diverso.
    A seconda dei posti ci sono anche massaggi, karaoke, ristoranti,
    sale-giochi, sale lettura, sale per banchetti, bar, etc etc, ma questi
    servizi si pagano a parte. Di solito invece c'e` un servizio gratuito di
    bus-navetta che ti viene a prendere e riporta alla stazione del treno piu`
    vicina.
    Dato che intendi andare a Nara ti consiglio sicuramente la "Nara kenko
    lando" (www.narakenkoland.net), che puoi raggiungere col treno JR dalla stazione di Koriyama, la prima dopo Nara. Si pagano 1.000 Yen all'ingresso, e altri 1.200 all'uscita se ti fermi per la notte.

    Prova a guardare anche gli altri interventi su questo Forum, e fammi sapere se hai domande in particolare su qualunque punto.
    Buona avventura!
    Duccio
  4. Duccio
    , 5/2/2004 00:00
    Caro Federico,

    scusa innanzitutto il ritardo ma sono stato impegnato con amici in visita qui.

    Per i tuoi dubbi riguardo al visto l'operazione piu` semplice nel tuo caso sarebbe naturalmente quella di sposarsi. Il matrimonio non da diritto alla cittadinanza ma ad un semplice visto, da rinnovare ogni 1 o 3 anni a seconda di quanto ricevuto. Le pratiche sono pero` tra le piu` semplici, sia per il rilascio che per il rinnovo.
    Altre alternative plausibili sono il visto di studio e quello di lavoro. Il primo e` facile e indolore ma estremamente caro e poco flessibile: in pratica basta iscriversi ad un corso qualsiasi e dimostrare di averne pagato la retta scolastica, ma con questo visto non e` possibile lavorare full-time.
    Per il visto di lavoro bisogna dimostrare il motivo per cui l'azienda che ti assume preferisce te ad un Giapponese: se ad esempio vuoi lavorare come cuoco devi certificare almeno 10 anni di esperienza, mentre se vuoi occuparti di import-export con l'Italia basta aver fatto 1 anno nel settore. Per chi vuole farsi assumere come interprete bisogna certificare almeno 3 anni di esperienza, oppure essere laureati da una facolta` come Lingue Orientali.

    La cosa bella e` che qui in Giappone le cose appaiono complicate e severe sulla carta, mentre di fatto nessuno controlla che i documenti presentati dicano il vero oppure no. E questo vale non solo per i visti ma anche per i documenti allegati ai prodotti importati (nel caso di materie prime e di sussistenza, praticamente il 100%)!
    In pratica l'unica cosa fondamentale e` trovarsi un "garante" in loco, cioe` un Giapponese che dica <Andate a prendervela con qualche altro straniero! Questo lasciatelo in pace perche` e` amico mio!>. Che e` anche una cosa ragionevole: con tutti i possibili criminali a cui devono stare attenti gli tocca controllare a caso, e avere un connazionale che li rassicura fa molto. Succede cosi` anche da noi, soprattutto nei paesini, dove il responsabile all'ufficio immigrazione era a scuola col fratello dell'amico del cugino del tizio da cui sta l'extra-comunitario. Pensa a tutti gli Italiani che qualche anno fa hanno improvvisamente avuto "bisogno" di una colf/baby-sitter extra-comunitaria...
    Spesso (e volentieri), la maggior parte degli stranieri qui ha uno "sponsor misterioso" che ti assume solo sulla carta; oppure sono i documenti che certificano la tua esperienza ad essere falsi. Pensa al caso del cuoco: come fai a dimostrare che il tal tizio ha o non ha lavorato nella tal pizzeria all'altro capo del mondo? Se anche fosse vero, magari il locale in questione e` fallito ed e` stato sostituito da una cartoleria, o ha cambiato gestione, oppure ha cambiato nome e/o numero di telefono. Nel qual caso devi innanzitutto imparare l'Italiano, e poi capire come funziona la burocrazia italiana e come aggirarla, altrimenti non riuscirai mai a procurarti le prove, sia del vero che del falso.
    Ancora piu` facile per gli interpreti: come fai a dimostrare che il tal tizio non ha lavorato come interprete per il tal privato, quando quello ti dichiara il contrario? Piu` che altro funziona che si fidano, e naturalmente, come succede in questi casi la maggior parte della gente se ne approfitta.
    C'e` anche da dire che l'ufficio immigrazione e` probabilmente meno severo con stranieri provenienti da nazioni "simpatiche" e/o poco rischiose. Pare che per un Cinese o un Iraniano le cose non siano altrettanto facili...

