1. Scozia

    di , il 19/9/2017 10:45

    La Guida per Caso della Scozia è Alessandra

  2. Alessandra Carini
    , 15/12/2017 11:30
    MINI GUIDA ACCOMODAMENTI IN SCOZIA

    Una delle prime questioni di cui occuparsi quando si decide di partire per una vacanza “on the
    road” in Scozia è appunto quella di trovare un accomodamento.
    Che siate viaggiatori in solitaria, una coppia, una famiglia oppure un gruppo di amici, tutti dovrete rispondere alla spinosa domanda “e adesso, dove dormo?!”.
    Ci sono tantissime soluzioni possibili adatte a tutte le tasche e tutte le esigenze, sia che stiate pensando ad una vacanza a 5 stelle, sia che stiate pensando ad una vacanza economica in cui la parola risparmio è al primo posto! Vi ho già raccontato alcune delle nostre esperienze, in locations particolarmente accattivanti, vediamo invece adesso quali sono tutte le possibili soluzioni su dove dormire e come e dove cercare una sistemazione. E’ una delle domande più frequenti che riceviamo sul gruppo, per questo ho deciso di dedicarle un articolo intero.
    Non dimenticate che molti dei motori di ricerca che inserirò nei link e nelle categorie sottostanti
    vanno bene per la ricerca di più soluzioni, al loro interno, infatti questi motori di ricerca hanno più categorie tra cui potrete scegliere.
    In Scozia per i vostri accomodamenti e a seconda del vostro budget, potrete optare per:

    Bed&Breakfast:
    Una delle soluzioni più sempici e tra le più scelte dai viaggiatori. Consiste nel pacchetto dormire e prima colazione che spesso consiste in una full cooked breakfast, cucinata al momento. I B&B
    sono tantissimi in Scozia e disseminati un pò ovunque. Quando sarete in loco, basta vedere il cartello “Vacancy” appeso alla finestra e saprete che c’è una stanza disponibile! Potete avere una variabile infinita di B&B a partire da quelli ricavati da una stanza di un’abitazione privata (come quella della vecchietta dolcissima dove abbiamo dormito noi, che viveva lungo la road to the isles), fino ad arrivare a quelli a 5 stelle come alcuni che si trovano accanto al castello di Edimburgo (quindi capite bene che i prezzi, anche di questa tipologia di alloggio, può variare notevolmente). La doccia è spesso elettrica
    – controllate l’interruttore se non volete brutte soprese!! – ed il lavandino ha il miscelatore.
    Bed&Breakfast searcher
    Walk Highlands(per cercare sia B&B che Guest House)
    Undiscovered Scotland (qui potrete cercare non solo B&B ma ogni tipologia di accomodamento di cui parleremo in questo articolo)
    Private House Stay
    Scotland’s Best B&B
    Alistair
    Sawday’s Special place to stay
    , vi aiuterà se siete alla ricerca di alcuni B&B particolari e famosi per i loro spettacolari giardini.

    Guest House:
    Di solito un evoluzione dei B&B, spesso grandi case, riadattate, di livello superiore rispetto ai precedenti e che offrono un alloggio più lussuoso e una qualità superiore. Il trattamento stanza singola o doppia (en suite solitamente) con prima colazione molto ricca e quasi sempre full cooked scottish breakfast.
    Visit Scotland (tante e a prezzi anche non troppo esosi le potete trovare anche
    qui, oltre che nei link che vi ho postato sopra). Tenete presente che chi si registra tende ad avere prezzi più alti di chi non lo fa! Perchè stare su certi siti ha un costo.
    Potete cercare anche in tutti i link ch vi ho postato nella categoria B&B. Molte Guest House dispongono anche di alloggi self Catering (sono alloggi con uso cucina) che si possono affittare con condizioni differenti ovviamente. Spesso dislocate a parte della casa e con ingresso indipendente.

    Affitto case/appartamenti, i self-catering:
    Avete la possibilità di affittare un cottage, un appartamento, un casa da dividere tra più amici o
    con la vostra famiglia, per stare in libertà e più comodi. Più stanze a disposizione e cucina completamente attrezzata. Potete scegliere tra varie tipologie di affitto: cottage, bunkhouse e lodge.
    Di solito viene richiesto un tempo minimo di permanenza in alta stagione (minimo 1 settimana) e
    in bassa stagione (3 giorni o a volte anche meno). Il prezzo è per la notte o per settimana, non a persona, quindi questa soluzione è più conveniente in questi casi. Potete in aggiunta ai precedenti citati, consultare anche questi siti.
    Self Catering e B&B
    Scottish Accommodations index Uk (buono anche per Guest house e B&B)
    Holiday Cottage in Scotland
    CKD Galbraith

    Ultimamente anche molti privati, affittano case, sia parti di casa, che case intere ci sono diversi siti a cui vi potete rivolgere. Forse il più noto è Air B&B ma ce ne sono diversi altri attendibili ed affidabili tra cui:
    Home base holiday
    Link international selezionanado la nazione di interesse
    Home away

    Old Inn:
    Disseminate un pò in ogni dove e che vi suggerisco solo se siete alla ricerca di una vacanza Old fashion Old stile. L’acqua potrebbe non arrivare sempre calda, il letto potrebbe non essere proprio comodo e non proprio tutto potrebbe filare liscio! A voi la scelta.
    Stay in a Pub (se cercate qualcosa di particolare e fuori dal comune)

    Ostelli:
    Forse tra le soluzioni più economiche. Ne esistono di molte tipologie e anche questi sparsi
    per tutta la Scozia. Offrono più opzioni di sistemazione. Dormitori misti oppure uni sex, o camere familiari (en suite o con bagno in comune). Tre sono le catene di ostelli più presenti sul terrotorio. In alcuni Ostelli è possibile fare colazione, pagando un piccolo supplemento. Bisonga dire che gli ostelli in
    Scozia sono puliti e tenuti benissimo. Esistono due tipi di Ostelli quelli dalla gioventù e quelli della gioventù indipendenti. Nel primo caso vi servità un tessera, annuale del costo di 10£ con la quale potrete soggiornare in tutti gli ostelli della catena; per chi non è socio vi è un supplemento a notte in
    più da pagare. Dopo 7 notti se siete membri della comunità europea diventerete automaticamente soci e ricordate che c’è una tessera fedeltà che da diritto all’8° notte gratis, trane che di venerdì e sabato. Molti ostelli sono chiusi in inverno e non troverete nessuno ad accogliervi durante l’orario delle pulizie, ovvero tra le 10.30 e le 17. Gli ostelli della gioventù indipendenti chiamati Bunkhouses o SiH sono forse ancora più diffusi, ma sono rarissimi nel sud della Scozia. Per il loro carattere questi ostelli sono più accoglienti e caldi, sono spesso tenuti bene (ma non sempre!). Se non ricordo male, dai racconti di alcuni amici, ho capito che non è possibile prenotare in Ostello più di 15gg di seguito, attenzione quindi perchè anche se vi faranno fare la prenotazione on line, rischierete di essere sbattuti fuori al 16° giorno!
    Hostelling Scotland (SYHA dalla gioventù)
    Scottish Indipendet Hostels (SiH) – trovate anche un elenco di Ostelli Dog friendly!
    Indipendent Hostel
    Hostel Word presenti in tutto il mondo
    Family Hostel Guide (non solo per ostelli)
    Scotland TopHostels

