1. Info La Reunion

    di , il 30/5/2006 15:09

    Mi piacerebbe avere qualsiasi informazione utile per una famiglia italiana che ha deciso di crescere i propri figli (4 anni, 4 mesi)a La Reunion.

    Affitti, costo della vita, possibilita' di lavoro, e tutto quello che mi potrebbe essere utile sapere.

    Grazie di cuore anticipatamente da un padre di famiglia estremamente preoccupato per il futuro, stefano.

  2. Mila
    , 6/8/2006 17:47
    Io direi che quando si parla di posti esotici bisogna fare un'opportuna distinzione rispetto alle isole indipendenti e quelle facenti parte di uno stato. Il discorso di Massimo sugli stipendi da fame nei posti dove la vita costa poco e' vero se si parla per esempio di Cuba o S.Domingo o altre isole dove la situazione politico-economica e' instabile. Ma non si puo' applicare alle isole francesi, dove chi lavora e risiede ha gli stessi diritti della Francia metropolitana. Questo vuol dire stipendi minimi adeguati, assistenza sanitaria, quotizzazioni pensionistiche, diritti di fine contratto ecc. In alcune isole esistono anche piani di defiscalizzazione per chi vuole aprire un'attivita', che furono creati a suo tempo per incentivare lo sviluppo economico.
    Le strutture sanitarie sono adeguate e nelle isole piu' piccole esistono assicurazioni a prezzi ragionevoli che coprono le spese nel caso di un trasferimento d'urgenza in ospedali di isole piu' grandi.
    Per parlare di St.Martin/St.Marteen (visto che e' stata citata), la gente vive dignitosamente (basta guardare il numero di jeep ultimo modello guidate dai locali). Moltissimi hanno una casa di proprieta'. Chi vive nelle baracche sono spesso clandestini (Dominicani, Haitiani, St.Luciani.....) che avendo difficolta' ad ottenere il permesso di soggiorno, si arrangiano come possono lavorando in nero e vivendo in alloggi inadeguati. Non mi pare proprio che si possa parlare di poverta' a St.Martin.
    Malattie come la dengue e la chikungunia sono mortali solo in una delle loro forme. Usare repellenti e rendere salubri gli ambienti in cui si vive/lavora diminuiscono di molto le probabilita' di contrarle. Il vero allarme sanitario riguarda l'aids, molto diffusa in questi posti a causa di ignoranza e false credenze.
  3. silvia m
    , 28/7/2006 13:12
    Io sono stata a Mauritius, perciò vicino a dove vuoi andare te, ma sei sicuro?
    L'isola è bella la gente cordiale, tranquilla....
    Il loro inverno è stupendo, magari lo avessimo noi! però d'estate ci sono gli uragani.
    Una ragazza di un paese vicino è andata là in vacanza, non è più tornata, si è spostata un mauritiano ed ha aperto un albergo, forse un motivo ci sara?
    Però trovare lavoro là non penso sia facile e comunque prendi una cicca di tabacco, circa 150 euro al mese e la vita non è poi così economica....beh dai intanto vai in viaggio di nozze e poi vedrai
  4. roberto
    , 26/7/2006 18:53
    test, scusate
  5. Gianluca128
    , 25/7/2006 22:49
    ragazzi,
    ho letto i vs contributi su La Reunion. Non ci voglio andare a vivere, ma voglio andare solo in vacanza e ho già prenotato!!! 1 settimana ad agosto. Dopo l'ultimo pagamento all'agenzia, le paranoie (o non so come definirle)
    ho letto delle cose allarmanti sulla febbre chikungunya
    non da ultimo su questo link:
    http://lionel.suz.free.fr/index.php?id=run&sub=chikungunya&mode=introduction

