1. RESOCONTO VILLAGGI

    di , il 16/9/2003 00:00

    Per rispondere ai detrattori dei villaggi volevo dire che io sono stata al Club Med di Caprera, a parte il posto che è stupendo, non sono stata obbligata a fare sport o ballare o partecipare ad una qualsiasi attività e non è vero che la prima attività è il sesso, insomma è un posto di vacanza come può esserlo un albergo qualsiasi, l'unica differenza è che è più facile fare amicizia perchè durante i pasti si capita sempre con persone diverse. Ha un solo lato negativo, essere vincolati a stare lì a pranzo e cena più i meno come chi paga una pensione completa. L'ideale sarebbe starci con un servizio B&B per avere la possibilità di "vagare" nei dintorni. Voi cosa ne pensate?

    Ciao

  2. Cinzia Pertile 2
    , 19/9/2003 00:00
    Sono d'accordo con te, se si parte con lo spirito giusto si puo' conoscere gente e divertirsi ovunque.
    Il vero segreto e' non essere mai troppo rigidi nei confronti di nessuno, sia dei locali che di altri turisti.
    Sia in villaggio che fai da te, a rendere davvero speciale un viaggio e' la curiosita' che ci anima nel momento in cui prendiamo l'aereo, senza aspettarci nulla ma con la mente libera da qualunque pregiudizio.
    Personalmente anche nel viaggio piu' "organizzato" ho vissuto esperienze e visto cose straordinarie, proprio perche' ero partita con la mente libera e con la gioia di fare cio' che amo di piu' al mondo: viaggiare.
    Non credo che ci si possa dividere in viaggiatori di serie A e di serie B, ma solo in persone che amano partire per il gusto di farlo.
    Sia che si tratti di andare a Ibiza, sia che si tratti di girare il deserto del Marocco in jeep.
    Finche' potro' viaggiare lo faro', e a seconda di come mi sento in quel momento: in villaggio, in tenda o sotto un ponte viaggero'!!!!
    Ciao a tutti.
  3. Medialuna
    , 18/9/2003 00:00
    Ciao,
    volevo soltanto dire due cosette, sono pareri personali e frutto della mia esperienza, non intendo certo di sputare sentenze.

    Da parecchi anni viaggio auto-organizzandomi e sono contenta così.

    Pure con queste modalità, faccio molta fatica comunque, in certi casi, ad incontrare la vera autenticità, spontaneità, genuinità. Se da un lato è vero l'esempio citato più sotto, ossia le escursioni dei tour operators nei cosiddetti "villaggi tipici" sono deludenti, in quanto artificiali, è altrettanto vero che anche per gli indipendenti, o almeno parlo per me, è difficile vivere e trovare "situazioni tipiche". Bisogna conoscere gente del posto, sapersi imbucare, ecc.

    Questo, per correttezza, ci tengo a precisarlo.

    Poichè ho fatto più di un viaggio da sola, volevo ancora aggiungere che è sicuramente vero che è facile fare amicizia nei villaggi, ma lo è altrettanto negli ostelli, nelle guesthouses, nei campeggi, nei bar di strada, ai chioschi, ecc., da qualsiasi parte, basta volerlo. Più una questione di predisposizione, credo, che di luogo.

    Che ne dite?
  4. Turista Anonimo
    , 18/9/2003 00:00
    Ho due bambini piccoli (18 mesi e 4 anni), a Febbraio sono stata in villaggio a Marsa Alam ed è stato tutto perfetto; in agosto sono andata in Croazia come turista fai da te....Un disastro, il piccolo ha fatto una settimana a mangiare yogurt e latte, in spiaggia non c'erano attrezzature per cambiarlo o lavarlo, l'albergo non aveva attrezzature adatte...Poi sono stata in Tunisia, in villaggio, bè, ancora tutto perfetto...Non sarò un vera turista ma finchè i bambini non saranno grandi non mollerò di certo la vacanza-villaggio, l'esperienza insegna...Ah, comunque non è tanto brutto godersi una settimana in pieno relax, staccando la spina da tutto mentre i tuoi bimbi sono curati, lavati e fatti giocare per 8 ore al giorno....Provare per credere!!!
    Sono d'accordissimo con Beatrice nel consigliare le vacanze in villaggio ai singles: un ottimo modo di conoscere gente....
  5. Claudia Lagomarsino 1
    , 18/9/2003 00:00
    Anche io sono d'accordo con Sara R

    SARA * non pensi che ci potrebbe essere qualcuno che ritiene da sfigati il tuo modo di fare le ferie.

