1. Religio e Superstitio

    di , il 15/6/2002 00:00

    Domenica si conclude il processo di canonizzazione di Padre Pio e si riapre invece il vecchio contrasto religione e superstitio. Quale valore dare ad una antidemocraticità del miracolo che salva i pochi e condanna i molti? Davvero la religione cattolica necessita del controllo che da un concetto miracolistico della religione deriva o è meglio interpretare metaforicamente il miracolo del vangelo? E che valore dare all’esposizione delle reliquie del santo che tanto ricordano la piuma dell’ agnolo Gabriello di Boccaccesca memoria? Folle sembrano prepararsi all’evento. Come vi destreggiate voi fra religione e religiosità? Quale posto occupa il miracolo e la fede nella vostra vita? Quali i risultati e le deduzioni del confronto con le altre religioni che si rende inevitabile per degli accaniti viaggiatori?

  2. Andrea C. 1
    , 27/6/2002 00:00
    Mi dispiace tu abbia questa impressione; inevitabilmente pongo una verità che è la mia e che come verità particolare è momentanea perchè può cambiare durante il confronto o semplicemente col passare del tempo. Chi sa come la potrò pensare fra qualche mese, se sarò della stessa opinione. Io però mi rammarico che tu legga in me una volontà di imporre la mia posizione, altro sarebbe se tu mi dicessi che credo fortemente in ciò che dico; ma del resto come potrebbe essere diversamente. Come ho già detto non solo non credo ma ritengo anticattolico il miracolo e quindi inevitabilmente dissento da coloro che invece ci credono ma credo che questo sia un semplice punto di vista, che sento certo ma che non credo asssoluto.
  3. Turista Anonimo
    , 26/6/2002 00:00
    ....io smaliziata sono caduta vittima della superstizione ecce cc....
    preferisco smetterla qui.ciao andrè
  4. Andrea C. 1
    , 26/6/2002 00:00
    Cara Annie,
    la tua mi sembra operazione inutilmente cavillosa, capziosa e spesso alla ricerca della interpretazione non corretta ma mi sento di precisare comunque. Il riferimento iniziale non era certo al Dio distratto ma al fatto che spesso in Chiesa si insegna la politica della preghiera come richiesta e non come ricerca. Il secondo ovvio mi è oscuro. La chiesa poi non ha certo riconosciuto il pianto della Madonna ma si è astenuta dal commentare istituendo una commissione per la certificazione della veridicità dei fatti. Invece bisognerebbe avere il coraggio di smentire seduta stante fatti così inutilmente pagani per evitare di fomentare le folle in assurdi pellegrinaggi, come del resto è avvenuto (per poi scoprire che si trattava di sangue di sesso maschile); perchè la Chiesa deve assumersi la responsabilità di fugare dubbi e invitare ad evitare forme di idolatria che nulla hanno e devono avere a che fare col cristianesimo (tanto per dire quanto non lo faccia pensa al sangue di S. Gennaro a Napoli, non è esempio di feticismo pagano?) .
    Dio certo non deve apparire a destra e a manca anzi non deve apparire proprio ma se lo fa tramite miracoli lo faccia almeno in maniera più costruttiva.
    Ognuno hail diritto di credere in ciò che vuole così come a me sembra assurdo dover essere vittima dello sciocco presagio di Fatima che, nuovamente, la Chiesa ha cavalcato, per poi scoprire che quelle verità erano tre amene frasette.
