1. Pres. Provincia di Como contro turistipercaso.it

    di , il 9/8/2003 00:00

    Un itinerario di Annunziata Piselli ha provocato le ire di Leoardo Carioni, Presidente della Provincia di Como.

    Indignato per il resoconto-fiction della Piselli, il leghista Carioni e ha criticato aspramente il nostro sito, Patrizio e Syusy.

    Il quotidiano "La Provincia" ha raccolto lo sfogo

    Del Presidente e le repliche di Patrizio e mia.

    Riporto gli articoli pubblicati dal quotidiano “La Provincia” l’8 Agosto 2003

  2. Turista Anonimo
    , 9/12/2003 00:00
    Replica del presidente provinciale al racconto di un viaggio in città, tra padani e Ku Klux Klan

    CARIONI CONTRO "TURISTIPERCASO.IT: INNACCETTABILE
    "Chi è pagato con denaro pubblico non può permettersi di denigrarci"

    "Mi chiedo se Patrizio Roversi e Syusy Blady siano mai stati a Como.
    Chi è pagato con i soldi della Rai, con denaro pubblico, non può permettersi di denigrare il territorio lariano, fatto di gente operosa che ha dato tanto all’Italia".
    Il presidente della Provincia Leonardo Carioni punta il dito contro
    il sito internet www. turistipercaso. it, in cui vengono raccontati i
    viaggi compiuti da Roversi e dalla sua compagna. All’interno del
    portale, nella sezione Italia, alle date 8 e 9 settembre 2002, si trova
    il viaggio immaginario compiuto da una fantomatica Annunziata
    Piselli, in compagnia di tre amiche, da Campobasso fino a
    Como. Il capoluogo lariano viene descritto come un luogo abitato
    da padani e nazionalalleati che parlano solo in dialetto e che
    hanno rifondato una sorta di Ku Klux Klan. Ad un certo punto del
    racconto si legge: "In lontananza si vedono delle persone con in
    mano delle fiaccole. Hanno degli striscioni. Sono leghisti! Hanno le
    camice verdi, le fiaccole, hanno un striscione, c’è scritto "la padania
    Hai padani, a casa gli extranegri", urlano frasi in lingue sconosciute,
    sono grossi e tanti, tutti verdi".
    Il leghista Carioni non ha affatto gradito il passaggio sul Carroccio: "L’accusa di razzismo lanciata ai padani, descritti come omini brutti e verdi, è inaccettabile. Como è una provincia che guarda all’Europa. Abbiamo già
    ospitato una conferenza dell’Ue sull’egovernment e a breve si svolgereranno quelle sulla comunicazione e sull’immigrazione".

    Luca Marchiò

    ***

    “OGNUNO E’ LIBERO DI ESPRIMERE LE PROPRIE OPINIONI”
    Roversi si difende: "Lo ha scritto un utente Internet"

