1. Precauzioni di Viaggio

    di , il 1/9/2007 19:03

    A cosa occorre pensare prima di mettersi in viaggio?

    Quali vaccinazioni occorre fare?

    Quali medicine portarsi?

    Consigli per viaggiare sicuri ovunque e zona per zona!

    Sei appena tornato da un viaggio? vuoi condividere le tue esperienze? (hai qualche consiglio per chi sta per partire?) Nel tuo intevento specifica dove sei stato e in che periodo. Grazie!!!

    Tutti i contributi sono benvenuti! :)

    Un forum dove scambiarsi informazioni utili e chiedere consiglio a chi ha piu' esperienza, DOPO:

    A) aver letto questo approfondimento sui temi

    Della salute, sicurezza, documenti e molto di più...

    B) aver consultato il medico, per non avere ansie e brutte sorprese...

    C) aver letto con attenzione ciò che il "Centro di medicina dei Viaggi" spiega nel suo sito: http://www.ilgirodelmondo.it

    D) aver contattato il centro di medicina piu' vicino a te, che potrai trovare su http://www.simvim.it/centri_medicina.asp o per un parere piu' tecnico anche http://www.sacrocuoredoncalabria.it/reparti.php?section=malattie_tropicali_fondazione&pagename=malattie_tropicali

    E) aver letto nelle pagine indietro... Magari la tua domanda ha già avuto risposta :) Suggerimento, se, p.e, cerchi infos sulla profilassi antimalarica digita nel motore di google che cerca nel sito "profilassi", oppure "protezione meccanica": troverai tutti gli interventi sull'argomento.

    ...E dopo aver raccolto tutte le infos per una vacanza perfetta... Buon viaggio!!!

  2. Orsagiuliva
    , 12/12/2007 10:07
    so che per molti é un discorso "poco serio o poco valido" ma esiste una profilassi antimalarica omeopatica che tu (e la tua famiglia) sareste ancora in tempo x assumere.
    Forse sarebbe sempre una precauzione-possibilità in più rispetto al niente.
  3. CaterinaC
    , 11/12/2007 22:04
    Alexsandra, inizia a leggere da qua http://www.turistipercaso.it/viaggi/forum/testo.asp?ID=24688&index=28 e poi va indietro...
    riassumendo, le parole chiave da cercare, anche col motore di ricerca qua in alto:
    -"profilassi comportamentale" (cosa fare per evitare di essere punti)
    -permetrina: principio attivo di spray che si mettono SOLO sui vestiti e zanzariere PRIMA di partire
    -DEET: principio attivo di spray per la pelle, leggere bene ogni quanto in base alla concnetrazione e all'età
    Buona lettura, e non dimenticarti i siti medici indicati nell'intro
  4. ALEXANDRA59
    , 11/12/2007 10:43
    Ciao , sono Alessandra. Il 16 dicembre partiamo ( due coppie e 3 ragazzini di 13 anni ) per Nosy Bè, all'Andilana. Sento parlare di pioggia, zanzare e malaria. Mi confermate ? Dove si compra la Permetrina ? E' sufficente quella o è meglio portare anche l'Autan ? E che altro ? Oramai non facciamo più in tempo ad effettuare alcuna profilassi antimalaria....Grazie per i consigli.
  5. Tuppa
    , 21/11/2007 09:57
    Utilissimo il link.
    Aggiungo che se in valigia non ci fosse spazio per la zanzariera, è possibile acquistarla direttamente nei luoghi di destinazione. E magari chissà si riesce a coinvolgere anche le persone con cui si viaggia nell'acquisto di più zanzariere.
    baci a tutti

