1. Xkè dici tvb se nn 6 + sicura ke mvtb?

    di , il 8/9/2003 00:00

    Altro che crisi dei congiuntivi!

    Il linguaggio nato sugli schrmi dei telefonini ormai invade le lettere che arrivano in redazione, i forum, gli itinerarari di viaggio.

    Progresso di una lingua illustre o sua agonia?

    Fascino o raccapriccio?

    Lessico rivoluzionario o rivoltante?

  2. Turista Anonimo
    , 7/10/2003 00:00
    eh,eh, non si sà mai, non si sà mai quello che al mondo ti puo' capitar...ricambio i saluti (e grazie x l'aggettivo).
  3. Turista Anonimo
    , 6/10/2003 00:00
    Naturalmente ho scherzato...ciao simpaticona
  4. Turista Anonimo
    , 6/10/2003 00:00
    interessante,interessante!
  5. Turista Anonimo
    , 1/10/2003 00:00
    Ti consiglio un corso di meteorologia, sai Aria, vento, pioggia, sole, insomma sei in tema.
  6. Turista Anonimo
    , 26/9/2003 00:00
    ragazzi...la vita è...è..sorprendente!!! mi è venuta voglia di andare a scuola di dizione!!!(vero vero) che centrAA? centra centra...chissà mai che verso i 50' mi inscrivo ad una scuola di scrittura! orpo! e poi chissà un romanzo sul tempo passato in internet invece di lavorare....
  7. Turista Anonimo
    , 25/9/2003 00:00
    io sti problemi non li ho...sarà che il bartezzaghi è abituato coi cruciverba ma.....chi se sogna de scrive un sms così? ih ih ih
  8. cinziamaremma
    , 24/9/2003 00:00
    stefano bartezzaghi ha dedicato diversi lessico e nuvole ai messaggi sms, vi cipio e incollo il primo, gli altri, se possono ineteressarvi, li trovate nell'indice della rubrica ospitata da repubblica online

    Il grado T9 della scrittura

    Non so più se il gioco dei messaggi SMS scritti con il dizionario T9, ovvero con il "metodo intuitivo", mi piaccia davvero. Ho esultato quando Antonio D'Alto mi ha mandato un dotto contributo che allude a Barthes e al suo saggio sul "Grado zero della scrittura":

    "Stavo scrivendo un messaggino col metodo T9 ed ingenuamente (più che altro sovrappensiero) ho provato a scrivere "Barthes" con tutto il resto. E' venuto fuori che avrei presto restituito i "Miti d'oggi" di "Cartier". Come non sentirsi un poveraccio? Si vede che questa tecnologia è ancora in una fase elitaria, oppure è settata per il mercato italiano, sui nostri standard come se li immaginano all'estero: pensano sempre che stiamo sotto qualche pergolato a sorseggiare Chianti, organizzando costose session di shopping, o qualcosa del genere.

    Preso dalla curiosità ho controllato: Armani, Gucci, Prada, Valentino, Krizia, ci sono tutti!! Adesso devo salutarla, devo ritirare il Maserati (presente sul T9!) dal carrozziere ed andare a restituire questo benedetto libro".

    Peccato solo che se scrivendo Barthes esce Cartier, scrivendo Roland non esca Rolex.

    Io intanto colleziono i miei esempi. Volendo scrivere l'aggettivo prolisso, per esempio, succedono cose molto strane. Fino a proliss il metodo intuitivo collabora. Ma poi: scrivendo prolisso esce proliss?; scrivendo prolissi esce prolissi; scrivendo prolissa esce: prolirsb; scrivendo prolisse esce prolirse. Al mondo esistono solo i prolissi, plurale maschile o neutro.

    Qui andiamo nel nonsense: proliss?, prolirsb, prolirse. In altri casi, il nonsense diventa malizioso:

    "A propostio di T9, avete notato che se vogliamo scrivere "tu" (cosa abbastanza logica quando si sta comunicando con qualcuno), la prima opzione che viene presentata é "tv"? In un mondo dominato dai mass media si perderá la comunicazione a tu per tu?" (Francesca)

    Avevo già notato l'orrore degli sms per i discorsi a tu per tu: non solo tu diventa tv , ma ti diventa vi: che è un gran problema.