    Quanto al Giubileo questo era l'intento con cui è nato (l'annata di indulgenza di Bonifacio VIII e così anche dopo) ed è perfettamente inutile tentare dei revisionismi inutili. La gente sarà in molti casi sufficientemente intelligente da non cascare nella facile lanterna della remissione dei peccati così come anche molti preti saranno in grado di interpretarlo più liberamente ma tant'è che tanti fedeli sono venuti dall'estero a Roma per sottoporsi alla confessione ed alle processioni e tanti altri erano in coda fra le basiliche, dove quindi la diversa interpretazione? Ora che tu me la voglia far passare come versione giornalistica tendenziosa mi pare operazione curiosa. Mai finora la Chiesa ufficiale ha smentito questa finalità del Giubileo operando distinguo né nella forma né nella sostanza e se il tuo prete è persona intelligente me ne rallegro con te ma questo non sposta il problema di una unghia. Certo se poi crediamo a miracoli e al potere taumaturgico dell'acqua di Lourdes (tu stessa mi hai detto di credere ai miracoli, magari non in questo specifico) direi che la mia frase non ha solo valore stilistico. Chi è lontano da questa fede pagana è fuori dalla salvezza di una grazia. A me poi importa che si spendano miliardi per inutili superstizioni non certo perchè i miliardi siano i miei ma perchè voglio rifuggire e condannare una Chiesa che alimenta e dà corpo alla superstitio di cui anche tu, tanto smaliziata, sei caduta vittima. Io ribadisco che al di là dei miracoli i problemi e i dubbi relativi alla religione DEVONO essere altri e non certo la verità o meno le stigmate di Padre Pio. Io infatti non avrò studiato teologia, ma questo solo la teologia vuol essere, una riflessione sulla Divinità, sul senso e significato della fede; la teologia è da Aristotele ma soprattutto con la scolastica riflessione sistematica e critica sulla dottrina altro che le innumerevoli canonizzazioni di cui questo Papa si è occupato cercando più un florilegio di Santi in cielo che cristiani consapevoli in terra.
  5. Turista Anonimo
    , 26/6/2002 00:00
    la superstizione è un'altra cosa andrea. cmq. non sei blasfemo nè criticone. ma ti poni come LA VERITA'.
    firmato la smaliziata
  6. Andrea C. 1
    , 26/6/2002 00:00
    xAnnie: non vedo cosa ti abbia fatto tanto arrabbiare visto che in nessun punto ho voluto o tentato di offenderti. Quello che mi colpiva era da una parte un atteggiamento smaliziato e revisionista abbinato ad una fede anche miracolistica che a mio modo di vedere è più superstitio. Ma questa non vuole essere offesa, così come non mi sentirei offeso se tu mi dessi del blasfemo criticone. Sono semplicemente i due modi opposti di vedere le cose.
    xCostanzo: concordo con la tua rianalisi e sicuramente abbiamo raggiunto l'osso della discussione; il punto in cui non è possibile tentare conciliazioni. Quanto all'accettare e basta un modello non credo mi appartenga ma non credo appartenga neanche a te. Tutti, in politica come nella religione ed in altri ambiti, in fondo abbiamo un nostro unico modo di vedere le cose e benchè si accetti uno schieramento o una visione del mondo che ci viene proposta finiamo per dissentire e differenziarci nei particolari e questa è inevitabilmente fonte di arricchimento oltre che abito su misura. Quello che avrei voluto tentare qui era una discussione sul senso, significato e cristianità o meno del miracolo. Poi la discussione si è persa fra le pieghe e i risvolti della Chiesa in toto e il particolare è diventato generale, certo interessante. Avrei voluto però con voi capire il senso e la finalità del miracolo nella cultura cristiana e le sue finalità, se ce ne sono, comunicative o d'altro tipo. Ma credo che anche in quest'ambito finirebbe a colpi di tastiera.
  7. Turista Anonimo
    , 26/6/2002 00:00
    Eh eh, la religione, un po' come la politica, è uno di quegli argomenti in cui non si troverà mai una via di conciliazione tra chi crede e chi no. Perché chi crede, soprattutto se ha scelto di credere, ossia ha voluto accettare quello che la sua fede gli propone, sceglie di abbracciare un'idea e la porta avanti. Chi non crede vede come assurde le cose proposte da quella fede e, quindi le critica. Chi ha scelto di essere critico verso la religione non si accontenterà mai delle spiegazioni di chi ha scelto di credere, come è vero il contrario.
    Se uno ha deciso che quella religione va criticata perché sbaglia qui o là, perché dice questa o quella puttanata, non ci sono Santi, quella fede è sbagliata e punto. E va da sé che quelli che credono in quella religione sbagliano e sono creduloni, ignoranti fuori dal mondo etc etc etc.
