1. Perchè sempre gli stessi posti?

    di , il 16/6/2003 00:00

    Leggendo i forum e i racconti di viaggio, ma anche parlando con amici e guardando le proposte nelle agenzie di viaggio, ho l'impressione che la maggioranza dei viaggiatori scelga sempre gli stessi paesi, anche chi viaggia con lo zaino in spalle e i mezzi locali. Per esempio, come mai cosi tante persone vanno a Sharm per chi ama la vacanza comoda, e invece gli sportivi prediligono Tailandia, Birmania, Nepal, ecc? Si, certo, vanno in molti altri posti, ma non si sente mai parlare di viaggi in Bangladesh, Gabon, Guinea Conakri, Guinea Equatoriale, Guyana, Suriname, Paraguai? E come tema affine, perchè chi va, per esempio a Santo Domingo ci va per andare al mare e non per visitare quel meraviglioso paese, e viceversa l'India con le sue magnifiche coste è quasi solo visitata culturalmente? Cosa "coagula" i viaggiatori solo in certi posti?

    Mi scuso d'anticipo con tutti quelli che non corrispondono alla mia descrizione :-)

  2. utente_deiscritto_112049
    , 27/6/2003 00:00
    Ho parlato di Armenia per fare un esempio, ma anche la Georgia è da tanto tempo nei miei pensieri. In effetti, ora che c'è Andrea e giriamo in camper, un pensierino di cominciare a organizzare un "giretto" che comprenda entrambi i paesi sta cominciando a stuzzicarmi. Ho paura, però, che difficilmente troverò compagni di viaggio per un paesi così poco..."famosi" !!
  3. Roberto De la tour
    , 26/6/2003 00:00
    Chissà perchè ti compativano? Comunque dei paesi che suscitano "compassione", conosco solo l'Armenia, dove sono stato tre mesi, e merita. Ma merita molto di più, per bellezze naturali o umane, la vicina Georgia, tranquilla e sicura (solo una parte, l'ossezia e l'abkazia, sono off-limits). Eccolo, finalmente un esemipio di paese che chi ha "un po' di sale inm zucca" come dici tu, potrebbe visitare. E' veramente un posto stupendo. Ma nessuno ci va mai...
  4. utente_deiscritto_112049
    , 25/6/2003 00:00
    La parte del leone nel turismo mondiale la fa il turismo organizzato, in Italia come negli altri paesi sviluppati. Essendo questa una vera e propria industria, tende ad indirizzare il cliente dove è più conveniente che vada (per chi vende, e non per chi compra!), attraverso l'offerta, i prezzi, la pubblicità (diretta e indiretta). Non illudiamoci che il turista organizzato possa, in linea di principio, vedere quello che c'è da vedere (bisogna poi discutere sul fatto che, in fin dei conti, ciò gli interessi davvero, ma questo è un'altro discorso), ma piuttosto vedrà quello che chi vende vuole che veda! Questa situazione dominante influenza, per forza di cose, anche il cosiddetto turista "fai da te". Poi, come molti hanno già sottolineato, esistono luoghi più interessanti e luoghi meno interessanti: mi sembra naturale per chiunque con un po' di sale in zucca preferire di andare prima in Rajastan o in Lahdak anzichè in Bangladesh.
    Per quanto riguarda la sicurezza, bisogna far attenzione alle fonti di informazione che si utilizzano e magari mediare. A me è capitato più di una volta di avere notizie o eperienze discordanti.
    Nel '91, preparando un viaggio in Messico, lessi che le strade erano molto insicure e che la polizia era corrotta: facemmo oltre cinquemila chilometri e non ci è successo niente, ma ci è capitato di vedere nei telegiornali operazioni della polizia contro bande di rapinatori (fortuna adiuvat audaces!?!?), mentre siamo stati taglieggiati due volte per infrazioni inesistenti.
    A Cipro non si riusciva ad avere informazioni sulla possibilità di visitare il nord, anche ricorrendo all'ambasciata italiana, cosa che invece era possibilissima adottando alcune precauzioni.
    Nel '97 ricevetti risposte molto diverse, dall'ambasciata italiana di Ankara e dall'ufficio turistico turco, sulla sicurezza nella zona orientale del paese; a chi dare credito? Alla fine i compagni di viaggio rinunciarono e il viaggio saltò!
    Personalmente, avevo nella lista d'attesa dei viaggi da fare paesi come il Libano, l'Armenia, l'Oman, il Laos e la Corea; quando ne parlavo con la gente leggevo nei loro sguardi un po' di compassione!! Poi è arrivato un figlio e i programmi sono cambiati, ma anche in Europa ci sono posti frequentatissimi e altri deserti, il meccanismo è sempre quello!!
  5. Turista Anonimo
    , 24/6/2003 00:00
    Dipende sempre tutto dal punto di vista!
  6. Turista Anonimo
    , 23/6/2003 00:00
    scusa sergio, forse hai ragione per gli italiani, io la vedevo dal punto di vista francese! ;)
  7. Turista Anonimo
    , 22/6/2003 00:00
    Karin,
    Quando sono stato nella valle della Loira, o in Provenza oppure in Normandia (in periodi diversi) non ho incontrato tanti italiani...
    forse sono stato fortunato: per questo mi sembrano poco gettonate. è un mia impressione...!!!

