1. Disavventure

    di , il 7/6/2006 01:29

    …..è così finita repentinamente la mia “avventura” in Messico….Saremo dovuti restare un mese, ma dopo due giorni abbiamo deciso di fare le valigie e tornarcene a casa!

    Doveva essere un’esperienza diversa dai soliti villaggi turistici, mete usuali per la maggior parte dei viaggiatori stranieri in cerca di una vacanza esotica.

    Avevamo affittato questa bella casa in prima fila al mare; spiaggia bianca; piscina.

    Insomma, sembrava lo scenario ideale per una vacanza fatta di natura, comfort ed escursioni archeologiche, ed invece si è rivelata un vero disastro!

    Partenza alle 6 del mattino di martedì, 30 maggio 2006.

    Primo presagio nefasto: all’andata all’aeroporto d’Orlando (Florida) ci hanno rubato la videocamera digitale della Sony! Che jella!

    Arriviamo all’aeroporto di Merida, dove ci aspetta una vettura che abbiamo affittato per l’intero mese. Ci avviamo per percorrere i 35 chilometri che ci separano dal “tranquillo villaggio di pescatori” di Chicxulub: dopo pochi chilometri en

  2. romanainusa
    , 7/6/2006 01:29
    …..è così finita repentinamente la mia “avventura” in Messico….Saremo dovuti restare un mese, ma dopo due giorni abbiamo deciso di fare le valigie e tornarcene a casa!
    Doveva essere un’esperienza diversa dai soliti villaggi turistici, mete usuali per la maggior parte dei viaggiatori stranieri in cerca di una vacanza esotica.
    Avevamo affittato questa bella casa in prima fila al mare; spiaggia bianca; piscina.
    Insomma, sembrava lo scenario ideale per una vacanza fatta di natura, comfort ed escursioni archeologiche, ed invece si è rivelata un vero disastro!
    Partenza alle 6 del mattino di martedì, 30 maggio 2006.
    Primo presagio nefasto: all’andata all’aeroporto d’Orlando (Florida) ci hanno rubato la videocamera digitale della Sony! Che jella!
    Arriviamo all’aeroporto di Merida, dove ci aspetta una vettura che abbiamo affittato per l’intero mese. Ci avviamo per percorrere i 35 chilometri che ci separano dal “tranquillo villaggio di pescatori” di Chicxulub: dopo pochi chilometri en