1. USA simbolo alla lotta al terrorismo?

    di , il 24/9/2003 00:00

    L'11 settembre è stata proclamata giornata mondiale per la lotta al terrorismo. L'immagine delle Torri Gemelle che crollano sarà sempre nei nostri cuori. Non dobbiamo dimenticare, però, che molte guerre affrontate dagli americani, sono state terroristiche e fatte a fini economici. Nel Nicaragua, per esempio, all'epoca di Nixon, sono stati gli americani, i terroristi. E a Cuba, Fidel Castro, per il timore che il comunismo si allargasse in tutta l'America del sud, è stato armato proprio dagli USA . Ovviamente bisogna ricordare che se non fosse stato per gli statunitensi, probabilmente l'intera Europa sarebbe ancora in mano ai nazisti e gli ebrei e molte minoranze sarebbero scomparsi. E' giusto secondo voi, che siano gli Stati Uniti il simbolo per la lotta al terrorismo?

  2. Turista Anonimo
    , 8/10/2003 00:00
    ecco ho letto stamattina la risposta di Tiziano Terzani alla lettera della Fallaci, ed ho avuto la risposta o quando meno una schiarita sui mille concetti, precetti, domande, argomentazioni, gol e autogol, riguardo l'argomento, a prescindere dalle interessantissime risposte di tutti voi, ho avuto come una folgorazione (trovando anche un posto piu'
    alto nelle mie considerazioni agl'intellettuali)(non che prima fossero in basso). SI'! ROMPIAMO LA CATENA DI VIOLENZA,
    rimettiamoci in discussione, rimettiamo in discussione il concetto stesso di violenza, COS'E' IL TERRORISMO? anzi, chi NON lo usa? e per rispondere stretta stretta alla domanda "stati uniti simbolo dell'antiterrorismo" dico NO. e non mi sembra nemmeno una risposta tanto difficile da dare.
  3. Turista Anonimo
    , 8/10/2003 00:00
    ciao el diablo, se sono risultato offensivo me ne scuso subito, ma la tua difesa a tutti i costi degli stati uniti mi hanno ricordato propio quella cinematografia dove spesso gli "eroi" prendono calci in faccia dalle istituzioni ma con estremo masochismo continuano a difenderle...

    SCUSA ANCORA!!
  4. Turista Anonimo
    , 8/10/2003 00:00
    ......si si certo Paolo, non so se ti stai rendendo conto di quello che dici o forse dovresti ad andare a rileggerti quello che scrivi dato che hai la memoria corta.
    Complimenti per il tuo linguaggio. :-)
  5. Turista Anonimo
    , 8/10/2003 00:00
    Voltaire...Simone...eh si...mi sa che ci hanno visto giusto.
    arroganti e sopratutto ignoranti.
    al punto di non riuscire a leggere nemmeno i messaggi degli altri e a comprenderli minimamente. tanto è vero che non hanno capito che il mio messaggio sugli Usa era fortemente critico verso molti aspetti.
    ma chissenefrega.

    continua così Simone, manda a fare in culo a destra e a manca e vedrai come tra poco parlerai da solo.

    da parte mia non avrai mai più una risposta.

    crogiolati pure nella tua immensa ignoranza e nella tua conoscienza storica da Bigino e da Unità.

    addio.
  6. Turista Anonimo
    , 8/10/2003 00:00
    x marco
    ok. no problem. scrivendo messaggi brevi capita di non intendersi.

    cmq certo che NON difendo tout court gli usa. ma questo perché io NON difendo tout court nessuno: tutti fanno degli errori, e parlando di stati nazionali tutti hanno commesso nella loro storia crimini.

    trovo curioso però che tu l'abbia pensato, e questo sinceramente mi conferma come in italia ci si divida ancora tra guelfi e ghibellini: uno afferma che gli usa sono la patria delle libertà individuali? subito l'etichetta di destrorso e giù elenchi della spesa di una serie di crimini compiuti dalle amministrazioni usa nella storia.
    questo poi insiste nel dire che in usa la libertà di espressione è un cardine stesso della convivenza civile? mal gliene incolse! volano improperi. ma non è un caso: quando si sono finiti gli argomenti, rimangono gli insulti!

    tu hai ironizzato sulla mia scarsa conoscenza rispetto alla realtà usa. fuor di polemica, devo darti ragione: gli usa, la nazione che svolge sul mondo e soprattutto in italia un ruolo di guida culturale (si può essere più o meno contenti ma questo è un dato di fatto), da noi non solo non sono studiati ad alcun livello, ma addirittura completamente oscurati dalla diffusione culturale media. peggio che de sade in campo letterario!!!!!
    qualche d'uno ha studiato, almeno a grandi linee, la rivoluazione americana e la successiva federazione degli stati a scuola? io no.
    esistono pubblicazioni in italiano sul bill of rights, che poi è il testo su cui si è mossa la rivoluzione francese e su cui si fonda l'attuale società occidentale? non mi risulta. anzi. quando mi fecero studiare la rivoluzione francese si parlò di tutto (compresi i dettagli più insignificanti sulla riunione della pallacorda!) tranne che della rivoluzione americana.

    poi però tutti si sentono autorizzati a pontificare sugli usa.
    io no, e più cerco di capirci qualche cosa (partendo dai fondamentali) più mi accorgo di quanto sia complicato. e quanto sia complicata la realtà americana.

    su questo forum (ma anche ascoltando parlare ragazzi che magari studiano all'università) ho letto una quantità di pregiudizi ridicoli, che farebbero sembrare frasi come "gli italiani sono dei mafiosi mangiaspaghetti" più profondo di un trattato di kant.

