1. Avviso ai naviganti sull'obbligo di firmare i post

    di , il 9/9/2003 00:00

    L'avviso per comunicarvi che intendo chiedere ai tecnici di restaurare l'obbligo di inserire dati

    (nome, cognome, e-mail) per accedere a ogni singolo messaggio del forum.

    A suo tempo ho chiesto l'abolizone l'obbligatorietà per velocizzare la comunicazione nei forum. A un anno, malgrado la mia richiesta ripetuta, ormai ossessiva, di limitare l'anonimato o i nick estemporanei al bla bla, il costume dell'anonimato persiste e mi obbliga a un lavoro inutile, continuo e soprattutto stupido di controllo e oscuramento.

    Ovviamente anche il bla bla, che tecnicamente è un forum come gli altri, obbedirà alle stesse regole.

    Questo forum per comunicarvi le mie intenzioni e per chiedervi se vedete altre possibili soluzioni prima che io proceda

  2. Turista Anonimo
    , 16/9/2003 00:00
    Dani ero a 2165 m...e pure con la febbre....nun ero io!!!!!
  3. Turista Anonimo
    , 16/9/2003 00:00
    notizia del 09/09/2003

    Napoli. Schiaffeggia l'autista del bus per farlo andare più veloce

    Un autista e un passeggero si sono presi a schiaffi mentre il bus si trovava a Piazza Medaglie d'Oro

    Il passeggero pretendeva che il bus viaggiasse più rapidamente, altrimenti avrebbe avuto problemi al lavoro, ma il conducente non poteva procedere perchè era imbottigliato nel traffico.