    :-)))))))))
  8. Turista Anonimo
    , 20/6/2003 00:00
    Mi dispiace Lorecoll..ma come meta insolita...ti batto!!
    Spesso trascorro i week end a Furci Siculo (Me) un paesino sconosciuto di pescatori lungo 2km e largo..boh?...dove ci sono 3 bar (dove si gustano deliziose granite alla frutta) un macellaio che vende un salame tipico della zona...3 pescivendoli e udite udite un "anfiteatro" dove ad agosto fanno spettacoli amatoriali (tipo teatro parrocchiale, saggio di danza delle bambine...ecc) allora?????? INSOLITO?????
    ah, dimenticavo la spiaggia è stupenda!
  9. Turista Anonimo
    , 20/6/2003 00:00
    Sergio, ma i Castelli della Loira, la Provenza e la Normandia mi sembrano abbastanza turistiche e gettonate no?.... boh, sarà un mia impressione...
  10. Turista Anonimo
    , 19/6/2003 00:00
    Perché andare così lontano?

    Castelli della Loira, Provenza, Islanda, Costa olandese, Isole Lofoten, Normandia, Lago di Costanza, Paxos... ci sono posti stupendi anche in Europa!!!
  11. Turista Anonimo
    , 19/6/2003 00:00
    beh, siamo stati a Praga ad aprile e avendo 10 giorni di ferie in tutto, non abbiamo preso l'aereo per visitare solo la capitale, come fanno quasi tutti... siamo partiti in auto... così dopo Praga abbiamo visitato diverse cittadine bellissime della Republica Ceca, quasi tutte deserte!.... totalmente ignorate dai turisti italiani!.... eppure la Rep. Ceca offre bellissimi paesaggi e città con centri storici conservati benissimo, e con tanta Storia... Mangiare e dormire costa pure poco... ecco, con quel viaggio, abbiamo sentito di fare qualcosa un po' fuori dalle rotte tradizionali....
  12. Turista Anonimo
    , 18/6/2003 00:00
    Se proprio vogliamo parlare di mete insolitissime da venerdi' prossimo mi sparero' dieci giorni di ferie a Monterosi: li' abbiamo un piccolo lago, una microscopica montagna, un palazzo vescovile appena restaurato, ottimi collegamenti con Roma e Viterbo, tre chiese, perfino i grandi magazzini. Dulci in fundo i macellai locali, Aldo e Giovanni (manca Giacomo) che fanno delle salsicce magnifiche da preparare al barbecue nel mio giardino. Cosa volere di piu' dalla vita? eh, altro che Henry Morgan!
  13. Roberto De la tour
    , 17/6/2003 00:00
    Bene, avanti così, che mi piacciono i dibattiti. Birmania e Perù sono tra i paesi dove un sacco di gente va. Il Gabon non lo conosco ancora, ma so che è coperto in buona parte da una foresta da fare invidia all'amazzonia, che ci sono i gorilla di pianura, e che la costa è molto bella. Del Paraguai so poco, può darsi che non ci siano molte cose da vedere, ma credo sia l'unico paese delle Americhe in cui si parli una lingua precolombiana ufficialmente. Per il rischi Ebola in Africa, guarda: la probabilità di prendersela è statisticamente molto inferiore che quella di morire in un incidente d'auto andando a Rimini. L'Africa subsahariana non è tutta in guerra, e i diamanti coinvolgono pochi paesi. Se effettivamente eviterei Liberia, Sierra Leone, Costa d'Avorio, forse Guinea e parte della Nigeria, non vedo il problema per Senagal, mali, Niger, GuineBissau, Gambia, Ghana, Togo e Benin. Del Camerun ho già parlato. E la Guinea Equatoriale? Oltre alla giungla, l'isola vulcanica di Fernando Poo.Per il Chad eviterei solo il Tibesti, che, è vero, è il posto più interessante. Poi c'è l'Etiopia, e riguardo all'Africa Australe non è necessariamente cara. Cerca bene, e puoi andare in Malawi a poco prezzo. Il Mozambico è in pace, e si è aperto al turismo. Cittadine coloniali e spiagge mozzafiato. E ho parlato solo dell'Africa...
