1. Quanto spendi...

    di , il 22/5/2002 00:00

    Qualche giorno fa su un muretto della stazione qualcuno ha scritto: "Quanto spendi ogni giorno per la tua felicità?" Vi ripropongo la stessa domanda.

  2. Arianna Alessi
    , 12/6/2002 00:00
    eh si' bella domanda!
    quando spendo per la felicita'
    è la volta che me la prendo in c...
    quando la trovo e la so' riconoscere l'emozione è cosi'
    grande che sento le farfalle
    allo stomaco,va'via veloce,ma
    molto spesso mi viene regalata!
  3. Claudio Moschini
    , 1/6/2002 00:00
    ogni attimo lo spendo per la mia felicità e per quella degli altri. ciao a tutti
  4. Andrea Scarpa
    , 31/5/2002 00:00
    per la mia felicità ogni giorno spendo un giorno
  5. Markus Vaja
    , 29/5/2002 00:00
    Spendo tanto per la mia felicità: soprattutto tempo, impegno, energie, fatica e ..... soldi naturalmente. Tanti che mi conoscono dicono: "te si che stai bene, sei fortunato!" Ma che fortuna, bisogna spendere energie ecc. Ogni giorno, ogni attimo va festeggiato. Perchè la vita è bella, con i suoi pro e contra, e in fin dei conti è anche breve, quindi......
    Markus
  6. Pepa G
    , 28/5/2002 00:00
    Ultimamente "spendo" molte energie per la mia felicità:

    si vive una volta sola,

    non dobbiamo dimenticarlo mai.
    E a volte io lo dimentico.Ultimamente però diciamo che tengo bene a mente il concetto.

    Pepa
  7. Megane P. 1
    , 28/5/2002 00:00
    Devo dire che ultimamente sono un pò più felice rispetto alla Megane di prima, sempre triste, pessimista, buia,......adesso, mi sento rinata, ottimista e serena.

    Per rendermi felice, basta veramente pochissimo. Chi mi conosce lo sa, mi accontento di poco ed ho imparato ad essere anche un pò egoista, l'altruismo e la generosità ogni tanto fa bene anche alla nostra vita, non solo a quella degli altri.

    Megane
    Complimenti per il forum
  8. Andrea C. 1
    , 27/5/2002 00:00
    intendevo tutto è acquistabile tranne la felicità.
  9. Andrea C. 1
    , 27/5/2002 00:00
    Si dice sempre che 2la felicità non ha prezzo", che tutto è acquistabile tranne l'infelicità e se parliamo dell'elemento emotivo è fuor d'ogni dubbio che sia così. Spesso però nella costruzione della felicità partecipano elementi che possono apparire ai più marginali ma che sostanziano in realtà la felicità. La felicità vera infatti, non l'emozione momentanea, vive di completezza è un po' come il potersi dire che, facendo il riassunto di sè stessi e della propria vita si può essere soddisfatti di ciò che si ha ed a questo collaborano molteplici elementi. In un film uscito recentemente e dal titolo "casomai" di D'alatri si analizza per esempio il percorso di nascita, formazione e crescita di una coppia. Ogni elemento del puzzle sembra combaciare, la felicità è sostanza del rapporto, nulla manca a costruire l'agognato nido. Ben presto però amici, ambiente lavorativo e circostanze marginali lavorano assiduamente nell'opera di scardinamento e si finisce per piangere del traguardo non raggiunto proprio lì, sul filo da spezzare. Certo l'estremizzazione degli elementi è narrativamente ricercata ma molto c'è di vero nel film. Così sempre più oculatezza è necessaria per costruire la felicità vera che nel complicatissimo mondo che abbiamo costruito non è più una semplice sensazione ma quasi un traguardo dell'esperienza. Oggi quindi mi convinco che piccoli passi per la felicità devono essere acquistati giornalmente...
  10. Daniela P.
    , 22/5/2002 00:00
    Qualche giorno fa su un muretto della stazione qualcuno ha scritto: "Quanto spendi ogni giorno per la tua felicità?" Vi ripropongo la stessa domanda.