    Nel caso poi che tu non abbia intenzione di lavorare, bastera` che ogni 90 giorni te ne vada all'estero (la Corea e` la destinazione piu` economica) anche solo per una notte: rientrando ti apporranno sul passaporto un nuovo visto turistico da 90 giorni.
    Alla dogana e` possibile che te la menino perche` continui ad uscire e rientrare regolarmente, ma a meno che non riescano a dimostrare che hai compiuto attivita` illecite sono quasi obbligati a lasciarti entrare. Ed e` qui che entra in gioco il garante: nell'eventualita` basta una dichiarazione scritta o una telefonata, ma di solito il fatto che tu scriva nome ed indirizzo di un Giapponese alla voce "Address in Japan" del foglio di ingresso basta per intimorirli e lasciarti passare.

    Di fatto e` piu` complicato ottenere un visto che rinnovarlo, percio` non farti scoraggiare. Se proprio non trovi vie regolari per rimanere qui...usa l'ingegno!!!

    Ciao!
    Duccio
  5. Duccio
    , 18/1/2004 00:00
    Caro Mattia,

    il seguente comprende anche un collage di risposte che avevo dato sull'argomento in un Forum di TPC dell'autunno scorso.

    La prima volta che sono venuto qui, nel '97, ero in homestay, ma organizzato per conto mio: il figlio della famiglia che mi ha ospitato era stato 1 anno a casa mia in Italia, percio` non sono molto ferrato su agenzie e organizzazioni che provvedono alla questione. Ho trovato pero` una serie di siti (purtroppo solo in Giapponese) riguardo all'homestay. In presenza di domande precise posso cercare di essere utile, ma essendo l'homestay in se` un'operazione abbastanza delicata preferirei non essere coinvolto come "traduttore" tra ospitato e ospitante.

    Ho trovato i siti a cui accennavo su Yahoo giapponese, cercando con "homestay in Japan". I risultati dovrebbero apparire su http://websearch.yahoo.co.jp/bin/query?p=homestay+in+Japan&hc=0&hs=0
    Uno dei siti nell'elenco consigliato e` presente anche nei risultati che Yahoo italiana da per la ricerca "homestay in Giappone": http://www.yamasa.org/acjs/italian/homestays.html Qui il prezzo per l'homestay e` di quasi 70ml Yen/mese mezza pensione (lun-ven), che (considerato il costo della vita nell'Italia dell'Euro!) non mi sembra una richiesta esosa.
    Gli affitti partono infatti da circa 30ml Yen/mese, anche in centro (la meta` a nord) lungo e all'interno della Yamanote-line, ma gli appartementi non sono ammobiliati. Monolocali (ingresso con cucinotto + WC & vasca da bagno + 1 stanza con mini-balconcino) a 60ml Yen/mese sono la norma, ma a seconda delle zone si trovano anche intere case a 100-150ml Yen/mese, ideali per piu` persone.
    Il problema grosso e` che per chi si ferma poco l'unica e` farsi subaffittare l'appartamento/camera da qualcuno gia` insediato, altrimenti e` molto difficile trovare un'agenzia immobiliare giapponese disposta ad affittare a stranieri, e quelle di/per stranieri costano quasi il doppio.

    C'e` anche la soluzione "Gaijin House", che consiglio a chi si ferma per poche settimane/mesi: si pagano 50-80ml Yen/mese, le stanze sono piccoline ma gia` fornite di mobili, fornelli, piatti, pentole etc; si puo` prenotare via e-mail (per cui arrivare qui gia` sistemati), non ci sono ne` anticipi ne` depositi pagare e neppure soldi da regalare all'affittuario, non e` obbligatorio firmare contratti a lunga scadenza e ce ne si puo` andare con preavvisi brevissimi.
    Una zona caratteristica e comoda e` Nishinippori, comodissima gia` dal primo giorno perche` dall'aeroporto ci si arriva direttamente. E` inoltre ben collegata coi trasporti pubblici, e piena di negozietti economici per la spesa giornaliera.
    Esempi di agenzie di Gaijin House sono http://www.gaijinhouse.com/housinginfo.htm http://www.sakura-house.com/ http://www.jafplaza.com/

    Ora che l'Euro e` ai livelli attuali il leggendario Paese piu` caro del mondo non e` piu` il Giappone. Anzi, col fatto che qui c'e` addirittura la deflazione sono ormai 10 anni che i prezzi al massimo scendono.
    Andando in su e` chiaro che si arriva all'inaccessibile, ma in giu` trovi prezzi che rasentano minimi storici. Ad esempio, c'e` un pass per i treni JR (esclusi Shinkansen, rapidi e la 1a classe) che viene venduto 3 volte/anno con durata totale di 5 mesi, col quale ci si muove con 2.300 Yen/giorno. Il mio "record" con uno di questi biglietti mi ha portato da Tokyo a Saga (nel Kyushu).