    Allora, credo, questa discussione è stata bella, perché ha dato modo (almeno a me) di parlare di cose che un po' mi toccano e di confrontarmi, ma credo che al di là di questo, rimanga solo una bella esperienza. Se la visione della Chiesa è quella che uno vorrebbe che fosse (che poi non ho capìto come dovrebbe essere: senza i Santi, senza la Madonna, senza le confessioni, i preti, il Papa, i miracoli, senza che il Dio in cui si crede risponda alle preghire - in pratica u'altra religione), allora il confronto è un po' mozzo. "Non condivido questa religione per questo, questo e questo!!" Va bene, ma non si può pensare di plasmarla a proprio gusto: non ti piace, bene, cambiala se credi che non sia giusta.
    Andrea, sinceramente, penso che tu vada cercando vegetariani nel club dei cacciaori. Non ti puoi risentire se cacciatori mangiano carne, come non ti puoi meravigliare che la Chiesa creda ai Santi, predichi il perdono tramite la confessione e l'indulgenza: sono millenni lo fa!!!!!
    Io conosco i limiti della chiesa cattolica e li critico anche io, come ho già detto; certo, se avessi cominciato a dubitare di tutte quelle cose di cui dubiti tu, avrei detto:"Ho sbagliato religione, non fa per me", ma non avrei preteso che la chiesa fosse come la voglio io o come io credo che debba essere per rispettare le sue origini. Ormai c'è questa qui: se scelgo di credre ci credo, sennò addio, punto.
    Alcuni aspetti della chiesa attuale mi lascinao molto perplesso: ho anche avuto un periodo in cui ho detto:"Basta, mollo tutto, andassero a quel paese." Poi, parlando qua e là, mi sono convinto che anche con i suoi errori, tutto sommato la chiesa è ancòra quella in cui io ho deciso di credere; mi sono persuaso che sono certi preti che sbagliano e che per questo non si può censurare un'intera religione; per cui non li ho mollati. Ma le mie perplessità non intaccano i fondamenti del Cristianesimo. Sravolgimi pure quelli, ho chiuso: mi faccio buddista!!!
    Un saluto.
  8. Turista Anonimo
    , 25/6/2002 00:00
    CITO:Ma non è semplice perché tutti noi abbiamo tanti bisogni e ci portiamo in parte l’idea di un Dio che può risolvere i nostri problemi ma che spesso è addormentato o un po’ distratto e che, a forza di bussare alla sua porta, possiamo farlo voltare dalla nostra parte. Purtroppo abbiamo sentito parlare di un Dio così anche in Chiesa!
    IN CHE CHIESA ANDAVI? DIO DISTRATTO NON L'HO MAI SENTITO. SU ANDRE' NON ESAGERARE.
    Ma questo, nonostante la simpatia per Costanzo, è per me un esempio di interpretazione strumentale
    OVVIO.
    Possibile che si debba credere nella madonnina che piange sangue, che oltre che inquietante vuol essere anche presagio infausto?
    PERCHE' LA CHIESA CATTOLICA, IL PAPA RICONOSCE LA MADONNINA CHE HA PIANTO COME MIRACOLO? SE SI' DIMMI DOVE C'E' SCRITTO, PER FAVORE.
    Se questo Dio può intervenire nel presente storico con presagi perché non lo fa fattivamente?
    COSA DOVREBBE FARE? ANDARE IN GIRO AD APPARIRE A DESTRA E A MANCA?
    Possibile che si creda ai misteri di Fatima per poi scoprire che si tratta di insulse frasi nascoste per tenere come sospesi i fedeli?
    ....OGNUNO MI SMEBRA LIBERO DI CREDERE IN CIO' CHE VUOLE. NON E' OBBLIGATO A CREDERE NULLA.
    Possibile che si creda ad un Giubileo per cui bastano poche atti di fede e qualche confessione, magari gestita in serie tipo visita militare, per avere la remissione dei peccati?
