1. I backpacker sono squattrinati e sporchi?

    di , il 9/6/2002 00:00

    Il seguente articolo in inglese redatto da William Sutcliffe dipinge negativamente i backpackers, cioè i viaggiatori indipendenti che girano il mondo con zaino e sacco a pelo e con un budget di spese: sporchi, trasandati e con due lire in tasca anche se non versano in brutte condizioni economiche e soprattutto chiusi agli altri viaggiatori e spesso anche ai locals. Voi cosa ne pensate: Leggete quest'articolo ed esprimete un parere al riguardo.

    Ciao

    Stefano, un viaggiatore indipendenteEVERYONE loves to hate backpackers. Even people like me, who have spent months of their lives backpacking, hate backpackers. Why should this be?

    Let's start with the uniform. However wealthy a backpacker is (and let's face it, this is hardly a working-class activity), they will dress in clothes lurid enough to give you cataracts, as if they were penniless.

    Secondly, finances. Not only do travellers try to look poor, they soon begin to act poor. Despite having a couple of hundred pounds in their mo

    (Nota di martino: purtroppoil testo si interrompe qui, caro Stefano puoi continuarlo in un msg,...e magari tradurlo)

  2. Rambutan N
    , 24/6/2002 00:00
    Brava Lorecoll, hai centrato il tema !
    Il fatto è che molti backpackers in realtà è gente
    benestante che per qualche perverso motivo, all'estero e soprattutto in paesi poveri, vuole "tirarsela al contrario". Ho assistito anch'io a episodi analoghi. Veramente penosi.
  3. lorecoll
    , 22/6/2002 00:00
    A Lombok ho visto un inglese che stava piantando un'ira di
    Dio per non lasciare DIECI rupie di mancia ad un barista locale
    che non aveva il resto, mentre a Cipro un giardiniere ha diviso
    con me e mio marito il suo pranzo, offrendoci pure una birra.
    L'abito fa il monaco? Forse, ma non sempre.
  4. Turista Anonimo
    , 20/6/2002 00:00
    a me piace viaggiare molto con lo zaino ma non mi definirei una backpacker, dormo negli ostelli, bungalow o alberghi (solo una volta ho dormito all'aperto nella Monument Valley, nel sacoc a pelo.. bellissimo!).. comunque ho conosciuto molti ragazzi che giravano per periodi lunghi, senza soldi, con un solo zaino, il sacco a pelo, ma senza per quello essere sporchi. Penso che se uno ci tiene all'igiene personale c'è sempre un modo per lavarsi e lavare la roba!.. chi non lo fa, per darsi un tono o fare il figo(mah..??!!), è proprio cretino e respinge ogni possibilità di contatto (almeno da parte mia)...
  5. Turista Anonimo
    , 17/6/2002 00:00
    vecchio giò....non ti do del razzista....la penso come te....forse con gli inglesi un po' di razzismo ci vorrebbe....o basta il disprezzo!
  6. De Giò
    , 17/6/2002 00:00
    E.C.
    L'inglese il questione è William Sutcliffe...
    Ciao
  7. De Giò
    , 17/6/2002 00:00
    A Wittclife bisognerebbe replicare che i viaggiatori squattrinati e solitari, sono senz'altro da preferire alle orde barbariche di S.M.Britannica che, ad ogni trasferta calcistica, mettono a ferro e fuoco intere città. Ma del comportamento di alcuni media o intellettuali anglosassoni, non mi meraviglio più di tanto: ricordo l'insostenibile difesa di alcuni Hurrigans, da parte dei media inglesi, sacrosantemente manganellati dalla nostra polizia, dopo che costoro avevano distrutto e saccheggiato decine di negozi di una città italiana, rea soltanto di aver ospitato un famoso incontro internazionale di calcio
    Spero di non essere stato frainteso per quello che ho affermato sul comportamento , a mio avviso incomprensibile, di alcuni intellettuali inglesi e che il solito SOMARO, non mi dia gratuitamente del razzista!
    Giò
  8. Turista Anonimo
    , 14/6/2002 00:00
    Beh, i miei viaggi si sono svolti quasi tutti con la formula zaino, sacco a pelo (per la verità lenzuola, sono più maneggevoli) e a letto in ostello.
    Non so se posso essere definito un backpaker, ma lo stile di viaggio è quello all'insegna del risparmio (ottimizzazione del denaro). La maggiorparte delle persone che incontro negli ostelli o sui treni che viaggiano come me è gente pulita tendenzialmente. Spesso nelle stanze degli ostelli si crea una specie di lavanderia, con tutti i panni belli stesi dopo il bucato con l'odore del detersivo che si spande per l'aria: quindi all'igiene ci si tiene. Però non è raro vedere regazzi un po' troppo trasandati, un po' zozzi, col capello unto e la barba lunga appiccicaticcia. Ma sono la minoranza.
    Quindi non credo che si possa generalizzare.
    Sul fatto che si tenda, poi, a spendere pochi soldi, non vedo dove sia il problema!
  9. Pepa G
    , 12/6/2002 00:00
    E brava Lorecoll, concordo; spesso i cafoni irrispettosi esulano dal backpackeraggio.
    NOn sempre cioè backpacker e luridume/schifo in generale vanno a braccetto.
    Un esempio? Ma io, of course! Io non sono una backpacker 100% nel senso che il sacco a pelo lo lascio ai più coraggiosi, ma viaggio quasi sempre con lo zaino. Uso spesso i pulmann; a volte mi piace da morire dormire negli ostelli: ce ne sono di stupendi: quello di Durbans in Sudafrica era davvero bellino.
    Detto questo è anche vero che capita di vedere personaggi sgradevoli aggirarsi per località turistiche con indumenti che invocano un bagno nel Dash o nel Dixan Ultra e capelli da prima spremitura (ne ricordo un paio in Sudafrica..disgustosi). Ma questo non è necessariamente sinonimo di backpackers, anzi a volte ci sono degli zozzoni con macchina e camera con aria condizionata cheve li raccomando. Ho visto cose che voi umani nemmeno immaginate..navi in fiamme.. ...mmh no scusate , sto divagando..ehm...direi che ho detto tutto .
    Au revoir


