1. "Diversità" al cinema,nella leteratura...

    di , il 19/5/2002 00:00

    Prendendo spunto da un forum lanciato da Andrea ( I danni della compassione),nel quale abbiamo discusso "vivacemente" circa l'handicap e l'effetto che esso possa avere su tutte le persone,proporrei di riflettere sul modo in cui la "diversità" in generale è stata rappresentata al cinema,in letteratura,in musica e nell'arte:questa argomentazione,che tipo di riscontro emotivo e morale ha su di noi?Come viene interpretata e "assorbita"?

    Sono gradite citazioni ( magari anche dettagliate) che ci possano permettere di andare a "ficcare il naso" in ciò che verrà mensionato.

    Baci

    Barbara

  2. Barbara La mantia 1
    , 19/5/2002 00:00
    Prendendo spunto da un forum lanciato da Andrea ( I danni della compassione),nel quale abbiamo discusso "vivacemente" circa l'handicap e l'effetto che esso possa avere su tutte le persone,proporrei di riflettere sul modo in cui la "diversità" in generale è stata rappresentata al cinema,in letteratura,in musica e nell'arte:questa argomentazione,che tipo di riscontro emotivo e morale ha su di noi?Come viene interpretata e "assorbita"?
    Sono gradite citazioni ( magari anche dettagliate) che ci possano permettere di andare a "ficcare il naso" in ciò che verrà mensionato.
    Baci
    Barbara