1. Ditemi la vostra

    di , il 13/9/2003 00:00

    Ciao ragazzi

    In un articolo di giornale dedicato alla letteratura mi ha colpito una frase dove causava la diminuzione della comunicazione letteraria a causa dell’arrivo dalla tv a internet,come se fossero loro la causa della letteratura.

    Se ci pensate bene non è così. Vorrei sapere una vostra opinione di questo,sarò lieto di accettare e magari di rispondere e/o dividere le nostre idee critiche, riflessioni interessanti, in fondo anche la critica è un movimento letterario che stimola il nostro modo di pensare.

    Mi raccomando attendo con ansia le vostre idee, rispondete in molti fabio

    Risondete per piacere sulla mia email grazie

  2. Turista Anonimo
    , 14/10/2003 00:00
    trovo.
  3. Fabio Chiarini
    , 10/10/2003 00:00
    ciao andreasse
    scusa il ritardo i cui ti risponodo"!
    in questo caso allora sono d'accordo con te!in un certo senso penso che i libri ti lascino un ricordo...una cosa indimenticabile! non trovi???
  4. Turista Anonimo
    , 29/9/2003 00:00
    ciao fabio, io scelgo il libro perchè è di carta, perchè si logora, perchè mi piace girare le pagine....quindi anche supponendo che creino un computer identico al libro sempre di guardare uno schermo si tratterebbe per cui....insomma un pò fascino ed un pò nostalgia.
  5. Fabio Chiarini
    , 27/9/2003 00:00
    ciao andreaesse
    ho letto la tua interpretazione!devo ammettere che ognuno che mi risponde da un idea sempre differente…chi risponde per difesa di internet..chi della televisone..te invece proprio l’argomento principale..il libro!però da quel che ho potuto capire più che a livello culturale preferiresti una libro solo perché è pratico!
    E se costruissero computer e tv grandi come libri e funzionali come adesso se non più…cosa scegliereti?
  6. Turista Anonimo
    , 23/9/2003 00:00
    leggendo il testo del forum poi si parla di comunicazione letteraria per cui non solo il "leggere" ma lo "scrivere". Da questo punto di vista, quello di chi scrive e non quello di chi "ascolta/legge" io credo invece che la tv non abbia avuto quasi nessuna influenza. Il tipo di comunicazione è così diversa che solo la parola scritta e non l'immagine possono realizzarla, voglio dire che della scrittura da sola, offre al lettore un tipo di interpretazione
    che la parola sentita e l’immagine non possono dare. Anche per questo ritengo il libro lo strumento perfetto per la letteratura. ciao adesso devo dire qualche “monata”da qualche altra parte sennò mi prendo sul serio....
  7. Turista Anonimo
    , 23/9/2003 00:00
    se si legge meno è anche "colpa" della tv. Ma colpa non è la parola giusta: il libro e la tv sarebbero due mezzi diversi per fare cultura ( non necessariamente migliori uno dell'altro)ma è innegabile che quando la tv non c'era si leggeva di più semplicemente perchè si poteva dedicare alla lettura più tempo. Quindi la tv ha solo distratto un pò di tempo dalla lettura come il computer e altri modi di passare il tempo anche non necessariamente culturali.
    Io però non riesco a sostituire il libro, quello di carta, lo considero l'unico modo di leggere. Certo la tecnologia aiuta ma il libro ti segue ovunque anche solo il fatto di essere com'è lo rende migliore di un cd e di uno schermo; ma questi sono gusti personali.
  8. Turista Anonimo
    , 22/9/2003 00:00
    Io non vedo una lotta tra TV e lettura: sono due cose diverse. Da bambino mia madre mi raccontava le favole, poi mi ha comprato un giradischi e i dischi con le favole. A me piaceva sentirli raccontare da lei o dal giradischi, come mi piaceva vedere la TV. Non mi è mai piaciuto leggere da piccolo. Le favole o me le raccontavano o ne facevo a meno, di tutto avevo voglia tranne che di leggermele per conto mio. E ancóra oggi preferisco vedere un film piuttosto che leggere un libro. Alcuni anni fa mi sono imbattuto in un programma della Radio Vaticana in cui venvano letti racconti. E li ascoltavo volentieri. Ieri ero in treno: ho fatto un viaggio di 10 ore e rotti. Ho letto quasi tutto il tempo un libro che avevo portato con me. M'ha sono certo che se, al posto del libro, avessi avuto un CD con gli stessi racconti che stavo leggendo, li avrei gustati meglio.
