1. Le arti figurative

    di , il 9/6/2002 00:00

    Cinema, pittura, scultura e persino teatro. Un piccolo contenitore per segnalare con articolate critiche spettacoli ed autori che vi hanno colpito e fornire eventuali consigli su quello che proprio non ci dobbiamo perdere.

  2. Turista Anonimo
    , 19/6/2002 00:00
    concordo c-rex...concordo totalmente....
  3. Turista Anonimo
    , 19/6/2002 00:00
    Oh! Che bello sentire che c'è gente che non si omologa a dire che l'arte contemporanea è bella! Io amo moltissimo l'arte, sono uno storico dell'arte dimezzato, avendo iniziato una carriera universitaria in quel campo e avendola poi interrotta. Comparando l'arte e la storia del mondo, sono arrivato alla conclusione che tra un po' ci sarà la fine del mondo.
    Questa è la mia teoria:
    Nella preistoria, agli albori del nostro pianeta, gli uomini prendevano una pietra rozza, gli davano due o tre martellate e dicevano:"Questa rappresenta la Dea Madre", oppure graffiavano le pareti di una spelonca e dicevano "Questi segni sono la rappresentazione di una scena di caccia." Poi man mano, l'arte si affinò, nacquaro i Fidia, i Cimabue, i Giotto, ci fu Michelangelo, ci fu l'apogeo dell'arte col barocco, venne il Canova. Poi pian piano a scendere: impressionisti, espressionisti, astrattisti ... ora l'artista prende una pietra, le dà 2 martellate e dice:"Questa è la Dea Madre" oppure fa due segnacci sulla tela e dice:"Questa è la rappresentazione della Battaglia di Navarino".
    Sicché tra un po' finirà il mondo, siamo tornati alle origini.
  4. Avventuriero 1
    , 18/6/2002 00:00
    devo dire che paolo mi va sempre più a genio, io più timido di lui penso le stesse cose, ma non ho mai trovato il coraggio di esternarle se non tra amici. Credo che ci vorrebbero più persone franche come lui. Tranquillo che non ti sposo.Leggendo una delle ultime note devo dire che sicuramente la fotografia è da considerarsi arte , non credo che abbia sostituito la pittura se non forse per quanto riguarda il ritratto, ma anche in questa forma d’arte, che conosco meglio, negli ultimi anni c’è una tendenza al sensazionalismo, alla foto che deve colpire per la crudità del soggetto. Con la scusa della reinterpretazione si propongono temi con il solo fine di colpire chi le osserva, di dare contenuti ad una semplicenmente squallida foto . Se mi trovo di fronte ad un’ opera vorrei mi dicesse qualcosa, vorrei mi suscitasse qualcosa, un taglio di Fontana, un quadrato di Malevich poteva essere una sana provocazione all’epoca, ma una due volte e stop. Se mi devo leggere ventidue pagine di un logorroico critico per capire cosa si nasconde dietro quel taglio, non vuol dire che non sono pronto che non sono ricettivo , vuol solo dire che quello che vedo è tutto quello che c’è. A volte di fronte a queste opere d’arte, ci si sente un pò come il bambino della favola dei vestiti nuovi dell’imperatore....Io vivo a venezia, che significa tra le altre cose, Biennale, vi assicuro che spesso è solo pura provocazione. Esporre un ragazzo Down seduto su una sedia è anche qualcosa di più....Leggevo non molto tempo fa che un “artista” s’è messo in “testa” di allestire una sala in questo modo: Appende salumi e cibo deteriorabile per alcuni giorni allorchè ritiene che il visitatore sia pronto a ammirare con tutti i sensi la sua opera. Più i giorni passano più si fa pregna di significati. Se mi posso permettere di darvi dei consigli, guardatevi le mostre od i libri di Cartier Bresson, del nostro Berengo Gardin di Adams (meno), le sculture di Giacometti, i quadri di Fattoti, Morandi (tanto per dirne due che mi paicciono) vedrete che una foto in bianco e nero anche un pò mossa ma che ha saputo fermare il momento vi dirà molte più cose che una iponaturale grandiosa scogliera incartata. uno dei grandi problemi dell'arte contemporanea è a mio parere la sua monetizzazione, ma non ho più voglia di scrivere....
  5. Cirillo @ 54
    , 17/6/2002 00:00
    Paolo, sono daccordo al 90% con quello che dici, anche se citi Piano tra i "passati"...anche la sua architettura, secondo me, va inserita nell'arte contemporanea.
    Oggi le arti sono cambiate; la pittura è stata sostituita dalla fotografia (alcuni fotografi secondo me dovrebbero essere definiti artisti), la musica classica è stata sostituita dalla musica leggera (come dici tu pochissimi verranno ricordati nel futuro, e forse saranno i meni meritevoli...), l'opera ed il teatro sono stati sostituiti dal cinema (alcuni film sono vere e proprie opere d'arte)...ma il problema rimane definire "cos'è l'arte?"; qualcuno nel passato rispose "è tutto ciò che l'uomo definisce...arte!"...e mi pare di capire che in linea di principio sia anche il tuo pensiero.
    Io credo che in questi ultimi decenni l'arte sia stata ben rappresentata al meglio soprattutto dall'architettura e questo è un buon segno...l'arte alla portata e a disposizione di tutti, vissuta dalla gente e non più solo qualcosa da conservare gelosamente e intoccabile come un quadro, una scultura o un'opera accessibile a pochi (com'era la musica classica ad es.); forse è un segno dei tempi?
  6. Monica Verde
    , 17/6/2002 00:00
    ....ma Paolo!!
    (scusa, Megane, questa te l'ho copiata)
  7. Turista Anonimo
    , 17/6/2002 00:00
    ooooohhh.....eccocci....attendevo da un mesetto il comparire dell'arte moderna.
    cara lara, senza accendere animi e senza alcuna vis polemica, vorrei chiedere un paio di cosucce agli amanti dell'arte moderna.
    premetto.
    non mi piace e non la considero arte.
    il perchè è semplicissimo.
