1. Capita davvero per caso ?

    di , il 5/8/2003 00:00

    Io penso che nulla succeda per caso.Un amore finito male, un colloquio di lavoro fallito ecc...Spesso ci si strugge perché l'amore della nostra vita non ci vuole più..e poi , invece, scopriamo..che se non avessimo mai perso quella persona, non ne avremmo incontrata un'altra migliore.

  2. Turista Anonimo
    , 5/9/2003 00:00
    Credo al caos,che forse talvolta viene messo in ordine da quello che chiamiamo caso...ma sotto sotto cosa c'è? Qualcuno che incontra qualcun altro in quel posto e in quel momento, non già per caso ma per similitudine.
  3. Turista Anonimo
    , 30/8/2003 00:00
    Flavia......alias....., continuo a essere sicuro che il tuo nick sia inventato e inizio a intuire anche perchè tu abbia organizzato tutta questa pagliacciata......roba da matti!
  4. Turista Anonimo
    , 29/8/2003 00:00
    Giò tutto chiaro, mi accontento. Grazie per avermi fatto avere la tua email in maniera molto particolare. A presto.
  5. Turista Anonimo
    , 27/8/2003 00:00
    Flavia, mi dispiace ma non mi va di fare diversamente, per il nome accontentati di Giò.
    Un cordiale saluto
  6. Turista Anonimo
    , 26/8/2003 00:00
    Giò, volevo dire che peró mi sembra scorretto occupare questo forum per le nostre chiacchiere. Non credi?
  7. Turista Anonimo
    , 26/8/2003 00:00
    Ok Gió. L'importante é che tu non ti sia offeso. Mi puoi dire che nome c'é dietro al tuo diminutivo? Giovanni? Giorgio, Gioacchino o forse Giobbe?
    Bacio e cordiale saluto anche da parte mia.
  8. Turista Anonimo
    , 26/8/2003 00:00
    Flavia ti assicuro che non mi hai offeso. Sono molto restio a corrispondere in privato....è una mia scelta, pertanto nulla di personale. Se hai voglia di un dialogo, possiamo tranquillamente farlo su questo forum.
    Un cordiale saluto
  9. Turista Anonimo
    , 26/8/2003 00:00
    Scusami Gió. Non volevo offenderti. Mi dispiace. Mi ero fatta di te un'idea diversa di te, di gentiluomo sognatore. Scusami ancora.
    Insisto: un bacio, ma deluso.
  10. Turista Anonimo
    , 26/8/2003 00:00
    Flavia ti ringrazio per le belle parole ma mi bastano quelle....
    Un saluto da Giò
  11. Turista Anonimo
    , 25/8/2003 00:00
    E io che aspettavo Giò!
    Ma forse in privato.......
  12. Turista Anonimo
    , 23/8/2003 00:00
    Patty non occorre essere cattolici per avere una visione del destino come quella di Giò. Io non sono assolutamente e volutamente cattolica e ho gli stessi pensieri. Lo ero per forza maggiore come la maggior parte degli italiani e me ne sono allontanata per incompatibilitá di vedute.
  13. Turista Anonimo
    , 23/8/2003 00:00
    Evviva i "fuoriserie"! Evviva gli spiriti liberi, ma soprattutto evviva i cattolici che riescono a non avere il paraocchi, a votare per il divorzio e ad ammettere di averlo fatto. Complimenti Gió per il tuo modo di vedere e di vivere che ammiro e che assomiglia molto al mio.
    Condivido anche ció che affermi sul destino.
    Ti confesso che quello che tu hai scritto ha fatto sognare anche me e non solo Patrizia.
    Mi permetto anch'io di mandarti, sempre per questo motivo, un bacio con simpatia sperando di essere ricambiata.
  14. Turista Anonimo
    , 22/8/2003 00:00
    Patty io mi definisco un "cattolico progressista"...nel senso che non ho paraocchi. Molte mie affermazioni farebbero arricciare il naso al mio parroco ma io sono fatto così, sono un "fuoriserie", nel senso che ho uno spirito libero e difficilmente mi faccio condizionare da dogmi che non comprendo o condivido, esempio...ho votato per il divorzio, ho rispetto per i gay e le loro richieste ecc. Per ritornare al destino e agli input che noi diamo, cercherò di chiarire ulteriormente il mio pensiero: ogni decisione o atto della nostra esistenza è solo un input...l'inizio di qualcosa; in realtà, presa la nostra decisione, noi abbiamo imboccato un percorso che ci trascinerà in luoghi o ci farà conoscere delle persone, che mai avremmo immaginato d'incontrare. E il bello che ogni nostra azione interascisce con un numero incredibile di altre creature e/o oggetti...proprio come nei fili di una fitta ragnatela. E' il famoso "disegno universale", inteso come sinergia attiva tra noi, i nostri sogni o aspirazioni recondite e l'universo.

    Ciao Patty
  15. Turista Anonimo
    , 22/8/2003 00:00
    Caro Giò
    la tua teoria sul destino affonda radici nei principi della religione cattolica. A me infatti hanno insegnato che Dio è onnipotente, conosce il passato, il presente e il futuro ma non è responsabile delle nostre azioni, ossia ognuno di noi è arbitro delle proprie scelte, ma nello stesso tempo condiziona anche la vita degli altri. Caino decise di uccidere Abele, con quest'atto cambio la sua vita consapevolmente e quella del fratello, che invece era inconsapevole. In sostanza devo arguire che anche tu devi essere un fervente cattolico o è solo un caso?
    Un bacio da Patty
  16. Turista Anonimo
    , 21/8/2003 00:00
    No Andrea, il Senatur non ha questo potere, i suoi effetti su noi meridionali si manifestano con uno strano effetto fisiologico...ma non è il caso di approfondire.....ciao e grazie.