    Sistemazioni Universitarie:
    Durante le vacanze scolastiche, molte università scozzesi mettono a disposizione dei turisti le camere destinate agli studenti, si tratta quasi sempre di singole confortevoli e pulitissime. Talvolta è possibile allggiare in camere con due letti o unità abitative familiari (appartamenti indipendenti e case da dividere con altre persone). Spesso è possibile scegliere tra pensione completa, mezza pensione, B&B o self catering. Trovate le camere libere tra fine giugno e settembre. Per dare un’occhiata a quanto sono belli ed economicamente vantaggiosi questi alloggi, potete dare uno sguardo a questi link, ma ce ne sono molti altri:
    -Stirling University Willow Court
    Edimburgo Pollock Halls

    Alberghi/Hotel:
    Potete cercare in tutti i siti che vi ho elencato nelle categorie precedenti che hanno anche l’opzione per alberghi, più alcuni motori inglesi e di certo tutti conoscete i classici Booking e Trivago, anche se forse sono solo i più noti, ma i meno ricchi. A mano a mano parleremo anche di molti alberghi e di tutte le variabili (da 1 a 5 stelle, come per tutte le sistemazioni, le variabili sono infinite e adattabili a tutte le tasche).
    West Scotand (un bel sito per cercare in questa zone è questo)
    Anche qui vale la tattica di prenotare prima possibile per risparmiare di più e poter fare un’esperienza in un albergo magari bellissimo e caratteristico delle Highlands super lussuosso ed indimenticabile!
    Per tenere d’occhio le offerte e i database a disposizione, con le offerte del momento potete provare qui, oltre i classici che conoscete già e quelli che vi ho già suggerito:
    Moneysaving
    lastminute
    laterooms
    priceline

    Campeggi:
    Non parliamo solo dei classici campeggi da fare montando le tende, anche per questa tipologia si
    scelta in Scozia, ci sono molte opzioni. Ricordate che il campeggio è libero in Scozia.
    Wigwam (Glamping) va per la maggiore in questo momento, sono casette di legno con riscaldamento, con bagno, cucina e camera da letto.
    Aviemore Glamping
    Pitchupper cercare campeggi e villaggi vacanza
    Sligachan Campsite
    Glenbrittle campsite a Dunvegan
    Badaguish center (per vari tipi di accomodamento)
    Eriskay(non solo campeggi, anche self catering, cottage, b&b, glamping se esplorate il sito, troverete tantissime informazioni interessanti).

    Castelli, Fari, chiese, Farmhouse ( e all particolar locations)
    Potete fare anche questo tipo di esperienza particolare e dormire in una canonica, un faro, una
    fattoria! Ebbene si, in Scozia non vi mancheranno esperienze di accomodamenti! Avrete solo l’imbarazzo della scelta! Lusso a non finire, vasche idromazzaggio e viste mozzafiato dalle scogliere oppure fattorie immerse nel verde, lontane da tutto e che vi riporteranno indietro nel tempo! Avete letto la nostra avventura, avvenuta in modo assolutamente casuale? Se per caso ve la siete persi, cliccate qui !
    Per cercare accomodamenti nei castelli, ecco qui un pò di link:
    Historic Accommodations (per cercare castelli e non solo)
    Scotland Accommodation (percastelli e tutti i tipi di soluzioni in tutta la Scozia)
    Scottish Castle Hotels
    Stay in a Castle
    Wolsey Lodges ltd (vi indirizzerà verso vecchi manieri e canoniche, i fantasmi sono compresi ma non sempre visibili !)
    Visit Scotland un bel e-book che vi guida per trovare il posto perfetto, oppure cliccate qui
    per trovare tanti link utili. Su Visit Scotland invece trovate informazioni per tutti queste locations particolari!
    Se vi siete persi la nostra notte alla torre, cliccate qui !

    I Rifugi (bothies):
    Per chi decide di esplorare le mangifiche Highlands scozzesi camminando, potete trovare accomodamenti e consigli utili, così come rifugi assolutamente particolari:
    Mountain Bothies , non sono case vacanza né campeggi. Se deciderete per questi rifugi, assicuratevi di conoscere bene l’ambiente. A volte questi rifugi, non hanno rubinetto, nessun lavandino, niente letti, niente luci e, anche se troverete un camino, forse non avrete niente da bruciare. I bothies a volte, hanno solo una semplice appoggio per dormire, ma a volte, potresti scoprire che l’unico posto in cui dormire è il pavimento di pietra! È necessario predisporre il proprio dispositivo per l’acqua e tenere presente che potrebbe non esserci un posto dove mangiare vicino. Se non c’è il fuoco, in una notte fredda potresti avere problemi a stare al caldo. La stragrande maggioranza delle notti sono fantastiche se siete alla ricerca del’avventura e, ricordate, che la maggior parte dei bothies si trovano sulle colline. Pochi hanno servizi igienici. Ecco questo serve a farvi un’idea di quello che saranno questi rifugi. Non li ho ancora mai provati, quindi non vi so dire di più.

    Alloggi child friendly:
    Non tutte le strutture accolgono i bambini, alcune solo da una certa età in su, altri affatto. Per la ricerca di alcune strutture child friendly potete cercare qui:
    Premier Inn: nelle catene del Premier inn, i bambini fino ai 15 anni (non devono aver compiuto 16 anni) soggiornano gratis (fino a 2 figli) ed anno diritto ad una colazione gratis. Ottima soluzione se si cercano sistemazioni economiche.
    Stay in a Pub (per una stanza in una Inn che vi accoglierà non solo per dormire ma anche per
    mangiare). Troverete una cartina intereattiva della Scozia, basta cliccare la zona di vostro interesse e cercare il posto giusto per voi!
    Child Friendly Holiday Cottage, anche qui basta che scegliate quale zona della Scozia vi interessa e l’opzione child.
    Away with the kids
    Farm stay Scotland, selezionando l’opzione child friendly holidays Scotland
    Embrace Scotland

    Alloggi Dog:
    FriendlyUltima informazione ma non certo meno importante, come forse ben sapete in Scozia ci sono più di 3000 alberghi, b&b e strutture di vario genere, che sono dog friendly. Potrete trovare
    tante informazioni cliccando a questo link di visit scotland parecchio fornito e poi abbiamo anche questi altri:
    Forest Holiday
    –Holiday Cottage

