1. Pensi che questo itinerario vada oscurato?

    di , il 1/9/2003 00:00

    Flavia P. Ritiene che l'itinerario dalla Tunisia che trovi in

    Questa pagina vada oscurato perché razzista.

    Che ne pensi?

  2. Turista Anonimo
    , 2/9/2003 00:00
    Mi pare tutto chiarito.
    il forum chiude. Resterà pubblicato qulalche giorno per rendere visibile la risposta di Flavia.
    L'autrice dell'itinerario non si è fatta viva, se intende farlo può scrivere a posta e risposta, pubblicherò la sua lettera
    grazie a tutti
  3. Luciano P.
    , 2/9/2003 00:00
    nessuna censura... è un storia come tante descritta da una ragazza un pò ... schizzinosa ...
  4. Flavia Peluso
    , 2/9/2003 00:00
    CIAO A TUTTI SONO FLAVIA
    HO AVUTO MODO DI RIFLETTERE E CREDO DI AVER SCRITTO LA MAIL TROPPO IN FRETTA SENZA PENSARCI BENE
    CONTINUO A PROVARE UN CERTO FSTIDIO NEL LEGGERE QUELL'ITINERARIO MA NON CREDO CHE DEBBA ESSERE OSCURATO.
    MI DISPIACE AVER CREATO UNA POLEMICA SIMILE.
    SONO DISPOSTA AD AMMETTERE DI AVER ESAGERATO

