1. Boavista: un viaggio tra avventura e disavventura

    di , il 21/8/2003 00:00

    Siamo quattro ragazzi che hanno trascorso gli ultimi giorni di luglio nella bellissima isola di Boavista, nell’Arcipelago di Capo Verde.

    La voglia di visitare quest’isola era tanta, quindi abbiamo deciso di noleggiare un fuoristrada presso un’agenzia di Sal Rei. Le strade a Boavista non sono asfaltate, ma lastricate oppure ci sono le piste. E’ necessario percorrere le piste con estrema prudenza per non rischiare di rimanere insabbiati con il mezzo in posti isolati dove non esiste alcuna copertura della rete dei cellulari.

    Il contratto di noleggio del fuoristrada che abbiamo firmato presso questa agenzia di Sal Rei prevedeva che il mezzo ci fosse consegnato funzionante. Noi, oltre al pagamento giornaliero del noleggio, ci siamo impegnati a rispondere all’agenzia di eventuali danni che avremmo provocato alla vettura fino ad un valore massimo di 300 Euro.

    Il 31 luglio siamo partiti da Sal Rei e ci siamo diretti a Punta Ervatao, nella parte sud est dell

  2. Giuditta Mauri
    , 30/4/2004 00:00
    Rispondiamo (con un bel po' di ritardo....!) agli interventi di Gina, Mary ed Elisa F.
    In effetti il racconto non è perventuto completo. Proprio nella seconda parte viene il bello della nostra disavventura....eravamo rimasti che ci stavamo dirigendo a Punta Ervatao, nella parte sud est dell’isola. Il percorso era costituito da che attraversano zone deserte senza incontrare altri mezzi. Nel primo pomeriggio, sulla strada del ritorno, passando per il villaggio di Rabil, dei ragazzi capoverdiani ci hanno rincorso fermandoci e segnalandoci che al pneumatico anteriore del nostro fuoristrada mancavano quattro bulloni. Con l’aiuto di questi ragazzi abbiamo preso i bulloni mancanti dalla ruota di scorta e molto lentamente e ancora spaventati ci siamo avviati verso Sal Rei.
    La cosa che ci ha sconcertato è stata che i titolari dell’agenzia di noleggio hanno minimizzato il problema, dicendo che “sono cose che possono succedere, tanto più in paesi come l’Africa!”
    I titolari dell’agenzia hanno chiamato un meccanico che si è limitato a stringere i bulloni, quando invece sarebbe stato necessario un intervento di sostituzione delle colonnine filettate della ruota.
    Il rischio che abbiamo corso è stato molto alto: abbiamo rischiato di perdere la ruota nel mezzo del deserto e senza possibilità alcuna di essere soccorsi.
    Segnaliamo a chiunque intenda prendere a noleggio un fuoristrada per visitare quest’isola, che merita davvero di essere vista, di fare molta attenzione nel momento in cui si prende a noleggio una vettura, in quanto non sempre si ha a che fare con persone responsabili e che considerano prioritaria l’incolumità dei clienti.