    Il gioco, come ci avvisa Stefano Bastianello, si diffonde:

    "durante un recente viaggio, sulla rivista della compagnia aerea, tra i passatempi c'era anche un gioco in cui si doveva ricostruire la frase scritta sulla base dei numeri dei tasti. Per cui 7278473 32 2272 è partire da casa (o da cara, per gli amanti, o da bara, per i necrofili, o da capa, per i passivi sadomaso...). Un simpatico gioco per chi viaggia in aereo, con il cellulare spento....

    Ma questo gioco mi fa un brutto effetto da quando ho ricevuto un'email del lettore Roberto che mi invita a digitare ebraismo sul mio display: compare fascismo.

    E buon otto settembre a tutti.

    (8 settembre 2003)
  9. Turista Anonimo
    , 24/9/2003 00:00
    sono d'accordo con il linguaggio dei tocchi tra uomini e donne!!
    pero' come faro' ad esprimere il condizionale o il congiuntivo con i tocchi?! soprattutto le donne amano molto il condizionale....
  10. Turista Anonimo
    , 23/9/2003 00:00
    Il linguaggio del futuro sarà universale, si potranno esprimere concetti e scrivere frasi con monosillabi, punti e spazi bianchi. Nei rapporti diretti ci limiteremo allo sguardo e ai tocchi, un esempio, per dire ad Eloisa che l'ami e stravedi per lei basterà congiungere la punta del tuo mignolo con il suo, se poi aggiungerai un tocco dell'indice l'avrai invitata a trascorrere un fine settimana in riviera e lei non sprecherà energie per la risposta, basterà un sottile battere di ciglia e avrà detto di si.
  11. Turista Anonimo
    , 23/9/2003 00:00
    Qualora avessimo migliore consapevolezza della nostra lingua, allora noi potremmo dire: che si usi il congiuntivo ove serva! tuttavia, se esitassimo ad usarlo, allora noi ci vergogneremmo di noi stessi e della nostra Storia! :-) !!
  12. Serand
    , 20/9/2003 00:00
    Sara' che...sono toscana...ma purtroppo anche qua si sentono degli sproloqui....assurdi !!!! Sarebbe bello aver il progresso della lingua, mantenendo parte o totalmente dei vocaboli di una volta. Insomma una memoria del passato, che non si trovi solo su libri o riviste del campo, ma anche nei ricordi e nel linguaggio della gente. Comunque trovo fredde le abbreviazioni usate al telefonino o nelle mail....eppure ho 27 anni....
  13. Turista Anonimo
    , 18/9/2003 00:00
    ciao Brunot!

    io uso pochissimo tutti quei simboli, ho sempre paura di non essere capita, e se leggo dei messaggi scritti in sigle mi viene il nervoso.... soprattutto in un racconto... io penso che per rispetto, uno dovrebbe scriverlo in un italiano corretto.....
  14. Turista Anonimo
    , 16/9/2003 00:00
    Vabè, mo' il trapassato remoto mi pare un tantinello troppo. Va bene il purismo, ma credo di non aver mai sentito usare il trapassato remoto da che sono nato.
    ... Quando fui stato in vacanza.... suona pure male!
  15. Turista Anonimo
    , 16/9/2003 00:00
    sono d'accordo con Serena! tutto dipende dal contesto, dal momento, dalle persone cui ci si rivolge. Tra amici ok al tvb, ma sono contrario al dilagare della lingua "casual" :sul lavoro si scriva nella lingua fiorentina piu' pura, con congiuntivi e trapassati remoti! comunque il fenomeno è globale: anche all'estero è tutto un fiorire di "nope/yep" (no/yes) in inglese, "ouae" (oui) in francese etc.etc.
  16. Turista Anonimo
    , 13/9/2003 00:00
    No no no... che sta per COSAA!, cioe' Che Orrore Ste Abbreviazioni Aiuto! Io sono una che il telefonino lo usa, e tanto. Che ti messaggi ne manda, tanti. Ma le abbreviazioni no, non so, mi sembrano una storpiatura, non mi piacciono. E a chi le giustifica dicendo che si risparmia tempo dico che ormai ci sono le scritture veloci e ci si mette un nanosecondo a scrivere un messaggio.

    Quindi per rispondere alle domande di Martino:

    "Progresso di una lingua illustre o sua agonia?" = la seconda, spero non sia un 'agonia irreversibile ma solo da letargo momentaneo.

    "Fascino o raccapriccio?" = raccapriccio, 'bastanza...

    "Lessico rivoluzionario o rivoltante?" = rivoltato, mi pare una tortilla...