1. Colori, profumi, suoni di viaggio

    di , il 13/5/2002 00:00

    E' sufficiente un colore, un odore, una canzone o un rumore per portarci lontano, facendoci ricordare un luogo o una persona che credevamo ormai dimenticati, e questi ricordi sono, quasi sempre, dolcissimi... Quali sono le vostre esperienze in proposito, positive o negative che siano?... Raccontatele e... Fateci viaggiare con le fantasia (in attesa delle vacanze estive...)!!!

    Bacioni!

    Giorgia

  2. Ettore Sutti
    , 20/5/2002 00:00
    Odori, colori... Ogni volta che torno da un viaggio mi accorgo che solo grazie a loro riesco a focalizzare ciò che ho visto e chi ho incontrato. Odori e colori sono però una prerogativa dei paesi caldi, del sud del mondo e dei suoi disperati. Il ricco e opulento Nord è troppo ordinato non ha bisogno di odori non ha necessità di colori troppo forti anche se come ricorda Celine (Viaggio al termine della notte): “Il Nord almeno ti conserva le carni; sono pallidi una volta per tutte quelli del Nord. Tra uno svedese morto e uno che ha dormito male, poca differenza”.
    Mi sono anche accorto che descrivere un odore o un coloro è spesso l'unico modo per rendere partecipe di una determinata situazione chi non l'ha vissuta.
    Come raccontare Zanzibar se non descrivendo il produmo di chiodi di garofano che permea ogni ambiente? Oppure come raccontare il genocidio in Ruanda se non spiegandoil terribile odore di decomposizione che attanaglia le viscere quando entri in un villaggio?
    O sa bene Celati che in Avventure in Africa scrive: Appena arrivo a Bamako ho scappo sempre per le strade delle sue città. Dappertutto gente che vende qualcosa e chiacchiera con indolenza. Ma nessuno con un'aria da vero sbandato che non sa cosa fare. Tutto per le strade va a flussi discontinui, labile indaffaramento, incontri frequenti, continue deviazioni di percorso. Movimenti affaccendati ma divaganti, nello spazio fitto di corpi umani e colori vivaci e merci ammonticchiate. Niente isolato nella sua aria, tutto avvolto dalla stessa nuvola di polvere e di odori...»
    Odori forti, grezzi che non hanno mezze misure. Come l'odore di morte e di disperazione che si respira nei campi profughi del mozambico, o quello acre di decomposizione degli animali morti sul fiume Mara in Kenya. Oppure quello invitante e appetitoso che si respira ia banchetti dei venditori di spiedini in tutt le città africane.
    Odori, colori senza di loro solo qualche foto e tante parola al vento per dimostrare agli altri di aver visto posti più esotici dei loro.