    CERTO, SE TI SEI LIMITATO AD ASCOLTARE LA TV E I MASS MEDIA DOVE SEMBRAVA CHE LE INDULGENZE SI COMPRAVANO A PESO, BASTAVA NON FUMARE DUE SIGARETTE+NON MANGIARE UNA STECCHETTA DI CIOCCOLATO ET VOILA'......INDULGENZA OTTENUTA. MA STAI SCHERZANDO, SPERO. NON SI POTEVA CREDERE A QUELLE COSE. QUANDO LE HO SENTITE SONO ANDATA DAL FRATE DELLA MIA PARROCCHIA E GLI ABBIAMO CHEISTO SPIEGAZIONI. E PURE LUI SI E' EMSSO A RIDERE. NON ERA QUELLO. NON ERA QUELLO IL SENSO. HA APSSATO MESI A SPIEGARE AI PARROCCHIANI IL SIGNIFICATO DEL GIUBILEO. QUELLI CHE L'HANNI INTERPRETATO MALE SONO QUELLI CHE HANNO VISTO SOLO LA TRADIZIONE, L'ECCEZIONALITA' DELL'EVENTO, HANNO SGEUITO LA TV E HANNO COMPRATO CHILI DI INDULEGENZE.LE PERSONE CRISTIANE, MA CRITICHE, INVECE, SI SONOP INFORMATE. E CI SONO STATE INTERVISTE ANCHE IN TV O SUI GIORNALI A CARDINALI VARI SULLA SPIEGAZIONE DELLE INDULGENZE. OVVIO CHE MENTANA O QUALSUIASI ALTRO GIORNALISTA NON TE LA SPIEGHERANNO MAI COME UN UOMO DI CHIESA.
    Possibile che si creda a Padre Pio con le stigmate che curava a distanza ed era dotato di potere di bilocazione? Possibile che si creda ai miracoli che aiutano chi invoca e lasciano senza speranza degli innocenti solo perché distanti dal sontuoso santuario?
    PERCHE'...CHI E' SENZA SPERANZA? QUELLI LONTANI DAL SANTUARIO? DAI ANDREA...CHE SUONI BENE STILISTICAMENTE QUELLO CHE HAI SCRITTO E' UN CONTO...MA NON ESAGERARE.
    Possibile che si creda alle proprietà salvifiche dell’acqua di Lourdes e si spendano miliardi per le processioni e poi si legga di una parola di Dio che salva comunque? LI HAI SPESI TU I MILIARDI? SONO TUOI? LI SPENDE CHI CI VA. A TE CHE TE NE IMPORTA.
    MA SCUSA, TU HAI STUDIATO TEOLOGIA? GUARDA IO OGNI VOLTA CHE HO DUBBI PARLO CON CHI DI DOVERE, HAI MAI POSTO QUESTI "ELEGANTI" QUESITI A QUALCHE PERSONA DI CHIESA? CIAO CON SIMPATIA ANNA
  9. Andrea C. 1
    , 24/6/2002 00:00
    Caro Rambutan,
    la risposta al significato della mia frase finalmente l’hai trovato, nonostante il “furbetto” con cui mi hai appellato! Al di là infatti del discorso-confronto cattolicesimo-buddhismo da cui prescindo per personale ignoranza ribadisco come il miracolo, nel senso in cui è trattato in questo forum, contrasti con una religione, quella cristiana, che poco o nulla dovrebbe avere a che fare con aspetti taumaturgici o da superstitio pagana. Altro sono le religioni orientali che conservano certi elementi come costituzionali nella loro impalcatura teologale. Ciò che viene criticata non è certo l’ossatura della religione cattolica ma l’interpretazione che ne viene data, assolutamente utilitaristica, dal clero. Costanzo poi interpreta un passo di Luca che è invito alla ricerca ed alla pervicace insistenza, certo con cedimenti nei confronti del cammino di fede e della vita stessa come se si trattasse di un invito al pedante ex voto per una grazia. Ma la preghiera non è uno scuotere un Dio addormentato perché ci dia quello di cui abbiamo bisogno, non è questo il Dio di cui ci parla Gesù. La preghiera è un continuo cercare, è una lotta per conquistare valori autentici, essenziali, della vita. Dio non c’entra niente con le malattie, gli acciacchi che vengono, con il lavoro che non si trova o con il risultato dei nostri esami. Se Dio c’entrasse con tutto questo, chi potrebbe credere? Ma non è semplice perché tutti noi abbiamo tanti bisogni e ci portiamo in parte l’idea di un Dio che può risolvere i nostri problemi ma che spesso è addormentato o un po’ distratto e che, a forza di bussare alla sua porta, possiamo farlo voltare dalla nostra parte. Purtroppo abbiamo sentito parlare di un Dio così anche in Chiesa! Ma questo, nonostante la simpatia per Costanzo, è per me un esempio di interpretazione strumentale