    Pepa
  10. Andrea C. 1
    , 12/6/2002 00:00
    Nella mia esperienza i turisti che si sono contraddistinti per maleducazione sono i tedeschi in Spagna: ricchi grazie al Marco ma quanto di più triviale e lurido mi sia capitato di vedere. I backpacker del resto fanno sin dall'inizio una scelta di adattamento ad una vacanza non ricca di comfort e non ci si possono aspettare "guanti di seta". L'articolo è comunque volutamente eccessivo.....
  11. Tony L.
    , 12/6/2002 00:00
    I più luridi io li ho visti a Koh Samui, in Thailandia...i peggiori erano gli italiani!
  12. lorecoll
    , 12/6/2002 00:00
    I piu´luridi turisti che ho visto nei miei molti viaggi erano, rispettivamente, i tedeschi a Cipro ed i giapponesi in Tailandia: gente ricca e benestante che nulla aveva a che fare con i modesti "packpackers" ma che, in compenso, nel proprio comportamento sfoggiava una maleducazione ed una mancanza di rispetto verso i suoi pari senza limiti. W l´educazione, comunque la si vesta, di sacco o di seta!!!
  13. Rambutan N
    , 12/6/2002 00:00
    Penso che le critiche riferite ai backpapers riportate dal tema del forum, in gran parte siano confortate dalla realtà dei fatti.
    Però usare toni esasperati e addirittura la parola "odio" nei loro confronti, mi sembra davvero eccessivo. Ognuno è libero di fare quello che gli pare, l'importante è che non nuocia ad altri.
  14. Stefano Politi
    , 9/6/2002 00:00
    Il seguente articolo in inglese redatto da William Sutcliffe dipinge negativamente i backpackers, cioè i viaggiatori indipendenti che girano il mondo con zaino e sacco a pelo e con un budget di spese: sporchi, trasandati e con due lire in tasca anche se non versano in brutte condizioni economiche e soprattutto chiusi agli altri viaggiatori e spesso anche ai locals. Voi cosa ne pensate: Leggete quest'articolo ed esprimete un parere al riguardo.
    Ciao
    Stefano, un viaggiatore indipendenteEVERYONE loves to hate backpackers. Even people like me, who have spent months of their lives backpacking, hate backpackers. Why should this be?
    Let's start with the uniform. However wealthy a backpacker is (and let's face it, this is hardly a working-class activity), they will dress in clothes lurid enough to give you cataracts, as if they were penniless.
    Secondly, finances. Not only do travellers try to look poor, they soon begin to act poor. Despite having a couple of hundred pounds in their mo
    (Nota di martino: purtroppoil testo si interrompe qui, caro Stefano puoi continuarlo in un msg,...e magari tradurlo)