    Intanto sfigato non è una parola offensiva!!!
  6. Turista Anonimo
    , 17/9/2003 00:00
    Sul fatto che sfigato non sia offensivo ho dei dubbi. in ogni modo chi sceglie il villaggio e’perche’, per qualsiasi motivo (il momento della vita, particolari esigenze) non ha voglia di fare tutte quelle cose che dici tu, che sono d’accordo sono bellissime ma magari richiedono organizzazione e talvolta informazione, che magari non tutti hanno voglia di fare. Quando sono stata in villaggio sono stata benissimo, cosi’ come quando viaggio fai da te. Ognuno alla fine deve fare quello che si sente.
  7. Miki M.
    , 17/9/2003 00:00
    VA BENE...VA BENE..
    VOLEVO SOLO DARE UN PO'DI PEPE ALLA DISCUSSIONE...
    NON PRENDETEVELA.
    COMUNQUE RESTO DELLA MIA IDEA. (ANCHE SE NON TROVO POI COSI'OFFENSIVO IL TERMINE SFIGATO...DAI..). VOLETE PROPOSTE IN ALTERNATIVA ALL'AMOREVOLE NIDO VILLAGGISTICO? ECCOLE:
    SE ANDATE LONTANO,PRENNOTATE SOLO IL VOLO. LASCIATE TUTTO IL RESTO ALL'AVVENTURA. ANDATE A MANGIARE NEI RISTORANTINI DOVE TROVATE GENTE DEL LUOGO,ANCHE BETTOLE,NON SIATE SCHIZZINOSI. FATE CONOSCENZA CON I LOCALI, PARLATE LORO. SPOSTATEVI CON OGNI MEZZO, TRENO,BICI,MOTORINO,RISCIO' ECC... E NON ARRABBIATEVI X I CONTRATTEMPI CHE INCONTRERETE NUMEROSI,SARANNO QUELLI CHE PIU'AMERETE RACCONTARE A FINE VACANZA.
  8. kicka75
    , 17/9/2003 00:00
    Anche io ho fatto turismo da villaggio e turismo "vero". Sono due cose diverse. Preferisco viaggiare vivendo il posto, ascoltando i rumori e assaporando gli odori di dove vado. Ma anche starmene una settimana in un villaggio in pieno relax è stato straordinario. Dipende da quello che si cerca in quel momento. Ci sono dei momenti in cui il dolce far niente è bellissimo e se lo si può fare in un bel posto è ancora più bello.
  9. Turista Anonimo
    , 17/9/2003 00:00
    Sono d'accordo con Cinzia. Non è carino dare degli sfigati a coloro che vanno in vacanza in villaggio. Ognuno compie le scelte che vuole, e non per questo va disprezzato.
    La vacanza in villaggio può essere una scelta assolutamente rispettabile: basti pensare alle coppie con bambini piccoli, che magari vogliono un po' di riposo e coccole, affidando volentieri la prole ad animatori e baby sitter. Oppure ai singles: nella mia unica esperienza di villaggio all inclusive (peraltro positivissima) c'erano molte donne singles, che magari non se la sentono di partire sole e si affidano volentieri a questo tipo di vacanza che fa sentire protetti e coccolati.
    Aggiungerei una motivazione economica: i last minute offrono vacanze vantaggiosissime nei villaggi, offrendo a tanti l'opportunità di raggiungere luoghi da sogno a prezzi stracciati (e scusate se è poco).
    Insomma, pur amando i tours e i viaggi in libertà, trovo che non ci sia nulla di male a fare l'esperienza in villaggio, una volta ogni tanto.
  10. Cinzia Pertile 2
    , 17/9/2003 00:00
    Non capisco l'accanimento di chi se la prende con "i turisti da villaggio".
    Io non ho mai fatto di queste differenze, secondo me e' un modo diverso di viaggiare e non mi sono mai sentita "sfigata" quando sono andata in un villaggi.
    Chi punta il dito e si mette in una posizione di superiorita' vuol dire che e' lui il primo sfigato a non aver rispetto per le idee altrui.
    Io ho fatto sia viaggi fai da te che in villaggio e mi sono divertita comunque, non considero migliori le persone che snobbano i villaggi e non mi sembra che sia il caso di parlarne sempre cosi' male.
    Sono d'accordo con Francy, in pieno.
    Vorrei solo che si abbassassero un po' i toni, in fin dei conti le vacanze ce le paghiamo con i nostri soldi e siamo liberi di farle come meglio crediamo.
  11. Claudia Lagomarsino 1
    , 17/9/2003 00:00
    Per sara U.
    penso che la prima sfigata sei tu che scrivi queste cose.