    (l.ma.) "Como è un bella città. Ce ne fossero di luoghi così". Patrizio Roversi cade dal mondo delle nuvole. Del racconto immaginario inserito nel sito internet
    di "Turisti per caso" non sapeva nulla. "Per motivi di lavoro riesco a collaborare solo con il sito della nuova produzione televisiva, www. velistipercaso. it. Il racconto in questione non è stato scritto né da me, né da Syusy, ma da un utente internet. Il sito, infatti, è aperto al contributo di
    tutti e nessuno viene censurato se non pubblica contenuti pedopornografici
    o contrari alla legge. Se uno è stato in Guatemala e non gli è piaciuto, è libero di esprimere la propria opinione".
    Roversi passa poi ad elogiare la bellezza dei territori lariani, non senza risparmiare una stoccata a Carioni, che lo attaccato per via dei contributi Rai. "Como è una bella città. Anche io sono padano. Sono mantovano doc. Penso
    che il presidente della Provincia, che insegue gli utenti internet, possa investire meglio il suo tempo".
    La filosofia del sito aperto viene ribadita anche dal responsabile, Martino Ragusa: "Sono intervenuto per eliminare i contenuti solo in due casi. Nel primo venivano propagandate le idee di estrema sinistra, nel secondo
    quelle dell’estrema destra. Censurare arbitrariamente, al di fuori
    delle norme legislative, significherebbe imbrigliare uno strumento
    che per definizione è libero".
    Non a caso l’altroieri un utente ha voluto pubblicare un
    altro racconto, magnificando in questo caso Como. Rimane un interrogativo.
    Chi si nasconde dietro Annunziata Piselli, l’autrice del racconto messo sotto accusa da Carioni? "È uno pseudonimo utilizzato da più utenti che fanno
    intraprendere ad una immaginaria turista disincantata e ingenua
    viaggi attraverso varie città partendo da Campobasso. Se Como
    protesta, anche Parigi e Roma dovrebbero fare altrettanto".
  3. Laura Bottero
    , 20/9/2003 00:00
    Scusate, non ho firmato il mio intervento. E' che questa democrazia- dittatura mi sta avvilendo!
  4. Laura Bottero
    , 20/9/2003 00:00
    Oddio, adesso i politici si mettono anche ad infilare il nasi nei siti internet!!!! A leggere le storie che inviano anonimi viaggiatori! Non solo hanno mandato via Biagi, Santoro Luttazzi, finisce che ci oscurano le e-mail, così non possiamo più comunicare fra noi!
  5. Turista Anonimo
    , 20/9/2003 00:00
    E' davvero vergognoso che l'Autorità di un sindaco, quindi di un politico si permetta di interferire all'interno di un sito nel quale le persone raccontano le proprie esperienze di viaggio. La libertà di parola è fondamentale: se io vado in un paese e le esperienze che mi capitano mi fanno pensare che gli abitanti sono per esempio razzisti, perchè non lo devo scrivere?? Liberà non è anche questo? turistipercaso.it pubblica solo i racconti, non censura mai nulla ( a parte propagande politiche e pubblicità occulte). Stiamo davvero tornando indietro, nei lontani anni trenta...Gli abitanti di Como non meritano quel sindaco!
  6. Francesca Strangis
    , 3/9/2003 00:00
    ma il presidente si è accorto di quanto siano caricaturali le figure delle tre protagoniste?.. che non è altro che un racconto?Un insieme di luoghi comuni che non vuole prendere in giro nessuno ma, semmai, ( e qui confido nell'intelligenza degli autori del racconto) un modo per ridere insieme proprio su quei luoghi comuni che purtroppo "abitano" la mente di ogni italiano????????
    Il problema è che gli italiani ultimamente sembrano gli americani.. prendono tutto così sul serio.....
  7. Turista Anonimo
    , 2/9/2003 00:00
    Comunque è vero che in Sudafrica sono i bianchi a detenere il potere economico, però penso che la lentezza nel processo di integrazione sia fisiologica e non vi sia dispotismo dei bianchi nei confronti dei neri, ma solo una grande distanza sociale e culturale che solo il tempo potrà accorciare. Al momento il Sudafrica può essere considerato uno dei più grandi esempi di coabitazione e condivisione di un territorio tra bianchi e neri, ed essendo trascorsi meno di 10 anni dalla fine dell'apartheid sotto un certo punto di vista mi pare un ottimo inizio.
    Sò che c'entra poco con il tema del forum, stavo commentando quanto letto un paio di pagine prima, e non ho resistito perchè sono tornata dal sudafrica da meno di una settimana...
    ciao a tutti
  8. Luciano P.
    , 2/9/2003 00:00
    certo aggiungo anche ... ma perchè questi racconti non vengono visti come riferimento per riflettere e migliorare le nostre città e i nostri modi di pensare e di vivere!!
    ... invece di sentirsi offesi dovremmo sentirci pungolati, incitati, esortati a buttare giù le mura dei confini (nord e sud ... ridicolo !!!) e costruire qualcosa di MIGLIORE .
  9. Turista Anonimo
    , 2/9/2003 00:00
    NON CAPISCO UNA COSA.SE UN COMASCO VIENE A NAPOLI O CAMPOBASSO CERCA DI VEDERE IN TUTTO IL SEGNO DEL DEGRADO:GUARDA LA SPAZZATURA, IL TRAFFICO I RAGAZZINI SENZA CASCO, LE AUTO IN DOPPIA FILA.STRANAMENTE QUESTO NN LO VEDE NELLA SUA CITTà O IN CITTà COME MILANO.
    ALLORA PERCHè SE VERO QUESTO RACCONTO NON PUò ESSERE UN MODO DI VEDERE IL NORD??
    PERCHè SI DEVE FAR VEDERE SOPRATTUTTO IN TV SOLO IL DEGRADO DEL SUD, E SI FA IMMAGINARE LE CITTà DEL NORD PIENE DI VERDE E TRANQUILLITà?
    LA VERITà PRIMA DI TUTTO.
    VIVO A TRIESTE E SONO DEL SUD, E IL DEGRADO CHE C'è QUI NON è MOLTO DIFFERENTE DA QUELLO DELLA MIA CITTà D'ORIGINE.SOLO CHE I TRIESTINI NON LO VEDONO E DICONO CHE è TUTTO OK. APRITE GLI OCCHI
  10. Luciano 3
    , 2/9/2003 00:00
    ... sorry ...! facevo riferimento alla risposta del 29/08/03 di Lu. ...
  11. Luciano P.
    , 2/9/2003 00:00
    Ricordo bene e non posso dimenticare quelle scene!!
    ... siamo noi a tollerare loro!! Forse il sindaco si è sentito ferito nell'orgoglio leghista !! Senza offesa.
    Luciano
  12. Turista Anonimo
    , 1/9/2003 00:00
    Grazie per l'apprezzamento e l'invito al voto
  13. Ale Greci
    , 1/9/2003 00:00
    Cari amici,
    inutile credo dire che la forza e la bellezza di internet sia non solo la velocità, ma proprio la libertà d'opinione.
    In un sito turistico i problemi sono ben altri, censurare magari qualche riferimento a turismo sessuale ecc... (vero o no webmaster?)
    Seguendo questo spirito quindi se una meta viene criticata l'unica risposta che può essere accettata può essere una conferma o un'altra testimonianza che invece ne evidenzia gli aspetti positivi...non credete?
    Continuiamo quindi a leggere e a scrivere !