    Tornando all'alloggio, esistono molte possibilita` per chi viaggia con un budget limitato. Riguardo ai "loculi", i Capsule Hotel sono degli alberghi, e
    non terribili come probabilmente puoi credere. Ovvio che non sono stati pensati per
    trascorrerci la luna di miele, ma io sostengo che in citta` siano il massimo
    come rapporto qualita`/prezzo: come puoi vedere dalle mini-foto in questo
    link (http://www.hgpshinjuku.jp/copsule.htm) le capsule non hanno certo
    dimensioni abbondanti, ma sono unicamente per dormire; gli ambienti comuni
    sono invece molto comodi e spaziosi.
    Immagina di non aver perso l'ultimo treno per tornare a casa: a parte la
    soluzione di non rimanere in ufficio fino a cosi` tardi, spenderesti un
    miliardo + ore di taxi fino a casa oppure ti spaparanzeresti nella vascona
    della fotina per 15 Euro scarsi? Oltretutto, dormendo in "hotel" eviti pure di
    doverti sorbire ore di treno stracolmo il mattino seguente...
    Il massimo in assoluto in termini di qualita`/prezzo sono pero` le Kenko-land ("Landa della salute": http://www.ic-net.or.jp/home/yuuyuu/), dove per i soliti 15 Euro scarsi ti vengono a prendere e riportano a gratis in stazione, ti godi decine di vasche termali a tema diverso, e puoi trascorrere la notte sulle poltrone reclinabili che vedi sul link. Le Kenko-land sono solitamente enormi (dimensioni centro commerciale), e anche se le trovi qua e la` anche a Tokyo sono piu` comuni in periferia ed in campagna.

    Del Paese che dirti?... Contando che ho studiato la lingua qui per un
    anno, e che mi ci sono poi trasferito per lavoro nel 2000...se cominciassi finirei per intasare questo Forum!!!
    Posso confermarti la tecnologia diffusa a piu` non posso, e l'altissima
    qualita` dell'assistenza (piu` che del servizio); ma tutto cio` che e`
    legato alla donna giapponese tende invece ad essere molto antiquato: pensa
    che nel XXI secolo sono ancora li` che lavano i piatti a mano... Ci manca
    poco che le mandino a fare il bucato nei canali!!!

    In generale e` un Paese molto sbilanciato, pieno di contraddizioni, che
    colpisce sicuramente molto. Inoltre, probabilmente perche` si tratta di una
    delle poche nazioni-isola al mondo senza materie prime da rubare &
    sfruttare, anche se i Giapponesi sono stati i Nazisti asiatici e sono odiati
    quasi ovunque in Asia, il Giappone e` sempre stato lasciato da parte nei
    vari piani di conquista internazionali, per cui le influenze esterne sono
    praticamente nulle.
    Anche qui devo fare una precisazione, dicendo che qui tutto cio` che si fa
    e` di stile europeo, e perfino le leggi, il sistema di governo, la struttura
    dell'esercito etc etc sono di impronta straniera; solo che il tutto viene
    sempre (e assolutamente) interpretato alla Giapponese, per cui il risultato
    e` comunque molto originale.
    Molti li descrivono come "bambini", ma in molti casi li trovo come dei
    "contadini di citta`"; questo senza voler essere dispregiativo e senza
    voler fare dell'erba un fascio. Capisci bene come sia complicato cercare di
    riassumere una cultura in due parole: secondo me e` addirittura impossibile.