    ettore
  3. RoboGabr'Aoun
    , 20/5/2002 00:00
    Il Sahara si preannuncia sempre con il profumo salamastro del mare,quel confine di onde e schiuma che ci separa da esso e nello stesso tempo fa da porta di ingresso a quel mondo.
    L'intenso profumo del cumino, del ginepro selvatico, dell'origano che ricoprono le pianure del nord, insieme all'odore potente dei mercati,in cui profumi e rumori si fondono in un amalgama unico, quasi tangibile,materiale.
    Ma il profumo più emozionante è per me l'odore acre della polvere della pista, quell'aroma di nebbia ardente che permea i vestiti,l'auto, che rimane per ore dietro di noi,come la sottile voluta di fumo nel cielo,ad indicare il nostro passaggio in quel mondo immobile, oceano cristallizzato da una mano stregata.E l'odore della polvere diviene tutt'uno con la musica dei ciottoli che rotolano via sotto le ruote,poderosa sinfonia che non è fuori posto nel silenzio immobile del Nulla, ma ne diviene voce, possente respiro...E poi ancora il profumo della legna umida che arde nella notte,profumo di quel fuoco che mai come in deserto diviene entità spirituale, legame con il cosmo,magia.Persino il tanfo aspro degli pneumatici surriscaldati per l'attrito con miliardi di granelli di sabbia si fa poesia...E, al di sopra di tutto, il profumo dell'acqua, liquido incolore ed inodore per antonomasia, che invece qui diviene nettare divino,e ne apprezzi l'aroma come fosse il miglior vino del mondo, ne apprezzi il gusto lieve mentre scende a smorzare un calore che nessuna parola può descrivere, Oum, l'acqua, la vita.
    Il profumo stesso dell'aria, satura di essenze sconosciute nel nostro occidente anche là dove per centinaia di km non esiste uomo...L'effluvio del tè che gorgoglia sulla brace, e colora la sera di un sogno troppo grande per stare chiuso nell'anima...
  4. Alex Rossi
    , 19/5/2002 00:00
    quando si parla di suoni e profumi mi viene in mente capoverde.una terra fantastica che ormai conosco benissimo.per me 1 terra unica che mi fa tornare in mente sensazioni bellissime.capoverde un paradiso terrestre.
  5. Giorgia Santiccioli
    , 17/5/2002 00:00
    Grazie per i complimenti!
    Rispondo a Barbara: il riferimento a Proust è involontario; ho deciso di lanciare questo forum perché, personalmente, sono molto sensibile agli odori, ai colori ed a tutto quanto stimoli i cinque sensi, tanto da associare ogni mio ricordo ad un odore, ad un gusto e via dicendo.
    Per Klarin: anch'io adoro il bagnoschiuma, lo shampoo, il gelato, lo sciroppo e qualsiasi altra cosa al profumo di cocco! Prima della scorsa estate mi piaceva e basta, mentre adesso mi ricorda il mio viaggio di nozze ai Caraibi!
    Grazie e ciao a tutti!
    Girogia
  6. Barbara La mantia 1
    , 17/5/2002 00:00
    Splendido forum..tanti complimenti a chi lo ha lanciato!!!!Per me che vivo di profumi e odori era l'ideale.Ottima idea l'aver, forse involontariamente,iserito una ventata di letteratura:"La recherche du temps perdu" di M.Proust,in cui sono proprio il profumo e il sapore di un biscotto ( la madeleinette ) che riaccendono i ricordi del protagonista.
    Io proporrei l'odore delle spezie nelle bancarelle egiziane..e il profumo della salsedine e dei fiori d'arancio mischiati al profumo delle creme abbronzanti della costa palermitana.
    Barbara
  7. Karine Bara
    , 16/5/2002 00:00
    Contribuisco anch'io a questo bel forum.... Complimenti Giorgia!

    Per gli odori/profumi, quelli che mi ricordano qualcosa di piacevole:
    l'odore di "umido" che mi ha colpita appena sono scesa dall'aereo sulla pista, in Sri Lanka, era la prima volta che venivo in Asia;
    il bagnoschiuma al cocco (che porto spesso in viaggio) che mi ricorda i viaggi ai tropici quando faccio la doccia a casa mia!;
    il fumo di un fiamifero appena acceso che mi ricorda quando soffiavo le candelline sulla torta, da bambina;

    Quelle invece spiacevoli:
    l'odore nelle tinture di Fés in Marocco, talmente insopportabile da doversi mettere delle foglie di menta fresca nelle narici!
    il Central Market di Kota Bharu in Malaysia: tanti colori meravigliosi di frutta, verdura, ecc, quanti odori disgustosi di pesce, carne e altre sostanze mescolati insieme, + un tasso di umidità del 90%!

    Lascio spazio agli altri, riprendero' più avanti con altri odori, suoni, colori....
  8. PepaC.
    , 16/5/2002 00:00
    Per Paolo e Giorgia

    La repubblica Dominicana si è rivelata meglio del previsto: adesso non ho tempo ma prometto che racconterò. Per ora resta forte nella mente e ne cuore l'odore del ruhm,dei sigari e del lime.

    Un anticipo dominicano: l'isola di Saona...........vorrei che il paradiso, qualora esistesse, fosse così.