    Carlo, Fabio, Giuditta, Stefania
  3. Clay Signorini
    , 7/10/2003 00:00
    io e mia moglie sandra siamo stati a boavista la prima settimana di settembre. La prima sera siamo stati a mangiare in un localino di Sal Rei. Amici già stati in precedenza a Capo Verde mi avevano detto di mangiare aragosta, che costa poco ed è squisita. Peccato che questo non è periodo di aragosta (da gennaio a marzo ho saputo poi) e quelle che si trovano nei ristoranti sono congelate. Ah, dimenticavo, a Boavista l'elettricità va e viene ; ne fa le spese il corretto congelamento degli alimenti !!!! Sono rimasto nel mio hotel per il resto della vacanza. Al ritorno sono sono stato male ancora per altri 10 giorni. Dalle analisi risulta che ho preso il tifo (salmonellosi)!!! Un consiglio, l'isola è stupenda, andateci prima che perdano il loro fascino (stanno costruendo alcuni villaggi turistici) ma state attenti all'alimentazione : in particolare non mangiate aragoste fuori stagione.
  4. Elisa Fossati
    , 6/10/2003 00:00
    voglio sapere come è finita perchè anch'io sono stata per la seconda volta quest'anno dal 6 al 21 settembre 2003 a Capo Verde o meglio Boavista.
    Siccome l'anno prima abbiamo girato l'isola con un autista, ci avevano vivamente condigliato di non noleggiare una macchina da soli per via che non ci sono strade, ci si può insabbiare etc.
    Ma quest'anno mio marito sicuro della sua guida voleva noleggiare una macchina per fare un giro ma solo per raggiungere i pesi del nord, raggiungibili con strade.
    Ci siamo rivolti all'unica agenzia che noleggia macchine del paese di Sal Rei, macchine non ce ne erano e abbiamo noleggiato le moto quelle a quattro ruote. Il costo sulle 40 Euro per la giornata, peccato che già le gomme erano sgonfie e le hanno gonfiate poco prima, arrivati ad un paesino del nord ci fermiamo a bere qualcosa, usciti dal bar, la gomma era completamente a terra. Telefonare il albergo con il cellulare neanche a parlarne escluso Sal Rei e la zona dell'aeroporto non c'e' campo! Così abbiamo chiesto ai dei ragazzi del posto che stavano assistendo alla nostra disavventura un aiuto. In due minuti si è formato un piccolo gruppetto pronti ad aiutarci, hanno sistemato la gomma in un'oretta. Ringraziando per l'aiuto ho chiesto quanto dovevo per il loro disturbo e non volevano nulla ma sentiti in obbligo abbiamo dato qualcosa al capo-gruppo che mi sembrava molto soddisfatto della cifra da noi data. Ripartiti siamo usciti sal paese e sull'unica strada del ritorno la ruota, la stessa si è completamente lacerata rischiando anche di fare un volo pazzesco. Disperazione erano già le 17.00 il cellulare non prendeva, per fortuna passa una macchina gli chiedo di femarsi ed appena ci vedono in difficoltà si fermano e si propongono subito di aiutarci. Era un gruppo di locali di tutte le età che tornavano dal lavoro. Ci portano in paese si offrono di farci telefonare dalle loro case, ma non c'e' linea, il propietario della macchina raggruppa degli amici torniamo sul luogo dove abbiamo lasciato la moto la caricano sulla macchina e ci riporta all'albergo.
    Consclusione 40 Euro di noleggio 10 per la prima riparazione 20 l'autista, 150 all'agenzia per la gomma!!! Li' probabilmente sia le macchine che le moto non sono coperte da assicurazione e non fanno nemmeno la ben che minima manutenzione!
    220 Euro per un giorno!! Ovviamente ho litigato con quello dell'agenzia ma inutilmente!
    Consiglio non noleggiate nulla non sono veicoli affidabili e per i costi conviene prendere un autista che vi fa fare il giro dell'isola!!
    A parte l'esperienza il posto è STUPENDO!!!
  5. Turista Anonimo
    , 4/9/2003 00:00
    ......
    e il finale?
    sono curiosa di leggere. anch'io sono stata a boavista..... e ogni volta che sento il nome.... ho un battito accellerato!
    cos'e' successo? noi abbiamo fatto solo escursioni guidate per evitare guai, considerato la non copertura telefonica, le indicazioni stradali ridotte al minino, e sopratuttutto la necessita' di attraversare deserti.....
    ti prego continua il racconto......
    mary
  6. Turista Anonimo
    , 27/8/2003 00:00
    E POI? IL RACCONTO NON E' FINITO.....
  7. Giuditta Mauri
    , 21/8/2003 00:00
    Siamo quattro ragazzi che hanno trascorso gli ultimi giorni di luglio nella bellissima isola di Boavista, nell’Arcipelago di Capo Verde.
    La voglia di visitare quest’isola era tanta, quindi abbiamo deciso di noleggiare un fuoristrada presso un’agenzia di Sal Rei. Le strade a Boavista non sono asfaltate, ma lastricate oppure ci sono le piste. E’ necessario percorrere le piste con estrema prudenza per non rischiare di rimanere insabbiati con il mezzo in posti isolati dove non esiste alcuna copertura della rete dei cellulari.
    Il contratto di noleggio del fuoristrada che abbiamo firmato presso questa agenzia di Sal Rei prevedeva che il mezzo ci fosse consegnato funzionante. Noi, oltre al pagamento giornaliero del noleggio, ci siamo impegnati a rispondere all’agenzia di eventuali danni che avremmo provocato alla vettura fino ad un valore massimo di 300 Euro.
    Il 31 luglio siamo partiti da Sal Rei e ci siamo diretti a Punta Ervatao, nella parte sud est dell