    sarò antiquato o poco aperto a nuove forme di arte, ma se guardo un quadro, se ascolto un opera di musica classica o lirica, se leggo una poesia o un classico....so che è ARTE, non per imposizione di qualche stupido critico o di qualche p.r. che fa bene il suo lavoro. SO CHE E' ARTE PERCHE' TALE E' IL SENTIMENTO COMUNE DELL'UMANITA' ASCOLTANDO, GUARDANDO O LEGGENDO TALE OPERA.
    io di dover INTERPRETARE una tela tagliata, di dover interpretare uno stronzo dentro un barattolo, di dover comprendere il lato nascosto di un water in gommapiuma, di dover pensare cosa si cela dietro un monumento impacchettato da carta igienica fucsia....NON SO COSA FARMENE.
    per 3.500 anni di storia umana gli artisti eseguivano delle opere "dirette":
    un quadro si guarda.
    un libro si legge.
    una costruzione si osserva.
    una composizione si ascolta.
    dopodichè si valuta.
    se la stragarande magioranza dell'umanità considera le opere di bach, di mozart, di raffaello e cezanne, di renzo piano e le courboisier, di capa e cartier bresson, di manzoni e steinbeck delle opere d'arte, non è perchè SI SENTE IL BISOGNO DI INTERPRETARLE.
    SONO LI'.
    GUARDI, OSSERVI, ASCOLTI, LEGGI.
    E' GIA' TUTTO LI'.
    NULLA DI PIU'.
    IL CAPOLAVORO E' SERVITO.
    ****
    l'arte moderna cosa è?
    l'incapacità!
    da 2.000 anni di storia abbiamo salvato si e no circa 600/700 pittori.
    la stessa cifra che viene ogni anno proposta dal 1955 ad oggi...come i nuovi matisse, i nuovi kandinsky.....ma dove?
    sapere compiere delle opere è un dono della natura.
    ci si nasce benedetti dall'arte.
    non dubito che alcuni tra loro fossero artisti di buon livello (wharol, haring)...ma venirmi a dire che un murales di basquiat o una tela di fontana si possano accostare a raffaello e van gogh....mi sentro preso per il culo.
    se liechtenstein e wharol fossero stati in grado di dipingere qualche vergine delle rocce, qualche campo di papaveri...l'avrebbero fatto.
    non erano in grado, perchè erano pittori di basso livello o comunque nemmeno lontanamento paragonabili all'unghia incarnita di un monet o un picasso.
    la pop art e l'arte moderna hanno permesso alle masse di DIVENTARE ARTISTI. TUTTI.
    BASTA L'IDEA E L'ORIGINALITA'.
    non è più importante la bellezza, l'immediatezza di trovarsi di fronte ad un capolavoro, il creare un opera che stupisce subito l'osservatore/ascoltatore.
    no!
    l'incapacità di tali artisti di fare tutto ciò ha portato all'invenzione dell'interpretazione dell'arte.
    con la scusa del cubismo e delle opere di picasso che con la loro tridimensionalità richiedevano NON una interpretazione, bensì un punto di vista a 360° di un quadro, ha permesso a tali pezzenti di tagliare e sfregiare tele, e poi di dirci (dirvi) che DOVETE CAPIRE COSA C'E' DIETRO.
    NON C'E' UN CAZZO! DIETRO UNA TELA TAGLIATA C'E' IL MURO. FINITA LI'.
    lo stesso dicasi per la musica.
    non amo la classica.
    ne conosco solo alcuni aspetti. amo musica "moderna", ma non la considero arte, non perchè non sia antica e quindi "classica", ma perchè di musica che resterà nella storia dell'umanità degli ultimi 50 anni ...ne resterà veramente poca.
    tra 200 anni si ascolteranno ancora verdi, vivaldi, bach e chopin, forse i beatles, forse gli stones, forse elvis.....ma forse.
    con la scusa dell'arte moderna, con questa arte trasformata dal senso del bello al senso del nuovo e dell'originale si è permesso a cani e porci di fare di tutto. di riempire musei di oscenità. si è permesso a decine di migliaia di inetti di fare soldi, a galleristi, giornalisti, battitori, di fare miliardi.
    ma contemporaneamente, perdendo di vista la vera bellezza di un quadro, si è privato probabilmente alle poche decine di VERI artisti di arrivare alla fama ed alla gloria.
    sui testi di architettura quasi ormai prevale l'arte moderna.
    i corsi di storia dell'arte sono stracolmi di oscenità degli ultimi 50 anni.
    con veterocritici che ci spiegano come interpretare le opere oscure e ingarbugliate di novelli raffaello e giotto.
    ci illuminano su cosa vedere dietro la famosa tela tagliata.
    ci vedi tutto e niente.
    ci vedi quello che vuoi.
    è questo il messaggio.
    l'incapacità dell'artista, la sua totale incapacità a fare un'opera d'arte ti permette a te (a me) inetto e principiante dell'arte di poterlo fare anche tu se vuoi.
    questa è l'arte di questo secolo passato.
    tutti siamo artisti.
    vai al cesso...sei un artista.
    rutti...puoi essere un artista.
    sputi su una tela e lanci i colori dal 3° piano a casaccio....sei un grandissimo artista....PERCHE' CI SARA' SEMPRE UN CRITICO ED UN GALLERISTA CHE SPIEGHERANNO A QUALCHE COGLIONE MILIARDARIO COME L'ARTISTA FOSSE IN QUEL PRECISO MOMENTO AFFLITTO DA VIOLENTE EMORROIDI E DI COME LA SUA SOFFERENZA ABBIA PARTORITO TALE "CAPOLAVORO".
    ED IL COGLIONE PAGA 2 MILIARDI UNA TELA BUCATA O UN SCHIZZO DI COLORI A CASO! CAPITA QUOTIDIANAMENTE.
    ci sarà sempre qualcuno a spiegarti come DEVI interpretare tale opera.
    peccato che ciò succeda solo con le NON-OPERE.
    se vado a vedere la primavera del botticelli, la dama con l'ermellino, la pietà rondanini o qualsiasi altra VERA-OPERA D'ARTE...nessuno mi deve spiegare perchè è BELLA.
    è bella perchè lo è.
    perchè 3.500 anni di evoluzione civile, culturale ed artistica ci hanno portato a ciò.
    i pochi selezionatissimi artisti venivano finanziati dai mecenati e producevano pochissimi capolavori, che sono rimasti tali per millenni.
    la merda in scatola che fine ha fatto?
    per quanto tempo ancora dovremo guardare una serigrafia in 500 copie di wharol?
    per quanto tempo dovremo sopportare impacchettatori di monumenti come christo?
    per quanto tempo dovremo ritrovarci in musei zeppi di rifiuti?
    ...
    per quanto tempo dovremo farci spiegare l'arte?