    La Città di Salerno



    AHAHH
    ANNIE, DOV'ERI MARTEDì SCORSO?
  4. Turista Anonimo
    , 15/9/2003 00:00
    no forse è che su internet non è possibile reagire nell'unico modo giusto che invece nella realtà funziona benissimo......ti spiego e non capisci, ti rispiego e non capisci, ma offendi e prendi in giro...ti do un "cartone" in testa! su internet ...nun se pò.....
  5. Turista Anonimo
    , 15/9/2003 00:00
    Mentre leggevo i vostri interventi sulla necessità di alcuni di strappare l'anonimato a chi scrive cattivere, ho pensato ai call center, agli uffici postali, ai centri di assistenza tecnica, agli autisiti e ai pendolari quando il treno è in ritardo. Praticamente sono tutte situazioni in cui l'anominato non esiste, ma dove questa minaccia non intimorisce gli sfoghi -spesso poco complimentosi- delle persone. Se certi atteggiamenti avvengono nella quotidianità senza limiti di anonimato o non anonimato, cosa cambia in internet? Forse il problema non è sapere chi scrive una cattiveria, forse il problema è che in internet non la si vuole leggere. Questo desiderio di internet buono, frequentato da buoni, pieno di belle parole sembra tanto una utopia di un mondo delle favole. Forse questo spazio che spazio non è, tanti lo hanno preso come una terra-promessa dove conquistare un pezzetto di isola felice che è il negativo di quanto non piace nella vita di tutti i giorni. Potrei riassumerei il tutto con tanti modi di dire: vivi e lascia vivere, ad esempio; oppure suggerire che il problema di base sia diverso da quello che sembra.
  6. Turista Anonimo
    , 15/9/2003 00:00
    oibò, sto via una decina di giorni per un pò di meritato riposo e ritorno con sto problema.
    Proviamo ad essere indifferenti a chi insulta. Non c'è miglior arma dell'indifferenza e lasciamo TpC così com'è. se proprio devi fare una modifica, togli un pò d'arancione....sul lavoro non si passa più inosservati e diventa sempre più difficile rimanere collegati.
  7. Turista Anonimo
    , 13/9/2003 00:00
    Che dire, avete gia' detto tutto, sono arrivata tardi...
    Sono d'accordissimo con Andrea S e Elo quando addirittura dicono che forse il non oscurare un messaggio offensivo e' il modo migliore per lasciare l¡, davanti agli occhi di tutti, la testimonianza di una limitatezza e di un errore.
    E son d'accordo con Costanzo e con Andrea C. quando esprimono la loro allergia alla censura e ai divieti e dicono che probabilmente con l'obbligo di inserire indirizzi mail le cose non cambieranno granche': anche per me "ignorare" e' l'arma piu' forte. E del piu' forte. Lo so, il piu' delle volte non e' un arma facile da impugnare. Spesso io non riesco, a volte ci provo. Quando ci si riesce pero', sicuro che si vince.
  8. Turista Anonimo
    , 12/9/2003 00:00
    http:/www.transnationale.org/
  9. Turista Anonimo
    , 12/9/2003 00:00
    Sei cosi' gentile da indicare qual'e' questo sito/associazione, non voglio fare pubblicita', e' che m'interessa.
    grazie
  10. Turista Anonimo
    , 12/9/2003 00:00
    Condivido l'idea di non dar retta alle idiozie, ma quando parlavo di far pagare un'iscrizione agli utenti del sito, non intendevo questo come un pagamento del casello autostradale, forse non mi sono spiegata bene. Il mio concetto era quello di creare una associazione autogestita dal punto di vista culturale ed economico, quando si entra a far parte di una associazione mi sembra normale parteciparvi ed assumere anche economicamente (anche se con poco ) lo sviluppo e la crescita di questa, il sito offre un servizio importantissimo ai turisti e non credo che 10 euro spesi per iscriversi possano rovinare le tasche dei partecipanti, anche perché se si chiedesse lo stesso servizio ad un'agenzia di viaggio costerebbe molto di più!
    Non volevo neanche creare una setta o un circolo chiuso su se stesso, conosco perfettamente i problemi che possono esserci nel gestire una struttura come questa, e quando non ci sono sponsor per gestire bisogna fare i salti mortali o i miracoli, cosa che Martino a tutta l'equipe fanno benissimo.
    Mi é capitato di osservare che alcune persone sputano nel piatto in cui mangiano (scusate l'espressione un po' forte), forse se si facesse pagare un'iscrizione questi ci penserebbero 2 volte prima di farlo!
    Un ultima osservazione, mesi fa era stato lanciato un forum per saper se si fosse disposti a pagare un'iscrizione per salvare il sito, e la quasi totalità degli internauti hanno risposto affermativamente, allora mi chiedo come mai ora non siete più daccordo con questo concetto?
    P.S.
    Mi sono isciritta su internet molto tempo fa ad una associazione senza scopo si lucro che da informazioni dettagliate su tutte le società, in tutti i settori e si occupa di protezione dell'ambiente, delle condizioni del lavoro nei paesi in via di sviluppo ecc..., mi é sembrato normale iscrivendomi pagare l'iscrizione, questa associazione non riceve alcun aiuto dallo stato ne da sponsor ed il lavoro di ricerca di informazioni e traduzione degli articoli é svolto dagli associati e vi posso assicurare che il sito funziona benissimo e grazie alle offerte ha potuto progredire tantissimo, allora perché non attuare lo stesso concetto qui, mi dispiace ma non si vive di acqua e di aria fresca.
  11. Turista Anonimo
    , 12/9/2003 00:00
    Sì sì l'ho capìto che era una provocazione e condivido ciò che dici.
    Nun ce penzate!!!!!
  12. Turista Anonimo
    , 12/9/2003 00:00
    Beh costanzo, la mia era una provocazione, non che proponessi, magari con faccia seria, la campagna. Quella delle sigarette poi è una di quelle che reggo meno (lo stato ci guadagna con tanto di monopolio ma poi ci mette sopra la ramanzina). E' il clima dei divieti che non amo molto, l'idea di avere delle limitazione mi infastidisce in generale oltre che preoccuparmi. Presto dicono che partiranno anche le indicazioni sui cibi "mangiarne troppo fa male" e sull'alcool; che ne sarà della nutella, che poi tanto bene non fa. Così, nonostante capisca le esigenze di Martino, l'idea di una idiozia libera mi è sembrata la migliore, in fondo c'è già il preservativo come prevenzione all'idiozia, perchè aggiungere altri "cappucci ".
  13. Turista Anonimo
    , 12/9/2003 00:00
    Con me non funzionano nemmeno le scritte terroristiche e i divieti di fumo. Non vado dove non si fume e copro le scritte mortuarie con uno smile colorato fabbricato per l'occasione. Questo perché provo piacere nel fumare e mi infastidisce chi me lo vieta. Quindi, per traslato, chi trova piacere nell'offendere etc potrebbe non sentirsi sminuito, ma piuttosto invogliato a controbattere alla campagna antioffese.
    Io sono sempre stato del partito della "legalizzazione". Non politicamente, intendo che detesto i divieti e la caccia alle streghe. Ignorare! a me sembra sempre la cosa migliore.
  14. Turista Anonimo
    , 12/9/2003 00:00
    Felice,
    ci conosciamo?
    Non credo, non con questo nick almeno...
    Sentiti libero di scirvermi quando ne senti il bisogno

    ciaociao
  15. Turista Anonimo
    , 12/9/2003 00:00
    Ignorare l'idiota di turno mi pare sia la soluzione di tutti i partecipanti e addirittura c'è chi si mantiene contro la censura (me compreso). A questo punto non trovo soluzione che non sia quella della "liberalizzazione" dell'intervento idiota, la gente finirà per stancarsi col passare del tempo. Si potrebbe al massimo ricorrere al metodo che viene utilizzato per il fumo: prima c'è stata l'epoca del fumo libero, poi sono comparse sui pacchetti scritte in miniatura ed in "oro fuso" che invitano a smettere ed ora divieti di fumare pressochè ovunque e scritte splatter cubitali quanto terroristiche; in futuro foto di polmoni distrutti dal cancro stampate come dei depliant d'anatomia patologica direttamente sul pacchetto. Si potrebbe fare lo stesso con l'idiozia, una campagna in piena regola sugli effetti della stupidità! qualche foto di cervello atrofico sparsa sul sito e scritte in grassetto con "l'intervento idiota danneggia te e chi ti sta intorno". Che funzioni?
  16. Turista Anonimo
    , 12/9/2003 00:00
    Felice scommetto che alle elementari tiravi le trecce alla compagna davanti! :-)