1. Botswana in tenda, consigli e clima?

    di , il 25/5/2006 10:05

    A settembre andremo in Botswana per un safari e dormiremo in tenda al parco Moremi e al Chobe per una decina di giorni. Vorrei sapere se qualcuno c'è stato in quel periodo se mi sa dare qualche consiglio sull'abbigliamento da portare... Sarà molto freddo di notte?

    Visto che dobbiamo portare pochissimo bagaglio vorrei evitare di portarmi dietro un sacco di cose pesanti se non sono necessarie...

    E le zanzare... Ce ne sono molte?

    Qualsiasi consiglio in generale è gradito.

    Ciao

  2. Il Leopardo
    , 22/11/2006 17:57
    Rappresento qui in Italia un TOUR OPERATOR SUDAFRICANO che organizza viaggi in Sud Africa e nei paesi limitrofi. I viaggi sono fatti su misura in modo da rispondere al meglio alle esigenze di ognuno. Il grande vantaggio e’ che, essendo un operatore con sede in Sud Africa, offre la possibilita’ di strutturare i propri viaggi direttamente. Inoltre, grazie alla propria conoscenza ed esperienza sia dei paesi di destinazione che del mercato italiano, e’ in grado di costruire itinerari “ad hoc”, rispettando al meglio le esigenze dei clienti ed offrendo quotazioni altamente competitive.
    Per qualsiasi ulteriore informazione contattatemi al 333 3062746 o via email gaiaferra@tin.it
  3. radiogaga
    , 24/8/2006 14:53
    E' la prima mail che scrivo sul sito e mi rivolgo soprattutto a memy e dadadedodis.
    Vista la vostra mail sul sito "turisti per caso", vi chiederei se le condizioni (anche igieniche) dei campeggi erano decenti e l'itinerario che avete fatto. Se non sono troppo discreto, vi chiederei anche il costo di un viaggio tipo il vostro per confrontarlo con i costi dei superlussuosi proposti dai tour operator.
  4. disperata
    , 27/7/2006 23:54
    Anchio con altri due amici a settembre andrò in Botswana ma sto cercando un'agenzie in loco che ci permetta di non fare sempre campeggio ma che ci faccia spendere il giusto. La conoscete?
  5. stefi&andrea
    , 24/7/2006 14:03
    Grazie Bioscimn per il consiglio, infatti ci avevamo pensato, ma il carica batteria per l'accendisigari da 24 volt non si riesci a trovare (perlomeno ad un prezzo normale!). Spero di arrangiarci in qualche altro modo.
    Buon viaggio a chi sta per partire come noi!!
  6. bisciomn
    , 24/7/2006 10:54
    x stefy&andrea
    Io avevo un carica batterie che si adattava all'accendisigari della jeep. L'avevo pagato pochi euro e ha sempre funzionato bene; ci caricavo le batterie per la macchina fotografica e per il satellitare. Penso che sia la soluzione migliore!
  7. bisciomn
    , 24/7/2006 10:51
    Ciao!
    Io sono stato in botswana in tenda 2 anni fa. In particolare ho attraversato il deserto del Kalahari. Mi sento effettivamente di consigliare qualcosa di pesante per la sera, sia a livello di abbigliamento che di sacco a pelo.
    La profilassi antimalarica l'avevo fatta ma l'ho interrotta a metà viaggio perchè non la ritenevo necessaria (almeno ad agosto di zanzare non se ne sono viste!).
    Se avete qualche domanda sarò felice di illuminarvi!
  8. stefi&andrea
    , 17/7/2006 12:45
    Ciao a tutti, anche noi partiremo il 27 Luglio per Johannesburg per poi ripartire il 29 luglio per il Botswana (il tour è il "Drifters") 16 giorni da Joh. alle cascate victoria. Vorrei chiedere anch'io delle informazioni: visto che faremo anche del campeggio "wild" come si farà per la corrente elettrica, soprattutto per ricaricare la macchina fotografica? L'agenzia del posto ci ha consigliato un convertitore da 24 volt, ma è difficile da trovare sul mercato! Altra informazione: come sono le strutture dei campeggi e i servizi igienici?
    Grazie
    Stefania
  9. dadadedodis
    , 7/7/2006 10:57
    Ciao,
    io sono stata in Botswana la scorsa estate (circa dalla fine di luglio per un paio di settimane). Abbiamo affittato una land rover con tenda eezie sul tetto e abbiamo girato il Botswana (Gaborone-Francistown-i Pan del nord-Delta-Moremi-Chobe-Cascate Vittoria).
    Abbiamo fatto la profilassi antimalarica (con il lariam) nonostante fosse inverno (per loro): comunque, nella zona del Delta, ci hanno rassicurato che da anni non ci sono casi di malaria e idem, nei parchi.L'unica zona più a rischio è quella delle cascate vittoria.
    Il clima in Botswana è decisamente buono anche d'inverno. Comunque c'è una certa escursione termica fra giorno e notte: di notte si dormiva in un sacco a pelo (magari un po' pesante), la mattina si usano felpe e giacche (di metà stagione da noi) e di giorno si girava in magliette a maniche corte senza problemi.
    Se avete bisogno di altre informazioni, scrivetemi.
    Buon viaggio e buona Africa!!!
  10. Turista Anonimo
    , 16/6/2006 11:35
    Se farla o no è decione strettamente personale ma per quanto riguarda essere in tempo x farla si comincia una settimana prima di partire quindi direi di si.
  11. Chiarita
    , 15/6/2006 21:45
    Ragazzi, io andrò in Botswana a Luglio in viaggio di nozze e non ho fatto la profilassi antimalarica, in quanto non obbligatoria. Secondo voi, è meglio farla? e se sì, siamo ancora in tempo? (mancano 3 settimane alla partenza).
    Grazie