    è a quelli che fin'ora ho cercato di replicare. ma mi rendo conto che purtroppo molti rimangono così spiazzati dai fatti che, ad esempio e molto meglio di me, ha portato paolo, che ogni volta si torna da capo perché di fornte ad una contestazione a certi pregiudizi viene sistematicamente tirata fuori la solita cantilena "americani cattivi".

    un esempio (appositamente forte per l'approccio medio)? la diffusione delle armi da fuoco in usa.
    viene tirato fuori con sorprendente frequenza, ma chi ne parla non sa neppure cosa sta dicendo. si limita a ripetere il solito discorsetto mandato a memoria e letto su qualche bigino del giovane "impegnato e consapevole".
    e viene fatto anche con l'aria di quello che la sa lunga e che insegna ad uno che non ha letto nulla.
    sinceramente, è il mondo alla rovescia.

    ok. basta. scusa lo sfogo. chiudo qui.
  7. Turista Anonimo
    , 8/10/2003 00:00
    marco, perché mi devi insultare?
    si sta parlando delle richieste dell'amministrazione a chi entra e tu mi parli del mancato rispetto della privacy in usa. ti chiedo di specificare, e non specifichi nulla.

    però hai ragione tu: non sono mai andato negli usa (neppure una volta) e non ho mai letto un libro che li riguardassero, né in italiano né in inglese. anzi. non ho mai letto un libro.
    ti saluto.
  8. Turista Anonimo
    , 8/10/2003 00:00
    ciao diablo, ne convengo che ancora non hai capito quello che scrivo, ma non rifomulerò per l'ennesima volta la domanda, ma capisco anche che l'america l'hai conoscita attraverso film tipo rambo, predator, commando, delta force, Whalcher texas ranger, ecc. ecc.
    indubbiamente qualche libro e qualche viaggio ti insegnerebbero qualcosa di più.

    per simone e luca userei una frase tratta da "fabio e fiamma e la trave nell'occhio" un simpatico programma su radio 2 la mattina alle 08:00 ovvero.......... MA BASTA!!!!
  9. Turista Anonimo
    , 8/10/2003 00:00
    .....oppure Luca?
  10. Turista Anonimo
    , 8/10/2003 00:00
    Come ti dobbiamo chiamarti Paolo, Marco o Rambutan?
  11. Turista Anonimo
    , 8/10/2003 00:00
    ok. ma da dove desumi che gli usa vogliono sapere quanti peli hai sul c...? dal fatto che ti chiedono se sei un terrorista?

    insomma, prima sono domandine idiote. poi si viene a sapere che hanno senso, eccome, ed allora diventano interrogatori di terzo grado.
    mah ......
  12. Turista Anonimo
    , 8/10/2003 00:00
    fai bene voltaire a non rispondere. i tipi che si danno due nomi per darsi ragione e minaccia gli altri di "tagliargli la gola", non mi interessano.

    per chi volesse vedere chi è voltaire-simone, può andare sul forum di cuba "cubal, la grande mentida".
  13. Turista Anonimo
    , 7/10/2003 00:00
    grazie ambra e poi volevo fare una domanda ma l'ho dimenticata, sono un po' stanco, sono le 21:30 e sono ancora in ufficio, comunque el diablo volevo ditre che se gli usa vogliono sapere tutto di una persona anche quanti peli ha nel cu.o (per chi non ci arriva aggiunga una "L") vuol dire che tanta libertà non la danno almeno dal lato della privacy...
    ciao a tutti e buona notte, se mi viene in mente la domanda la scrivo domani.... a no ecco era per paolo in un'altro forum ciao
  14. Turista Anonimo
    , 7/10/2003 00:00
    ....o forse tu sei nello stesso tempo Paolo, Luca, Rambutan?

    Per il resto non ti rispondo.
  15. Turista Anonimo
    , 7/10/2003 00:00
    ciao voltaire,
    un giorno dovrai spiegarci perché ogni tanto ti chiami così mentre altre volte sei simone. quando vuoi.

    cmq non mi sembra che paolo abbia santificato gli usa. per il resto, se vuoi vedere un posto dove chi va in galera sono solo i poveracci, dove i bianchi discriminano i neri, etc.etc.etc., basta che esci di casa.
    ma forse sei troppo impegnato a combattere il tuo nemico americano per guardare fuori dalla finestra, e magari stare una mattina in un'aula dove vengono svolti i processi per direttissima, o ascoltare in un bar cosa dicono gli italiani degli extracomunitari.
  16. Turista Anonimo
    , 7/10/2003 00:00
    .....o forse per te questo non è il problema non è vero? A te non importa, tanto avrai un bel conticino in banca e che quindi questi problemi non potranno nemmeno toccarti minimamente.