    Ovviamente tutti conoscete i classici Booking e Trivago (adesso sta andando molto anche AirB&B), ma non sempre questi classici motori di ricerca sono realmenti adatti a trovare la soluzione più adatta alle nostre esigenze. Ne esistono davvero molti altri, nei quali spesso trovate tante strutture che non sono
    presenti in questi appena nominati, ma che invece sono ricchissimi di informazioni e molto validi.
    Se Viaggiate da soli:
    ricordate che spesso viaggiare da soli comporta di pagare un supplemento, spesso anche salato (controllate bene le condizioni prima di prenotare).
    Se Viaggiate in famiglia:
    ricordate che spesso viaggiare con bambini al seguito comporta amare sorprese. Ebbene si, non tutte le strutture accettano i bambini (alcune volte troverete scritto i bambini sono i benvenuti solo da una certa età in su). Le strutture che li accettano non sempre li fanno
    soggiornare gratuitamente. Spesso si paga un supplemnto che varia a seconda dell’età. Superati i 12 anni (a volte quando si è parecchio fortunati i 15) si paga come per un adulto. Quindi controllate molto bene le condizioni prima di prenotare.
    Alta, media, bassa stagione
    . Il prezzo e la disponibilità varia tanto anche a seconda del periodo dell’anno in cui andate. Se pensate di andare in alta/media stagione, il mio suggerimento è quello di prenotare il prima possibile (se potete) per risparmiare, perchè i prezzi raggiungono molto velocemnte il picco massimo possibile. Ricordate poi che le strutture più piccole osservano un periodo di chiusura da novembre a marzo spesso. Spesso in quelle che restano aperte trovate buone offerte e sconti allettanti. Vi ricordo che ogni isola, ogni città, ogni luogo che vi interessa, ha la sua pagina ufficiale ed i suoi motori di ricerca dai quali si può sempre partire per iniziare a cercare accomodamenti e poi ampliare le proprie ricerche. Come ad esempio per le Isole Orcadi, questo è il sito ufficiale e il link accomodamenti.
    Sarebbe stato impossibile citare tutti i siti per fare ricerca, sono davvero tantissimi, ma mi auguro che questa panoramica possa essere abbastanza ricca e varia, da permettervi di farvi una prima idea e poter iniziare la vostra ricerca perfetta.
    Per saperne di più “Scozia on the Road – Scotland, Alba gu bràth” oppure “Scozia on the road – 50 sfumature di viaggio” o https://50sfumaturediviaggio.com
  3. Alessandra Carini
    , 22/11/2017 18:06
    Scozia: cosa vedere in 7 giorni
    - Itinerario con partenza ed arrivo da Edimburgo -
    7 giorni, non sono molti, ma sono un buon
    punto di partenza per iniziare ad esplorare questa terra,
    incredibilmente magica e farne un assaggio, che certamente vi farà
    venire voglia di tornare ancora.


    La Scozia sembra piccola, ma non lo è
    affatto, soprattutto vi accorgerete che c’è tantissimo da vedere,
    gustare e toccare. Partiamo allora per assaporare una della 50 sfumature
    di Scozia on the road!


    L’itinerario che vi propongo ora, è uno
    dei classici, che solitamente viene suggerito quando si va per la prima
    volta in terra Scozzese. Sono circa 820 Km, per un totale di 12 ore di
    auto (traffico e soste intermedie non considerate). L’itinerario si
    snoda in questo modo:


    Edimburgo


    Inverness (con tappe intermedie)


    Loch Ness


    Eilean Donan castle


    Fort William


    Loch Lomond & The Trossachs National Park


    Edimburgo

    GIORNI 1 e 2

    Dedichiamo i primi 2 giorni alla visita di Edimburgo, tra i luoghi di Harry Potter, Il castello, la Old e New Town e quanto altro questa città ha da offrire. Cliccate pure qui, per vedere le attrattive disponibili! Volete saperne di più su cosa visitare in città e per di più gratis? Vi aspetto allora su https://50sfumaturediviaggio.com

    GIORNO 3

    Partenza per Inverness,
    considerata la capitale alle porte delle Highlands. Vi aspetta un
    viaggio di 350 Km, lungo il quale vi suggerisco 3 possibili soste
    intermedie (o un mix delle stesse):
    - la prima opzione è una visita a Perth e allo Scone Palace
    (dove potrete ammirare la riproduzione della Stone of Scone, con il
    magnifico palazzo gestito da Historical Houses, i giardini incredibili e
    le sue storie di cavalieri)
    -
    la seconda opzione è una sosta al Blair Athollcon visita alla città e al castello, per un’anteprima di quello che vi aspetta, guardate qui
    -
    la terza alternativa è una visita al Cairngorms National Park
    La fine di questo 3 giorno, prevede l’arrivo ad Inverness e magari, se
    non è troppo tardi o non siete troppo stanchi, una piccola visita alla
    città, godendo anche di una passeggiata lungo il fiume.

    GIORNO 4
    Direzione Loch Ness, passando per la
    strada meno battuta e meno trafficata lungo la A862. Non è una zona
    turistica, le strade sono piccole ma, offrono delle bellissime viste sul
    Loch. Seguendo in lago, arriverete all’ Urquhart Castle, uno dei più grandi di Scozia. Concedetevi qualche ora per visitarlo.


    Per una sosta pranzo, vi consiglio Fiddler’s dove troverete ottimo Haggis ed una vastissima scelta di birre.

    Se non avete bisogno di fare una sosta, visto il castello sul lago di
    Loch Ness, partite alla volta di Kyle of Lochalsh, dove vi aspetterà uno
    dei castelli più fotografati della Scozia, l’Eilean Donan Castle(se siete curiosi di sapere di più sulla Scozia nei film, ecco qui).
    Potete fermarvi qui per la notte, oppure scelgiere un paese intermedio
    tra questa tappa e quella del giorno 5, a voi la scelta! Il bello dei
    viaggi che si fanno volando e guidando (fly & drive) è proprio
    questa assoluta libertà che si ha, nel fare ciò che più ci piace!

    GIORNO 5

    Direzione Fort William, passando per la panoramica ed imperdibile Road to the isles (che va appunto da Fort William a Mallaig).

    Da fort William potrete prendere anche il Jacobite Steam Train


    Se amate i ponti ed i vecchi treni oppure siete fan di Harry Potter, consiglio anche una sosta a Glenfinnan. Viste mozzafiato vi aspettano!

    GIORNO 6

    Direzione Loch Lomond e le sue meravigliose viste ed il Queen Elisabeth Forest park

    Visto il lago, potrete iniziare a scendere e pensare di fermarvi:


    - a Stirling dove avrete davvero molto da vedere come Il Wallace Monumet, il castello ecc
    - oppure a Falkirk con visita ai Kelpies.

    GIORNO 7
    Ritorno ad Edimburgo e pronti per tornare
    a casa. A seconda di quando avrete il volo, potrete dedicare ancora un
    po’ di ore alla visita della città.


