1. I danni della compassione

    di , il 10/5/2002 00:00

    Mi è capitato di seguire, recentemente, le "avventure" di Valentina, ragazza cieca dalla nascita, a "Sarabanda". Valentina si è dimostrata ragazza normalmente intelligente, acerba quanto la sua età vuole e appassionata di musica d'ogni tipo tanto essere giustamente riconosciuta intenditrice. Si è però anche caratterizzata per urla fuori luogo, rumori e versi con la bocca, scomposti movimenti con le braccia ed interventi inconsapevoli a microfono aperto. Se questo ha contribuito a creare il personaggio televisivo d'altra parte ha evidenziato una disabitudine a stare in pubblico ed un'incapacità di quanti le sono stati accanto di correggere questi suoi, inconsapevoli, eccessi. Mi chiedo allora se la "pietà" non sia medicina estremamente dannosa e mi convinco sempre più che non esiste peggior diversità di quella che gli altri ci attribuiscono....

  2. Megane P. 1
    , 20/5/2002 00:00
    Ok, grazie per la risposta Andrea. Ti abbraccio affettuosamente e se ti va puoi scrivermi in privato.
    Megane
  3. Andrea C. 1
    , 20/5/2002 00:00
    Ti avevo scritto
    Hai ragione, Mi sono sbagliato ma non credere di cavartela così, anche tu sei una guida per caso e per questo devi anche tu raccontarci passioni e motivazioni del tuo ruolo! Ma righe fitte fitte.... (più o meno questo!)
  4. Megane P. 1
    , 20/5/2002 00:00
    PER ANDREA

    MI PIACEREBBE SAPERE COSA AVEVI RISPOSTO SUL FORUM DEI CURRICULUM E CHE MARTINO HA GENTILMENTE CANCELLATO. GRAZIE MEGANE
  5. Andrea C. 1
    , 17/5/2002 00:00
    Mi fa piacere che tu abbia compreso meglio la mia posizione ma mi dici di sentirti in gara per chi ne sa di più, salvo poi trincerarti dietro la "sincinesia" ma le parole non possono aiutare in questo senso (potrei contestarti il termine parlando allora di semplici tic o spasmi abituali ma non lo credo sinceramente interessante). Il punto è il termine "fastidio" che non ti è piaciuto. Puoi avere ragione ma io è su questo che punto; se un "normodotato" (quanto odio 'sto termine) avesse comportamenti "eccessivi" questo fastidio probabilmente lo proveresti ma nel caso dei non "normodotati" no. E' proprio questa , secondo me, la velata, ovviamente, discriminazione. Valentina ,probabilmente, al di là della cecità non ha nulla di diverso da qualsiasi altra persona e tutto sta nel fare in modo che sia così.
  6. Barbara La mantia 1
    , 17/5/2002 00:00
    Caro Andrea,grazie x avermi risposto e per avermi spiegato bene ciò che io avevo male interpretato.Non ti ho preso per razzista ( assolutamente non mi pare di aver usato questo termine)perché se lo avessi pensato,te l'avrei detto esplicitamente.Invece mi sento giudicata come un' ignorante.Qui non stiamo facendo una gara a chi sa più cose in materia;e mi pare di aver usato anche parole come "sincinesie".
    Ti do ragione se dici che è corretto insegnare ad un disabile le norme di buona condotta,ma ti do un grandissimo torto e mi indigna molto sentirti parlare di FASTIDIO!
    Io non ho provato fastidio nei confronti di Valentina o di chi per lei:mi da più fastidio il concorrente di sarabanda chiamato Max, che nasconde la sua identità.Almeno Valentina si è mostrata a testa alta davanti a tutta l'Italia.
    Baci Barbara
  7. Andrea C. 1
    , 17/5/2002 00:00
    Cara Barbara,
    non solo hai frainteso il mio intervento ma evidentemente hai anche letto di fretta e male senza prestare realmente attenzione ai contenuti (tra parentesi io stesso ho messo in dubbio l'ipotesi di autismo e non è neanche mia abitudine sparare paroloni, tanto più che sono del mestiere, e per questo aggiungo che gli "spasmi" da te supposti li metterei nell'ambito della stessa categoria). Il senso del forum, che mi sembrava chiaro era questo (l'esempio di Valentina era semplicemente uno spunto): la cecità, come del resto anche altre forme di disabilità, creano spesso nelle persone che si relazionano col soggetto "disabile" un atteggiamento di falsa tutela secondo il quale chi svolge funzione di supporto non si limita all'aiuto pratico ma si sente quasi obbligato a svolgere funzioni di protezione. Questo atteggiamento "falsamente" protettivo è spesso, a mio modo di vedere, una forma di discriminazione perchè è il quel momento che non si vede l'handicap ma l'handicappato. I soggetti ciechi dalla nascita per esempio hanno un'alterata percezione della propria corporeità determinata dal fatto che anche nell'ambito della coscienza di sè stessi la vista svolge un ruolo fondamentale. Così, come nel caso di Valentina, la percezione della propria postura, dei movimenti degli arti finiscono per essere alterati (non si tratta certo di spasmi, che se tu conoscessi realmente avresti escluso). Ora credo che la vera "normalità" dell'handicap sia quella del rapporto naturale, dell'insegnare quali sono le cose che potrebbero infastidire i normodotati senza paura di ferire perchè la vera ferita è il fastidio o la discriminazione silenziosa. Se io, senza rendermene conto, tirassi su col naso rumorosamente (è un esempio come un altro) vorrei che chi mi vuole bene me lo dicesse, e mi aiutasse a correggermi. Così Valentina è stata abituata a parlare ad alta voce e rumorosamente perchè nessuno le ha detto mai nulla, nessuno le ha detto che il tono della voce elevato può essere interpretato come un segno di maleducazione, evidentemente nessuno ha avuto il coraggio di trattarla realmente per quello che è: una persona. Se non concordi mi fa piacere discuterne ma gradirei che evitassi, in futuro, di darmi velatamente del razzista senza aver prima letto correttamente i miei interventi
    Grazie
    Andrea
  8. Barbara La mantia 1
    , 17/5/2002 00:00
    ho finito
    :(
  9. Barbara La mantia 1
    , 17/5/2002 00:00
    ...e sono arabbiata anche con gio!!