    E' VERO CHE BISOGNA RISPETTARE LE IDEE DI TUTTI MA IL RISPETTO NON ESCLUDE LE CRITICHE CIVILI E POI SPESSO IL DIALOGO, LA CONTRAPPOSIZIONE DI IDEE AIUTA A CRESCERE E A MIGLIORARSI.
    IO NON AVEVO ALCUNA INTENZIONE DI SEMBRARE UN CENSORE E' UN RUOLO CHE NON MI SI ADDICE, ACCETTO LE VOSTRE CRITICHE ANCHE SE ALCUNE UN PO' ESAGERATE.
    NON PENSAVO DI CREARE UN PUTIFERIO SIMILE IO HO SOLO SENTITO IL BISOGNO DI SCRIVERE CIO' CHE PENSAVO E BASTA.
    CIAO A TUTTI
  5. Turista Anonimo
    , 2/9/2003 00:00
    Censurarlo significherebbe dar ragione al presidente della provincia di Como .....non sussiste il problema.
    perchè andrebbe censurato? razzismo? dove?
    certo a me fa l'effetto di essere un racconto scritto con un po' di saccenza e superiorità...che comprende un po' di luoghi comuni .....ma allora andrebbero censurati un bel po' di itinerari.......
  6. Mah ....
    , 1/9/2003 00:00
    E' vero, il tono e il continuo e nauseante riferimento alla pulizia rende questo racconto molto noioso e forse un po' fastidioso (ma di gente così ce n'è più di quanto crediamo.
    Razzista? Non mi pare; Verso i napoletani? Nemmeno, visto che l' "apprezzamento" mi pare rivolto a "quei" napoletani che ha incontrato; purtroppo spesso noi del sud (e questo lo rimprovero alla maggior parte dei miei conterranei) tendiamo a sentirci colpiti da razzismo anche quando questo non esiste, offendendoci per molto poco, senza renderci conto che altrettanto spesso siamo noi stessi a essere offensivi nei confronti di altre persone.
    Casomai l'unico riferimento vagamente xenofobo e offensivo l'ho trovato nei confronti dei tedeschi che se non sbaglio la brillante scrittrice del viaggio definisce più o meno dei puzzoni con scarsa propensione all'igiene! Ma si sa, quando si offendono altri popoli nessuno sembra volersene accorgere (e in questi forum ne ho lette di tutti i colori su francesi, tedeschi, inglesi, americani, ecc...senza ma vedere uno straccio di censura...quindi non vedo perchè censurare questo racconto).
    Carlo
  7. Turista Anonimo
    , 1/9/2003 00:00
    no, censurarlo no. che poi l'autrice sia particolarmente schizzinosa è un altro discorso. ciao. martina
  8. Valentina Tabelli
    , 1/9/2003 00:00
    Sono anch'io d'accordo con Beatrice ed Anna, oscurarlo non avrebbe senso, non lo trovo razzista, anche se qualche commento a persone o luoghi l'avrei lasciato volentieri sulla "tastiera"...quello che mi sento di dire é che forse altri itinerari o altre mete sarebbero state più indicate...si sa come sono i paesi arabi, gli standard degli alberghi sono ben diversi da quelli europei, lo stile e le abitudini sono diverse dalle nostre, solo conoscendo questa diversità e comprendendola allora si riesce ad apprezzare al meglio un mondo che secondo me ha qualcosa di magico
  9. Turista Anonimo
    , 1/9/2003 00:00
    Non credo vada oscurato.
    Si può criticare semmai il modo in cui è stato scritto, ma va bene anche leggere racconti del genere, purchè non cadano in volgarità o pubblicità esplicite poco gradevoli.
    Pertanto io lo lascerei così.
  10. Turista Anonimo
    , 1/9/2003 00:00
    non l'ho letto proprio tutto a dire il vero però mi sembrava scritto bene e sicuramente descrive un suo punto di vista di sicuro non perbenista: e questo è un pregio. Se il sarcasmo che traspare non è volutamente forzato le consiglio di andare in Svezia la prossima volta, questo si.
  11. anna_mrcs
    , 1/9/2003 00:00
    Il racconto, ha un tono un pò saccente.. questo si è l'ho trovato un pò fastidioso... ma rispecchia idee, stile e personalità della persona che lo scrive, e non potrebbe e non dovrebbe essere altrimenti. E' il suo racconto ed è giusto che sia così. Se togliamo 'il tocco personale' ai racconti di viaggio diventano dei banali resocondi ti viaggi, siamo andati li, abbiamo mangiato così, dormito là. e così via...
    Tornando alla protesta di Flavia.
    Possiamo criticare magari i modi diretti e l'opinione su fatti e persone, possimo trovare non molto gentili le definizioni dei connazionali ma mi viene da chiedere chi di noi non ha mai usato espressioni colorite come le sue in situazioni analoghe?
  12. Turista Anonimo
    , 1/9/2003 00:00
    Il racconto sulla Tunisia è un RACCONTO (finalmente un racconto da un paese arabo dopo tante pubblicità più o meno occulte) e in quanto non va oscurato.
    In certi punti è usato un tono un po' forte e poco diplomatico......ma POCHE parole (un po' snob e forse poco politicamente corrette) comunque non inficiano la bellezza del racconto.
  13. Turista Anonimo
    , 1/9/2003 00:00
    Ho letto or ora anche la lettera di Flavia in posta e risposta. Si riferisce soprattutto alla descrizione del gruppo di Napoletani incontrati dall'autrice. Sta lì il problema? "... napoletani da più d’un quintale l’uno coi capelli conditi come un’insalata... " è una frase razzista?
    Scherziamo vero?
    Mi viene in mente il Presidente della Provincia di Como!
    E poi non vedo nemmeno il disgusto verso i Tunisini che Flavia denuncia.
    Ribadisco, a mio parere non va tolto.
    Staremmo freschi, se adesso non si può più nemmeno criticare i compagni di viaggio citandone la provenienza perché sennò si diventa razzisti, abbiamo chiuso, è la fine!
  14. Turista Anonimo
    , 1/9/2003 00:00
    Stiamo parlando di "Fantastici paesaggi tunisini"?
    Io l'ho appena letto e non riesco a capire a cosa si riferisca chi ti ha detto che è razzista.
    Non ho trovato niente di razzista: tutt'altro. L'autrice decanta le bellezze dei luoghi e spiega ciò che le viene spiegato a sual volta su usi e costumi.
    Davvero non capisco cosa ci sia di razzista!
  15. anna_mrcs
    , 1/9/2003 00:00
    Credo che l'itinerario sia proprio questo, nella Posta e Risposta, Flavia ne cita dei pezzi, per cui (a me il link diretto dal forum non funzionava).
    Io penso chen non debba essere oscurato, nonostante le 'offensive' allusioni a persone presenti nel gruppo. Non conosco questa persona, ma sarei curiosa di sapere cosa questi compagni di viaggio hanno pensato di lei, visto che si sente così tanto superiore da emettere certi tipi di sentenze!
    E' comunque un esempio di quello che succede quando la gente sceglie una meta di viaggio per il costo o senza pensare a quello che sta facendo. Se decidi di fare un viaggio devi conoscere e rispettare la cultura e la gente del posto in cui ti rechi!! E non dimenticare, che anche se paghi, sei sempre un ospite!!!
  16. Turista Anonimo
    , 1/9/2003 00:00
    se l'itinerario in questione è Fantastici paesaggi tunisini,
    posso dire che più che di razzismo, forse si tratta di un diario di viaggio fatto da chi ignora molte cose dei paesi arabi.
    L'autrice mi ha dato l'impressione di una viaggiatrice impreparata in tante cose, che forse farebbe meglio a dedicarsi alla buona vecchia Europa, linda e pulita, con i bagni doc, piuttosto che ad altri paesi.