1. Bacco! Piaceri e dispiaceri

    di , il 27/5/2002 00:00

    Che rapporto avete con l'alcool? Una bevuta con gli amici, un pò di allegria, qualche ciucca da ricordare.

    Bere è passione, gioia, cultura, noia o disperazione?

  2. Miriam De bortoli
    , 12/6/2002 00:00
    Io amo il vino, soprattutto quello rosso. Un buon bicchiere di cabernet franc o altro non manca mai sulla mia tavola imbandita. O un prosecco, cartizze nostrano con il pesce???? Assolutamente mai. Naturalmente senza esagerare, ma fa parte della nostra cultura ed è una passione e come tutte le passioni va coltivata con garbo. Durante le ferie poi, qualche kaipirina, un irish-coffe ecc., non lo disdegno affatto. Miriam
  3. Monica Verde
    , 6/6/2002 00:00
    io i superalcolici non riesco a berli, ma il vino si, soprattutto a cena, vado matta per lambrusco e brachetto e bianco dei castelli romani ma va bene anche altro...sono sempliciotta, non voglio fare statistiche nè dare giudizi, però è brutto vedere chi si ubriaca sempre SISTEMATICAMENTE ad ogni occasione, credetemi, purtroppo ho dovuto vedere situazioni sgradevolissime...è bello per divertirsi, in allegria, ma non può diventare un'abitudine. Sarà che non tollero gli eccessi in generale, in nessuna cosa.Lo stesso dicasi sulle droghe. Trovo giusto provare un po' di tutto, nella vita, ma bisogna sapere dove "fermarsi". Comunque avere un po' di esperienza serve anche a capire quello che fanno i nostri figli, sempre senza rompergli troppo le palle. Almeno se i miei un giorno torneranno a casa con gli occhi rossi e saccheggeranno il frigo, sapranno già di essere "sgamati" dai genitori!Minchia, mica siamo rimbambiti come lo erano e lo sono - forse - i nostri! Scherzo e scusate la parolaccia del sud, ma sapete, mio marito è calabrese e chi va con lo zoppo....
  4. Fabio Esquilino
    , 30/5/2002 00:00
    Scusate se m'intrometto, ma vorrei rispondere alla domanda principale:
    vino? Siiiii!!! ;-)
    non so come la prendete voi, ma le cene che facciamo qui sono veramente indimenticabili! Vino, pecora, sigarette, genziana, chitarra e un gruppo di amici, IL MASSIMO!
    Certo, a volte magari qualcuno esagera con le bevande ;-), ma chi non si è mai ubriacato? L'ultima volta abbiamo anche scattato delle foto! E un mio amico le ha messe on-line! Se vi interessa di vedere le nostre brutte facce (;-)) vi do l'indirizzo!
    CIAO!

    PS: certo, se c'è qualcuno che beve per disperazione però non è bello... e non avendo vissuto situazioni simili chiudo con un bel no-comment. Ariciao!
  5. Marco Barbieri
    , 29/5/2002 00:00
    NEW YORK, 29 mag - Più fumo e più alcol: a Manhattan, dopo l'11 settembre è aumentato il consumo di bevande alcoliche, di sigarette e di marijuana. Lo ha detto David Vlahov, direttore del Centro per gli studi epidemiologici urbani che ha condotto uno studio in materia. Circa 400.000 newyorkesi, dopo gli attentati, soffrono di stress post-trauma e depressione. (News2000)
  6. Megane P. 1
    , 28/5/2002 00:00
    Fantastico Rambutan!
  7. Pepa G
    , 28/5/2002 00:00
    Lorenzo, sono in sintonia con le ultime tre righe del tuo intervento: adoro quel genere di serate.