    la parte finale in inglese è sconvolgente!
    sono in crisi.
    un medico Francese del posto mi dice che la situazione è migliorata (SOLO 200 casi a settimana) rispetto a 4 mesi fa. E aggiunge: non ci sono vaccini. ti puoi solo coprire di vestiti e/o di repellenti per zanzare. Ma dove? in un posto di mare?!?!?
    sono in crisi
    AIUTOOOOOOOO
    gianluca
  6. Massimo
    , 5/6/2006 13:07
    per il lavoro è vero quello riferito da kiaora...come avviene per esempio in polinesia francese...ma devo dirti che l'assistenza sanitaria a la reunion non si avvicina minimamente a quella francese..
    la chikungunia è stata tenuta nascosta al mondo per diversi mesi...e infatti il governo francese ha la colpa di non esere intervenuto immediatamente per stroncare sul nascere l'epidemia...
  7. KiaOra
    , 4/6/2006 15:07
    Si, è vero, i paesi tropicali tendenzialmente sono più pericolosi a livello sanitario, ma non è il caso di generalizzare. Reunion è un territorio francese d'oltre mare, in pratica è Francia, con lo standard di vita il più possibile vicino a quello del paese d'oltralpe... L'epidemia di Chikungunya è stato un evento unico, che stanno risolvendo.
    Secondo me il problema non è quello di rischiare di ammalarsi in un posto del genere, tanto quello di giustificare il tuo diritto di abitarci: in questi posti non è proprio del tutto automatico trasferircisi, spesso non ti è consentito avere un lavoro dipendente ordinario, spesso non puoi neppure aprire un'attività.
    Hai speranze solo se hai competenze specifiche non facilmente reperibili in loco... per esempio se sei un medico specialista, un esperto in telecomunicazioni o qualcos'altro di veramente unico... informati bene con le autorità competenti del paese, consolato e cose del genere...
  8. Massimo
    , 3/6/2006 01:59
    mi dimenticavo...in un anno 148 morti...a la reunion seychelles e mauritius....
  9. Massimo
    , 3/6/2006 01:50
    stralcio di un e-mail
    Che dirti di più, si sta parlando di CHIKUNGUNYA, ma la verità è che, a mio avviso, si stanno tralasciando tante altre malattie che una zanzara può portare... malattie davvero mortali come la dengue, che è molto più diffusa della chikungunya, e che risulta essere mortale, almeno il doppio rispetto a quest'ultima...e non è finita qui...altre ancora sono le epidemie di cui non sto qui a dirti, perchè penso che tu sia molto più informato di me...
    visto che dvogliamo anche dire che sta benedetta chikungunia non è mortale...ecco qui uno stralcio di mail...
    qui si parla anche di dengue e altre malattie molto più pericolose
    questi luoghi sono paradisi ma hanno anche loro i loro lati negativi
    informarsi prima di scrivere...
  10. veronica
    , 1/6/2006 22:53
    una precisazione: a la Réunion non sta morendo proprio nessuno, casomai c'è qualche "problemino" con la cikungunya che con la malaria non ha niente a che fare!
  11. Massimo
    , 1/6/2006 21:19
    ciao mi piacerebbe molto potervi aiutare...anche se è difficile consigliare un luogo dove scappare...quando non so da che cosa si vuole scappare...(avrete delle ragioni che magari non vi sentite di pubblicare)..
    in ogni caso la scelta di partire e andare via va ponderata e molto...
    a volte non cè bisogno di andare dall altra parte del mondo per risolvere i problemi..
    in ogni caso...tenete ben presente che se andate in un'isola caraibica o in brasile tanto per fare degli esempi...la vostra sarà una scelta senza ritorno...tenete presente che con quello che potete guadagnare in questi posti non è che potete permettervi il biglietto aereo per tornare a natale dai parenti...e soprattutto che dove la vita costa poco lo stipendio è meno di poco... quindi se siete preoccupati perchè lo stipendio non basta mai...pensate che qui avete l'assistenza sanitaria mentre a La Reunion la gente sta morendo di febbre malarica...
    se lo fate per una questione ecologica non posso darvi torto...tenete sempre presente che cmq in certi posti l'acqua(potabile)va e viene...l'elettricità manca...e in caso di malattia l'ospedale non cè...
    la cosa che più mi sento di consigliare è qella di non pensare a quanto è stata bella la vacanza a...!!!mi piacerebbe andarci a vivere...
    quando vai in vacanza è diverso...a me è piaciuta molto st marteen per esempio ma non ci andrei mai ad abitare...esci dalle 400gioiellerie duty free del centro ti allontani un po...e la gente vive nelle baracche...
    se ve la sentite di aggiungere qualcosa
  12. emiliano71
    , 1/6/2006 14:35
    ciao Stefano,
    ti scrivo non per darti delle informazioni...mi dispiace per te, ma per chiedertene:
    sono anchi'io un papà di famiglia molto preoccupato del futuro dei miei figli ed è per questo che con mia moglie stiamo pensando di lasciare la nostra bella Italia per lidi più lontani.
    intanto vorrei sapere perchè proprio reunion e non una qualsiasi altra isola? ... cosè che vi ha spinto verso questa meta escludendone altre?
    te lo chiedo perchè è stata la mia prima domanda: andare via si ma DOVE?
    L'idea è quella di trovare un posto non troppo frequentato dale rutte classiche del turismo...e allora mi sono buttato su internet ...ma se tusei un navigatore sai meglio di me che se non fai una ricerca mirata rischi di passare gg o mesi a visitare siti senza darti una risposta.Tu come hai fatto...conosci qualche sito che possa esserci d'aiuto? per esempio noi avevamo pensato a s.Barthelemy ma se ti dovessi dire perchè non saprei risponderti
    Ti ringrazio anticipatamente per qualunque consiglio tu possa darmi
    ciao
    Emiliano
  13. stefano
    , 30/5/2006 15:09
    Mi piacerebbe avere qualsiasi informazione utile per una famiglia italiana che ha deciso di crescere i propri figli (4 anni, 4 mesi)a La Reunion.
    affitti, costo della vita, possibilita' di lavoro, e tutto quello che mi potrebbe essere utile sapere.
    grazie di cuore anticipatamente da un padre di famiglia estremamente preoccupato per il futuro, stefano.