  14. Turista Anonimo
    , 17/6/2003 00:00
    Volevo semplicemente dire che alle volte ci si fa scoraggiare da un po' di (giustificato per via della funzione) allarmismo, che se riguarda Paesi vicini (vedi zecche di Praga) ci fa sorridere ma se si riferisce a posti lontani e sconosciuti magari ci paralizza un po'
    Io ho la fortuna di essere stata in questi posti "a rischio" appoggiata a organismi di cooperazione che conoscono e vivono la realtà locale e sanno come è esattamente
    Poi non so, sono molto adattabile e posso stare, come è successo, senza acqua, elettricità eccetera
    Per la sicurezza... incrocio le dita!
  15. Marco Chiarolini
    , 17/6/2003 00:00
    Credo che il motivo sia che in posti come Paraguai o Gabon e via dicendo non ci sia niente da visitare o almeno non così tante cose da giustificare un viaggio dispendioso (almeno per quel che riguarda l'aereo).
    Su quel che dici dell'India posso controbattere che, almeno personalmente, mi sembrerebbe un viaggio sprecato andare fin laggiù solo per stare al mare: io ho visitato l'India 2 volte e ne sono sempre rimasto soddisfatto, ma se non mi piacesse visitare le città e i luoghi di interesse artistico-religioso e preferirei il mare me ne andrei in Sardegna o in Sicilia o comunque non sentirei il bisogno di fare migliaia di Km per star sdraiato in spiaggia: che noia mortale.
    Buon viaggio a tutti, Marco.
  16. Turista Anonimo
    , 17/6/2003 00:00
    perchè?
    semplice, credo.
    la difficoltà di trovare anche minime strutture turistiche.
    io mi accontento di un letto pulito o quasi, di un soffitto dove piantare un chiodo ed appendere la zanzariera e dei mezzi di trasporto, di qualunque genere, ma almeno esistenti.
    e possibilmente anche di non finire in un paese a rischi Ebola o guerra civile e purtroppo di non poter spendere milioni e milioni.
    con queste Mie premesse mi si escludono automaticamente larghissime fette del mondo.
    l'Africa Subtropicale ed equatoriale, è una zona dove da 10 anni tra Ebola e guerre etniche e per i diamanti la devo escludere.
    l'Africa Australe costa tantissimo.
    per i soldi non posso andare ogni anno nei Mari del Sud.
    altri paesi del Medioriente sono sconsigliabili.
    e poi molte persone in Italia, forse giustamente, intendono le vacanze come puro e totale riposo che non si raggiunge certo andando in vacanza in Birmania con lo zaino o in Perù in treno e autobus.
    in più l'Italiano medio viaggia poco o comunque da poco tempo, è discretamente ignorante ed ha una cultura bassa. (basta leggere i dati statistici sul numero di laureati, sui libri letti, sulle biblioteche, la diffusione dei quotidiani ecc.); ama lo spaghetto al dente e non conosce generalemente le lingue straniere.
    sceglie quindi il villaggetto a Sharm, a Roatan, a Malè Sud o al Varadero dove trova la cameriera che parla in Veneto, il cuoco Siciliano, il Pizzaiolo Napoletano, il Maitre Romano e così via.
    tutto facile e comodo.
    ma evidentemente è proprio quello che vogliono.
    pica è una colpa!