1. Tibet

    di , il 21/5/2006 10:18

    Ciao ragazzi!

    Da tanto tempo penso di organizzare un viaggio inTibet e Nepal e vorrei avere qualche consiglio su come spostarsi all'inteno del paese e altri consigli pratici. Non vorrei fare il classico itinerario organizzato,ma andare zaino in spalla.Vorrei informazioni sui problemi legati all'altitudine e il clima.

    Ringrazio tutti,

    Patty!

  2. CaterinaC
    , 24/5/2006 13:13
    Patty perchè non valuti il Ladakh?
    merita...
    nel caso ci trovi ospiti di Duccio nel forum GPC India
    buon viaggio!
  3. Patty
    , 24/5/2006 10:52
    Grazie dei consigli,anche se per ora il viaggio è rimandato per motivi di sicurezza. Dai vostri messaggi capisco quante emozioni scatena questo paese!!! Per ora ho comprato la guida lonely planet, inizierò a leggerla per informarmi di più sugli spostamenti interni.
  4. Beatrice
    , 23/5/2006 21:34
    Ok ragazzi ognuno viaggia come meglio crede.
    Sia ben presente che non voglio stare dalla parte e contro nessuno ma dare qualche info in più sulla base delle mie esperienze.
    Conosco molto bene AnM e non è meno esente da inconvenienti di un turista fai da te.
    La differenza è questa: un fai da te si reca in un posto che non conosce tranne che (sempre che non sia uno sprovveduto che va a casaccio) per tutta la documentazione che è riuscito a procurarsi da casa, tramite ambasciate, internet, guide, libri etc.....e non è detto che questa documentazione sia più scarsa di T.O. che ci si recano da ventanni.
    Spesso infatti i T.O. si limitano a documentazioni turistiche superficiali, lo dico per esperienza diretta.
    Esempio, sono stata di recente in Vietnam per un viaggio incentiv ovviamente organizzato, nessuno dei partecipanti era stato informato del fatto che in vietnam esiste la malaria, le zanzare non guardano in faccia al tipo di viaggio!!!!!
    Tornando a AnM i suoi viaggi sono organizzati sull'idea dell'avventura e spesso l'itinerario è indicativo, strada facendo c'è la possibilità di cambiare programma a seconda delle esigenze del gruppo, e c'è anche la possibilità di separarsi se non si è daccordo.
    La differenza dall'essere soli è che si è accompagnati da una persona che attenzione....non è una guida o un accompagnatore con responsabilità sui partecipanti......è semplicemente un viaggiatore come gli altri che conoscendo il luogo ed essendoci già stato varie volte si offre per partecipare al gruppo con l'impegno di fare il "capo" (si chiama infatti capogruppo) in cambio lui non paga il viaggio.
    Specificato questo viene da se che l'esperienza di questo capogruppo può essere di diversi tipi e diversamente esaustiva.
    Tornando a Patty, purtroppo il Tibet ancora mi manca ma come dicevo tempo fa ad una cara amica, mi torna un po' difficile decidere di recarmi in un paese soggiogato da un'altro.
    Per puro spirito di protesta tendo a non andarci con la speranza di riuscire a vederlo un giorno libero e possibilmente non irrimediabilmente rovinato.
    Ma sono stata nel '92 in Nepal, guarda caso prenotando il volo e un albergo a Katmandu con AnM, per il resto ci siamo arrangiati.
    E' uno dei posti più belli che io abbia mai visto, quasi un paese dei balocchi, nel senso che le case sembrano di un mondo da favola, certo allora non c'erano i problemi politici di questo momento, ma informandosi bene su questa situazione per il resto ti posso assicurare che si può girare tranquillamente soli e la gente è molto gentile e disponibile.
    Ti lascio una serie di titoli per poter conoscere meglio storicamente e culturalmete questi luoghi.
    Napal:
    Nepal, anche le montagne si muovono......un vecchissimo libro molto interessante scritto da 2 donne, Olga Ammann e Giulia Barletta, edizione Dall'oglio
    Tibet:

    Nato in Tibet, di Chogyam Trungpa edito da Sperling & Kupfer

    Panchen Lama ostaggio di Pechino, di Gilles van Grasdorff sempre edito Sperling....

    Tibet il fuoco sotto la neve di Palden Gyatso scritto insieme a Tsering Shakya sempre edizione Sperling....