    Dopo il lungo discorso sulle altre religioni mi sento poi di poter affermare di non volere neanche un clero povero, che fa della morigeratezza e dell’astensione una professione di fede (sebbene alcuni ordini un tempo ne facessero elemento di vicinanza alla vita di Gesù) ma neanche mi aspetto di dovermi confrontare con un clero che sfrutta la credulità popolare e che fa della ricchezza il proprio fine lasciando all’iniziativa dei singoli l’opera della vera ecclesia. Non conosco a sufficienza la religione Buddhista per poter fare dei paragoni certo che l’incontro con le altre religioni smussa certi atteggiamenti critici un po’, certo, per l’impressione che il nuovo suscita (tant’è che spesso il termine orientale ha assunto significato di misterioso), un po’ perché la scarsa conoscenza dei contenuti nella loro completezza non permette di cogliere eventuali contraddizioni e storture. Io che sono nato e vissuto in un paese cattolico invece colgo gli aspetti deteriori del clero e mi arrabbio e non mi sento di dover rispettare certe forme di credulità cavalcate dalla Chiesa. Possibile che si debba credere nella madonnina che piange sangue, che oltre che inquietante vuol essere anche presagio infausto? Se questo Dio può intervenire nel presente storico con presagi perché non lo fa fattivamente? Possibile che si creda ai misteri di Fatima per poi scoprire che si tratta di insulse frasi nascoste per tenere come sospesi i fedeli? Possibile che si creda ad un Giubileo per cui bastano poche atti di fede e qualche confessione, magari gestita in serie tipo visita militare, per avere la remissione dei peccati? Possibile che si creda a Padre Pio con le stigmate che curava a distanza ed era dotato di potere di bilocazione? Possibile che si creda ai miracoli che aiutano chi invoca e lasciano senza speranza degli innocenti solo perché distanti dal sontuoso santuario? Possibile che si creda alle proprietà salvifiche dell’acqua di Lourdes e si spendano miliardi per le processioni e poi si legga di una parola di Dio che salva comunque? Il cristianesimo ha la sua forza nell’invito al sacrificio per gli altri senza l’essere guidati dal profumo di un compenso, perché la salvezza sta nel bene senza finalità. Io credo che un prete di “campagna” schivo e restìo ad operazioni di sfruttamento della credulità popolare sia stato nuova vittima di un’operazione di strumentalizzazione a lui distante. Ma la Chiesa vuole spesso eroi che la fede dovrebbe negare. Quello però che deve colpire e far ragionare è che cosa significa avere fede in Dio, nella vita di ogni giorno, altro che Madonna che piange! A noi dovrebbe interessare il confrontarsi col Tommaso che è in noi e coi tanti dubbi e i perché del cristianesimo perché Gesù dice “Beati quelli che pur senza aver visto crederanno”, e quale invito più alto alla non credulità? Ma i dubbi ce li portiamo dentro, guai a chi non ha dubbi; è la nostra forza perché ci permettono di non sentirci mai arrivati e di continuare a cercare….certo non i dubbi sui miracoli! La Chiesa del resto è fatta da pochi profeti (quasi sempre scomunicati) che sanno leggere i segni dei tempi e fare da traino ed il resto che fa da zavorra. Ma del resto bisogna diffidare del clero perché come mi disse una volta qualcuno “se i preti si sposassero il divorzio sarebbe un sacramento”.
  10. Turista Anonimo
    , 24/6/2002 00:00
    che esista il culto dei santi e siano numerosi, ok. la religione cristiana è monoteista, il Dio è unico. su questo credo che almeno...si debba essere tutti d'accordo...