    In questo itinerario non ho volutamente inserito l’Isola di Skye,
    perché necessita almeno di 2 giorni per essere visitata. Se vorrete
    inserire Skye, vanno eliminate 2 tappe intermedie oppure se avete già
    visitato Edimburgo, potrete pensare di utilizzare quei 2 giorni per
    vedere Skye.


    Arrivare a Skye, se poi non si ha tempo
    di visitarla, vi porterà via solo molto tempo, togliendovi la
    possibilità di visitare altri luoghi. Se invece avete altri 3 o 4 giorni
    da aggiungere al vostro itinerario, ecco qui cosa vedere a Skye !


    Purtroppo ad un certo punto occorre fare una scelta, anche se ci piacerebbe poter vedere tutto.


    Questo è solo uno dei mille itinerari
    diversi che si possono percorrere e resta un suggerimento per iniziare
    il vostro viaggio, andando alla ricerca di ciò che più vi piace. Uno
    spunto per costruire il tragitto più giusto per voi.


    Per ulteriori informazioni, suggerimenti e curiosità, se volete
    potete seguirmi anche su facebook, pagina e gruppo Scozia on the road oppure sul mio blog https://50sfumaturediviaggio.com
  4. Alessandra Carini
    , 17/11/2017 15:25
    Scozia ed i suoi fastidiosi Midges

    Sta arrivando l’estate in Scozia e tutti i suoi visitatori devono conoscere i Midges dei quali
    non si parla molto e dei quali poche volte si viene informati. Io stessa non ne avevo mai sentito parlare e nessuno dei miei amici che è partito per la Scozia con agenzie turistiche del posto, è stato informato in merito!
    Il nome Midges viene dal gaelico scozzese “Meanbh-chuileag” e sono piccoli insetti che sono presenti in varie parti del globo. Tuttavia, la particolare specie che si trova in Scozia è nota come l’Highland Midge o “Culicoides Impunctatus” e sono più feroci e aggressivi delle altre speci. Vederne uno singolo ad occhio nudo è praticamente impossibile perchè sono piccolissimi. Ma quando verrete attaccati da uno sciame ve ne accorgerete eccome!

    I midges si trovano per lo più a Nord e ad Ovest della Scozia, meno nel Sud o nei territori ad
    Est. Particolarmente presenti in maniera massiccia nelle zone che hanno terra bagnata ed incolta, e come potete bene immaginare, se ne trova molta in Scozia!

    È la femmina dei Midge che morde, infatti essa può depositare le sue uova solo dopo che ha
    succhiato un pò del nostro sangue!! Eh si è proprio così !! I midges cominciano a diventare un problema a partire dal mese di giugno, acluni dicono già dalla primavera e di solito durano fino ad agosto quando la loro presenza inizia a diminuire rapidamente, prima che scompaiono del
    tutto con l’arrivo del primo gelo d’autunno. Il numero di midges varia notevolmente da anno in anno, a seconda di come è stato l’inverno precedente, della quantità di pioggia primaverile caduta e delle
    temperature.
    Trovate anche questo interessante libro in vendita su amazon e dalla copertina già si capisce tutto!!

    Il fenomeno dei Midges non è recente, infatti si hanno notizie che già nel 1872 anche la regina
    Vittoria fu costretta ad abbandonare un pic-nic sulle Highland dopo aver protestato per essere stata “semi-divorata” da queste bestioline!


    Per poter evitare i midges, bisogna conoscere le loro abitudini e gli ambienti che prediligono. I Midges amano la luce indiretta e fredda sia dell’alba che del crepuscolo e non amano la luce solare diretta, essi muoiono da soli se le temperature sono troppo alte. Prediligono luoghi umidi e non secchi; brezze leggere e aria pulita. I midges quindi si trovano più facilmente la mattina molto presto e nelle ore del tramonto; è più difficile imbattersi in loro nei posti in collina più esposti ai venti forti piuttosto che nelle valli protette, dove invece sono presenti in maniera più massiccia. Ne possiamo trovare molti nei boschi e nelle aree forestali. Sembra che mordano di più chi indossi un abbigliamento scuro
    piuttosto che colorato sotto la luce.

    Ogni turista che si appresta a visitare la Scozia nei mesi in cui sono presenti i Midges,
    deve munirsi di un insetticida o repellente. Ce ne sono molti e di marchi differenti in commercio, tra i più diffusi ci sono quelli che contengono la sostanza chimica DEET oppure DMP. Basta controllare
    l’etichetta dell’insetticida e verificare che sia presente uno di questi due componenti. Un nuovo repellete che è stato messo sul mercato si chiama proprio “Smidge”, che contiene come sostanza il Saltidin, che pare sia molto efficace.

    Per chi non volesse utilizzare agenti chimici sulla pelle ci sono altre alternative disponibili che sono l’utilizzo di olio di citronella e di eucalipto.

    In alcuni posti come la Highlands e le Isole, spesso infestati da questi animali pestiferi, troverete in vendita cappe di retina che potrete mettere sul capo, per proteggervi ulteriormente. Questo perchè attaccano prevalentemente il viso e la faccia.

    Il morso di questi moscerini è descritto, da chi ha avuto questa sfortunata esperienza, proprio come un taglio e spesso, subito dopo si ha prurito e si formano dei gonfiori irritanti che di solito scompaiono dopo poche ore, ma che a volte possono durare persino per alcuni giorni. Secondo alcune ricerche, uno sciame può infliggere circa 3.000 punture in un’ora, mentre 40.000 midges possono attaccarsi su un braccio non protetto nello stesso lasso di tempo.

    Alcuni, che scrivono su questi insetti, sostengono che il fenomeno dei Midges vada visto in prospettiva. Da secoli fanno parte della vita negli altopiani e se il clima cambiasse e loro scomparissero, significherebbe che quei luoghi non sarebbero più gli stessi! Forse le Highlands sono rimaste così incontaminate, anche per la presenza di questi insetti! Sembra che la presenza dei midges sia utile anche per controllare il ruolo e l’impatto dell’uomo sull’ambiente scozzese. Senza di essi la Scozia
    sarebbe un posto diverso !

    Vi lascio qui un link molto interessante nel quale potrete vedere e leggere tanto su questi animaletti non troppo simpatici. Andando sui vari siti troverete anche della mappe stagionali e riferite all’anno in corso, che evidenziano le zone di allerta con più midges che di solito si chiamano “Midges
    Forecast”.
    Quindi cari viaggiatori, siate informati e partite preparati, così questi fastidiosi animali non sarenno in grado di disturbare la vostra vacanza scozzese!

    volete saperne di più? vi aspetto su https://50sfumaturediviaggio.com oppure sulla mia pagina facebook
  5. Alessandra Carini
    , 17/11/2017 15:22
    Scozia: 6 motivi per innamorarsene

    La Scozia è una Nazione unica, per me che
    me ne sono innamorata al primo sguardo. Atterata in terra straniera per
    la prima volta nel 2008, non ho mai più dimenticato l’emozione
    fortissima che ho provato e la sensazione di essere finalmente ritornata
    a casa.