    * consiglio a tutti coloro che possono di andare a palazzo reale di milano a vedere la mostra di arte moderna...potrete apprezzare giganteschi portaceneri, water in gommapiuma, qualche litografia con la faccia di marylin, un po' di lenti deformanti.....è tutto arte!
    non si diceva così?
    ciao paolo-milano
  8. lararada
    , 17/6/2002 00:00
    piuttosto di arte contemporanea... a costanzo non piace.... non per polemizzare ma è molto più facile dire "non mi piace" che leggere sotto a ciò che si vede...daltronde il popolo del proprio tempo non apprezza mai ciò che il suo tempo produce...Monet, VanGogh, Cezanne, Picasso, Kandisky...per citarne solo alcuni...non mi pare che siano stati apprezzati molto ai tempi...
  9. Monica Verde 1
    , 14/6/2002 00:00
    Lo so che i T.P.C. girano tutto il mondo e certamente hanno già visto Roma, ma mi permetto di insistere...Roma è LA CITTA' PIU' BELLA DEL MONDO. In quale altro posto volete trovare esempi artistici di qualunque epoca e stile, se non a Roma? Venite a Roma, se ancora non l'avete fatto! Basta una semplice passeggiata per rendersi conto che ogni angolo di Roma è ricco di storia e cultura (a volte anche di...rifiuti urbani, ma vale ugualmente la pena)Firmato: una presuntuosa romana
  10. Elena Biringhelli
    , 14/6/2002 00:00
    Un'evento da non perdere per chi come me adora stare con la testa tra le nuvole,il naso per aria e la bocca spalancata per lo stupore quando vede volteggiare acrobati e trapezisti in improbabili e rischiose acrobazie.non sto delirando ma sto solo anticipandovi un festival da non perdere,ne sarà coinvolta una città intera,sto parlando del festival internazionale di circo contemporaneo che si svolgerà a Brescia Dal 23/6 al 6/7.il CIRCO,quella splendida invenzione che condensa in se tutte le arti,teatro,danza,musica.ha affascinato grandi personaggi Degas,Brecht,Marinetti, Fellini e uno dei miei registi preferiti David Lynch.
    Non mi dilunghero' oltre ma vi avverto che mi incontrerete per le strade della città armata di macchina foto per immortalare questo funanbolico evento tra reale e surreale.che ne dite?
  11. Pepa C 19
    , 14/6/2002 00:00
    Adoro la pittura moderna contemporanea anche se non sono un'intenditrice provetta.
    Mi piace guardare la pop art, sono rimasta allucinata dal giardino con piscina nella villa di Salvador Dali' a Cadaques: un trionfo di pop art.
    Adoro Kandinsky, il suo modo di far convivere linee rette e curve, la sua capacità di giocare con i colori, la sua simbologia.
    Vorrei avere in casa almeno un manifesto di Tolouse Lautrec, lui è un grande, è un'antesignano della pubblicità moderna!