  11. Turista Anonimo
    , 24/6/2002 00:00
    non sono così sprovveduto.
    ho incontrato monaci che m hanno chiesto soldi in thailandia!
    per i motivi che ti ho spiegato sotto, sono propenso a tollerare scene di idolatria più da una filosofia come il buddhismo che da una religione monoteista (in realtà vengono ormai adoti qualche centinaio di santi, madonne varie...) come il cattolicesimo.
    forse mi sono dimenticato di sottolineare che essendo ateo, qualunque idolatria è per me vana ed inutile.
    rispetto però chi ci crede.
    trovo invece sconcertanti scene di isteria di massa e comportamenti come il pellegrinaggio del giubileo.
    il buddhismo è sicuramente degenrato anch'esso in una sorta di adorazione del buddha stesso, non ai livelli di gesù.
    quanto al "clero" buddhista, si,è vero riveste grande importanza e grande prestigio nelle società asiatiche.
    ma se mentre prima, sino a circa 70/100 anni fa, aveva anche potere politico, oggi ha ripreso la sua retta via di supporto spirituale e filosofico verso il popolo.
    il prestigio che gode un monaco in birmania o in thailandia può essere enorme. sterminato.
    tanto è vero che la prima cosa che tutte le dittature ilitari/comuniste dell'asia hanno fatto è stata l'eliminazione dei monaci (in birmania,in laos, in cambogia, in tibet). ed il loro prestigio non è dato da oscuri miracoli da teatrino. ma dall'aiuto spirituale ed anche concreto che possono dare a tutti. indistintamente.
    oltretutto il clero buddhista nono ha una gerarchia vera e prorpia. un monaco che "comanda" un templio è indistinguibile da tutti gli altri.
    ...ciò non accade nel clero cattolico, che è inquadrato in un regime di stampo prettamente militare.
    con divise, inappellabilità degli ordini e una monarchia assolutistica (una delle 2 rimaste nel XXI secolo, l'altra è ...tonga!).
    ciao paolo-milano
  12. Rambutan N
    , 24/6/2002 00:00
    Per Paolo.
    Lasciamo perdere il fatto se il buddhismo sia migliore o meno del cristianesimo. Questa è tutta un'altra questione ed ognuno la vede a suo modo.
    La mia domanda verteva sul fatto che tutte le religioni hanno riti, credenze e culti particolari, per cui non capisco perchè accanirsi con quello che succede sotto casa e andare invece in estasi quando si assiste a manifestazioni analoghe in paesi esotici. Non c'entra se il buddhismo o l'hinduismo sono migliori del cristianesimo o dell'islamismo. Sono comunque manifestazioni di idolatrazione. E' vero che il buddhismo si distingue dalle altre religioni per l'assenza di un Dio, ma è anche vero che i buddhisti di oggi adorano il Buddha a tutti gli effetti quasi come un Dio, finendo quasi con lo snaturare la vera dottrina buddhista.
    Certamente anche a me piace la cultura e la tradizione buddhista, però anche lì esistono manifestazioni e credenze nel complesso molto simili a quelle che ci sono da noi. Allora, se io rispetto quello perchè non dovrei fare altrettanto con quelle di casa nostra ?
    In quanto alle differenze tra clero cattolico e buddhista, non credere che questi ultimi siano privi di poteri nei paesi buddhisti. Tutt'altro. Logicamente è tutto proporzionato alla ricchezza di quei paesi. Ma i monaci buddhisti in un paesi come Thailandia o Sri Lanka hanno una grandissima importanza, che và oltre la religione.
    Certamente c'è meno corruzione e maggior rispetto delle regole imposte dalla religione ma non è il caso di essere così sprovveduti o ingenui dal credere che tutto sia così impeccabilmente perfetto.
  13. Turista Anonimo
    , 24/6/2002 00:00
    non ho voglia di ritornare indietro di varie pagine.
    vorrei rispondere a chi ha lanciato la provocazione sul fatto che cattolici, pseudocattolici o atei italiani guardano con occhio annoiato e divertito alle scene di fede esasperata tipo padre pio e quando va all'estero si "commuove" davanti a scene identiche ma di altra religione.
