1. Insultarsi in rete

    di , il 1/9/2003 00:00

    Ancora una volta ho dovuto chiudere un forum perché avrebbe richiesto troppi continui interventi di oscuramento di frasi esplicitamente offensive. Gl oscuramenti avrebbero provocato proteste a catena, altri insulti e così via

    E' chiaro che per me è una sofferenza e una sconfitta. Nondimeno contiuo a ritenere, e a buona ragione, che la stramaggioranza degli utenti di questo sito sia corretta anche nel dissenso.

    Bastano però poche persone a creare problemi

    E a guastare un'atmosfera.

    Analizzando la dinamica delle ostilità, mi sono accorto che insorgono improvvise, senza avvertimenti, quasi i meccanismi riparativi della mente cedessere il posto improvvisamente a quelli aggressivi. Inutile aggiungere che riscontro sempre un sapore di

    Esagerazione, violenza e animosiità a mio avviso sempre facilmente evitabili con un minimo di tolleranza. Mi (e vi) chiedo se per caso internet, con il suo perfezionismo tecnico, non induca la falsa illusione di un mondo perfetto e disumano.

    Oppure, più banalmente, è la meschina protezione dell'anonimato? Quasi si perdesse il senso di continuità del sè qualsiasi cosa si dica e con qualunque mezzo si adoperi.

    Oppure è una fisiologica percentuale di aggressività repressa che si sfoga lungo un comodo scivolo indolore?

    O è quel magico pulsante che permette di rimuovere un mondo di relazioni con un semplice comando di stop per tornare a una realtà senz'altro diversa?

    Perchè ho lanciato questo forum? Per farvi partecipi di questi miei pensieri. E per sentire

    I vostri, per accogliere spiegazioni e consigli.

  2. Turista Anonimo
    , 7/10/2003 00:00
    Che bello! finalmente un forum dove ci si può insultare tranquillamente:
    Blablaista: scarpe grosse pipino fino.
  3. cinziamaremma
    , 26/9/2003 00:00
    ho usato un linguaggio al limite dell'insulto (schietto e diretto?) nel bla bla per controbattere acidamente con il tizio che imperversa nei forum ed è causa della loro chiusura.
    credo che la cosa milgiore sarebbe quella di ignorarlo lui e tutti i provocatori esistenti, ma non sempre si riesce a fare la cosa giusta!
    prometto un torta di puba per farmi perdonare
  4. Turista Anonimo
    , 21/9/2003 00:00
    E' vero, magari uno si fa prendere la mano, però non bisognerebbe insultarsi. Io ho chiamato incivile un certo Marco. Effettivamente dovevo rispettare la sua opinione, anche se diversa dalla mia. Il mio intervento non è stato oscurato, ma alla fine si limita il dialogo. Prometto di controllarmi!
  5. Donnadeldeserto
    , 12/9/2003 00:00
    Considero importante specificare che l'intervento qualche post più sotto é mio... quello con la parentesi vuota.
  6. Turista Anonimo
    , 9/9/2003 00:00
    ahhh che tema difficile.
    mi sono resa conto, da quando bazzico in tpc, che internet è difficilissimo da gestire ed ha più facce.
    spesso e volentieri senza lo sguardo dell'altro in cui leggere e vedere le ironie o le offese aperte si fa confusione, si interpreta male, ci si lascia trasportare da un momento di enfasi e si risponde magari offendendo. più volte dicendo la mia mi son vista gente rispondermi con rabbia ed offendere senza remore. a questo punto che fare? beh, sparire per un giorno sarebbe la cosa migliore. rispondere per le rime la più gustosa, rispondere ridendo non sempre la più adatta.
    ho spesso scelto quella di sparire per un giorno, perchè se chi ti offende non trova risposta se ne va prima.
    e poi bisogna fare attenzione e distinguere chi prende in giro da chi offende. ma quello è più facile. se qualcuno di da della signora di strada è difficile che scherzi.
    internet ci espone anche a scherzi di cattivo gusto e un paio di volte mi son ritrovata ad essere molto triste per avere sospettato di gente che mi prende per i fondelli con cattiveria in privato. magari c'è gente che prende un indirizzo gpc a caso e poi si sfoga. e credo proprio che sia questo che sia successo a me. ma non importa perchè sono più le persone in gamba di quelle meno in gamba.
    le congetture lasciano il tempo che trovano ... e soprattutto sono deleterie: potrebeb essere, potrebbe non essere... alla fine si lascia perdere tutto, perchè sono più le cose belle di quelle brutte e in fondo non importa.
  7. Turista Anonimo
    , 8/9/2003 00:00
    ciao Emiliano,
    grazie per il messaggio.
    Spero e ti auguro di ritrovare presto la serenità per le tue cose personali
  8. Emiliano Rossi
    , 8/9/2003 00:00
    buonasera, MI SCUSO CON MARTINO subito perche' sono stato causa dei suoi problemi nel forum dell'akassia.