    Ci sono mille motivi per cui la amo e per
    cui non posso fare a meno di tornare a visitarla, ogni volta che mi è
    possibile. Ci sono tanti luoghi meravigliosi nel mondo che ho visitato e
    altri che spero di visitare, ma quando la Scozia chiama, non posso fare
    a meno di rispondere e di tornare da lei.


    I CASTELLI
    Se siete amanti di questo genere di
    attrazioni non vorrete mai più lasciare questa terra. Castelli in ogni
    dove, privati, diroccati, bombardati, a picco sul mare, immersi in
    parchi enormi, visitabili e non.


    Insomma ce ne davvero per ogni gusto!
    Potrete anche acquistare una mappa, nella quale li troverete disolacti
    tutti. Fa una certa impressione e non basterebbe un anno intero per
    poterne vedere anche solo una piccola parte!


    Eccone alcuni, per iniziare ad assapore ciò che vi aspetta

    I LOCH
    Scintillanti e meravigliosi, solitari e
    melanconici, ricchi di storia e mistero. Loch nei quali il cielo si
    specchia e sembra caderci dentro! Così limpidi e splendenti che ci trovi
    dentro le nuvole! Come molti di voi sapranno, è per questo che si parla
    di Sky fall.


    Potrei restare ore ed ore ad ammirarli
    seduta su una panchina, sognando e dimenticandomi del tempo che passa e
    dei problemi della vita

    I PANORAMI

    Meravigliosi e selvaggi, costieri di
    campagna o cittadini. Ogni persona troverà il suo luogo del cuore e non
    lo potrà mai più dimenticare. In viaggio on the road e anche dentro le
    vostre emozioni!

    LE CITTA' ED I VILLAGGI

    Dalla capitale Edimburgo, fino ai piccoli
    paesini dell’East Neuk, piccoli villaggi di pescatori e paesini delle
    Highlands. Potrete perdervi alla ricerca del tipo di cittadina che fa
    più al coso vostro e certamente, non ne resterete delusi.

    LA CULTURA ED I SIMBOLI

    Infine, tutto ciò che rende la Scozia così … scozzese!


    In nessun altro luogo del
    mondo troverete uomini in kilt, adorabili Highland cows, whisky
    eccezionale e tutti i simboli che rendono questo mondo unico ed
    irripetibile!


    Per non parlare del popolo scozzese, accogliente ed orgoglioso ed ovviamente del clima
  6. Turisti Per Caso.it
    , 14/11/2017 10:26
    **UN MESSAGGIO DALLA GPC**
    ------------------------------------------------------------------
    Cosa mettere in valigia quando ci si prepara ad affrontare un viaggio in Scozia?

    L’abbigliamento di solito è casual, salvo che non dobbiate parteciapre a cerimonie e/o eventi particolari. Oppure come rispondo sempre scherzosamente a tutti: “vestitevi a cipolla, e non sbaglierete mai”. Strati su strati da mettere e togliere a seconda del tempo e del vostro freddo!

    Per un soggiorno estivo: Le temperature scozzesi, non sono mai paragonabili al caldo a cui siamo abituati qui in Italia. Se non siete persone particolarmente freddolose, potete anche mettere in valigia magliette a maniche corte, un costume e dei sandali (per i più temerari!). Ma non dimenticate mai di portare con voi delle scarpe da trekking o antipioggia, scarpe comode per lunghe camminate (anche scarpe da tennis in estate), un K-way, una felpa più pesante, un piumino e dei pantaloni lunghi, meglio se avete un abbigliamento anti-pioggia e antivento. Il tempo nella nostra amata Scozia è ballerino ed imprevedibile, quindi un temporale può colpirvi all’improvviso, anche se fino a 5 minuti prima c’era il sole! L’ombrello, può essere utile, ma solo in zone poco ventose e riparate, non in inverno e con vento forte, si romperà in pochi minuti e voi resterete sotto la pioggia! Esperienza personale già fatta e nemmeno molto piacevole visto che stavo girando in un parco all’aperto ed avevo solo quello! Quando sono tornata in auto, ero come appena uscita dalla doccia.

    In estate, nei giorni limpidi, la luce potrebbe essere accecante, quindi non dimenitcate mai di portare con voi un paio di occhiali da sole e crema solare!

    Per un soggiorno in inverno: Le temperature scozzesi sono diverse da quelle a cui siamo abituati qui (ovviamente dipende anche da che regione dell’Italia partite, oltre che dal vostro grado di sopportazione del freddo). A volte le temperature possono essere molto basse e ben al di sotto dello zero. Vento gelido, soprattutto lungo la costa ed alcune volte neve. Dipende molto dal periodo e dalla zona.

    In autunno è molto più difficile trovare la neve, ma può essere molto probabile tra dicembre e febbraio.

    Portate una buona giacca anti pioggia e anti vento (anche le 3 in uno di Decathlon non sono affatto male), indumenti caldi come il pail o un bel maglione di lana, un paio di guanti e scarpe da trekking antipioggia, con cui andrete sul sicuro e per non girare mai con i piedi freddi o bagnati. Ottimi anche gli stivali di gomma, che più volte mi hanno salvato la vita in vacanza! Ultimamente ho optato anche per un abbigliamento intimo, che protegge dal vento e dal freddo, davvero utilissimo se si è freddolosi o se si va in autunno/inverno.

    Tenete d’occhio gli scozzesi che saranno la vostra cartina al tornasole: se portano una t-shirt, voi mettete un maglioncino; se li vedete con una felpa, mettete un giubbino! Loro sono più abituati di voi al clima e così non rischierete di ammalarvi come ha fatto una mia amica, che dopo 3 giorni di vacanza aveva la febbre a 38°, perchè in valigia aveva messo solo un giubbino estivo, magliette di cotone e scarpe da tennis leggere, mentre la sera, anche a giungo, a volte la temperatura scende fino a 10 gradi! Personalmente, specie la prima volta, ho sentito davvero parecchio il freddo, dato soprattuto dal vento che ti entra nelle ossa e che passa tutti i vestiti! Ma poi, per tutte le volte successive, mi sono attrezzata sempre di più.

    Suggerisco sempre un cappello (io a volte ne metto due: uno di lana e poi sopra quello il cappuccio del giubbetto), se non siete abituati al freddo e soprattutto al vento e indumenti impermeabili e anti-vento, anche da mettere sopra a quelli che portate, se inizia a piovere forte all’improvviso, vi evitano di diventare zuppi come i pulcini!