    Roberta
  6. CaterinaC
    , 9/11/2007 21:56
    ho trovato il ink esatto!!! http://www.cesvi.org/?pagina=pagina_generica.php&id=245
  7. CaterinaC
    , 9/11/2007 21:48
    carissimo Holderlin,
    sei un genio!!!!!
    sicuramente farò buona pubblicità a questa tua riflessione intelligente e all'iniziativa che indichi... vado subito ad approfondire..
    Io di solito suggerisco sempre di lasciare le proprie medicine non utilizzate in un dispensario medico, o cmq in qualche struttura (non direttamente alle persone, potrebbero fare piu' danni che bene!) ma alla zanzariera non avevo pensato...
    ciao a tutti!!!
  8. La Spiaza
    , 9/11/2007 10:53
    Holderlin hai pienamente ragione...
    Ieri sera guardavo le Iene e parlavano proprio di questo in un loro servizio...hanno recapitato al direttore del TG Clemente Mimum ben 30.000 schede firmate per la richiesta di un + ampio spazio nei telegiornali riguardo al tema della Tubercolosi e delle altre malattie "dimenticate". C'era un operatore che giustamente diceva che il test + nuovo per rilevare la TBC risale a fine ottocento...poi hanno sottolineato che è davvero disgustoso il fatto che si è parlato tantissimo dell'aviaria che ha fatto globalmente 80 morti in un'anno, mentre di altre malattie come malaria e TBc, che di morti ne fanno a milioni, non se ne parla mai... più se ne parla e più crescono le donazioni e, di conseguenza, i soldi x ricerca e prevenzione.
    Il direttore del TG ha risposto con un..anche noi giornalisti siamo soggetti alle leggi di mercato...fa + audience una malattia come l'aviaria che ci tocca personalmente (si un gatto morto e qualche uccellino...) piuttosto che altre che sì fanno milioni di morti, ma in paesi "lontani"
    MA non ci sarebbe da vergognarsi ad essere così egoisti???? Io sto bene e preferisco preoccuparmi x le cavolatine di casa mia piuttosto che x le tragedie in casa altrui...?!?!?!?!?! bleah...

    Ely
  9. Holderlin
    , 9/11/2007 08:34
    E SE REGALASSIMO UNA ZANZARIERA?
    La malaria uccide 2 milioni di persone all’anno, la metà sono bambini, come a dire 120 bambini all’ora, 3000 al giorno!
    Queste cifre sono la misura di un fallimento in parte voluto: chi pensa che i grandi governi centrali non facciano abbastanza solo per scarsa sensibilità, ignorano come le morti per malaria, assommate a quelle per fame, TBC, HIV, oltre a quelle legate alle interminabili guerre etniche, siano, specie per riguardare razze “non bianche”, un efficace strumento di controllo demografico.
    La consapevolezza di tale mostruoso cinismo, non ci esime naturalmente dal cercare di sensibilizzare, nelle sedi opportune, tali governi, affinché abbandonino la logica “cosmetica” di operazioni umanitarie una tantum, a favore di un impegno reale che privilegi la logica della vita rispetto a quello della morte.
    Nel frattempo?
    Meditavo proprio giorni addietro, leggendo il forum di “cosa regalare all’estero”, su come sarebbe utile, quando si va in zone a rischio malarico, portarsi dietro una zanzariera da donare al momento della partenza.
    Ieri ho scoperto che esiste già un’iniziativa del genere: “5 euro per donare una zanzariera impregnata con insetticida: www.cesvi.org/”.
    Ciò offre una duplice possibilità:
    a) ricorrere a tale donazione;
    b) portarsi dietro una zanzariera, durante viaggi in zone a rischio, da donare sul posto. Quest’ultima scelta (che non esclude la prima!), offrirebbe tra l’altro la meravigliosa opportunità di interagire con persone del posto, spiegando anche il senso della cosa, una piccola operazione di informazione e di arricchimento reciproco.
    Certo, una goccia nel mare, ma è dall’infinitamente piccolo che è nata la vita.
  10. CaterinaC
    , 23/10/2007 11:47
    buone nuove! http://www.corriere.it/salute/07_ottobre_19/vaccino_antimalaria.shtml
    magari nel 2012 potessi scrivere che finalmente è disponibile il vaccino x la malaria!!!
    sotto c'era un link sponsorizzato, mi pare interessante per i tpc. mi è piaciuta la scheda sintetica sul planisfero con l'antimalarico giusto per la profilassi in ogni paese.. http://www.cesmet.com/htm/malaria.asp
  11. CaterinaC
    , 15/10/2007 17:09
    ***** Attenzione! *****
    Rinnovo l'invito a NON contattarmi in pvt, ma a porre qui i vs quesiti!
    Non rispondo in pvt sia per motivi di tempo che di principio: sul forum le vs domande potranno ricevere le risposte di piu' utenti e le risposte saranno a disposizione di tutti!
    Conto sulla collaborazione di tutti!
    ciao e buon viaggio! :)
  12. CaterinaC
    , 12/9/2007 18:36
    Ricevo e pubblico (volentieri!)
    Io pure avevo fatto un controllo preventivo, non trovando nulla...