    (credo sia opera di rambutan).
    comunque....
    ecccomi qui.
    io ci casco in pieno.
    sono ateo e anticlericale.
    rispetto moltissimo chi ha fede, in qualunque religione e/o cosa.
    ed ammetto che quando vedo scene di follia collettiva per madonnine piangenti, per padre pio, per il giubileo...ecc. resto sconcertato e , lo ammetto talvolta disgustato.
    poi mi è capitato di andare in asia e di vedere "all'opera" i fedeli buddhisti.
    e spesso ne sono rimasto affascinato.
    non so spiegarmi il perchè.
    probabilmente è dovuto al "NUOVO", al "DIVERSO", allo "SCONOSCIUTO".
    sono cresciuto da padre ateo, nonni atei e mamma e nonne cattoliche praticanti con moderazione.
    ho fatto la mia bella catechesi, sono stato obbligato ad andare a messa sino a 11/12 anni, poi mi sono ribellato e mi sono reso conto di essere totalmente ateo.
    con gli anni, essendo appassionato di storia e essendo iscritto a storia da 3 anni....sono diventato anche moderatamente anticlericale.

    perchè invece quando vedo dei buddhisti professare la loro fede ne resto affascinato?
    oltre al fatto del diverso/nuovo, probabilmente perchè ho visto come la loro religione sia MOLTO MIGLIORE DEL CATTOLICESIMO.
    parlo del buddhismo.
    premetto che non lo conosco assolutamente.
    vedo però come il buddhismo, filosofia e non religione, abbia degli effetti molto differenti sulle popolazioni che lo professano, rispetto a popoli cattolici, musulmani o induisti.
    nel buddhismo il ricorso alla violenza è totalmente bandito.
    le altre religioni prevedono ed hanno attuato la violenza, la guerra, l'oppressione per millenni per espandersi e per arricchirsi.
    il buddhismo...mai!
    la chiesa cattolica ha un messaggio molto forte nelle parole di gesù. ha però deviato totalmente dal messagio originale trasformando la Chiesa in un organo che per secoli ha fatto rima con violenza, morte e tortura.
    l'islam...degenera sovente in una violenza totale.
    l'induismo è una religione violenta, considerando la divisione per caste che professa.
    l'ebraismo è stata religione violenta e gli integralisti ebraici sono molto violenti.
    ....di gruppi estremisti buddhisti ...non ne ho mai sentito parlare.
    viaggiando nei paesi buddhisti asiatici non ho mai avuto ...paura delle popolazioni locali. ovviamente parlando in generale.
    i pazzi e i criminali ci sono ovunque.
    ma il tasso di delinquenza nei paesi buddhisti è bassissimo.
    nei paesi cattolici...tipo centro-sud america è elevatissimo. in europa è alto.
    i paesi musulmani reprimono la delinquenza con pene più feroci della delinquenza stessa (lapidazione, torture...morte).
    se vado in giro alle 2 di notte a bangkok...mi sento sicuro, tranquillo. so di poter chiedere informazioni a chiunque.
    quando andavo in giro di notte a managua o a panama city o san pedro sula....speravo di tornare a casa!
    credo che la seraficità, il senso di beatitudine che il buddhismo dona a chi professa la sua filosofia, la mancanza di peccati originali da cui redimersi, la totale mancanza di oppressione sessuale, la filosofia di amore verso il prossimo e verso la vita in generale, fanno del buddhismo una filosofia di vita molto superiore alle altre religioni a larga diffusione.
    quindi quando vedo in thailandia o in cambogia dei buddhisti pregare nei templi, accendere incensi o donare fiori....resto affascinato.
    quando vedo madonnine piangere sangue...qualche decina all'anno, quando vedo un papa che in 20 anni ha beatificato un intero pantheon di santi (qualche centinaio), quando vedo che la Chiesa...proprio fatica a restare fuori dalla politica e da scandali economici/sessuali....continuo a provare quel senso di ....tristezza a vedere milioni di persone che vanno a roma per il giubileo....magari senza sapere che il giubileo è una delle peggiori e più disgustose pratiche econmiche della Chiesa romana.
    non mi ricordo quale papa, per risanare le esangui casse del regno di pietro decise di portare al massimo livello la simonia e le prebende.