    primo io penso che anche se la vancanza in villaggio non è il meglio il meglio o l'unico tipo di vacanza possibile, ogni tanto ci vuole (dipende anche dove vai)
    Secondo penso che non sia giusto sputare sentenze sugli altri e comunque se tu sei contenta dfel tuo tipo di vacanze facci una controproposta anzichè sputare sentenze!
  12. Miki * 1
    , 17/9/2003 00:00
    NON VI VOGLIO INSULTARE...MA SECONDO ME LA VACANZA IN VILLAGGIO E'DA SFIGATI PAUROSI!
    E LA SFIGA E'INVERSAMENTE PROPORZIONALE ALL'ETA': MENO VECCHIO SEI...PIU'SFIGATO SEI!
  13. Linda *
    , 17/9/2003 00:00
    Cara Francy,ti rispondo...
    dai nessuno ha insultato gli amanti della vacanza in villaggio,ovviamente siamo in un forum,e si discute... Parli di numerose escursioni che i villaggi propongono.Le conosco bene anche perche'fino a poco tempo fa le ho vendute: il mio parere e'che siano un po'troppo impacchettate x i turisti (oltre che a prezzi spaventosi). Per esempio:a Santo Domingo ti portano a visitare "il villaggio indigeno",fatto di dominicani travestiti con i costumi tradizionali che mettono in scena gesti antichi ecc.ecc... Oppure:sosta obbigatoria al negozietto di souvenir che costano 5 volte tanto rispetto al mercatino ... Ecco,secondo me queste cose pigliano un po'x i fondelli i turisti....o no???
  14. anna_mrcs
    , 17/9/2003 00:00
    Nessuno insulta nessuno.. si sta solo dicendo che esistono certe tipologie di persone che sono adatte a questo tipo di vacanza che molto probabilmente non sono adatte ad altre tipologie di vacanze...
    Io ho due coppie di amici che non rinuncerebbero al villaggio manco morti. La loro prima domanda, di ritorno dalle mie vacanze (rigorosamente fai da te) è se c'era animazione negli alberghi da noi frequentati. Domanda che mi irrita tantissimo.. non faccio 15 ore di volo per andare a vedere uno spettacolo la sera... Le faccio per andare a conoscere un paese!
    Ho un altro amico che c'è stato in viaggio di nozze ed è tornato convinto che non metterà più piede in una struttura del genere.
    Allora, il mondo è bello perchè è vario... ma non mi sembra corretto, come spesso mi sono sentita dire, che l'aver passato una settimana in un villaggio facendo qualche escursioncina, consenta ad una persona di conoscere un paese e soprattutto di viverlo.
    Fare turismo secondo me non vuol dire andare a fare la foto al monumento tal dei tali, starsene in albergo a mangiare cucina internazionale e fare due chiacchiere in italiano con gli altri presenti nella struttura. Secondo me fare turismo significa vivere in un paese, in mezzo alla sua gente, ai suoi colori, al suo cibo, la loro lingua che non capisci ma cerchi di assimilare. Io credo che il villaggio ti impedisca, per com'è organizzato e per quello che offre, di vivere tutte queste emozioni.
    Poi, ognuno è libero di intendere e vivere la propria vacanza come vuole.
  15. Turista Anonimo
    , 17/9/2003 00:00
    Ripeto io adoro i Villaggi e chi scrive mi sa che ha un'idea un po' ristretta di questa tipologia di vacanza...Non è detto che chi va in villaggio se ne sta chiuso lì dentro x una settimana: ci sono tantissime escursioni che si possono fare, luoghi e culture da visitare.
    E poi c'è villaggio e villaggio: non tutti sono organizzati e offrono ciò che ti dà Alpitour o Valtur....E comunque non mi sembra il caso di "insultare" chi sceglie di vivere una vacanza in pieno relax piuttosto che all'avventura...sono punti di vista e vanno rispettati.
  16. anna_mrcs
    , 17/9/2003 00:00
    D'accordissima....
    però quando sento che in certi paradisi incontaminati costruiscono i villaggi mi dispiace proprio... non è turismo questo... che senso ha andare in un villaggio alle Maldive, o in SriLanka o che so io.. se tanto dal villaggio non metti il naso fuori?
    Si dice che il mondo è bello perchè è vario...