    Come più volte mi è accaduto (ma evidentemente non mi è ancora bastato), sono stato preso in castagna su un messaggio da inoltrare e, come molte altre volte (scusate la mia reiterata recidività) sono costretto a fare pubblica ammenda.

    Mi riferisco al messaggio riguardante sulle modalità per riconoscere l'ATTACCO CARDIACO (quasi si trattasse di una carica di cavalleria...), la generosa quanto ingenua volontà di ritenersi utile, mi aveva fatto inoltrare il messaggio (dopo averlo preventivamente controllato su un appositi sito antibufala, inutilmente), nella speranza di sentirsi utile alla società (lo so, suona un po' pomposo, ma rende l'idea).

    Dall'alto della sua esperienza in Pronto Soccorso, un amico medico, non solo ha precisato dettagli e puntualizzazioni, ma si è preso perfino la briga di darmi delle informazioni tanto utili quanto preziose che, in questo caso, sono ben lieto di condividere con tutti voi nella speranza di cancellare, almeno in parte, la brutta figura fin qui fatta, e mi ha risposto così:

    Quei punti indicati (nel messaggio che mi è arrivato) come fondamentali per riconoscere un attacco cardiaco sono veramente ridicoli.

    E' chiaro che uno che sta male non ha voglia di ridere, mentre ce l'ha (la voglia di ridere, per non dire di piangere) il medico che legge quel testo, quindi il fatto che uno non abbia voglia di ridere ha lo stesso "enorme...." significato diagnostico di dire "mi sento male", termine che ovviamente non ha nessuna valenza diagnostica.

    Quello che la gente comune deve sapere a proposito del cosiddetto "infarto" è

    1. come sospettarlo (non è difficile)

    2. non fidarsi dei medici "ricettari", che generalmente non vanno più a visitare le persone con l'infarto, e quindi, non avendone affatto esperienza e pertanto non sapendolo sospettare nemmeno loro stessi, possono fornire pericolosissime rassicurazioni (come mi pare di aver letto sia successo anche al povero Gigi Sabani)

    Per sospettare un Infarto miocardico occorre prima di tutto scordarsi completamente quello che dice sotto quel "genio", e notare poche, ma fondamentali cose:

    La persona colpita da infarto miocardico, oltre naturalmente a dire che non si sente bene, si sente male ecc., presenta 3 caratteristiche:

    1. Quasi sempre è una persona che ha DAI 50 ANNI IN SU (però averne meno non esclude sicuramente l'infarto), vedi per es.Gigi Sabani (stava per compierne 55), tenendo presente inoltre che l'infarto ha una predilezione particolare per i soggetti fra i 52 e i 56 anni (può colpire però tutte le età). Chi fa uso di cocaina e chi ha familiari che hanno avuto infarto in giovane età può avere infarto anche se è un ragazzetto o una ragazzetta.
    2. Quasi sempre dirà che ha DOLORE AL TORACE (generalmente davanti) o DOLORE ALLO STOMACO (quella che si chiama popolarmente la bocca dello stomaco); in alcuni rari casi può avere mal di denti, mal di gola, male ad una o entrambe le spalle, e rarissimamente anche solo al gomito sx o solo al polso sx
    3. Quello che occorre chiedere alla persona che sta male ( o dovrete chiedere a voi stessi) e ha questo DOLORE, è se durante questo malessere HA SUDATO FREDDO, dato che che nell'infarto la sudorazione fredda non manca praticamente mai (la sudorazione fredda però non sempre indica infarto, ma deve far rizzare le orecchie)

    L'INDIZIO CHIAVE DELL'INFARTO MIOCARDICO E' IL SUDORINO FREDDO


    SUDORINO FREDDO => SOSPETTARE L'INFARTO O ALTRE COSE GRAVI => CHIAMARE "IMMEDIATAMENTE" IL 118!!!