    Zaino anche impermeabile, oppure comprate la protezione da metterci sopra costa 10 euro mi sembra ma, è utilissima. Altrimenti rischiate che si bagnino tutte le cose che avete dentro compresa la macchina fotografica, se la tenete lì! Sono sicura che a molti di voi non farebbe assolutamente piacere!

    Qual’è il periodo migliore per andare in Scozia? Gli scozzesi scherzano sul loro clima, dicendo che l’estate dura solo un fine settimana, mentre i più “cattivelli” (per lo più turisti) dicono che in Scozia ci sono solo due stagioni: autunno e autunno! Altri sostengono che in Scozia non esistono le stagioni né il clima, ma solo il tempo che lascia la sua impronta sul carattere dei suoi abitanti e sui loro volti! Trovo quest’ultima affermazione molto affascinante a dire la verità. Gli scozzesi sono un popolo fiero, forte e orgoglioso, su questo non c’è dubbio!

    Tra i periodi migliori per visitarla certamente posso dirvi che adoro la primavera, periodo nel quale abbiamo goduto di giornate meravigliose. Tra aprile e maggio, tiepido sole e poca pioggia, poca umidità, fiori che iniziano a sbocciare ovunque e albe e tramonti sensazionali!

    In estate, se pure si assiste ad un aumento delle temperature, paradossalmente c’è più umidità ed a volte, le precipitazioni sono più frequenti. Ma se non ti piace il tempo, aspetta 5 minuti e magari cambierà
  7. Alessandra Carini
    , 5/10/2017 16:11
    Ho deciso di
    scrivere questo post, perchè molti tra voi hanno chiesto ultimamente sulla mia pagina facebook, come fare per portare i propri animaletti in vacanza con loro in Scozia.
    Allora vediamo meglio come fare per partire senza intoppi e potere portare i nostri amici insieme a noi!

    Dal 1°
    gennaio 2012 tutti gli animali domestici come cani, gatti e furetti (compresi cani guida per non vedenti) possono entrare liberamente nel Regno Unito, senza obbligo di quarantena, purché si rispettino le
    seguenti regole.

    Cosa bisogna fare?

    Dovete aver iscritto il vostro amico a 4 zampe all’anagrafe canina
    Deve avere il microchip
    Deve avere il passaporto (fatto alla Asl del vostro comune di residenza al costo di 25e circa) che attesti tutte le vaccinazioni eseguiteI cani devono essere obbligatoriamente sottoposti a un trattamento contro la tenia: prima di entrare nel Regno Unito. Il trattamento deve essere somministrato da un veterinario non meno di 24 ore e non superiore a 120ore (1-5 giorni) prima del suo orario di arrivo nel Regno Unito. Basta una compressa da prendere prima o portare con voi, per darla al cane,
    appena arrivati in Scozia.
    Il cane deve essere vaccinato contro la rabbia
    Assicurazione medica (non obbligatoria, ma consigliata)
    L’esame del sangue e il trattamento per le zecche non sono più richiesti per i cani che entrano da un paese dell’UE. La tempistica per eseguire tutti i controlli prima del viaggio è cambiata passando dai 6 mesi (come era in passato ) a soli 21 giorni (tempo che deve trascorrere tra la vaccinazione antirabbica e la data d’ingresso).

    Ricordate di portare con voi anche acqua, cibo ed una coperta, oltre che i farmaci per il mal di viaggio, nel caso il vostro amico non si senta bene.

    Razze canine non ammesse:
    Sebbene tutta la Gran Bretagna sia nota per essere dog-friendly, ci sono norme severe sui tipi di cani non ammessi nel paese. Questo divieto non vale solo per cani di razze specifiche, ma anche per cani dall’aspetto simile a quello delle suddette razze. I proprietari di questi ultimi devono essere consapevoli dei rischi e delle eventuali sanzioni a cui possono andare incontro, quindi controllate bene prima di mettervi in viaggio, per non essere fermati alla dogana o avere altri problemi una volta arrivati in Scozia. Qui di seguito le razze a cui è vietato l’ingresso in Gran Bretagna:
    Pitbull Terrier,
    Tosa,
    Dogo Argentino,
    Fila Brasileiro
    A questo link potrete controllare in maniera più approfondita.

    Prima del viaggio:
    E’ Meglio evitare il cibo a partire dalle 2 ore precedenti al viaggio, per evitare che il vostro amico possa stare maleAddestrare il vostro cane e abituarlo alla gabbia o al trasportino.Evidenziare e riportare il recapito telefonico o l’indirizzo nel Regno Unito sulla medaglietta o sul collare del cane (quando possibile)
    Guidare con i cani:
    Molti turisti che visitano il Regno Unito con un cane decidono di farlo in macchina per avere la massima libertà durante il viaggio. Il sito Driving with dogs ideato da Lezli Reesvi, fornirà tutte le informazioni. Sarà certamente utile dargli un’occhiata a questa guida, quando pianificherete il vostro
    viaggio.

    Zone molto apprezzate dai proprietari dei cani e consigliate da VisitScotland, sono ad esempio il parco nazionale Loch Lomond & The Trossachs National Park, nel quale è possibile ammirare la vista panoramica del paesaggio e del lago.

    Il sito del National Trust website permette agli utenti di perfezionare la ricerca e individuare solo le mete dog-friendly.
    Molti di questi luoghi sono accessibili con un biiglietto National Trust Touring Pass e sono perfetti per gli amanti delle gite fuori porta poiché offrono una gran varietà di attività da svolgere con i cani. Per
    le vostre visite ai castelli però dovrete organizzarvi bene, perchè quasi in nessuno di essi si può entrare con i vostri amici! Qui trovate anche dei sentieri e dei luoghi nei quali potrete fare delle bellissime passeggiate con il vostro amico a 4 zampe.


    Il sito Doggies pubs vi formirà la lista di tutti i pub che faranno accomodare i vostri amici a 4 zampe.
    In tanti locali troverete anche di fuori una ciotola con acqua e del cibo per i vostri amici! La Scozia è magica, anche per questo.


    Se decidete di passare per l’Eurotunnel:
    Se viaggerai sullo Shuttle Eurotunnel, qualsiasi tipo di cane sarà accettatoIl tuo cane dovrà rimanere vicino a te nel veicolo durante i 35 minuti di traversataSono ammessi 5 animali per ogni persona da/per la Francia a meno che tu stia partecipando ad uno show, un evento sportivo (in tale caso assicurati di
    avere tutti i permessi e di essere in regola)Per cani guida non vengono applicate tariffe aggiuntive , mentre per tutti gli altri animali si paga una tariffa di 18 sterline circa.Ci sono apposite aree per dare possibilità al tuo cane di avere una pausa!


    Sul traghetto:
    I regolamenti variano a seconda della compagnia che si sceglie, dunque conviene informarsi prima ancora di prenotare.I cani devono generalmente rimanere nel veicolo durante la traversata o sono alloggiati in uno speciale “dog hotel”.I cani possono avere il mal di mare proprio come gli esseri umani, è, quindi, consigliabile contattare il veterinario per chiedere qualche suggerimento.Anche qui ci saranno spese extra (fatta eccezione per i cani guida).