    Se passate per Milano, non perdetevi le mostre di fotografia che si tengono in Corso Como 10 alla Galleria Sozzani.
    Un paio di mesi fa c'era Sara Moon, sono rimasta piacevolmete stupita dalle sue opere e dalla sua originalissima tecnica.

    pepa
  12. Turista Anonimo
    , 12/6/2002 00:00
    I dialetti, beh, io parlo il mio. A casa e con gli amici parlo quello e anche sul lavoro, è raro che usi l'Italiano.
    Credo che i dialetti siano un grande esempio di cultura e che vadano coltivati. Io li amo molto, e mi piace anche studiarli. Alcuni anni fa ho preso in biblioteca circosrizionale un libro sul dialetto di Casalpusterlengo che insegnava un po' di grammatica e che riportava anche dei racconti. Poi amo tantissimo il Ticinese. Quando qui a Roma trasmettevano i programmi della TSI da un'emittente locale ero un fan del telefilm dialettale "'Na famiglia da gent viscora", veramente bellino: me ne sono registarto una decina di puntate, e poi vedevo il teatro dialettale con la stessa compagnia che recitava nel telefilm.
    Come monumenti credo che il più bello al mondo sia il Vittoriano. Lo so ke ora è diventato di moda e che dalla maggiorparte degli esseri umani è considerato kitsch, ma io sin da piccino l'ho sempre visto con grande ammirazione. Qualche anno fa andavo al lavoro nel Centro di Roma e aspettavo l'autobus a Piazza Venezia. Alle 7 di mattina vedevo sorgere l'alba dalle colonne e le statue del Vittoriano: bello bello bello.
    Il più bel museo che abbia visitato è la Magyar Nemzeti Galéria di Budapest. E' una galleria soprattutto di dipinti, e c'è una sezione dedicata al periodo del romanticismo ungherese: dei quadri meravigliosi, sembravano vivi; in particolare c'è un dipinto, chiamto "Il sogno di Ossian", qualcosa di fantastico.
    Come obrobrio citerei il Römisch-Germanisches Museum di Colonia: è un palazzo-bunker in cemento armato grigio posto di finco al Duomo che un capolavoro del gotico, è come un pugno nello stomaco. Poi come raccolta di fetenzie, non me ne vogliano gli amanti dell'arte contemporanea, sono la Gare D'Orsay di Parigi e il Museo Reina Sofia di Madrid: c'ho visto cose di un trash indescrivibile!!!!! Io detesto l'arte contemporanea, per me non è nemmeno arte (è una mia opinione) e lì ho trovato delle cose allucinanti. Al Reina Sofia ho scambiato un quadro per una finestra chiusa. Poi ho visto che c'era il cartello col titolo dell'opera e il nome dell' "artista" e ho capìto che era un "quadro" (2m x 2m tutto monocromatico azzurro - era identico alla finesta che gli stava accanto).
  13. Turista Anonimo
    , 12/6/2002 00:00
    Ma Certo!!! Le ceramiche di Caltagirone e Santo Stefano di Camastra in prov. di Messina.
    Le catacombe a Palermo.
    I mosaici di Piazza Armerina.
    I templi di Agrigento.
    L'orecchio di Dionisio a Siracusa.
    Le gole dell'Alcantara.
    Lo zoo Safari di Catania.