    Per il momento buona lettura e.....buona preparazione del viaggio.
  5. CaterinaC
    , 23/5/2006 17:11
    povera Patty! ;)
    Tamara e Alberto volevano solo dire che il viaggio è bellissimo, ma che dovrai prepararlo bene!
    Quanto all'altitudine, posso dirti hce in Ladakh -stessa altitudine ma in India, bellissimo se cambi area- io sono stata malissimo, ma davvero malissimo, solo quando ho dormito in un campo tendato a 5000mt. Ma per un solo giorno. Pare capiti random al 40% dei viaggiatori. Mio marito pimpante faceva foto mentre io pregavo di rimettere... il giorno dopo sono scesa un po' perchè ci siamo spostati ed ero come nuova! Qaunto all'instabilità politica, noi abbiamo avuto problemi nelle Nubra Valley, che è sempre dal lato indiano, zona tranquilla a cui però si accede con permessi, ad un certo punto hanno deciso di tenere i turisti bloccati per far valere rivendicazioni politiche. La cosa si è risolta bne: abbiamo dovuto lasciare autista locale e auto e hanno accettato (dopo ore di trattative) di farci attraversare il passo a piedi (3 km a 4000mt coi bagali)... Questo per dirti che a volte anche zone mappate come tranquille possono riservare sorprese, mi sembra che sia opportuno preparare molto bene (segui le evoluzioni politiche) il tuo viaggio come diceva Alberto (gpc Tanzania, abituato a leggere di viaggiatori che hanno sottovalutato situazioni calde) non rinunciando perchè deve essere bellissimo come ti dicava Tamara che ci è stata!
    buon viaggio!
  6. Guida_Tanzania
    , 23/5/2006 12:01
    Tamara:

    Nemmeno io voglio fare polemiche, anzi! Si sta solo parlando con magari punti di vista differenti!

    La mia frase è riferita in particolar modo alla regione del Tibet, in quanto se non mi rilasciano il visto non riesco a vederla... diciamo che la mia frase dovrebbe essere intesa come "più danni che guadagni".

    Ne sono convinto che il Nepal e il Tibet non siano solo una landa desolata, ma, forse, sono partito dall'idea del viaggio che io farei in quella zona, ovvero un bel giro in moto con zaino tipo i raid africani di AnM, poi penso che quella zona sia bella da vedere anche lontana dagli agglomerati turistici e questo si può fare solo con un bel viaggio itinerante, ma questo è il viaggio che vorrei fare io...
  7. Tamara
    , 23/5/2006 11:50
    Non voglio fare polemiche...e non voglio nemmeno passare per la sprovveduta...:) Infatti se leggi ho consigliato di monitorare la sicurezza in Nepal...Ed ho anche detto di informarsi bene sui permessi da fare (ma credo che ci si "avventura" in un viaggio del genere un minimo di preparazione riguardo a questo ce l'abbia..o ameno lo spero; ed in effetti non mi sono soffermata sul fatto che il governo cinese non rilascia visti singoli per il Tibet, ma questo può essere "aggirato" tramite agenzie locali a KTM... e che magari prima legga qualcosa riguardo l'invasione cinese del Tibet che è costata la vita a milioni di tibetani nonchè la distruzione di quasi tutti i monaster buddisti e che la repressione continua ancora oggi...ecc...)
    Non capisco cosa tu voglia dire “andare da soli non penso sia edificante in quella zona”..??? E poi come ho detto prima…non si tratta di piantare la tenda in mezzo al nulla….non tutto il Tibet è una landa desolata senza uomini né dei:)
  8. Guida_Tanzania
    , 23/5/2006 11:27
    Tamara:

    Per quanto concerne il clima e i problemi legati all'altitudine non posso che quotarti.

    Per le zone di sicurezza avrei qualcosa da ridire...

    Io faccio affidamento, nella scelta delle destinazioni da visitare, anche a quanto riporta il sito della farnesina che è sicuramente più aggiornato di molte persone in questo sito, infatti nella mia guida non prendo mai posizione sulla sicurezza e malattie ma faccio sempre riferimento al sito.

    Prima ho visto questo forum e mi sono detto, sarebbe bello un viaggio in Nepal ma avevo sentito di qualcosa che non andava un po' di tempo fa, allora vado a vedere il già citato sito e leggo...

    "..Si sconsigliano viaggi, se non necessari, nelle aree del Paese indicate alla voce “Sicurezza”..."

    E già questa frase mi fa riflettere... andiamo a vedere la voce sicurezza e praticamente troviamo elencate tutte le zone del paese tranne la valle di Kathmandu (giudicata relativamente sicura) e altre zone montane (zone di cautela) nelle quali si consiglia di recarsi solo con tuor organizzati, e qui il ministero cita anche due organizzazioni.

    Questa è la parte che riguarda la valle di Kathmandu:

    "... La relativa sicurezza è determinata dalla massiccia presenza dell'esercito nepalese; tuttavia l'imprevedibilità dei possibili scenari politici sta aumentando i rischi. Nel centro commerciale e turistico di Thamel (Kathmandu) si registrano scippi e rapine nelle ore notturne ed alcuni atti dinamitardi sono avvenuti nel recente passato. In tali zone si raccomanda cautela negli spostamenti notturni ed in particolare sono da evitare gli spostamenti a piedi dopo le 10 di sera. In occasione di eventuali scioperi, dove un'elevata tensione politica può far scaturire scontri violenti, si raccomanda di usare particolare prudenza negli spostamenti evitando sempre luoghi di manifestazioni o di assembramenti politici..."