    Potrebbe stupirti sapere che quasi tutta la roba che i Giapponesi comprano
    all'estero e` destinata ai colleghi in primo luogo, e poi ad amici,
    conoscenti e parenti (in quest'ordine). E il motivo e` molto semplice: prova
    anche tu a vivere lavorando 15 ore/giorno 6 giorni/settimana 280 giorni/anno
    senza poterti prendere piu` di pochi giorni/anno di vacanze
    consecutive... Se poi ci metti che il posto dove abiti/lavori e` Tokyo
    (cioe` un immenso aggregato di cemento informe, con un'area di
    80x120...km!!!), capisci bene che quando ti "concedono" gli unici 3 giorni
    di riposo ti possa venire voglia di visitare l'intero mondo tutto in una
    botta, e che l'occasione sia tale per cui ti viene da arraffare tutti i
    ricordi possibili e immaginabili di questa esperienza molto probabilmente
    unica e irripetibile.
    E` un po' come se ti offrissero un viaggio in giornata per...Atlantide: non
    ti verrebbe da fare un miliardo di foto a tutto cio` che incontri (pali
    della luce compresi) e da intascarti come souvenir tutto cio` di
    trasportabile che trovi per strada? E il tutto senza star li` a badare
    troppo ai prezzi: in fondo si tratta delle uniche spesone dell'anno!
    Sai, noi "umani" finiamo di lavorare verso le 18, e chi finisce alle 20 ha
    fatto "tardi", ma qui si va avanti fino a mezzanotte, e in certi casi si
    dorme direttamente in azienda sulla propria scrivania! E anche quelli che
    finiscono "presto", tanto devono spararsi ALMENO 1 ora di treno (stracolmo)
    per tornarsene a casa...
    Se hai un lavoro che finisce alle 17-18 e abiti a 10-20 minuti da casa,
    allora probabilmente hai anche una vita privata, che spesso significa
    spendere soldi. I Giapponesi non hanno di questi "problemi", percio` non
    appena ne hanno l'occasione si sentono quasi obbligati a spendere.

    A parte poche attrazioni (come il tempio di Meijingu:
    http://www.meijikinenkan.gr.jp/), c'e` tanto asfalto, una marea di gente e
    statue di Godzilla
    http://www.geocities.co.jp/AnimeComic-White/2196/hibiya2.html
    http://www.webspace-jp.com/~appletc/atc/contact/contact.htm, ma fuori dalle
    citta` e` tutta un'altra storia: posti come quelli delle foto in questo sito
    http://digilander.libero.it/hyperu/Asia/giappone/giappone.htm sono
    all'ordine del giorno, e ovunque la gente e` sempre molto disponibile.
    In generale si lavora benissimo, soprattutto se da soli, mentre per "vivere"
    bisogna trasferirsi perlomeno a Kyoto o altrimenti in campagna, dove pero` le occasioni lavorative sono minori e di tipo ben diverso da quanto offerto dalla capitale.

    La maggior parte degli stranieri in visita breve vende collanine per strada, appoggiandosi alla mafia israeliana in loco e poi spendendo il ricavato nel Sudest Asiatico. Si tratta ovviamente di un'attivita` illegale, ma pare che la polizia abbia entrambi gli occhi chiusi al riguardo. Se sei interessato basta che tu chieda a chi gia` lo fa di presentarti il suo "capo", che ti dara` una zona e il materiale da vendere, e che ti verra` a tirar fuori dalla stazione di polizia nel caso vengano a lamentarsi.
    Sempre tra quelli senza visto, i grossi fanno i buttafuori a Roppongi, mentre le belle (soprattutto da Russia e Paesi dell'Est) fanno le ballerine nei club. Gli Italiani pare preferiscano lavorare nei ristoranti, come camerieri o in cucina, ma non tutti accettano lavoratori in nero: in questo caso puoi pero` contattarli via e-mail prima di partire. Altri danno lezioni private di Italiano, ma trovare gli agganci dall'Italia e` sicuramente piu` complicato per chi non parla la lingua.

    Continuo a trovarmi bene, ma piu` che del Giappone/dei Giapponesi credo sia merito dell'abitudine, degli anni trascorsi lontano dall'Italia, in vari Paesi.
    Per il momento non ho intenzione di andarmene da qui, ma come ben sai, di certo nella vita c'e` ben poco.
    La cucina giapponese mi piace, anche se devo dire che se col passare del tempo mi sono abituato a certi sapori che un tempo non sopportavo, dall'altra parte non riesco piu` ad apprezzare certi ingredienti che prima non mi davano fastidio. Curioso, no?...
    Ad ogni modo, i Giapponesi adorano mangiare sempre cibi diversi ogni giorno, e i ristoranti etnici sono piu` che abbondanti, cosi` che e` molto difficile stancarsi di quanto viene proposto. Inoltre, tra le altre cose ho studiato anche da cuoco, e quando il mio DNA richiede qualche piatto "verace" provvedo da solo.
    Di tanto in tanto lavoro come interprete perche` parlo e scrivo il Giapponese, ma la maggior parte della gente di qui non si fa problemi a trovare il modo di comunicare anche con chi non ha dimestichezza con la lingua locale. Anzi, direi che il piu` delle volte si stupiscono quando scoprono di stare effettivamente capendo cio` che gli dici. Esistono ovviamente anche quelli che quando li approcci (anche in Giapponese!) se la danno letteralmente a gambe, i razzisti, e i locali dove gli stranieri non sono bene accetti, ma direi che si tratta di una minoranza.