    Chiara
  12. CaterinaC
    , 14/6/2006 18:30
    profilassi: date un occhio qua!
    http://www.turistipercaso.it/viaggi/forum/testo.asp?ID=24688
  13. Ric
    , 7/6/2006 11:38
    Per quanto concerne la Namibia in luglio, soprattutto in un tour standard, non raccomanderei la chemioprofilassi. L’unico teorico rischio esiste presso i fiumi nel nord (Epupa, Kavango, Caprivi) ma in caso di pernottamento non in tenda e di permanenza di pochi giorni anche qui è raccomandabile proteggersi con grande attenzione dalle punture (abiti coprenti e chiari, zanzariere, repellenti, ridurre il soggiorno all’aperto dal tramonto all’alba) piuttosto che ricorrere alla chemioprofilassi. Magari in Namibia a luglio c’è più da fare attenzione al freddo notturno.

    Sul Delta dell’Okavango in tenda sarei più incerto: certamente la protezione dalle punture è essenziale ma in caso di punture il rischio di trasmissione esiste e forse la chemioprofilassi è utile, valutando con il medico (magari non quello incompetente) eventuali interazioni con altri farmaci (anche la pillola anticoncenzionale lo è!). Io raccomando il Malarone che è più caro ma normalmente con deboli effetti collaterali.

    Ultimo punto: non è vero che la chemioprofilassi renda più difficile individuare e curare la malaria. Il suo effetto è di ridurre la forza della malattia ed i suoi sintomi, rendendone più facile la cura. Certamente con sintomi più lievi può essere più difficile sospettarla ma proprio per questo la diagnosi NON deve mai essere lasciata al medico di famiglia. In caso si sintomi influenzali al ritorno da un viaggio è bene rivolgersi immediatamente ad un centro ospedaliero specializzato, sottolineando il viaggio effettuato. Un semplice esame del sangue rivela l’eventuale parassita.
  14. Turista Anonimo
    , 7/6/2006 08:34
    anche io sono un po indecisa sul discorso profilassi. A luglio parto per la Namibia, cosa potete dirmi a riguardo, sembra non sia una zona ad alto rischio!
    quali sono gli effetti collaterali della profilassi, non l'ho mai fatta.
    ciao e grazie
    simona
  15. Turista Anonimo
    , 6/6/2006 09:44
    X quanto riguarda la profilassi antimalarica, voi l'avete fatta (Massimiliano) o avete intenzione di farla (Lauretta)?
    Io sono molto indecisa perchè nel sito dell'OMS dice che a settembre è un periodo in cui il pericolo di trasmissione è molto basso e quindi forse non vale la pena di farla visto che non è proprio leggerissima come terapia. Io l'ho fatta altre volte e non mi ha mai dato problemi però non si sa mai..
    ultimamente poi mi è capitato di parlare con persone che mi hanno vivamente sconsigliato di farla e mi hanno detto che se ti prendi la malaria nonostante la profilassi ci sono meno probabilità di capire in tempo di cosa si tratti con conseguenze anche letali e inoltre è anche più difficile da curare perchè il fisico è già abituato alla terapia a causa dei farmaci x la profilassi..
    Io non sono medico e quindi non so più a chi dare retta ... con chi parli parli ognuno ti dice una cosa diversa, il mio medico è un incompetente e quindi non so proprio a chi fare riferimento.
    Voi cosa ne pensate?
  16. lauretta77
    , 28/5/2006 23:43
    Anch'io parto per il Botswana a settembre, 17 gg di safari in tenda igloo 2 posti.
    Il tour operator a cui mi sono affidata mi ha consigliato di portare un sacco a pelo normale e non un sacco lenzuolo perchè potrebbe fare un po freddo...
    Sempre da ciò che mi è stato detto zanzare un po sul delta...
    Se qualcuno a notizie che potrebbero servire per il viaggio io ho sete di sapere.
    Ciao