    In aereo:
    Se il vostro cane non è di taglia piccola (5-10 kg) oppure se non è un cane guida, dovrà viaggiare nella stiva. Dato che questa può essere un’esperienza stressante, gli esperti sconsigliano i viaggi in aereo. Se l’aereo è però l’unica opzione disponibile, queste sono le cose da sapere:

    Gabbie e trasportini di solito non sono messi a disposizione dalla compagnia aerea o dall’aeroporto.Gabbie e trasportini devono essere ben ventilati e abbastanza grandi da permettere al cane di stare in piedi e di girarsiCompagnie aeree low-cost come Ryanair e EasyJet non consentono il trasporto di cani (fatta eccezione per i cani guida).

    In auto:
    Se il vostro cane non è abituato alla macchina, è preferibile addestrarlo prima di intraprendere un viaggio per abituarlo e per insegnargli a stare calmo anche durante i percorsi più lunghi.

    Un cane è più sicuro se trasportato in una gabbia o trasportino nel bagagliaio della macchina o sul sedile posteriore con la cintura di sicurezza per cani.La medicina omeopatica può alleviare il malessere del vostro cane.D’estate, anche nel Regno Unito, la temperatura all’interno dell’abitacolo può
    essere rischiosa per la salute del vostro cane, quindi evitate di lasciarlo solo in macchina.Se è necessario lasciare il cane in auto anche solo per pochi minuti, assicuratevi di parcheggiare all’ombra e di lasciare socchiusi almeno due finestrini. Non vogliamo che accada nulla ai nostri più cari amici a
    4 zampe!

    Cani su treni, autobus e metropolitane:
    I cani sono generalmente benvenuti sui treni, gli autobus urbani e la metro di Londra se lo spazio è sufficiente e se non c’è ragione di credere che l’animale rappresenti una minaccia

    I cani viaggiano gratis e non hanno bisogno di un biglietto specialeI proprietari devono tenerli sotto controllo in ogni momento.Devono stare al guinzaglio o essere trasportati in appositi trasportini o gabbie.I servizi di trasporto Intercity (come National Express o Megabus) non ammettono cani e consentono l’accesso solo ai cani guida.

    Alloggi pet friendly:

    In Scozia ci sono più di 3000 alberghi, b&b ecc che sono dog friendly, quindi avrete l’imbarazzo della scelta. Noi anni fa abbiamo dormito in un B&B a St. Abbs, che aveva addirittura delle cucce di legno fuori in giardini per i cani, o dava la possibilità di portarli in camera con se addestrati e buoni. In quella accasione non avevamo il cane con noi, ma ho trovato la cosa davvero carinissima.

    Potrete trovare tante informazioni cliccando sul sito di Visit Scotland, qui
    - Forest Holiday
    Holiday Cottage
    Love to escape, selezionando l’opzione Pet and Dog Friendly Holiday Cottages in Scotland
    I Know
    Skyes
    - Unique Cottage
    Farm Stay
    Cottage&Castle ricordate di selezionare sempre l’opzione pet friendly
    Discover Scotland
    Scotland Lettings
    Pet Friendly Accomodations
    e tanti altri, non si finirebbe mai di scrivere!

    Pub pet Friendly:

    Ecco invece una lista dei posti nei quali potremmo andare a cena ed entrare con i nostri amici a 4 zampe:
    Dog Friendly Scotland
    Doggie Pubs
    Dog’s around Perth
    Dog Friendly (archivio di pub, da selezionare)
    Bring fido, sia per alloggi che per ristoranti, trovate una bella lista!

    Grazie a tutti e buon viaggio!!
    Per maggiori info e altri dettagli vi aspetto su:

    https://50sfumaturediviaggio.com
    https://www.facebook.com/50sfumaturediviaggio/
  8. Alessandra Carini
    , 19/9/2017 11:54
    Come ben saprete se state progettando un viaggio in Scozia, ci sono molti Pass sia per viaggiare con i mezzi pubblici (e ve ne parlerò prossimamente) che per visitare musei, castelli, abbazzie e luoghi di interesse che si possono acquistare sia in loco che on line.
    I Pass permettono l’accesso ad innumerevoli attrazioni senza più mettere mano al portafogli, una volta che li avrete acquistati e fanno risparmiare diversi soldi.
    Come scegliere il Pass o i pass più adatti alle vostre esigenze? L’importate è valutare bene cosa volete
    vedere, dove si trovano queste attrazioni, le distanze da percorrere per
    raggiungerle e sopratutto quale ente le gestisce e le preserva che è importantissimo per pianificare il vostro risparmio! Passate 5m a fare i conti e calcolate se vi conviene

    I Pass sono personali e nominali (non si possono passare da una persona ad un’altra) e si possono acquistare sia per il singolo che per 2 adulti o per la famiglia interna. Let’s go … vediamo quali e quanti sono e cosa comprendono!

    Historic Environmet Scotland in collaborazione con Historical Scotland mette a disposizione la possibilità di diventare membri di questa associazione e ciò vi garantirà l’accesso a 300 proprietà disseminate in tutta la Scozia, più tanti altri sconti e promozioni. Clicca qui per vedere una mappa con tutti i luoghi visitabili.

    Ma vediamo questi due pass uno per uno più in dettaglio:

    L’Historical Scotland Explorer Pass per 3 0 7 giorni (spendibile in un arco di tempo di 5 o 14 giorni)
    consente l’ingresso gratuito in 77 attrazioni, l’ingresso gratuito in una serie di eventi programmati, l’evitamento delle code ai castelli di Edimburgo e Stirling, uno sconto del 20% sulle audioguide al Castello di Edimburgo e molto altro ancora. I prezzi variano da 31/42£ ad
    62/84 per famiglie a seconda che si scelga l’opzione 3 o 7 giorni.

    Lo None ha validità di 7 giorni consecutivi. Il prezzo per un adulto è 49£. Ci sono pass anche per le famiglie. Lo Scottish Heritage Pass è valido per entrare in tutte le proprietà dell’Historic Environmental Scotland (HS) e in alcune proprietà del National Trust for Scotland. E’
    in assoluto il Pass che preferisco perchè vi da davvero tanto e il costo è più che ragionevole.

    Per le isole, potrete acquistare l’Islands Explorer Pass che vi permette di visitare alcune delle principali attrazioni a ovest della Scozia – isole e costa -. I benefici di questo pass sono: visita di 6 siti a pagamento per 18£, si paga solo una volta ed è valido per 30 giorni consecutivi. Si può anche anche acquistare presso le biglietterie della Caledonian MacBrayne e nei vari siti che partecipano.