    non mi va adesso di controbattere persone che magari si sono sentite offese ( mi scuso cmq anche con loro) in una situazione in cui le "offese" volavano a dx e a sx...... io mi sono espresso un po direttamente un po con umorismo e quel che e' successo e' successo.

    solo stasera ho potuto leggere tutto cio' che e' succeso ..dopo.

    dopo un fatto che mi ha un po sconvolto e che e' sicuramente peggore di una battuta pesante su internet.
    non entro nei particolari chi vuol capire capira'.

    vorrei solo dire che io mi sono rifatto vedere appena ho potuto.
    cmq Martino ha fatto bene a chiuderlo , perche' era un forum troppo lanciato..... e chi entrava si sentiva di dire la sua ......in qualsiasi maniera venisse in mente.
    la mia cattiva abitudine di non rileggere a fondo ,mi crea spesso problemi simili.

    fermo restando un punto.
    //
    io mi sono espresso male per problemi e dettagli che non dipendono sicuramente da quelle persone con cui me la sono presa.//

    io ho fatto commenti a persone che commentavano l'argomento del forum......
    ma tutti quelli che se la rifacevano con me? dove sono andati a finire?

    .........

    per martino:
    quando sono nel mezzo a una strada e so' di dar noia a quelli che devono passare ,io sto male finche non riesco a spostarmi....se avessi saputo di creare un panico simile non avrei scritto nulla o almeno mi sarei tenuto piu' a distanza...... (perche' adesso non ci sto bene a ripensarci)