    Buona avventura!
    Duccio
  6. Duccio
    , 4/1/2004 00:00
    Caro Sergio,

    innanzitutto...Buon Anno!!

    Hakone/Kawaguchiko sono sicuramente posti classici per fare foto al Fuji, ma a titolo informativo ti avviso che (tempo permettendo) lo si vede praticamente da ovunque, Tokyo compresa. Ti dico solo che un nome classico di molti hotel e pensioni a Tokyo e` proprio "Fujimi" = "Vista sul Fuji"...
    Se hai intenzione di spingerti anche verso Kyoto il treno Shinkansen ci passa proprio sotto, e anche sull'autostrada Tomei c'e`l'area di servizio "Fujikawa" che ha un bel colpo d'occhio. A Yamanashi-ken c'e` poi il lago Yamanaka che ha una bella vista sul Fuji.

    Ancora auguri!
    Duccio

    P.S.
    Se vieni a marzo cerca di arrivare entro la prima meta`...col mio regalo di compleanno!!!
  7. Turista Anonimo
    , 28/12/2003 00:00
    Sto pensando di andare a Tokyo a fine marzo....vorrei anche vedere il Monte Fuji. Qualcuno conosce un buon posto per fare foto alla montagna più sacra del Giappone?? Mi hanno detto di Hakone o di Kawaguchiko, qualche altra posizione??
    Grazie mille.

    Sergio
  8. Turista Anonimo
    , 26/12/2003 00:00
    Caro Danilo,

    purtroppo non ho niente da dire riguardo ad Iwama.
    Ho provato a chiedere in giro, ma anche la mia ragazza (che ha studiato a Mito) non ha saputo illuminarmi.
    Se hai domande precise posso cercare informazioni...
    Buone Feste!
    Duccio
  9. Danilo Blannghetti
    , 11/12/2003 00:00
    Ciao volevo sapere se potevate raccontarmi della vostra esperienza, nel distretto di Ibaraki, ad Iwama..

    Grazie mille
  10. Danilo Blannghetti
    , 11/12/2003 00:00
    Ciao
  11. Duccio
    , 25/11/2003 00:00
    Caro Fabio,

    prima di tutto i lati positivi sull'argomento culinario: non solo abito a Tokyo, ma sono anche ex-cuoco (!).
    Il lato "negativo" e` che mi intendo solo di cucina italiana (tranne per i dolci, su cui spazio molto di piu`)...

    Ad ogni modo sono circondato da Giapponesi e dalla loro cucina (e ho pure una morosa brava ai fornelli!), per cui fammi sapere cosa ti serve in dettaglio e ti faro` avere le risposte che cerchi.

    A presto!
    Duccio
  12. Duccio
    , 19/11/2003 00:00
    Grazie a Luca per la generos(issim)a offerta.

    Tra parentesi, anch'io abito in Giappone. Sto a Tokyo da piu` di 3 anni, percio` per quanto riguarda questo Paese sono in grado di fornire informazioni aggiornate in tempo reale.
    ...Provare per credere!

    Duccio
  13. Luca Marchesin 1
    , 18/11/2003 00:00
    Ex cameraman pentito e appasionato fotografo offre ospitalita' per un breve soggiorno a casa in Oita (Kiushu) a fotografi professionali ( Grande Formato - banco ottico) e documentaristi cine-televisivi seri.Cibo italiano e giapponese .Onsen (stazioni termali) in abbondanza .Luoghi stupendi a 20 km dal centro citta'.relax assicurato.
    Offro tutto questo per migliorare le mie conoscenze tecniche fotografiche e non solo ( non fraintendete , sono sposato con una bella giapponesina).
    Gambatte kudasai
    Luca
  14. Duccio
    , 17/10/2003 00:00
    Grazie!
    Duccio
  15. Eugenio Gori
    , 13/10/2003 00:00
    BENVENUTO da tutti noi nostra nuova guida sul Giappone!
  16. Duccio
    , 25/6/2009 00:00
    In questo forum parliamo di viaggi di Giappone
    (Il forum è spostato tra i forum di viaggio dalla sezione Guide per Caso)