    Il presidente ???
    Una difesa da parte di un'autorita' e non da un navigatore, è un tipo di intervento che non porta a nulla, soprattutto se compiuto in questo modo poco qualificato (immaginare che Lorenzo sia il diretto responsabile del sito ...ahhahh! :D ), polemico e poco opportuno.
    Se invece si diverte in queste polemicuzze le segnalo anche che in un network radiofonico nazionale esiste una trasmissione nel quale un finto sindaco di Varese vi prende pure in giro!

    Concludendo,
    Ma scusi, a parte giocattoli e calcio di cui si occupa già Preziosi, a COMO non c'e' altro da sistemare ???


    Ciao a tutti
    Ale
    (votate il sito per l'interattività perchè è davvero ben fatto!)
  14. Lalla Lalla 1
    , 31/8/2003 00:00
    Semplicemente assurdo.
    La pura ignoranza porta a raccontare ciò che non si sa...
    Vivo a Como da quando sono nata,io potrei diffondere una bella storia,di certo non voi che ne inventate una scandalosa.
  15. Turista Anonimo
    , 31/8/2003 00:00
    gli interventi anonimi o firmati cin nick estemporanei vengono oscurati a prescindere dal loro contenuto
  16. Silvia 34
    , 30/8/2003 00:00
    Quando abbiamo letto l’itinerario di Nensy, ci siamo risentite un po’. Noi siamo milanesi, non siamo leghiste, conosciamo persone meridionali e non abbiamo mai pensato o sognato di dividerci dai nostri amici. A noi personalmente ha dato fastidio che Nensy abbia generalizzato, facendo passare tutti gli abitanti di Milano, Como e province per delle persone senza cervello. In effetti in tutta Italia esistono delle persone così, ma non ci sembra il caso di esagerare… sia nell’ “offendere” (Nensy) che nel “prendersela” (leghista Carioni).
    Ciao a tutti! E complimenti a tutti i TPC!
    Silvi e Miri