    Per le isole Orcadi e le isole del nord della Scozia, potete acquistare l’Orkney Explorer Pass. Con questo pass potrete visitare 7 siti a pagamento per 19£e sarà valido per 30 giorni consecutivi.

    Per i Borders, c’è lo Scottish Borders Explorer Pass per visitare le abbazie ed i castelli del sud est della Scozia. Costa 18£, si paga una sola volta e dura 1 mese.

    Per la zona di Dumfries e Galloway, potete optare per il Dumfries and Galloway Explorer Pass che
    vi darà accesso gratuito a 9 luoghi al costo di 22£. Il pass come gli altri si paga una sola volta ed ha validità 1 mese.

    Il National Trust for Scotlandmette a disposizione la possibilità di diventare membro e questo da accesso a tutte le proprietà che sono sotto la sua tutela. Riceverete inoltre una guida ed un pass da applicare sull’auto che da diritto al parcheggio gratuito in tutti i loro luoghi. Anche il National Trust for Scotland mette a disposizione diversi tipi di adesione annuale per adulti singoli, coppia di adulti, adulti con bambini e adulti sopra i 60 anni di età. I prezzi variano da 56£ annuali per il singolo adulto a 100£
    annue per 2 adulti con bambini (fino ad un massimo di 4).
    E’ disponibile anche un Discover Ticket che garantisce l’ingresso gratuito a 60 siti gestiti dal NTS da 7 o 14 giorni. Ve lo segnalo ugualmente anche se sul loro sito non sono riuscita a trovarlo, ma lo vedo ancora pubblicizzato in altri siti. Probabilmente adesso questo abbonamento si è fuso dal 2014 nel pacchetto Scottish Eritage Pass.

    Historical Houses Associations
    mette a disposizione diversi tipi di pass (alcuni un pochino cari), quello di cui vi parlo è più o meno in linea con i prezzi delle altre associazioni che vi ho postato poco sopra e si tratta del friends
    membership. Se deciderete per HHA friends, avrete la rivista trimestrale House Historic, L’opportunità di unirvi a tour speciali, alcuni in proprietà che di solito non sono aperte al pubblico; l’opportunità di partecipare all’Assemblea Generale Annuale e HHA ed altri vantaggi. Troverete sul sito una vasta gamma di offerte e promozioni con abbonamenti annuali per gli gli amici di HHA.
    Trovare un pass che consenta l’ingresso anche presso i siti gestiti da HHA è molto difficile, e spesso tutti gli ingressi vanno pagati a sé.

    Se viaggerete tra Scozia e Uk il Touring Pass Con questo avere l’ingresso gratuito a oltre 300 dimore storiche e giardini in Inghilterra, Galles e Irlanda del Nord. Dalle dimore storiche ai castelli, giardini e parchi, location cinematografiche alle case di artisti famosi, autori, politici e dell’aristocrazia.


    Ultima ma, non per importanza è la possibilità di diventare membri della North Coast 500 che vi porterà alla scoperta di una delle strade panoramiche più belle della Scozia. Ci sono diverse opzioni per associarsi ed usufruire dei vantaggi proposti.
    Anche qui potrete scegliere tra diverse proposte tra cui la Standard Membership al costo di 15£ annue, la Explorer Member al costo di 45£ annue; e la Gold member al
    costo di 250£ annue.

    A quanto pare il FAI Italia, ha strutturato delle collaborazioni con vari enti esteri tra cui anche il NTS della Scozia. Essere socio FAI Italia, permette a tutte le persone che hanno la tessera, di poter visitare anche vari siti sparsi per il mondo. Quando ho scritto loro una mail per avere maggiori
    informazioni in merito, ecco cosa mi hanno gentilmente risposto: “Le confermiamo che l’iscrizione al FAI comprende ingresso gratuito in tutti i Beni del FAI* in Italia e nelle proprietà del National Trust
    of England and Wales, del National Trust for Jersey, del National Trust for Scotland e del National Trusts of Australia. I costi sono, forse, anche più contenuti di quelli che potrete trovare acquistando le loro tessere.
    Quindi controllate bene quali sono i siti di vostro interesse e fate la vostra scelta!

    Se volete maggiori dettagli e sapere tutte le attrative comprese, potete leggere il mio articolo completo qui: https://50sfumaturediviaggio.com/2017/04/06/scozia-mini-guida-come-scegliere-il-pass-piu-adatto-a-te-per-i-luoghi-da-visitare/
  9. Turisti Per Caso.it
    , 19/9/2017 10:46
    Spazio aperto!
  10. Turisti Per Caso.it
    , 19/9/2017 10:45
    La Guida per Caso della Scozia è Alessandra

    Felicissima di essere diventata una "guida per caso", mi presento a tutti voi!
    Sono una blogger per passione e una patita di fotografia (ma assolutamente non una
    professionista, magari!) ma, haimé, nella mia vita faccio un lavoro ben diverso!!

    Tutto nasce da un’esperienza di viaggio che mi ha cambiata per sempre quando nel 2008, accompagnai degli amici in Scozia. Fino a quel momento ho pensato che per me sarebbe stata solo un’altra vacanza tra le tante. Poi atterrammo a Glasgow (Prestwick), presi il mio trolley e mi accinsi a scendere dall'aereo. Ricordo bene, era una giornata ventosa e piena di sole, mi sentivo felice ed emozionata, ma non sapevo il perché. Continuai a scendere e, poco dopo, accade una magia.
    Appena sentìì il vento tra i capelli, il sole tiepido sulla faccia, il profumo dell’erba e appoggiai il mio piede sul suolo Scozzese, venni pervasa da un brivido e pensai: “Ecco, sono tornata a casa!”.

    Da questo viaggio, nasce la mia passione per la Scozia che mi accompagna da allora e per sempre. Rinasco ed inizio a vedere il mondo con altri occhi, colorandolo con altri sentimenti ed emozioni. Da
    allora sono stata in Scozia molte volte, ma non mi basta mai!
    Amo viaggiare e sono stata in altri luoghi, ma non smetto mai di sentire il richiamo della Scozia ... e così ogni tanto, non posso fare altro se non tornare. La Scozia mi chiama ed io rispondo!
    C'è sempre un posto che voglio rivedere, un'isola che voglio visitare, un posto che non avevo ancora visto che voglio esplorare e più scopro di questa terra e più la amo e più la scopro e più mi accorgo
    che non smetterò mai di amarla né di volerla visitare!
    Ci sono molti luoghi cari al mio cuore e tanti viaggi che ho amato fare ... ma non potrò smettere di tornare in questo luogo che sento come se fosse casa mia!

    Da questa mia passione nasce l'idea di scrivere un blog nel quale parlo dei miei viaggi (non solo quelli fatti in Scozia) https://50sfumaturediviaggio.com
    Trovate anche una pagina Facebook: https://www.facebook.com/50sfumaturediviaggio/ ed il gruppo collegato in cui si parla di Scozia! Veniteci a trovare :-)