    ciao a tutti e mi raccomando........ ora insultatemi pure
  9. Turista Anonimo
    , 7/9/2003 00:00
    Ciaoooooooo Rita!!!!
    Ricambio di vero cuore l'abbraccio!
    Tutto bene? Se non sbaglio stai per sposarti... ricordo bene? Fammi sapere!
  10. Turista Anonimo
    , 7/9/2003 00:00
    Un grosso abbraccio Ddd...
  11. Donnadeldeserto
    , 7/9/2003 00:00
    E' così facile definire e capire cos'è un insulto? Lo sono SOLO le frasi che contengono parole chiaramente offensive? Sappiamo tutti che cosí non è. A volte gli insulti sono espressi anche per vie subdole, PIU' o meno tra le righe, mimetizzati subito o anche in seguito con scuse di comodo. A mio parere é più giusto che non vengano tollerate le parole offensive esplicite, ma fa male vedere che a volte il cinismo viene scambiato per ingenua ironia e la derisione accompagnata dal compiacimento di offendere e umiliare, alla goliardia.
    E allora che fare?
    Difficile sapere qual'è la strada da imboccare volendo lasciare al sito una sua originalità, spontaneitá, cercando allo stesso tempo di sorvegliare per “proteggere” in qualche maniera questa bella isola. Secondo me la strada intrapresa da Martino è una delle più giuste, corrette. Capisco che censurare sia un lavoro oltre che poco piacevole anche difficilissimo e ingrato, ma in qualche modo rende "giustizia" e "protegge" la bella atmosfera di questo sito.
    Sono sicura che la stragrande maggioranza degli utenti di TpC è gente in gamba, allegra, ricca di esperienze e conoscenze e rispettosa delle opinioni e del modo di essere altrui, ma alcuni (pochi per fortuna!) di questi hanno la "doppia faccia" e scelgono nick provvisori per nascondere agli amici un aspetto del loro essere di cui altrimenti si vergognerebbero e questo la dice lunga su tanto. Coraggio (si fa per dire) per offendere sì... ma soprattutto una grande paura, incapacitá di farlo apertamente, con il proprio nome, perché ciò vorrebbe dire assumersi le relative responsabilità e non tutti sono in grado di farlo.
    Con questo lungi da me l'affermare che Martino debba fare il "giudice" a tutto spiano. Ci mancherebbe! Ognuno deve essere in grado di "difendersi" da solo, sempre nel nome del rispetto reciproco, ma ai tempi di affinità mi sarei augurata un Martino come lo vedo adesso, più presente e attento, ma sono anche del parere che "è meglio tardi che mai".
    Un grazie a Martino quindi e un augurio di avere sempre la forza, il tempo e la voglia di continuare sul difficile, ma importantissimo cammino intrapreso.
  12. Turista Anonimo
    , 6/9/2003 00:00
    Bel forum. Non so da dove partire, di cose da dire ce ne sono a bizzeffe. Innanzitutto penso non sia mai buona cosa insultare e offendere. Certo, internet ha il potere di farci sentire piu' liberi e a volte questo puo' essere un gran vantaggio per lasciarsi andare a briglia sciolta senza la barriera fisica o per giocare e inventare mondi dove la fantasia e le battute viaggiano veloci nell'etere (come dimenticare i pezzi da voi sapientemente archiviati del bla bla, tipo il rapimento di Cucciolo nano, il matrimonio di Karin o la giornata di pioggia a Milano con invasione dei pesci in citta'?). E' come se con internet il processo conoscitivo si invertisse: parte da una conoscenza "interiore" delle persone per arrivare, in certi casi a guardarle negli occhi e dar loro un volto. La rete ha anche il potere dell'anonimato: che puo' rivelarsi comodo o scomodo per chi ne subisce gli abusi. Purtroppo non ho una ricetta per risolvere questo Martino: credo che la sola cosa da fare sia cercare di mantenere come sempre distacco e imparzialita', cercare di vedere le cose dall'alto, capire se da un lato o da un altro qualcuno sta esagerando e se e' il caso, come gia' e' stato fatto, intervenire. Mi rendo conto che non sia facile, che per chi ci lavora sia un compito arduo e a volte ingrato. Pero' credo anche che su questo sito ci sia gran gente, simpatica, intelligente, ironica e capace di grandi prove di amicizia. Chiaro che ci siano le simpatie, ma questo e' umano, altrimenti saremmo Dei e anche loro comunque litigavano parecchio...
    Purtroppo le ragioni di un insulto in rete possono essere infinite: frustrazione, critica, contestazione, protesta, aggressivita' repressa, voglia di rivalsa e mille altre ancora. Dopo tutto non voglio dimenticare che internet e' un po' come una piazza gremita davanti a un concerto o uno stadio prima della partita: le grida e le urla di ammirazione o di sdegno arrivano forti e chiare al ricevente ma l'autore e' nascosto, perso tra la folla. E forte di questo stato, dice la sua, buona o cattiva che sia. Qui su internet e' un po' la stessa cosa. L'autore di insulti e' nascosto, perso dietro un monitor chissa' dove. E a volte colpisce. Magari lo conosciamo. Magari no. E si cade nel circolo vizioso e perverso delle congetture, del "sara' questo" o sara' quello" e il piu' delle volte e' sicuro che si sbaglia diagnosi. Le volte che e' capitato a me ho cercato di ignorare il piu' possibile, faticando a non rispondere. Quindi io non ho un rimedio, tento di sforzarmi con un po' di elasticita' e buon senso, e' la sola cosa che posso fare.
    Se mi viene in mente altro riprendo il discorso...
  13. Giovanni Quadraccia
    , 4/9/2003 00:00
    Volete paragonare un bel "Ma vai a cagare!" live guardando in faccia il defecaturo ad un neutro "vaiacagareonline" aspettando magari 2 giorni la reazione sul forum o via mail?
    Non val proprio la pena! :)
    Ciao belli!!
  14. Turista Anonimo
    , 4/9/2003 00:00
    ripeto il mio augurio (di là è stato oscurato perchè mi è scappato il nick...): una risata li seppellirà
    Ciao a tutti
  15. Turista Anonimo
    , 3/9/2003 00:00
    Ciao Martino e complimenti per il forum che trovo molto interessante, ti faccio partecipe della mia piccola opinione in merito.
    Un saggio ha detto che il mondo é bello perché vario, cosa giustissima, quello che ha domenticato di dire a mio parere é che é anche molto frustrato! Francamente non riesco a giustificare gli insulti e credere che dietro questi si nasconda della satira, come spesso mi é capitanto di leggere, accusando le persone "suscettibili" (scrivo questa parola tra virgolette, perché la suscettibilità é relativa) di mancanza di humor. Mi chiedo perché le persone "suscettibili" devono essere classificate come poco aperte e gli altri devono credersi tutto permesso solo perché il loro comportamento offensivo é classificato come umoristico?
    Quali sono i limiti a questo comportamento?
    Personalmente credo che dietro questi comportamenti si nascondano delle persone dalla personalità complessa, non sono qui per giudicare, ma a volte mi sono sentita amareggiata da tale attitudine (vedi il forum delle affinità). Come mi é già capitato di scrivere su altri forum, non si puo' piacere a tutti, ma la tolleranza credo sia una della principali regole di vita, personalmente ho deciso di allontanarmi dal sito, non trovo alcun interesse a comunicare con persone che cambiano il nick a propria ghisa e per scrivere cattiverie gratuite, non vedo come si possano costruire delle relazioni amichevoli, mi dispiace perché ci sono tante altre persone interessanti, ma dovendo scegliere, preferisco occupare il mio tempo a fare delle cose più interessanti e costruttive che stare davanti al computer a leggere o ricevere degli insulti!
    Caro Martino, ti mando un salutone e ti auguro buona strada o buon vento, scegli tu :-))
  16. Turista Anonimo
    , 3/9/2003 00:00
    Ih ih ih, me lo ricordo quell'episodio lì. Un bel momento di televisione come direbbe Rispoli!
    Bei tempi!