    LA GENTE QUASI SEMPRE PENSA (SBAGLIANDO IN MODO GRAVISSIMO): ASPETTIAMO UN PO', MAGARI MI PASSA

    INVECE OCCORRE CHIAMARE " IMMEDIATAMENTE"IL 118 PERCHE' LA PERSONA (O VOI STESSI) PUO' MORIRE DA UN MOMENTO ALL'ALTRO E CHIAMARE IL 118 A QUESTO PUNTO NELLA MAGGIOR PARTE DEI CASI SARA' INUTILE.

    Con questo spero di avere cancellato la brutta figura precedente.

    (io pure! Caterina)
  13. CaterinaC
    , 6/9/2007 10:19
    Non è proprio una precauzione "di viaggio", ma se vogliamo considerare la vita un viaggio.. non siamo OT!
    Ho ricevuto quanto copio, mi pare utile prenderne buona nota:

    Come riconoscere un attacco cardiaco

    Durante una grigliata Federica cade.
    Le si offre di chiamare l'ambulanza ma rialzandosi dice di essere inciampata con le scarpe nuove in una pietra.

    Siccome era pallida e tremante la si aiutò a rialzarsi, si diede una mano a pulirsi e le si diede un piatto nuovo.
    Federica trascorse il resto della serata serena ed in allegria.
    Il marito di Federica mi telefona la sera stessa che ha portato sua moglie
    in ospedale.
    Verso le 23.00 mi richiama e mi dice che Federica è deceduta.

    Federica ha avuto un attacco cardiaco durante la grigliata.
    Se gli amici avessero saputo riconoscere i segni di un attacco cardiaco,
    Federica sarebbe ancora viva.

    La maggior parte delle persone non muoiono immediatamente, restano bisognosi d'aiuto in una situazione disperata.

    Basta 1 minuto per leggere il seguito:

    Un neurologo sostiene che se si riesce ad intervenire entro tre ore dall'attacco si
    può facilmente porvi rimedio ed evitarne le conseguenze.
    Il trucco è riconoscere per tempo l'attacco cardiaco, riuscire a diagnosticarlo e
    portare il paziente entro tre ore in terapia; cosa che non è facile.

    Nei prossimi 4 punti vi è il segreto per riconoscere se qualcuno ha avuto un attacco di cuore:

    * Chiedete alla persona di sorridere (non ce la farà);

    * Chiedete alla persona di pronunciare una frase completa (esempio: oggi è una bella giornata); se non ce la fa è sotto attacco;

    * Chiedete alla persona di alzare le braccia (non ce la farà o ci riuscirà solo parzialmente);

    * Chiedete al paziente di mostrarvi la lingua. (se la lingua sembra ingranfita o la muove solo lateralmente è anche questo un segno di chi è colpito da attacco
    cardiaco).

    Nel caso si verifichino uno o più dei sovra citati punti chiamate immediatamente il pronto soccorso e descrivete i sintomi della persona per telefono.

    Un cardiologo sostiene che se conoscendo queste informazioni avremmo salvato la vita di Federica, ed eventualmente anche la nostra.

    Quotidianamente mandiamo tanto rottame per il Globo, usiamo i collegamenti per una volta per essere d'aiuto a noi ed agli altri.

    Sei d'accordo?
  14. CaterinaC
    , 31/8/2007 22:50
    Mai stata in luoghi dove non ci fosse acqua in bottiglia! quindi "no"
    Però ho sempre usato l'acqua in bottiglia per lavare i denti e ho sempre evitato il ghiaccio e i succhi! (spessissimo li allungano con acqua)
    Buon viaggio! :)
  15. angyaiell
    , 31/8/2007 09:23
    Caterina ma tu usavi l'amuchina anche per disinfettare l'acqua che bevevi?
  16. CaterinaC
    , 22/8/2007 10:05
    ;) doc, sempre galantuomo... e spiritoso! eheheh...