    Visitate, ne vale la pena.
  14. Turista Anonimo
    , 11/6/2002 00:00
    AH, e se vi passa davanti uno spettacolo di PAOLO POLI, vedete di non mancarlo.
    un poeta di coreografia e attore di teatro incomparabile!
    il suo "storie di gulliver" mi è rimasto nel cuore. per sempre!!!!
  15. Turista Anonimo
    , 11/6/2002 00:00
    le lingue..
    si, un vero argomento da forum.
    .. dialetti?
    parlo quello ticinese, ma non molto bene. diciamo che me la cavo meglio di tanti altri, o almeno non dico "un albeer" invece di "'na pianta"..
    il che è già un successone.

    una meraviglia di museo?
    la fondazione beyeler di basilea (arch renzo piano). non per la costruzione in particolare (carina, ma non stratosferica) bensì per la collezione: rothko (uno dei miei favoriti), monet da sballo e una collezione di arte africana primitiva da brividi e pelle d'oca.

    poi naturalmente moma e metropolitan, NY. ho passato 6 giorni nel secondo ed un paio nel primo.
    affascinante davvero. non vedi il tempo passare.

    ultimo: berlino, il museo di mies van der rohe. questo si, per l'architettura, ma anche per un bellissimo "uccello che spicca il volo" di brancusi (altro top ten degli scultori e pittori)

    altri brancusi li trovate a martigny, vallese, svizzera, fondazione gianadda.
    museo orribile, ma esposizioni itineranti incredibili tutti gli anni.
  16. Turista Anonimo
    , 11/6/2002 00:00
    Michelangelo Buonarroti
    (Caprese, Arezzo 1475 - Roma 1564)
    Pietà Rondanini
    Argomento: Scultura rinascimentale
    Epoca: Secolo XVI

    Descrizione: Marmo, h.cm 195. Iniziata nel 1553 e poi interrotta, è l'opera estrema di Michelangelo che vi lavorò nell'ultimo anno della sua vita, il 1564.
    Ubicazione: Milano, Civiche Raccolte d'Arte del Castello Sforzesco


    http://www.thais.it/scultura/sch00082.htm


    La Pietà Rondanini
    Cairoli (M1 rossa), Lanza (M3 gialla) o Cadorna Triennale (M1 rossa e M2 verde)

    La prima delle Pietà scolpite da Michelangelo Buonarroti (1475-1564) fu quella che il toscano realizzò a Roma verso il 1500, ancora da ammirare a San Pietro. La Pietà che si può vedere qui al Castello Sforzesco - sapientemente avvolta in una pannellatura a conchiglia - è l'ultima della quattro: cominciata verso il 1555, fu acquistata dal Comune di Milano nel 1952.

    Non mostra l'usuale levigatezza delle sculture michelangiolesche, e sembra in superficie tanto rozza da aver fatto sorgere il sospetto di un'arte astratta con quattro secoli di anticipo. Un effetto straordinario hanno invece la continuità - quasi l'unità - fra i corpi della madre e del figlio morto, e i segni evidenti di un pentimento dello scultore nel volto della vergine. Quando Michelangelo morì, a ottantanove anni, ci stava ancora lavorando.

    Museo d'Arte antica del Castello
    Castello Sforzesco, Piazza Castello
    aperto 9.30-17.30, chiuso lunedì
    tel. [+39] 02 62083940
    ingresso libero



    E comunque l'ho vista l'ultima volta circa 6 mesi fa...era ancora lì!
    a milano si discute se cambiare di sala e se cambiare l'allestimento degli architetti BBPR.
    ciao paolo