    Per cui non credo proprio che la tecnologia sia nemica della lettertura. Condivido in pieno quello che ha scritto Rambutan. A che serve accanirsi a leggere un romanzo su tavolette babilonsi se lo si può ascoltare con un moderno mezzo audiovisivo o vederlo realizzato in un film? E' questine di gusti.
  9. Fabio Chiarini
    , 21/9/2003 00:00
    ciao annibal
    sei stato il primoad aver difeso la TV.ovviamente chiunque direbbe che la letteratura e la tv c'è smepre stato quel disaccordo e quella opposizione.eppure è stata la lettura stessa a far nascere le varie fiction, tegiornali, film!è stato un progresso anche se a dire il vero fa svanire la una cosa fondamentale per la mente di un ragazzo e soprattutto dei bambini:LA FANTASIA!
  10. chloe
    , 18/9/2003 00:00
    Leggere è bellissimo, a volte mi capita di "infilarmi" dentro il racconto e, in un certo senso, di farne parte. Ho letto i 3 volumi di "Anna Karenina" in un pomeriggio e una notte. Certo la TV è un'altra cosa. Dovrebbe essere informazione ma ultimamente è molto spesso disinformazione. Per questo navigo in Internet. CIAO. SIMONA.M.
  11. Fabio Chiarini
    , 18/9/2003 00:00
    Ciao Beatrice A.
    Prima di tutto di rigrazio di avermi risposto in quanto al pensiero del forum è vero che dovrebbe essere risposto e discusso in esso, ma ci sono persone che ovviamente vorrebbero risponderti ma hanno un po’ di pudore nella pubblicazione di del forum dove chiunque lo vede!
    Riguardo la tua risposta non è sempre è una questione di educazione familiare o scolastica, penso invece che sia una questione di passione che può trasmetterti qualsiasi persona.Lettori si diventa è vero ma non si diventa a 3 anni dove tua madre ti racconti la favole, potrebbe esser stato una persona qualsiasi anche tramite una conversazione o anche aver scoperto in te stesso quando noti la mancanza in qualcosa e hai voglia di scoprire un mondo fantasioso che solo la lettura ti può dare, che talvolta è anche istruttivo come i libri scolastici. A volte invece è proprio la famiglia che può indurti all’odio della lettura con un’educazione eccessiva.
    Grazie ancora di aver dato una tua opinione e spero che risponderai a quest’ultima lettera.
    Fabio
  12. Turista Anonimo
    , 18/9/2003 00:00
    rambu, ci mancavi sul serio!!!!! ciao
  13. Turista Anonimo
    , 17/9/2003 00:00
    Davvero significativo il tuo intervento, Rambutan.
    Grazie, se ne sentiva davvero la mancanza.
  14. Turista Anonimo
    , 17/9/2003 00:00
    Eh si ... mi ricordo ... quando noi umani siamo passati dalla scrittura cuneiforme, dove ci voleva una colonna alta 500 metri di tavolette incise per fare un libro, all'invenzione della carta, dove bastavano pochissimi centimetri per contenervi lo stesso numero di righe e gli stessi concetti contenuti nei 500 metri di tavolette in steatite ... anche allora c'erano tanti scettici ... ma la storia ha proseguito il suo corso infischiandosene dei bei discorsi ...
  15. Turista Anonimo
    , 17/9/2003 00:00
    Chi ha voglia di leggere, apre un libro e scorre le righe non vedo il senso di mettere in relazione internet la tv e i libri.
    In tv fanno anche programmi interessanti che che se ne dica e fortuna che li fa la rai.
    Ad esempio ieri sera c'èra piero angela e report per dirne due.
    Quiest'essere sempre contro la tv sembra che faccia figo, della serie io leggo, tu leggi la tv sei un italiano medio.
    La lettura per me è anche istigata dal tipo di studi che fai e che hai fatto oltre naturalmente dalla famiglia da cui si proviene. Certo è, che se vivi in una casa senza libri non penso che ti aiuti alla lettura.
    Da sempre compro libri vado un pò a periodi e poi dopo averli letti li regalo ad un'amica o un amico a cui penso calzino a pennello. Anche questo è un modo per promuovere la lettura.
  16. Turista Anonimo
    , 16/9/2003 00:00
    Ciao Beatrice (e tutti),
    volevo solo dirti che, non so quando, però su Raidue inizierà un nuovo ciclo di Mixer, sempre con Minoli.
    Io la TV la guardo, soprattutto la notte e la domenica pomeriggio, questo non toglie minimamente tempo alla lettura: non sono una divoratrice di libri, però almeno 2 o 3 al mese li leggo (quasi tutti in treno). Se si ha piacere di leggere, il tempo lo si trova. La TV c'entra poco, quella è un'altra forma di distrazione.

    X FABIO: non ho ben capito perchè dovrei scriverti "privatamente".... Come notava giustamente Franco non ha senso in questa sede...
    Ciao