    Pep
  8. Annie
    , 28/5/2002 00:00
    rambutan, mitico! appoggio la tua teoria! ciao Ann
  9. Lorenzo Molinari
    , 28/5/2002 00:00
    lavoro nelle discoteche (milano/bergamo/garda) da circa sei anni e tutti i fine settimana si ripetono sempre le solite scene di gente (dai 18 fino ai 50 anni) di gente ubriaca che provoca risse, si pestano a sangue...e beffa delle beffe...dopo non si ricordano neanche perchè hanno cominciato!!!!!!!
    ho sempre l'impressione che quelli che esagerano siano persone che hanno bisogno di scaricare tutte le frustazioni di una settimana di lavoro, oppure la voglia a tutti i costi di trasgredire....non li giudico, ma non li capisco!!!
    anch'io come tanti ho avuto (ed ogni tanto ho ancora) esperienze di serate alcoliche, happy hour devastanti ma il pensiero del doposbornia che in me produce effetti devastanti, ormai mi consiglia la calma, limitarmi... sennò sto male x due giorni....
    meglio una bella bottiglia di vino leggero da accompagnare ad una bella cena fra amici....e poi riprendere le facoltà mentali seduto sul divano sparando caz...te a go go...!!!!
  10. Rambutan N
    , 28/5/2002 00:00
    Personalmente trovo penosa la condizione di chi si ubriaca abitudinariamente o di chi fà dell'alcol qualcosa di mitico.
    Che c'è di tanto esaltante in una sostanza che assopisce i sensi e annebbia la mente, nè più nè meno come una droga ?
    Ogni tanto ci può stare e può essere divertente, ci mancherebbe altro.
    Ma rendere la sbornia una cosa consueta, quasi un rito secondo me è patetico.
    Questa tendenza a considerare il consumo di alcol come qualcosa di tradizionalmente allegro che fà parte della cultura italiana, finisce quasi col giustificarne l'abuso, generando grossi problemi sociali e individuali.
    Del resto, se io dico di essermi fatto 10 canne di fila passo per irresponsabile con problemi, se dico di essermi ubriacato di vino a cena con amici, vomitando poi per tutta la notte, sono un allegrone compagnone ...
  11. Marco Barbieri
    , 28/5/2002 00:00
    E' vero Paolo, anche a Rimini e dintorni nel fine settimana, soprattutto d'estate è impressionante, forse non sono riusciuto a spigarmi bene. Vorrei tentare di capire, visto che a volte tra mici se ne parla, come mai per noi "mediterranei" il fattore bere è più una cultura ed un piacere, mentre più al nord andiamo, lo vediamo come uno sfogo alla noia. Chi non ha mai passato indimenticabili serate con vino, brandy, grappa ecc, ecc, fino a notte inoltrata e risvegliarsi poi il giorno dopo tranquilli come sempre, solo perchè c'era il gusto di stare assieme, scherzare, ridere e parlare.
    E' questo aspetto di diversità tra nord e sud europa che mi piacerebbe approfondire, sempre che ci si riesca....
    marco
  12. Paolo Motta 2
    , 27/5/2002 00:00
    prova ad andare in giro per milano il venerdì notte, magari in zona corso como o a brera o al parco delle basiliche...conta gli ubriachi, le migliaia di bottiglie di birra e vino, le vomitate...e ti assicuro che è il male minore.
    la droga, cocaina, eroina e pasticchette varie, stanno facendo dei disastri incredibili in tutta la città.
    quando er giovincello ci si faceva tantissime canne e al passime c'erano le anfetamine per studiare.
    oggi nelle scuole girano tutte le droghe pesanti.
    dalle canne all'eroina....in 12/15 anni.
    bel salto!
    ciao paolo-milano
  13. Marco Barbieri
    , 27/5/2002 00:00
    Bè, qualche ciucca da raggo chi non l'ha mai fatta. L' ultima in Germania, che per spendere meno e bere di più abbiamo comprato non so quale porcheria, che ci siamo bevuti durante una sfilata di carnevale. Risultato: in quella bottiglia non c'era Apfelkorn, ma...e per due giorni siamo andati a coca cola. Penso che per noi italiani, francesi, spagnoli o comunque SudEuropei sia un piacere, una cultura.
    Nel Nord davvero c'è il problema dell'alcolismo: la tristezza del venerdi sera in Germania o le bottiglie di vodka che si portano dietro nei campeggi i ragazzini islandesi. Ecco questo non capisco, come ci si possa far del male con superalcolici e bombe varie.
    Ad esempio l'dea delle cantine aperte è bellissima, perchè è cultura, devi farlo con moderazione, è bellissimo visitare i muesi del vino...ma chi lo fa per noia e/o disperazione?
    Marco
  14. Paolo Motta 2
    , 27/5/2002 00:00
    in gioventù, complice una enorme compagnia di amici tutti beoni ho esagaerato nel bere centinaia di volte.
    facevamo interi weekend in preda a bevute clamorose.
    oggi, con un età non mostruosa, ma ragguardevole mi contengo assai.
    iil problema semmai è Milano.
    a milano si beve mediamente tantissimo.
    un po' per tradizione storica, un po' perche da quando circa 10 anni fa la moda dell'aperitivo, che tra l'altro è sempre esistita, è sfociata negli aperitivi/cena, e con l'happy hour, dove con pochi euro bevi cocktail potentissimi e mangia dalla pasta, alla carne, alle tartine, alle ostriche, alle verdure, pizze, focacce.....gratis.
    ormai tutti i locali di milano sono così. la gente beve, mangia, ribeve, rimangia, ribeve.
    al 3° negroni, o sbagliato, o caipiroska, o quel che volete anche chi è iper allenato all'alcool, come me, è abbastanza rincoglionito.
    il problema semmai è che io da ragazzino agli aperitivo bevevo birra e vino a cena con gli amici.
    i ragazzini di oggi si ammazzano di superalccolici e cocktails bomba.
    comunque oggi riesco ad apprezzare vino, birra e cocktails, wishkey di torba, che adoro, e grappe.
    gli altri superalcoolici non mi piaciono. al massimo nei cocktail il ruhm o la vodka.
    la birra praticamente non la bevo più. solo guinness.
    paolo-HIC-milano
  15. Pepa C 9
    , 27/5/2002 00:00
    Per quel che mi riguarda io e l'acool andiamo d'accordissimo.
    Ci rispettiamo, non strafiamo , ci divertiamo e ce la godiamo un mondo.
    Si, Marco, per me bere è passione, gioia e cultura.
    Punto.

    ciao
    Pepa
  16. Daniela P.
    , 27/5/2002 00:00
    Marco, non lo reggo! Ho sempre un bicchiere in tandem con qualcuno: io brindo e lui beve.