    a presto
    Pepa
  9. Giorgia Santiccioli
    , 16/5/2002 00:00
    Beh, anche gli odori della metropolitana evocano ricordi di viaggio... in metropolitana, apppunto! Vi ringrazio anche di questo, Rambutan, Lorecoll, Paolo e Pepa!
    ...Però facciamo in modo che questo forum non prenda una piega sgradevole!
    Vorrei, inoltre, sollecitare l'intervento di altri amici, quali Giò (che ci regala sempre suggestioni poetiche) e la mia conterranea Ornella.
    A Megane, grazie per i ricordi d'oriente... si trattava del tuo viaggio di nozze, se non sbaglio!
    Del mio, ai Caraibi, ricordo, ovviamente la musica, il sorriso aperto e sincero dei cubani, l'odore pungente delle grigliate di aragosta sulla spiaggia, il profumo del rhum, onnipresente, a qualunque ora del giorno e della notte... e ancora la sensazione meravigliosa della sabbia finissima sotto i piedi, lo sciacquio dolce della risacca e lo scorscio violento della pioggia, improvvisa e devastante, per non parlare dei colori meravigiosi dei carrubi fioriti (nulla di simile ai nostri!). Anch'io, pur vivendo di fronte al mare, ho una gran nostralgia di quei luoghi da sogno!
    Giorgia
  10. Paolo Motta 2
    , 16/5/2002 00:00
    la 3 e il passante sono quasi delle aree franche, poca puzza, se non addirittura zero assoluto.
    con il caldo c'è puzza in tutte le linee, ma mi ricordo quando andavo in cittàstudi che sulla 2 c'erano dei puzzoni incredibile anche d'inverno!
    roba da star male.
    stavo in piedi a leggere il corriere e arrivava uno, alzava il braccio per aggrapparsi alla sbarra e mi piazzava l'ascia da guerra a 5 cm dal naso.....madonna che brutti ricordi.
    credo che inconsapevolmente sia stato un motivo recondito che mi ha fatto laureare molto in fretta!
    un mio amico mi ha detto che però la metropolitana di pechino batte tutti: i cinesi mangiano come elemento base CAVOLI e AGLIO, sputano anche dentro i vagoni e ruttano felicemente. è stato 6 mesi a pechino e mi ha detto che è una cosa tremenda!
    non lamentiamoci va'....
    ciao paolo-milano

    com'è la rep. dominicana?
  11. PepaC.
    , 16/5/2002 00:00
    Caro Paolo,

    non frequento molto la linea due ma frequento parecchio la uno e la tre.
    La uno , soprattutto adesso che si avvicina l'estate e il caldo si fa più pesante, è un ricettacolo di olezzi sgradevolissimi gia di prima mattina: mi domando come sia pssibile.
    Evidentemente è possibile.
    La tre è più arieggiata, più fresca, l'aria è più respirabile.

    Stamattina, salendo su una carrozza della rossa (la uno, per chi non fosse di Milano) mi sembrava di svenire. Mi sono aggrappata allo scorrimano e ho cercato di distrarmi pensando al mare al sole alle farfalle...niente da fare: ha vinto l'olfatto sul'immaginazione uno a zero.

    Pepa
  12. Paolo Motta 2
    , 16/5/2002 00:00
    è VERO!
    la metropolitana!
    la linea 2 a milano è un covo di puzzole incredibile!
    mi ricordo i viaggi da ragazzo per andare al politecnico!
    che odori orrendi.
    non so perchè ma la gente sulla linea 2 puzza molto di più che sulle altre 3!
    qualche milanese condivide?
    ciao paolo-milano
  13. lorecoll
    , 16/5/2002 00:00
    Mitico Rambutan, spirito libero e mordace, ma così mi uccidi la poesia della vita! E allora potremmo parlare anche dell'odore della Simmenthal umana in metropolitana alle due del pomeriggio d'estate alla fermata di Piazza di Spagna, o di altro ancora!
  14. Rambutan N
    , 16/5/2002 00:00
    L'odore oleoso delle officine di Mirafiori ed in particolare delle porte 29, 30 e 31 di Via Plava.
    Mmmmmhhhhh ... indimenticabile !!!
    I miei vicini di casa che si mandano affanculo ogni sabato mattina ... memorabile !!!
  15. lorecoll
    , 15/5/2002 00:00
    Il rosso squillante delle "stelle di Natale" arboree di Bali,
    il profumo dolce-amaro della Sardegna quando si
    arriva dal mare, il tintinnio delle monetine nei vasi di
    rame posti lungo la statua del buddha sdraiato a
    Bangkok ... ed il sapore meravigliosamente piccante,
    carico e caldo del goulash di Budapest...
  16. Andrea C. 1
    , 15/5/2002 00:00
    P.S.: Per non ricevere futuri improperi preciso: è canzone tipicamente da locale notturno e non da flamenco ma la suggestione della chitarra nella versione unplugged è notevole. Per chi ama suggestioni classiche avrei altri suggerimenti....