    organizzare un gigantesco pellegrinaggio a pagamento a roma. con circuito delle 4 basiliche e remissine dei peccati automatica....nessuno credo abbia ancora spiegato il perchè ecome mai si venga redenti entrando in 4 edifici in muratura!?!
    forse il cattolicesimo ha preso spunto dall'haij islamico...il pellegrinaggio obbligatori alla mecca!
    il giubileo passò da ogni secolo ad ogni 50 anni.
    poi su spinta delle camere di commercio di roma e delle associazioni degli albergatori e ristoratori, e dal bisogno di ricevere offerte consistenti da parte vaticana....credo che papa giovanni XXIII o paolo VI lo tramutarono in venticinquennale.
    ogni 25 anni un giubileo....che muove migliaia di miliardi.
    ....a quando al cadenza quadriennale tipo mondiali?

    ....continuo a restare affascianto da un povero cristo thailandese che prega davanti ad una scalcagnata statua di buddha facendo come unica carità....una manciata di riso ad un monaco....che vedere l'immenso patrimonio del vaticano sperperato per un buon 50% annuo per mantenere ambasciate (le nunziature apostoliche!), un clero sterminato, e per costruire chiese gigantesce, sfarzose e ridicole in paesi del 3° mondo. (in costa d'avorio c'è una cattedrale delle stesse dimensioni e forma di ...san pietro a roma! in costa d'avorio!).

    parliamo poi dei monaci buddhisti e del nostro clero cattolico.
    il monaco non ha rendita. non può maneggiare e ricevere denaro. mai.
    vive di offerte in cibo.
    ogni mattina alle 5/6.00 ricevono le offerte dai fedeli, che consistono in un pugnetto di riso e, talvolta in una zuppa calda.
    hanno un sarong giallo o arancione....e basta.
    niente altro.
    i potentissimi cardinali della c.e.i., dell'opus dei...dello i.o.r., del vaticano....mangiano forse una ciotola di riso al giorno?
    o ...come capita di vedere a roma e a milano siedono spesso nei migliori e più costosi ristoranti della città?
    ...
    ....

    continuerò a restare affascinato dalla filosofia buddhista.....

    ciao paolo-milano
  14. Turista Anonimo
    , 24/6/2002 00:00
    costanzo...che teologo!!!!! ciao ann
  15. Turista Anonimo
    , 24/6/2002 00:00
    Chicca tratta dal Vangelo che spiega che bisogna rompere le scatole per ottenere.
    (Luca 11,5)
    "Poi aggiunse: "Se uno di voi ha un amico e va da lui a mezzanotte a dirgli: Amico, prestami tre pani, 6perché è giunto da me un amico da un viaggio e non ho nulla da mettergli davanti; 7e se quegli dall'interno gli risponde: Non m'importunare, la porta è già chiusa e i miei bambini sono a letto con me, non posso alzarmi per darteli; vi dico che, se anche non si alzerà a darglieli per amicizia, si alzerà a dargliene quanti gliene occorrono almeno per la sua insistenza.
    Ebbene io vi dico: Chiedete e vi sarà dato, cercate e troverete, bussate e vi sarà aperto. 10 Perché chi chiede ottiene, chi cerca trova, e a chi bussa sarà aperto. "

    Ed è qua che c'entra pure Sant'Antonio, uno chiede e poi ... Dio provvede!!!
    Constantivs Theologvs
  16. Rambutan N
    , 24/6/2002 00:00
    Errata corridge al mio precedente post.

    La frase

    "Dal tuo discorso si deduce che siccome culti particolari e nel complesso analoghi esistono anche nelle altre religioni, allora l'unica distinzione che resta ovviamente è che queste non disporrebbero di testi religiosi di riferimento"

    è incompleta, mi sono dimenticato di specificare:

    " ... allora l'unica distinzione che resta ovviamente è che queste non disporrebbero di testi religiosi di riferimento O DISPORREBBERE DI TESTI I CUI CONTENUTI NON ENTRANO COMUNQUE IN CONTRASTO CON CREDENZE E CULTI DI TIPO ANALOGO A QUELLI RELATIVI A PADRE PIO".