    Visto il Nepal mi sposto in cina per dare un occhio al Tibet e lo trovo tra le zone di cautela...

    "...Tibet. E' visitabile con particolari formalità. E' più facile viaggiare in Tibet nell'ambito di una visita guidata, anche se possono comunque esservi difficoltà nell'ottenimento del visto, rilasciato con criteri restrittivi. Particolari restrizioni sono applicate a giornalisti e diplomatici. E' altresì consigliabile evitare temi politici nel contatto con la popolazione locale: il turista straniero rischia l'espulsione. Si fa presente che gli stranieri possono soggiornare solo in appositi Hotel..."

    Da qui il mio discorso sul viaggio organizzato...

    Poi, ripeto, ognuno è libero di fare quello che vuole anche andare in burundi in congo o dove più gli aggrada...

    Tutto secondo me ripeto....

    Ciao
  9. Tamara
    , 23/5/2006 10:51
    Mi permetto di dissentire...Il Nepal ed il Tibet si possono tranquillamente girare da soli (tranne ora per il Nepal..ti consoglio pure io di controllare la situazione politica, anche se sembra un po' + tranquilla). La valle di Kathamndu l'ho girata con un'amica alcuni anni fa e credimi..mi sentivo + sicura che a casa... Per quanto riguarda il Tibet..non si tratta di piantare una tenda in mezzo al nulla..esistono anche là degli alberghetti e/o delle guest house..Unico problema: il governo cinese non ti farà andare in giro come vuoi e come credi....Alla fine le tappe considerate "turistiche" lo sono perchè le uniche permesse. Infatti informati bene su tutti i permessi che dovrai avere...
    Per qto riguarda il clima in Nepal da giugno a settembre (circa) c'è il monsone. quindi caldo.-umido (anche se un po' + tollerabile rispetto all'India). In Tibet il monsone è "attutito" dalla catena himalayana, ma porta precipitazioni sempre da giugno a settembre sopratt. nella parte sud occidentale. A Lhasa in estate le temperature arrivano anche fino a 25°, ma c'è una notevole escursione termica.
    Per l'altitudine: è soggettivo e fiono a quando non sarai lassù..no saprai che effetti avrai. Il consiglio è di acclimatarti un po' alla volta, salendo piano piano, magari da KTM e fare pochi "sforzi"...zaino in spalla sì..ma possibilmente leggero:) in questo modo dovresti sentire meno gli effetti. In generale gli effetti possono essere: senso di stordimento, mal di testa, debolezza o, al contrario, euforia, inappetenza, insonnia., fino ad arrivare alla nausea e vomito. In casi rari possono comparire edema polmonare e cerebrale (non volgio fare l'allarmista..ma quando si fa ad alte altitudini..è meglio sapere cosa può succedere..Pesonalemnte a 5000 mt. ho avuto un forte mal di testa..ma niente di +...altre persone nausea e vomito...e credo che per le altitudini tibetane questo sia il peggio che ti possa succedere...). Bevi molta acqua (anche se non sentirai il bisogno...) perchè la disidratazione dovuta alla secchezza dell'aria sarà molta (e non ti spaventare se per caso ti esce sangue dal naso...sempre causa della secchezza e del poco ossigeno). Cmq non ti allarmare: ho fatto solo un elenco...e ti ripeto a me a 5000 mt. non è successo gran che, ma credo sia giusto sapere e riconoscere i sintomi per poter (nel caso) correre ai ripari..Per il resto..buon viaggio e goditi questi meravigliosi Paesi e la loro stupenda gente...
    Tashi Delek
  10. Guida_Tanzania
    , 23/5/2006 10:14
    Più che problemi di altitudine e clima quello che ti fermerà, per ora, è il problema della sicurezza....

    Per il resto, secondo me, conviene affidarsi comunque ad un to, magari locale, con cui effettuare un itinerario, andare da soli non penso sia edificante in quella zona, e io non me la sentirei mai di prendere e piantare al tenda da solo in mezzo al nulla...

    Ma alla fin fine sono scelte personali...
  11. Patty
    , 21/5/2006 10:18
    Ciao ragazzi!
    Da tanto tempo penso di organizzare un viaggio inTibet e Nepal e vorrei avere qualche consiglio su come spostarsi all'inteno del paese e altri consigli pratici. Non vorrei fare il classico itinerario organizzato,ma andare zaino in spalla.Vorrei informazioni sui problemi legati all'altitudine e il clima.
    Ringrazio tutti,
    Patty!