    Martino,tu che per 10 anni hai fatto lo psichiatra...ti prego...intervieni e illuminaci!
  10. Barbara La mantia 1
    , 17/5/2002 00:00
    Correggere le posture o le sincinesie (quelle che tu chiami smorfie!! ) di un soggetto portatore di handicap è una cosa quasi impossibile!!Io credo che tu non abbia mai visto dal vivo determinati soggetti!!Io ho visto durante il mio tirocinio insieme ai miei compagni di lavoro,delle realtà terribili e delle malattie che nessuna fantasia potrebbe mai pensare che esistano!
  11. Barbara La mantia 1
    , 17/5/2002 00:00
    ...incazzati con 2 zeta!!!
    Inoltre caro Andrea...l'autismo è un'altra cosa!!!Non spariamo paroloni di cui non conosciamo il significato!!!
    Scusami ma sono veramente molto infastidita!!
    Barbara
  12. Barbara La mantia 1
    , 17/5/2002 00:00
    Allora...poiché sono un'insegnante di sostegno,vale a dire che mi sono occupata di ragazzi e bambini portatori di handicap,ti dico caro Andrea che la sopra citata Valentina,e come lei molti altri soggetti nati prematuri,si muove in un certo modo solo perché il suo cervello è danneggiato!!!
    I movimenti che Valentina fa ,e che tu giudichi televisivamente non appropriati,non sono dei movimenti volontari!Sono spasmi muscolari che Valentina non è in grado di controllare.Un non vedente,inoltre,percepisce la realtà in maniera molto diversa da chi vede.Un non vedente non sa guardarsi intorno e valutare che gli altri lo stanno guardando!!
    Trovo un pò offensivo,a proposito di permalosi,( ma pur di difendere Valentina prendetemi pure come tale!!)il tuo forum Andrea,e semmai io avessi male interpretato il tuo intervento,ti pregherei di spiegarmi cosa volevi dire.
    Saluti molto incazati
    Barbara
  13. Salvatore Sirico
    , 13/5/2002 00:00
    .....semmai: e vissero tutti felici e cantanti......
  14. Andrea C. 1
    , 13/5/2002 00:00
    Non so se Valentina sia soggetto autistico ma ad occhio non mi sembrerebbe di poter confermare quest'ipotesi e d'altra parte i suoi movimenti scomposti sembrano maggiormente assommabili a quelli di buona parte dei soggetti ciechi dalla nascita. Al di là del caso singolo la riflessione voleva essere nei confronti degli atteggiamenti dei "normodotati", che pur infastiditi da comportamenti, posture e vocalizzi dei "disabili" non intervengono per correggerle perchè sembra di dover aggiungere al danno anche l'offesa. Se però io dovessi fare rumori o smorfie di qualsiasi sorta preferirei esserne messo al corrente piuttosto che causare un silenzioso fastidio od una ammiccante presa in giro. Invece di tacere sogghignando credo sia più corretto parlare anche a rischio d'essere brutali. Buona parte delle disabilità fisiche non sono associate a nessun ritardo mentale ed il silenzio finisce per essere la più grande discriminazione ed il più importante isolamento. Se invece si impara a vedere l'handicap con gli occhi della "normalità" e della sincerità si fa regalo gradito agli stessi disabili ma si sa che le barriere mentali sono mura più alte delle difficoltà fisiche.
    Andrea
  15. Rambutan N
    , 13/5/2002 00:00
    ... concludo la lettera di Giode:

    ... e vissero tutti felici e contenti !!!
  16. De Giò
    , 12/5/2002 00:00
    Non sono un medico, ma mi è sembrato che Valentina sia una autistica. Questo giustificherebbe i suoi atteggiamenti. Confesso che mi sono innamorato di Valentina(paternamente) e mi è dispiaciuto che sia uscita di scena.
    Approfitto dell'occasione, anche se questo forum non è specificamente dedicato, per plaudire con i giudici del riesame che hanno reso giustizia ai poliziotti di Napoli, restituendo loro la libertà. Questa sì che è una vicenda che fa piangere, altro che Berlusconi che offre il rinfresco agli scolari!
    Evviva la polizia italiana che con sacrificio e quattro soldi di paga, difende la legalità di questa nazione dalle orde dei nuovi barbari.
    Giò